ESCE L'ULTIMO LIBRO DI Loretta Chase, DON'T TEMPT ME, EDIZIONI AVON
Loretta Chase 's LATEST BOOK, DON'T TEMPT ME, BY AVON
Spunky English girl overcomes impossible odds and outsmarts heathen villains.
That's the headline when Zoe Lexham returns to England. After twelve years in the exotic east, she's shockingly adept in the sensual arts. She knows everything a young lady shouldn't and nothing she ought to know. She's a walking scandal, with no hope of a future . . . unless someone can civilize her.
Lucien de Grey, the Duke of Marchmont, is no knight in shining armor. He's cynical, easily bored, and dangerous to women. He charms, seduces, and leaves them - with parting gifts of expensive jewelry to dry their tears. But good looks, combined with money and rank, makes him welcome everywhere. The most popular bachelor in the Beau Monde can easily save Zoe's risqué reputation . . . if the wayward beauty doesn't lead him into temptation, and a passion that could ruin them both.
Ardita ragazza inglese riesce in impresa impossibile e sconfigge diabolici malviventi.
Questo è il titolo sul giornale quando Zoe Lexham torna in Inghilterra. Dopo dodici anni nell’esotico Oriente, ha acquisito un’esperienza sconvolgente nelle arti più sensuali. Sa tutto quello che una giovane lady non dovrebbe sapere, e niente di quello che invece dovrebbe. E’ uno scandalo ambulante, senza speranza di un futuro . . . a meno che qualcuno non riesca a civilizzarla.
Lucien de Grey, il duca di Marchmont, non è certo un cavaliere in armatura scintillante. E’ un cinico che si annoia facilmente, ed è un pericolo per le donne. Le affascina, le seduce e le abbandona – regalando loro dei gioielli costosi come dono d’addio, per asciugare loro le lacrime. Ma un bell’aspetto, combinato con il denaro ed il rango sociale, fa sì che Lucien sia benvenuto ovunque. Lo scapolo più popolare del Beau Monde può facilmente salvare l’indecente reputazione di Zoe. . . ammesso che la bella ribelle non lo induca in tentazione, e che la loro passione non li distrugga entrambi.
Nota di MarchRose
Another great h/h couple in latest Loretta Chase’s release, DON'T TEMPT ME!
During a voyage in the Mediterranean, Lord Lexham's twelve-year-old problem child, little Zoe Octavia, aka “The Bolter,” disappeared. Since then, everyone but her father has concluded she's dead. When she turns up alive in London on April Fool's Day, with a hair-raising tale of escape from an Egyptian pasha's harem, everyone's shocked--and not in a good way. Some people say she's an imposter and some say she isn't, but they all agree in thinking Harem Equals Brothel. And they all--especially her seven siblings--want her to go away.
Only one man in all of London can change Society's attitude and restore Zoe to her rightful place in the Beau Monde: Lucien de Grey, her old childhood friend and foe, is now the rich, handsome, powerful, and extremely fashionable Duke of Marchmont. True, he doesn't strike Zoe as overly intelligent. He's also stupendously lazy. But she's in no position to be picky…
Una nuova, grandiosa coppia di protagonisti nell’ultimo lavoro di Loretta Chase, DON'T TEMPT ME!
Durante un viaggio nel Mediterraneo, la figlioletta dodicenne di Lord Lexham, la piccola e pestifera Zoe Octavia, aka “la Fuggiasca,” è scomparsa. Da allora tutti la credono morta – tutti, tranne suo padre. Quando lei improvvisamente riappare viva e vegeta a Londra dodici anni dopo, il primo d’aprile, raccontando una storia da far rizzare i capelli in testa su come è fuggita dall’harem di un pascià egiziano, tutti sono scioccati—e non nel senso positivo della parola. Alcuni dicono che è un’impostora, altri dicono di no, ma tutti sono d’accordo nel pensare che Harem Uguale Bordello. E tutti quanti—specialmente i suoi sette fratelli—vogliono che Zoe se ne vada.
Solo un uomo in tutta Londra potrebbe cambiare l’atteggiamento della buona società, ridando a Zoe il posto che le spetta di diritto nel Bel Mondo: Lucien de Greyil, il suo vecchio amico-nemico d’infanzia, che ora è il ricchissimo, bellissimo, potentissimo ed elegantissimo duca di Marchmont. A dir la verità, a Zoe non sembra molto intelligente. E’ pure pigro in modo incredibile. Ma lei non può certo permettersi di fare la schizzinosa…
ESCE L'ULTIMO LIBRO DI Julia Quinn, WHAT HAPPENS IN LONDON, EDIZIONI AVON
Julia Quinn 's LATEST BOOK, WHAT HAPPENS IN LONDON, BY AVON
Rumors and Gossip . . . The lifeblood of London 
When Olivia Bevelstoke is told that her new neighbor may have killed his fiancée, she doesn't believe it for a second, but, still, how can she help spying on him, just to be sure? So she stakes out a spot near her bedroom window, cleverly concealed by curtains, watches, and waits . . . and discovers a most intriguing man, who is definitely up to something.
Sir Harry Valentine works for the boring branch of the War Office, translating documents vital to national security. He's not a spy, but he's had all the training, and when a gorgeous blonde begins to watch him from her window, he is instantly suspicious. But just when he decides that she's nothing more than an annoyingly nosy debutante, he discovers that she might be engaged to a foreign prince, who might be plotting against England. And when Harry is roped into spying on Olivia, he discovers that he might be falling for her himself . .
Chiacchiere e pettegolezzi . . . La linfa vitale di Londra
Quando qualcuno dice a Olivia Bevelstoke che il suo nuovo vicino potrebbe aver assassinato la fidanzata, lei non ci crede nemmeno per un secondo, però, insomma, come può fare a meno di tenerlo d’occhio, così, solo per essere sicura? Si sceglie quindi un angolino astutamente nascosto dalle tende, vicino alla finestra della sua camera da letto, guarda, e aspetta . . . e scopre un uomo davvero intrigante, che sicuramente sta complottando qualcosa.
Sir Harry Valentine lavora per il settore più noioso dell’Ufficio della Guerra, cioè quello che si occupa di tradurre documenti d’importanza vitale per la sicurezza nazionale. Non è una spia, ma ha ricevuto l’addestramento completo, e quando una splendida bionda inizia a fissarlo dalla finestra di casa sua, lui ha subito dei sospetti. Ma proprio quando decide che la ragazza non è niente di più di una debuttante scocciatrice e impicciona, scopre che “forse” è fidanzata ad un principe straniero, che “forse” sta complottando contro l’Inghilterra. E quando Harry viene persuaso a spiare Olivia, scopre che “forse” si sta innamorando di lei . .
Nota di MarchRose
WHAT HAPPENS IN LONDON is the sequel of THE SECRET DIARIES OF MISS MIRANDA CHEEVER: Olivia is the best friend of Miranda, and younger sister of the hero. Now that Miranda has married her brother Olivia is bored and she has nothing better to do than gossiping with some nitwits who suggest her new neighbour killed his fiancé - so for the next few days she goes on spying on her neighbour while he is in his study, noticing some peculiar behaviour indeed. Why is he wearing a funny hat with plumes? And why he furtively tosses a whole sheaf of papers in the fireplace? There’s enough to keep a girl intrigued…
“The one word I would use to describe WHAT HAPPENS IN LONDON is charming.”
-All About Romance
WHAT HAPPENS IN LONDON è il sequel di THE SECRET DIARIES OF MISS MIRANDA CHEEVER: Olivia è la migliore amica di Miranda, ed è la sorella minore dell’eroe. Ora che Miranda ha sposato suo fratello, Olivia si annoia e non ha niente di meglio da fare che spettegolare con alcune ochette che dicono che il suo nuovo vicino ha ammazzato la propria fidanzata – così nei giorni seguenti lei lo spia di continuo mentre l’uomo si trova nel suo studio, e in effetti osserva dei comportamenti davvero strani. Perchè si mette in testa un buffo cappello con le piume? E perchè getta furtivamente nel camino un’intera risma di fogli di carta? Ce n’è abbastanza per intrigare una ragazza…
“La sola definizione che userei per descrivere WHAT HAPPENS IN LONDON è: affascinante.”
-All About Romance
ESCE L'ULTIMO LIBRO DI SHIRL HENKE, A CHOSEN WOMAN, EDIZIONI DORCHESTER LEISURE BOOKS
SHIRL HENKE'S LATEST NOVEL, A CHOSEN WOMAN, BY DORCHESTER LEISURE BOOKS
The Cheyenne Seer
Since childhood the amber – eyed, red prairie wolf has fillde Fawn's dreams.After being educated in the white world, she returnes to the Cheyenne to guide them with her medicine dreams.
The Red Wolf
With his cunning and his Colt, Jack Dillon has become a feared lawman. But he faces his toughest job ever when he agrees to protect Fawn and her people from the scum trying to steal their land.
The Grand Design
When Fawn meets the amber – eyed, russet – haired Irishman, she is both infuriated by his cocky self-confidence and irresistibly drawn to his charismatic charm.He is the wolf totem of her dreams who holds the key to unlocking her visionary powers. Together they can save her people, if only he chooses to love the ...CHOSEN WOMAN
La veggente Cheyenne
Fin dall'infanzia, nei sogni di Fawn c'è sempre quel lupo rosso delle praterie, con gli occhi giallo ambra. Ora, dopo essere stata educata nel mondo degli uomini bianchi, ritorna dai Cheyenne per poter curarli grazie a quei sogni visionari.
Il Lupo Rosso
Grazie alla propria astuzia ed alla sua Colt, Jack Dillon è diventato un temibile uomo di legge. Ma, quando accetta di proteggere Fawn ed il suo popolo dai ladri che vogliono prendersi la loro terra, capisce che sta per affrontare il più difficile compito che abbia mai fatto.
Il Grande Disegno
Quando Fawn incontra quell'Irlandese dagli occhi di ambra e capelli di color ruggine, rimane furibonda per la arrogante sicurezza che lui non esita a mostrare, ma è anche innegabilmente attratta dal suo fascino carismatico. Lui e il totem del lupo che domina i suoi sogni , e, che tiene la chiave per sprigionare i suoi poteri visionari. Insieme avranno la forza di salvare il suo popolo , ma solo se lui dona il suo amore …....alla Prescelta.
NATHAN KAMP, NOT ONLY COVER MODEL

Nathan Kamp ti guarda dritto negli occhi, capelli scuri, labbra terribilmente sensuali, un naso che farebbe invidia ad un Dio greco e un corpo mozzafiato da far perdere la testa.
E tutto ciò lo è inconsapevolmente, attraverso le numerose cover sulle quali è fotografato. Sì perché a oggi, è il modello più richiesto per le cover dei romanzi tanto che ne vanta più di 150!
Lo abbiamo visto in tutte le salse: dall’indiano, al pirata, al vampiro, al cowboy, dal regency al contemporaneo. E come tutti i buoni condimenti non stanca mai. Non smette mai di farci sognare e per questo ci auguriamo che il numero delle cover possa aumentar e ancora di più.
Nathan Kamp looks at you straight in the eyes, dark hair, terribly sensual lips, a nose like a greek God and breathtaking body that makes you lose your head.
And he's all this unconsciously, through all the covers he is photographed in. Yes, because so far he is the most requested cover model for romance novels. Currently his covers are more than 150!
We have seen this guy in many ways: as Indian, pirate, vampire, cowboy, from regency era settings to contemporary, and he never stop to fascinate. Nathan will always make us dream, so we hope the covers will increase more and more.


Tutta questa bellezza però potrebbe far pensare che non abbia altro da offrire ma invece Nathan Kamp è il figlio che ogni madre vorrebbe e il marito che ognuna di noi desidererebbe. Per darvene una prova vi invito a conoscerlo meglio.Nato e cresciuto a Seattle è il più vecchio di tre fratelli. Appassionato di sport fin dall’infanzia ha praticato basket, tennis, calcio e wrestling. Quest’ultima disciplina lo trasformò in un buon lottatore e lo aiutò crescere come uomo.
Finito il college partecipò, insieme ad uno dei suoi fratelli, ad un concorso per modelli. Le agenzie di tutto il mondo mostrarono subito interesse nei suoi confronti e soltanto sei settimane più tardi ricevette la sua prima proposta di lavoro a New York. Da quel giorno per Nathan Kamp si aprì una nuova porta che gli offrì la possibilità di viaggiare e di conoscere molte persone, ma non soltanto in veste di modello. A suo credito infatti vanta anche apparizioni in tv e un paio di film. Nonostante questo il bel Nathan non si monta la testa e nell’Ottobre 2000 sposa la sua amica d’infanzia, il suo grande amore, Elisabetta. Successivamente, entrambi si trasferiranno a New York, dove tutt’ora vivono e lavorano.
But he has many other qualities besides his beauty. Nathan Kamp is the son that every mother dreams of, and the husband that eachone of us would like to have. So let’s know him better.
Born and grown in
After college he participated, with one of his brothers, to a modeling contest. International Agencies immediately showed interest about him, and only six weeks later he received the first job offer in

Non so voi ma io sono rimasta incantata da questa storia romantica e ancora di più lo sono stata quando ho potuto vedere con i miei occhi Elisabetta e Nathan insieme. A fare da contorno a questa bella fiaba, nella vita coniugale il nostro bel modello è anche un cuoco provetto e sul suo sito potrete averne la prova sintonizzandovi su “Live to Eat”, una sorta di live in casa Kamp.
A Nathan piace mangiare, ritiene che l’alimentazione sia il segreto di tutte le relazioni.
“L'alimentazione umana è il comune filo conduttore di tutti i nostri rapporti” sostiene Nathan “Il cibo è veramente il denominatore comune dell'umanità, indipendentemente dallo stile, dal sapore o dall'origine etnica. Tutti abbiamo avuto i nostri momenti magici, quelli che cambiano la vita, quelli che ricordi con maggior affetto. E la maggior parte di essi sono stati vissuti intorno ad una tavola con la famiglia e gli amici.”
I do not know you but I am still enchanted by his romantic history. And, with the same pleasure, I enjoy the life of this wonderful couple. Indeed our beautiful guy is also an excellent cook. You can find out visiting his website "Live to Eat".
Nathan likes eating and he says that “food is the secret of all relationships”.
"Food is the common thread of all our relationships," says Nathan "The food is really the common denominator of all the humanity, regardless from style, taste or ethnic origin. All we had all our magical moments, those that change our lives, and most were lived around a table with family and friends. "

Beh che dire… chi non vorrebbe mangiare con lui?
Quindi mie care signore, basta leggere e gustatevi “Live to Eat”.
Un’ultima cosa… naturalmente i video sono in inglese ma posso assicurare a chi non comprende la lingua che vale la pena di guardarseli tutti!
Mi auguro soltanto che l’invidia non vi faccia discutere con vostro marito!
Buona visione…
Well, what can I say… Who would not like to eat with him?
So dear friends, let’s enjoy "Live to Eat." I hope you won't quarrel with your husband!
Have a nice vision…


Se volete maggiori informazioni su Nathan Kamp potete trovarle direttamente sul suo sito:
http://www.model-book.com/nathan/
oppure su questo aggiornatissimo blog dedicato a lui:
http://ravensanctuary.blogspot.com/
If you would like more information on Nathan Kamp you can find them directly on your website:
http://www.model-book.com/nathan/
Plus this updated blog dedicated to him:
http://ravensanctuary.blogspot.com/
5 GIORNI, UN’ESTATE TUTTA DA SCRIVERE
Un viaggio dietro le quinte della scrittura, cinque percorsi guidati da scrittori ed editor per esplorare i principali aspetti della narrazione e confrontarsi con l'arte dello scrivere.

Edizioni Mondadori organizza il primo laboratorio estivo di scrittura creativa, che si svolgerà dal 3 al 7 agosto 2009 a Milano. Cinque appuntamenti che vedranno alternarsi "in cattedra" docenti d'eccezione.
Gli incontri si terranno dalle 18,30 alle 20,30 presso lo spazio eventi della libreria Mondadori Multicenter di Piazza del Duomo.
Trovate maggiori informazioni e il programma dettagliato dell’iniziativa a questo link:http://www.librimondadori.it/web/mondadori/laboratoriodiscrittura
Se volete partecipare gratuitamente al Laboratorio, compilate il modulo che si trova al link sopra indicato. Parteciperete alla selezione di un numero ristretto di partecipanti, che verranno contattati dall’organizzazione del laboratorio con un anticipo congruo rispetto alla data di inizio.
La richiesta di partecipazione va inviata entro il 20 di luglio!
Ecco il programma:
3 AGOSTO : IL ROMANZO STORICO - Relatore:Valerio Massimo Manfredi
4 AGOSTO : NOIR, THRILLER, MISTERY, HARD BOILED - Relatore: Alan D. Altieri
5 AGOSTO : SCRIVERE PER LA PAGINA, SCRIVERE PER LO SCHERMO - Relatore: Margherita Oggero
6 AGOSTO : DALLA REALTÀ ALL'INVENZIONE - Relatore: Antonio Franchini
7 AGOSTO : IL MONDO DELLA POESIA - Relatore: Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi
RECENSIONE: LA SPOSA INNOCENTE ( My Lady Innocent ), di Annie Burrows

Anno: 2007
Edizione originale: Harlequin Mills & Boon Historicals Romance
Pubblicato in Italia da: Harlequin Mondadori, serie I GRANDI ROMANZI STORICI, N.682, maggio 2009
Formato: paperback
Livello di sensualità: subtle (sottile)
Genere: medievale
Ambientazione: Inghilterra, fine XV secolo
Voto: 4/10
Maddy è figlia di un traditore, come tale è stata espropriata di tutti i suoi beni e,dalla morte del padre e edei fratelli,cacciata dalle sue terre e affidata alle cure di una dispotica cugina ,che l’ha portata con sé quando è stata ammessa fra le dame della Regina Elisabetta. La giovane donna vive infelice, maltrattata dalla cugina e senza speranza di felicità in una corte dove gli intrighi sono all’ordine del giorno, per questo accoglie con grande gioia la notizia che il Re Enrico ha deciso di darla in sposa a Sir Geraint, uno dei suoi uomini di fiducia al quale ha donato le terre un tempo appartenute alla famiglia di Maddy. Così potrà ritornare nella propria dimora da padrona, vivere lontano dalla corte e avere un marito che la protegga da chiunque volesse farle del male.
Dal canto suo Sir Geraint, cavaliere di origine non nobile, dapprima accetta malvolentieri di prendere in sposa la figlia di un traditore, ma poi viene conquistato dalla dolcezza, spontaneità, generosità di Maddy, la quale a sua volta è conquistata dalla passionalità con cui il marito le dimostra il suo affetto.
Tuttavia nessuno dei due è davvero incline a fidarsi dell’altro e ciò causerà molti guai…
Con questo romanzo posso tranquillamente dire che ho preso una cantonata. Infatti, nonostante non ami i medievali, l’ho preso attirata dalla trama visto che mi piaceva l’idea di una coppia formata da un fedelissimo del re e dalla figlia di un traditore, con tutto quello che ne poteva conseguire.
E invece mi sono trovata a leggere una storiellina di tira e molla senza senso, di equivoci immotivati
e con due protagonisti che sono molto più che diffidenti: a volte i problemi se li creano proprio da soli!
Lei, Maddy, è una docile e sfortunata fanciulla, figlia e sorella di uomini che sono morti combattendo contro il re, e che dopo la morte dei suoi cari è stata affidata alla crudele cugina Lady Lacey, che l’ha sì portata con sé a vivere fra le dame di corte, ma in pratica le fa fare la serva, maltrattandola sia fisicamente che psicologicamente (l’ha persino costretta a cambiare il suo nome - Margaret - in Agnes) e addirittura tessendo su di lei un diabolico piano con in suo amante, per liberarsene e diventare ricca. A corte nessuno presterebbe attenzione alla figlia di un traditore che cercasse aiuto, quindi Maddy deve tenere per sé tutto il suo dolore e le sue paure, in un crescendo di disperazione e angoscia molto ben rese nelle prime pagine.
Lui, Geraint, figlio di mercanti gallesi promosso cavaliere per la fedeltà a Enrico, è il tipico uomo che si è fatto da solo contro tutto e tutti, abituato a difendere quello che si è duramente conquistato, ma che nonostante la “promozione” è rimasto comunque un uomo del popolo, semplice e diretto. Per questo sogna un matrimonio alla pari(per quanto possibile nel medioevo) e senza segreti e sotterfugi, basato sulla complicità e sincerità. E fin qui tutto torna.
Ma, dal momento del matrimonio e del primo incontro tra Maddy e Geraint, la storia inizia ad andare per conto suo, lasciando spesso disorientato chi legge: da subito infatti inizia tra i due un rapporto fatto sì di passione, ma anche di diffidenza ad uno stato patologico:ogni parola, ogni gesto che intercorre tra loro viene travisato in modo spesso incredibile dall’una e dall’altro. Anche un semplice prendersi la mano o rivolgersi la parola per parlare, chessò, del tempo (visto che siamo in Inghilterra l’esempio può anche starci ), viene visto senza nessun motivo da Maddy e da Geraint come un qualcosa con un secondo fine, sicuramente diretto a far del male all’altro. Altro che quando sono da soli spergiurano di amare alla follia… ma amore non vuol dire anche fiducia?!
Da qui tutta una serie di complicazione mastodontiche e che avrebbero interessato il buon Sigmund Freud se fosse stato presente… più in generale, mi ha dato un grande senso di incomunicabilità.
Per non parlare delle ingenuità in cui si scade nel tratteggiare i nostri due eroi. Non si capisce ad esempio perché Maddy insista per tenersi accanto Lady Lacey che per tutto il romanzo la tormenta in tutti i modi possibili, arrivando persino ad insinuare un tradimento da parte del marito, e nonostante le angosce e paure che questa donna le provoca: ma non si era sposata anche per sfuggirgli?
E secondo quale ragionamento Geraint arriva a pensare che Maddy l’abbia sposato perché bisognosa di un matrimonio riparatore? E come può pensare che la moglie abbia organizzato un ‘imboscata se per tutta la sua vita è rimasta chiusa nelle stanze di palazzo, e oltretutto non sapeva nemmeno che il Re avesse conservato le sue terre per restituirgliele (tant’è vero che fino al matrimonio è convinta di essere povera!).
Insomma nei ragionamenti e comportamenti dei nostri due si intravedono grossi e inspiegabili buchi, tant’è vero che molto spesso ho pensato ci fossero dei tagli alla storia, ma non avendo letto l’originale non posso dirlo.
Più interessanti, ma di poco, i cattivi.
Insomma, un’occasione mancata.
Tiziana
IL LIBRO DEL MESE - SONDAGGIO DI LUGLIO 2009
Ve li abbiamo presentati, li abbiamo commentati, ne abbiamo discusso, avete avuto un mese per leggerli e scambiarvi opinioni… e adesso è venuto il momento che diciate la vostra!
Qual è l’uscita del mese scorso che avete preferito, il libro che a vostro giudizio è il migliore?
Eccovi un sondaggio che vi permetterà di esprimere le vostre preferenze.
Ogni mese sceglieremo una rosa di titoli tra le uscite RM, inclusi Mystere e Passione, GRS, GRS special, contemporanei e le novità secondo noi più importanti della altre collane e/o case editrici uscite il mese precedente in libreria o in edicola. Dal concorso saranno escluse tutte le ristampe. Alcuni titoli potranno venire proposti nei sondaggi dei mesi successivi
Avete dei dubbi sui titoli, non siete sicuri che il libro che avete letto voi abbia quel titolo? Nessun problema: per un veloce “ripassino”, eccovi i collegamenti ai nostri posts dove trovare trame e cover dei libri in elenco.
Uscite RM : http://romancebooks.splinder.com/tag/romanzi_mondadori
Uscite Harlequin : http://romancebooks.splinder.com/tag/harlequin
Uscite Euroclub : http://romancebooks.splinder.com/tag/euroclub
Uscite Altri Editori : http://romancebooks.splinder.com/tag/editori_vari
Attenzione, potete votare un solo libro tra quelli che vi elenchiamo. Tutti possono votare senza bisogno di iscriversi e il voto è anonimo.
I titoli vincitori dei precedenti sondaggi sono: "Duchessa per un giorno" (Duchess for a day) di Nan Ryan, "Lover Eternal, Un Amore Immortale" (Lover Eternal) di J.R. Ward, "Nel nome del Piacere " (Pleasure for Pleasure) di Eloisa James, "I Colori della Passione" (True Colors) di Diana Palmer, "Peccati e Sentimenti" (Sin and Sensibility) di Suzanne Enoch, "L'Avventuriero che Amava le stelle" di Ornella Albanese. A fine anno, tra i dodici “libri del mese” bandiremo un ulteriore sondaggio, con cui potrete scegliere il “libro dell’anno”.
Be’, che altro dirvi ? ……vinca il migliore !
I LIBRI IN CONCORSO PER QUESTO MESE:
| LA VISITA DI SIR NICHOLAS (A Visit from Sir Nicholas) - Victoria Alexander (RM) |
| SEGRETI DI UNA NOTTE D'ESTATE (Secrets of a Summer Night) - Lisa Kleypas (RM) |
| IRRESISTIBILE RIBELLE (Tender Rogue) - Johanna Lindsey (RM) |
| IL TOCCO DELLA TENTAZIONE (Tempted by your touch) - Jen Holling (RM) |
| LA LOCANDA SUL LAGO (Dockside) - Susan Wiggs (hrom) |
| DOLCE MAGNOLIA (A slice of Heaven) - Sherryl Woods (hrom) |
| PRIMA DELLA TEMPESTA (Before the Storm) - Diane Chamberlain (hrom) |
| L'ACCORDO PERFETTO (Sweet Talk) - Susan Mallery (hrom) |
| LA PIETRA MAGICA (Warrior's Lady) - Gerri Russell (GRS) |
| MATRIMONIO ALL'INGLESE (The Marriage Wager) - Candace Camp (GRS) |
| LA MAGNIFICA PREDA (Taken by the Viking) - Michelle Styles (GRS) |
| SEGRETI SVELATI (Unmasked) - Nicola Cornick (GRS) |
| LA REGINA DELLA NOTTE (Twilight Memories) - Maggie Shayne (hblue) |
| DEMON'S KISS (The Darkest Kiss) - Gena Showalter (hblue) |
| DUCHI E IMPREVISTI (The Hazards of Hunting a Duke) - Julia London (EUR) |
| A PIEDI NUDI (Barefoot) - Elin Hilderbrand (oem) |
| COSI' DIVERSA DA ME (Oystercatchers) - Susan Fletcher (oem) |
| TRE E SEI MORTO (Three to get deadly) - Janet Evanovich (Vari) |
| VENTO DI MAGIA (Old Magic) - Marianne Curley (Vari) |
| IL RISVEGLIO (The Awakening) - L.A. Banks (Vari) |
Per votare cliccate sul bottone
Invitiamo tutti coloro che non sono lettori e che non sono
affatto interessati a questo genere letterario, ad astenersi
cortesemente dal votare, in modo da non falsare il risultato
e per rispetto nei confronti dei lettori appassionati. Grazie.

COPERTINA DEL MESE - MONTHLY COVER CONTEST
SONDAGGIO DI AGOSTO 2009 - CONTEST FOR AUGUST 2009
Il tema di questo mese è : DONNA IN ROSSO
Scegliete la copertina che più vi piace tra quelle proposte in questo post, e votate al sondaggio!
This month's theme is: WOMAN IN RED
Choose your favorite cover among the ones published in this post, and take this poll!
COVER # 1
SCARLET LADY
by Marlene Suson
(artist Max Ginsburg)
COVER # 2
ONE LITTLE SIN
by Liz Carlyle
(artist unknown)

COVER # 3
INTRIGUED
by Bertrice Small
(artist unknown)
COVER # 4
RULES OF MARRIAGES
by Wilma Counts
(artist Bruce Emmett)

Per votare cliccate sul bottone
click the button to go to the poll
CONCORSO "IL LIBRO DEL MESE"
Eccoci al nostro appuntamento mensile con il risultato del sondaggio dedicato ai romanzi pubblicati in Italia. A fine anno, tra i “libri del mese” bandiremo un ulteriore sondaggio, con cui potrete scegliere il “libro dell’anno”.
Il titolo vincitore del concorso "Il Libro del Mese" di Giugno è
DUCHESSA PER UN GIORNO
(Duchess for a day)
by Nan Ryan

Saratoga Springs, 1895
Scambiata per la spumeggiante Duchessa di Beaumont, Claire Orwell coglie al volo l'opportunità di carpire qualche istante di una vita che può soltanto sognare e veste i panni della chiacchierata nobildonna inglese. Saratoga Springs, la celebre località di villeggiatura dove è stata inviata a preparare la tenuta della duchessa, brulica di personaggi ricchi e altolocati che si danno appuntamento da una cena a una festa danzante, dalle sorgenti termali alle corse dei cavalli. Alla spregiudicata fanciulla non mancano certo gli inviti e le occasioni di divertirsi, e per essere più convincente nel ruolo di duchessa, Claire decide di prendere come amante il ricercatissimo e tenebroso Hank Cassidy, con il quale vive momenti di indimenticabile passione. Ma mentre si avvicina il giorno fatale dell'addio, scopre che sta per perdere molto più di quanto avesse mai preventivato.
LA CITAZIONE DEL MESE - QUOTE OF THE MONTH
Torniamo con il nuovo concorso a scadenza mensile "La Citazione del Mese". Si tratta di un sondaggio che premia la migliore citazione proposta durante il corso del mese, ma la votazione avverrà al contrario, ovvero sarete VOI a proporre la vostra citazione preferita, e NOI bloggers a votare quella che verrà inserita il mese successivo nell'intestazione del Blog.
La "Citazione" può essere uno scambio di battute, un piccolo brano, una frase, non più di 4 - 5 righe al massimo, che vi ha colpito particolarmente, o che vi è rimasta nel cuore. Per mandarcela potete postarla direttamente come commento a questo posto, o utilizzando la casella email che troverete sia nel menù di sinistra (sotto Scrivici), sia nel menù di destra (sotto Citazione del Mese). Ricordatevi di indicare il titolo e l'autrice del romance da cui è tratta (oltre a cap. e pagina per permetterci di risalire al testo originale), e se vi va diteci perchè l'avete scelta :-)
Ecco la citazione vincitrice per il mese di Luglio:
Dal romanzo AGAIN THE MAGIC di Lisa Kleypas proposta da Daniela P.
“Né l’immensità del deserto, né la pericolosa altezza delle montagne
Né i mari di un azzurro interminabile
Né tantomeno parole, lacrime o paure silenziose eviteranno che ritorni da te.”
Here we are with our new monthly contest "Quote of the Month".
It's a contest about the best quote that will be proposed during the month, but it will be a reversed contest, that is YOU will propose your favourite quote, and WE bloggers will vote the one which will show in the Blog's header the following month.
The "Quote" can be a sentence or a dialogue 4 - 5 lines long, you particularly enjoyed or you have been expecially impressed by. To let us have your proposal, you can add it as a comment to this post, or send it by e-mail (click on the mail box icon you can find both in the left and right menu).
Don't forget to include the book's title and author, and if you like tell us the reason for your choice :-)
Here is July Winner Quote:
from the novel AGAIN THE MAGIC by Lisa Kleypas proposed by Daniela P.:
“No miles of level desert, no jagged mountain heights, no sea of endless blue
Neither words nor tears, nor silent fears
Will keep me from coming back to you”
LA MIGLIORE COPERTINA DEL MESE - COVER CONTEST
ECCO LA COPERTINA VINCITRICE DI QUESTO MESE!
HERE IS THIS MONTH WINNING COVER!
LA FLIBUSTIERE
by Ruth Langan
(artist unknown)

diventerà l'immagine dell'intestazione del blog per il mese di Luglio!
will be the header image for the month of July!
risultati totali / results
NOCES AU DONION by Susan Paul 31 voti
LA FLIBUSTIERE by Ruth Langan 77 voti
BOHEMIENNE AU LADY? by Julia Justiss 33 voti
LA PRECEPTEUR DE CLARISSA by Erin Yorke 13 voti
view poll's results / vedi i risultati del sondaggio
IN THE SPOTLIGHT - SOTTO I RIFLETTORI
JOCELYN KELLEY-JO ANN FERGUSON'S LATEST RELEASES :
LE ULTIME USCITE DI JOCELYN KELLEY-JO ANN FERGUSON :
SEA WRAITH -- DREAMSEEKER
THE AUTHOR - L'AUTRICE
Jo Ann Ferguson - Jocelyn Kelley is a very appreciated author who in her twenty years of writing career has written an incredible number of novels and short stories, many of which have been honored with award nominations from Pearl, ROMY, Romantic Times, Rom/Con and Affaire de Coeur magazine. Two of her regencies, "The Counterfeit Count" and "A Christmas Bride", have been bestowed the ARTemis Award by the Romance Writers of America Association.
She already was our guest last year, you can find her interview here:
http://romancebooks.splinder.com/post/17081717
Jo Ann Ferguson - Jocely Kelley è un'apprezzata autrice con alle spalle vent'anni di carriera e all'attivo un numero incredibile di romanzi e novelle, molti dei quali hanno ricevuto nominations a premi quali Pearl, ROMY, Romantic Times, Rom/Con e Affaire de Coeur magazine. Due suoi Regency Tradizionali, "The Counterfeit Count" e "A Christmas Bride" sono stati insigniti del premio ARTemis dall'associazione Romance Writers of America.
Jocelyn/Jo è già stata nostra ospite lo scorso anno, potete trovare la sua intervista a questo link:
http://romancebooks.splinder.com/post/17081717
www.joannferguson.com
www.jocelynkelley.com
http://jocelynkelley.com/blog/
THE NEW RELEASES - LE NUOVE USCITE
SEA WRAITH
Book #3 of the Nethercott Tales (June 2009)
available / acquistabile :
http://www.imajinnbooks.com/
ONE SPIRITED MISS...
Sian Nethercott wants to put her mistakes behind her. First, a man she agreed to marry, even though he did not touch her heart; then Lord Lastingham, the only man she has ever loved...even though he seems to have forgotten her. She travels to her sister’s house in Cornwall in order to paint a mural, but her trip is interrupted when she encounters a masked man named Wraith, a criminal whose brazen kiss thrills her. But she can’t forget the warning she received before she left Nethercott Castle: Beware of ghosts in Cornwall!
THREE DANGEROUS MEN...
Shocked to find Lord Lastingham in Cornwall where he intends to put a stop to Wraith and the other wreckers, Sian also meets Arthyn Trembeth, the curate in the tiny village of St. Gundred. All three men charm her in their unique ways, but it is Wraith who seems to be near whenever she finds herself in need for rescuing...or a soul-sapping kiss. Is he the ghost she was warned about? Even if he is, can she deny herself what she thought she would never find?
TOO MANY GHOSTS...
Sian and Wraith must come to trust each other–and their own hearts–as they battle a common enemy to protect all they hold dear...and have a ghost of a chance at love.
UNA SIGNORINA DI SPIRITO...
Sian Nethercott vuole buttarsi gli errori alle spalle. Primo, un uomo che ha accettato di sposare, anche se non le ha toccato il cuore; poi Lord Lastingham, l'unico uomo che ha sempre amato... anche se sembra averla dimenticata. Sian si trasferisce nella casa della sorella, in Cornovaglia, per dipingere un murale, ma il suo viaggio si interrompe quando incontra un uoma mascherato di nome Wraith, un criminale il cui bacio impudente l'ha elettrizzata. Tuttavia non può dimenticare l'avvertimento che ha ricevuto prima di lasciare il Castello di Nethercott: attenta ai fantasmi in Cornovaglia.
TRE UOMINI PERICOLOSI...
Stupita di trovare Lord Lastingham in Cornovaglia con l'intenzione di mettere fine ai saccheggi di Wraith, Sian incontra anche Arthyn Trembeth, il curato del piccolo villaggio di St.. Gundred. Tutti e tre gli uomini l'affascinano in modo particolare, ma è Wraith che sembra esserle accanto quando ha bisogno di essere salvata... o baciata. E' lui il fantasma contro cui è stata messa in guardia? Anche se fosse, può Sian negarsi quello che pensava non avrebbe mai trovato?
TROPPI FANTASMI...
Sian e Wraith devono arrivare a fidarsi l'uno dell'altra - e dei loro cuori - mentre combattono contro un comune nemico per proteggere ciò che hanno a cuore... e per avere un'occasione d'amore.
CONNECTIONS WITH OTHER BOOKS - COLLEGAMENTI CON ALTRI LIBRI
This is the third book in the Nethercott Tales series. The first two books (published by Penguin) are Lost in Shadow and Kindred Spirits.
Questo è il terzo libro della serie Nethercott Tales. I primi due libri (pubblicati da Penguin) sono Lost in Shadow e Kindred Spiritis.
FROM THE AUTHOR - DALL'AUTRICE
I set these three books in some of my favorite spots in England – Yorkshire, London, and now Cornwall. A few years ago, I traveled to Cornwall and had the time to visit the off-the-beaten-path sort of places. One was an ancient barrow near St. Just, Cornwall. Looking out at the sea and Land’s End in the distance, I was amazed how lonely and ancient the area felt, even though the village was not far away. What a perfect location for a ghostly visitor to bring the tales of the three Nethercott Tales to a conclusion! And if you’re in Cornwall in the Regency era, you just have to have smugglers, so I brought them into the story as well. It’s always fun to have characters who straddle the line between legal and illegal. And the mural the heroine is painting? It could just possibly come out of the experience of having fabulous stripes painted up my stairwell!
Ho ambientato questi tre romanzi in alcuni dei miei luoghi preferiti d'Inghilterra - Yorkshire, Londra ed ora Cornovaglia. Alcuni anni fa, ho visitato la Cornovaglia e ho avuto occasione di visitare alcuni di quei luoghi molto fuori mano. Uno di essi era un'antica collina vicino a St. Just, Cornovaglia. Guardando verso il mare e verso Land's End, in distanza, mi meravigliò il modo in cui l'area mi parve solitaria e antica, anche se il villaggio non era lontano. Che luogo perfetto per un visitatore fantasma che concludesse i tre racconti di Nethercott! E se sei in Cornovaglia nell'epoca Regency, non puoi non avere anche i contrabbandieri, così ho infilato anche loro nella storia. E' sempre divertente avere un personaggio che si muove tra il legale e l'illegale. E il murale che l'eroina sta dipingendo? Potrebbe semplicemente provenire dal fatto che io stessa ho delle bellissime striscie dipinte sulla tromba delle mie scale!
DREAMSEEKER
Book #5 of The Dream Chronicles (July 2009)
available / acquistabile :
http://www.imajinnbooks.com/
SHE LONGS TO HEAR A DREAMSONG...
Lajila is the daughter of two shapeshifters, but what makes her different is that she cannot hear–not anyone’s words or even a dreamsong sung by the Tiria’s mate. She longs to be of service to the Tiria in restoring Gayome and fighting the fierce Cha’Kwain who use the Gayomians’ own dreams to destroy them. She does not suspect her chance has come when a stranger arrive...and she can hear the handsome man’s thoughts in her mind.
HE LONGS FOR ANOTHER LIKE HIMSELF...
Kallen Elfodd has no idea why Lajila can hear him. What else can she discern? Can she guess he is Teqqet, a member of an ancient race whose task is to keep balance between Gayome and the rest of the universe? He refuses to believe he is the last of his kind. But his quest to find another is interrupted when he becomes fascinated with Lajila and wonders what it would be like to hold her. When he does, he brings on a fiery disaster that threatens everything the Tiria has rebuilt.
BUT THEY HAVE MORE IN COMMON THAN THEY CAN GUESS
To keep the Tiria’s people from starving in the aftermath of the devastating fire, Lajila and Kallen set off on to find food to replace what was inadvertently destroyed when, as he gazed into her eyes, he forgot about balance. Can two such different people help each other and the Tiria? What will happen if they surrender to the passion exploding between them? Will they bring forth Gayome’s final destruction...or win love?
LEI DESIDERA SENTIRE UN SOGNO CANTATO...
Lajila è la figlia di due mutaforma, ma quello che la rende diversa è che non può sentire - né le parole di chiunque né un sogno cantato dal compagno della Tiria. Lei vorrebbe essere d'aiuto alla Tiria nel restaurare Gayome e combattere il fiero Cha'Kwain, che usa gli stessi sogni dei Gayomiani per distruggerli. Non sospetta che la sua occasione si presenta quando arriva uno straniero... e lei può sentire i pensieri dell'affascinante uomo nella sua mente.
LUI DESIDERA TROVARE UN'ALTRA COME LUI...
Kallen Elfodd non ha idea del perchè Lajila può sentirlo. Cos'altro può apprendere? Può scoprire che lui è Teqqet, un membro di un'antica razza il cui obiettivo è mantenere l'equilibrio tra Gayome e il resto dell'universo? Kallen rifiuta di credere di essere l'ultimo della sua specie. Ma questa ricerca che ha intrapreso per trovare un altro simile viene interrotta quando si ritrova affascinato da Lajila e si chiede come sarebbe tenerla tra le braccia. Quando lo fa, dà inizio a un disastro che minaccia tutto ciò che Tiria ha ricostruito.
MA LORO HANNO IN COMUNE PIU' COSE DI QUANTO IMMAGININO
Per evitare che la gente di Tiria muoia di fame dopo il devastante incendio, Lajila e Kallen si mettono alla ricerca di cibo per rimpiazzare quello che è stato inavvertitamente distrutto quando, ne guardare negli occhi di lei lui dimenticava di mantenere l'equilibrio. Possono due persone così differenti aiutarsi l'un l'altro e aiutare Tiria? Cosa accadrà se si arrenderanno alla passione che sta per esplodere tra loro? Causeranno la totale distruzione di Gayome... o troveranno l'amore?
CONNECTIONS WITH OTHER BOOKS - COLLEGAMENTI CON ALTRI LIBRI
This is the fifth book (out of 6) set on a planet/country named Gayome where a few select people can sing dreams. This ability allows the dreamsinger to reach out into other people’s dreams to communicate with them and to give them glimpses of the future. The first three books were set at the time of a great upheaval when Gayome was invaded by their long-time enemies (who value science over dreamsinging) and saved by Nerienne (the Tiria – leader) and Durgan Ketassian (a dreamsinger). The second three books are the stories of the children of the heroes/heroines of the first books. I’m just beginning work on book number six, and it will be very sad for me as a writer to leave these characters, as the first book in the series was published ten years ago. The books in the series are: Dreamsinger, Dreamshaper, DreamMaster, Dreamtraveler...and now Dreamseeker. The last one is tentatively called DreamEnder and should be out in 2010.
Questo è il quinto libro (di sei) ambientati su un pianeta chiamato Gayome dove alcune persone selezionate possono cantare i sogni. Questa abilità permette al cantatore di sogni di raggiungere le altre persone attraverso i loro sogni e comunicare con loro e dare loro visioni sul futuro. I primi tre libri sono ambientati al tempo del grande sconvolgimento, quando Gayome viene invasa dai nemici di lunga data (che considerano la scienza al di sopra dei sogni cantati) e in seguito salvata da Nerienne (la Tiria - il capo) e Durgan Ketassian (un cantatore di sogni). I seguenti tre libri sono le storie dei figli degli eroi e delle eroine dei primi libri. Ho appena iniziato a lavorare sul sesto libro, e come scrittrice trovo molto triste dover abbandonare questi personaggi, dato che il primo libro di questa serie fu pubblicato dieci anni fa. I libri appartenenti alla serie sono: Dreamsinger, Dreamshaper, DreamMaster, Dreamtraveler ed ora Dreamseeker. L'ultimo si chiamerà presumibilmente DreamEnder e dovrebbe essere pubblicato nel 2010.
FROM THE AUTHOR - DALL'AUTRICE
I was looking for a challenge when I got to the fifth book in the series, and I wanted to create a character who was “outside” the mythology I had created for my world with dreamsinging. So I made her deaf. Not only can she not hear voices, but she cannot hear dreamsongs. She can read lips and develops a way of communicating with the hero. She feels like an outsider also because her family is the only one of its race in the compound where she lives. For her hero counterpart, I created a man who is truly alone. He is the very last of his race – as far as he knows, and he’s on what seems to be a futile quest to find others. His people are responsible for the balance in the universe, for keeping everything in its place. A huge task for a whole group of people, an almost impossible burden for a single man...especially when the balance is threatened any time he draws the heroine into his arms. The cover art shows him trying to keep the stars from falling from the sky, which shows his struggle. The story focuses on how what we believe are our greatest weaknesses can also be the source of our greatest strengths.
Ero alla ricerca di una sfida quando ho iniziato il quinto libro della serie, e volevo creare un'eroina che fosse al di fuori della mitologia che avevo creato per il mio mondo dei cantatori di sogni. Così l'ho resa sorda. Non solo non può sentire le voci, ma non può nemmeno sentire i sogni cantati. Può leggere le labbra e sviluppare un modo di comunicazione con l'eroe. Lei si sente un'intrusa, anche perché la sua famiglia è la sola ad appartenere alla sua razza nel quartiere in cui vivono. Per la sua controparte, l'eroe, ho creato un uomo che fosse davvero solo. Lui è l'ultimo della sua razza - almeno per quanto ne sa, ed è impegnato in quella che sembra una inutile ricerca per trovare altri come lui. Il suo popolo è responsabile dell'equilibrio dell'universo, per mantenere ogni cosa al suo posto. Un compito enorme per un intero gruppo di persone, e un peso impossibile per un singolo uomo... specialmente quando l'equilibrio è minacciato ogni volta che attira l'eroina tra le sue braccia. L'immagine di copertina mostra l'eroe mente cerca di impedire alle stelle di cadere dal cielo, il che rappresenta il suo sforzo. La storia si concentra su come ciò che noi crediamo essere le nostre più grandi debolezze possono essere anche la sorgente delle nostri maggiori punti di forza.
EXCERPTS - ESTRATTI
from - da "SEA WRAITH"
(...)
As she passed the well house, she glanced at the moors rising in the distance, folding one into another like a collection of knees belonging to sleeping giants. That thought made her shudder as she remembered the whispers of ancient giants last year. She was glad those whispers had faded.
The door banged against the well house. The building was about six feet square and not even a full story high. Made of the same stone as Nethercott Castle, it protected the water from debris and droppings. Sian sighed as the door struck the wall again. One of the servants must have forgotten to latch it.
A glimmer inside caught her eye. Was it sunshine reflecting off water in the well? Usually the well house was as dark as she felt right now, but the pattern on the wall was intriguing. She flipped open her sketchbook and bent to search her pouch for the right charcoal.
When she looked up again, the light was not there. Confound it! Had the sunlight gone behind a cloud, taking the illusion with it? No, there it was. It had shifted over to another wall where she could see only one edge of the reflection.
Sian stepped inside, keeping to the narrow space around the raised stones of the square well. At one time, it had been called a holy well, so steps had been cut into one side to allow pilgrims to step down into it. That belief had ended with the razing of the priory by the agents of King Henry VIII. She squatted, balancing the sketchbook on her knees as she began to draw. The light danced as if the waters were stirred by a high wind. With the ease of practice, she glanced up, looked down to draw a few strokes, then up again.
Her hand slowed on the page as she realized the light was changing. The flickers became more solid, a glowing orb.
“Oh, my goodness!” she breathed as she stood. Was she seeing what her sisters had since their father’s death?
Lord Nethercott had instructed his daughters in metaphysics. He had never been able to prove the existence of ghosts, even though he had made every possible attempt. Yet, in the wake of his passing, two ghosts had appeared at Nethercott Castle. One to each of her older sisters. She had envied them.
Was it her turn now?
Holding the book over her heart, not caring that the charcoal would stain her gown, she watched the light. Both Jade and China, the oldest of the three, had described the process as light took on a solid form. She had not guessed it would be exciting and frightening at the same time. Beneath her sketchbook, her heart pounded like a bird trying to flee a closed room.
Arms and legs and a body appeared out of the light. At the top, a head remained a glowing blob. She held her breath, wondering whose spirit haunted the well house. She had heard stories of lovers who drowned themselves in the deep well hundreds of years ago. Was the ghost one of them?
Sian waited, but the metamorphosis stalled. It was as if she looked through a thick mist with the sun glaring behind it. She could not see features, although she could tell the spirit was male because his legs were visible against the brighter light.
“Who are you?” she asked, amazed she could speak.
“You are sad,” came a voice from within the mist. Like the specter’s image, it was indistinct. “But you were wise to do as you did.”
“Have you been watching me?”
“Every old house has guardian spirits.”
She almost thought she heard amusement in the voice, but it was so veiled by the mist, she could not be certain. “Are you one of those guardian spirits?”
“I am now.”
“And before?”
The voice, deep and pleasant on the ear in spite of being muffled, said, “I came to speak with you, daughter of the house, of the future, not of the past.”
“The future of Nethercott Castle?”
“Your future.”
She shook her head. “Forgive me, because I know it must have taken a great deal of energy for you to appear, but I have no interest in speaking of my future right now.”
“Because you sent that man away?”
“You have been spying on me!”
The sound might have been a chuckle or the tinkle of water from the spring at the bottom of the well. “I am a guardian for this house, and its inhabitants are my responsibility.”
Sian swallowed roughly, unsure what to say next. She was fortunate that the ghost – or was a guardian something different? – had not taken insult at her accusation. Recalling how pale and shaken her sisters had been after their encounters with phantoms, she knew she needed to be cautious.
“What do you want of me?” she whispered.
“I want you to heed my warning.” On the last word, the stones in the small building seemed to shiver.
Or was it her imagination? Her sisters praised her logic, but they never guessed it was because she could see many different alternatives to each decision. Her father had understood, urging her to release that creative way of seeing the world into her art.
Whether the rocks really quivered or not, she was shaking. “What warning?”
“You soon travel far from here.”
“Yes, to visit my sister in Cornwall,” she replied, even though she suspected the ghost was already privy to the plans.
“Be wary while you are there, daughter of the house.”
“Wary?” She squinted as she tried to discern the guardian’s face. “Of what or whom?”
“Of ghosts.”
“You are warning me about ghosts?”
“Who better?”
She could not restrain her laugh. “It was a silly question. Forgive me.”
“Hear my warning, daughter of the house, and take it into your heart.”
“I will.”
“Be wary of old ghosts and new ones while in Cornwall.”
Her eyes widened. “You mean I will see more ghosts there?”
“You will encounter more ghosts–both old and new–there. You may not see them, but they will be there. They are waiting for you. Be wary.”
More ghosts? Her sisters had seen only one each. Why would she see more? She was about to ask when she realized the light was swallowing the form into it. The guardian was leaving!
“Be wary,” she heard him repeat as if from a great distance.
“Wait!” she cried. “Tell me more! Where will I see the ghosts? What do they want of me?”
She got no answer. The light was gone, the well house dim as it usually was.
Sian leaned back against the moss covered walls. Sliding slowly down to squat once more, she held her charcoal over the page where she had been drawing. She stared at the page. It was blank! Flipping through the book, she saw sketches she had done earlier, but not the one of the light gathering to open a portal to the plane of existence where spirits resided.
If she drew a picture of the nebulous figure that had spoken to her, would that sketch vanish, too? She raised her eyes to the spot where the guardian had appeared. She did not need a drawing to recall how he had looked, because she was sure of one thing.
She would see him again.
(...)
Nell'oltrepassare la casetta del pozzo, Sian diede uno sguardo alle brughiere che si levavano in lontananza, piegandosi l'una nell'altra come tante ginocchia di giganti addormentati. Quel pensiero la fece rabbrividire mentre ricordava i bisbigli degli antichi giganti dell'anno prima. Era lieta che quei bisbigli fossero svaniti.
La porta della casetta sbatté. La costruzione era solo sei piedi quadrati e non alta quanto una stanza normale. Fatta della stessa pietra del castello di Nethercott, proteggeva l'acqua dai detriti e preveniva che vi cadesse qualcosa. Sian sospirò quando la porta sbatté di nuovo. Uno dei servitori doveva averlo dimenticato aperto.
Uno scintillio all'interno catturò il suo sguardo. Era forse la luce del sole che si rifletteva nell'acqua del pozzo? Di solito la casetta era buia quanto si sentiva lei ora, ma i disegni sulla parete erano intriganti. Aprì il suo album per gli schizzi e si abbassò a cercare nella borsa il carboncino giusto.
Quando alzò di nuovo lo sguardo, la luce non c'era più. Strano! Che il sole fosse stato coperto da una nuvola, portandosi via l'illusione? No, eccola. Si era spostata su un'altra parete dove poteva vedere solo un lato del riflesso.
Sian entrò, infilandosi nello stretto spazio tra le pareti quadrate. Una volta, era stato ritenuto un pozzo sacro, così alcuni gradini erano stati tagliati su un lato per permettere ai pellegrini di entrarvi. Quella credenza terminò con la distruzione della prioria da parte degli agenti di re Enrico VIII. Sian si abbassò, tenendo in equilibrio l'album sulle ginocchia e iniziò a disegnare. La luce danzava come se l'acqua fosse increspata da un forte vento. Con l'abilità derivata dalla pratica, alzò lo sguardo, lo abbassò per tracciare alcuni tratti, poi lo alzò di nuovo.
La sua mano rallentò sulla pagina nel realizzare che la luce stava cambiando. Lo scintillio stava diventando più solido, una sfera luminosa.
"O mio Dio!" bisbigliò alzandosi. Stava forse vedendo quello che anche le sue sorelle vedevano fin dalla morte del padre?
Lord Nethercott aveva insegnato alle figlie la metafisica. Non era mai stato in grado di provare l'esistenza dei fantasmi, nonostante avesse fatto tutto il possibile. E tuttavia, dopo la sua morte, due fantasmi erano apparsi al castello di Nethercott. Uno a ciascuna delle sue sorelle maggiori. Lei le aveva invidiate.
Era il suo turno adesso?
Tenendo l'album premuto contro il cuore, senza curarsi che il carboncino potesse macchiarle il vestito, Sian guardò la luce. Sia Jade che China, la maggiore delle tre, avevano descritto il processo attraverso il quale la luce si trasformava in forma solida. Non pensava che sarebbe stato eccitante e spaventoso allo stesso tempo. Sotto il suo album da disegno, il suo cuore bateva come un uccellino che cercava di scappare da una stanza chiusa.
Braccia e gambe e corpo apparvero al di sotto della luce. In alto, una testa si sovrappose alla sfera luminosa. Trattenne il fiato, chiedendosi quale spirito poteva abitare la casetta del pozzo. Aveva udito storie di amanti che si erano annegati insieme nelle profondità del pozzo centinaia di anni pria. Era il fantasma di uno di loro?
Sian aspettò, ma la metamorfosi si fermò. Era come guardare attraverso una fitta nebbia con il sole che lampeggiava dietro ad essa. Non poteva vedere lineamenti, tuttavia poteva dedurre che lo spirito fosse maschio, poichè le sue gambe erano visibile contro la luce più forte.
"Chi sei?" gli chiese, stupendosi di riuscire a parlare.
"Tu sei triste," una voce provenne dalla nebbia. Come l'immagine dello spettro era confusa. "Ma sei stata saggia ad agire come hai fatto."
"Mi stavi guardando?"
"Ogni vecchia casa ha uno spirito guardiano."
Le parve quasi di sentire il divertimento nella voce, ma era così mascherata dalla nebbia, che non poteva esserne certa. "Sei uno di quegli spiriti guardiani?"
"Lo sono ora."
"E prima?"
La voce, profonda e piacevole da udire nonostante fosse soffocata, disse, "Sono venuto a parlare con te, figlia della casa, del futuro, non del passato."
"Il futuro del Castello di Nethercott?"
"Il tuo futuro."
Lei scosse il capo. "Perdonami, perchè so che deve essere costata molta energia per apparirmi, ma io non ho alcun interesse a parlare del mio futuro, in questo momento."
"Perchè hai mandato via quell'uomo?"
"Mi stavi spiando!"
Il suono avrebbe potuto essere una risata o lo sciacquio dell'acqua sul fondo del pozzo. "Io sono un guardiano di questa casa, e i suoi abitanti sono una mia responsabilità"
Sian deglutì a fatica, non sapendo cosa dire. Era fortunata che il fantasma - o un guardiano era qualcosa di diverso? - non si fosse sentito insultato dalla sua accusa. Nel ricordare quanto pallide e sconvolte erano le sue sorelle dopo i loro incontri con i fantasmi, sapeva di dover essere cauta.
"Cosa vuoi da me?" gli bisbigliò.
"Voglio che presti attenzione al mio avvertimento." sull'ultima parola, le pietre della piccola costruzione sembrarono tremare.
O era la sua immaginazione? Le sue sorelle la consideravano una persona logica, ma non sapevano che ciò dipendeva dal fatto che poteva vedere molte diverse alternative ad ogni decisione. Suo padre aveva capito, e l'aveva incoraggiata a liberare quel suo modo creativo di vedere il mondo nella sua arte.
Non importava che le rocce avessero davvero vibrato o no, lei stava tremando. "Quale avvertimento?"
"Presto viaggerai lontano da qui."
"Sì, andrò a visitare mia sorella in Cornovaglia," replicò, anche se sospettava che il fantasma sapesse già dei suoi piani.
"Fai attenzione mentre sarai là, figlia della casa."
"Fare attenzione?" strizzò gli occhi cercando di distinguere la faccia del guardiano. "A cosa, o a chi?"
"Ai fantasmi."
"Tu mi stai mettendo in guardia dai fantasmi?"
"Chi meglio di me?"
Sian non poté trattenere una risata. "Era una domanda stupida. Scusami."
"Ascolta il mio avvertimento, figlia della casa, e tienilo a mente."
"Lo farò."
"Attenta ai vecchi fantasmi e anche a quelli giovani mentre sarai in Cornovaglia."
Lei spalancò gli occhi. "Intendi che vedrò più fantasmi laggiù?"
"Incontrerai molti fantasmi - sia antichi che recenti - laggiù. Non li potrai vedere, ma ci saranno. Ti stanno aspettando. Stai attenta."
Più fantasmi? Le sue sorelle ne avevano visto solo uno ciascuna. Perchè lei avrebbe dovuto vederne più d'uno? Stava per chiederlo quando si accorse che la luce stava assorbendo in sé la forma. Il guardiano se ne stava andando!
"Stai attenta." lo udì ripetere come da una grande distanza.
"Aspetta!" gridò. "Dimmi di più! Dove vedrò i fantasmi? Cosa vogliono da me?"
Non ebbe risposta. La luce se n'era andata, la casetta era tornata buia come sempre.
Sian si appoggiò contro la parete ricoperta di muffa. Scivolando lentamente in basso fino ad accucciarsi di nuovo, tenne il carboncino sulla pagina dove stava disegnando. Guardò la pagina. Era bianca!
Sfogliò l'albun e vide gli schizzi che aveva fatto prima, ma non quello del riflesso che aveva aperto un portale sul piano dimensionale dove risiedevano gli spiriti.
Se avesse disegnato la figura nebulosa che le aveva parlato, sarebbe scomparso anche quello schizzo? Alzò gli occhi nel punto dove il guardiano era apparso. Non aveva bisogno di un disegno per ricordare come era, perché di una cosa era certa.
L'avrebbe visto ancora.
from - da "DREAMSEEKER"
(...)
The breeze on her face was from the west, a change in the wind since yesterday. Cold weather had arrived a nineday before. The brightly colored leaves were swirling downward from the trees that made up the wall of the hide-house. After the leaves had fallen, the residents within must take extra care that no light sifted through the branches to betray the location of the hide-house.
The younger of the two strangers was walking toward her, and he paused in front of her. As he pushed his floppy hat back on his black hair, he met her eyes evenly. Not many men in the hide-house could, for she had inherited her height from her parents. His eyes were the same steely-gray as the blade on her belt, and something about the way he stood balanced lightly on his feet–as if he were ready to leap in any direction without warning–suggested he was as dangerous as that dagger.
Everything else about him contradicted that impression. His clothes, dusty and worn, were commonplace and could have been worn by any traveler. The toes of his scuffed boots were shiny from long use. Even his hat was like dozens of others in the hide-house.
Only his eyes of a shade she had never seen were odd. Even as she watched, they seemed to turn from gray to almost the silver of Nerienne’s hair. Were they a harbinger of his volatile thoughts or a warning?
“Were you sent back to interrogate me?” he asked with a smile.
“What gave you that idea?” She needed to be cautious and judge every motion he made and how his mouth moved when he created each sound. Maybe that would reveal something to her that she could share with Nerienne. One thing she already knew. This man was no common entertainer. While his friend continued to delight the children, his gaze had been evaluating every inch of the hide-house.
“I saw the Tiria (May she live–”
“We don’t use that phrase unless Nerienne’s receiving representatives of other governments.”
“Nor do you bow to her,” he said.
“She asked us not to.”
His brows, which were several shades lighter than his hair, rose. In amusement? Disbelief? Irony? “I see I have many assumptions I need to set aside during our stay here.”
“Are you planning to stay long?”
He smiled. “Now that’s the question I have been expecting you to ask. So let’s pretend these are our first words and start anew. Greetings.” He bowed his head.
She waited until he was looking at her again before she said, “Greetings to you, stranger.”
When he did not reply, she wondered if her voice had revealed more than she intended. She almost laughed at the thought. Her voice never revealed any emotion.
“You are not like the others here,” he said, enunciating each word as if he were also performing. Was he?
Telling herself she should be grateful that he was speaking clearly, enabling her to read his lips with ease, she said, “You talk with rare authority for someone who has had little time to learn anything about those within these walls.”
“When one travels as I do, learning to make quick judgments is a vital skill.”
“Learning to make quick, accurate judgments I would deem a far more important skill.”
He smiled, and those amazing eyes seemed to come alive as if a bright lamp had been lit within them.
Lajila looked at where his companion was still beguiling the children. By the First Dream, why was she acting as silly? A traveling performer must have many ways to befuddle anyone he hoped would give him food or whatever else he wanted.
In spite of her wish not to look at the man again until he took the hint and continued on his way, she focused on him. Nerienne was depending on her to obtain information. But it was more than that. Something more than his good looks, although those were enough to draw any woman’s eyes. There was something else about him, something she could not explain, that hinted at secrets he intended to keep. As long as they brought no danger to the hide-house and its inhabitants, he was welcome to keep those secrets.
“Did you come here because you want something?” she asked.
“Yes.”
His straightforward answer startled her, but she managed to ask, “What?”
“Your name would be a good place to start.”
“Why do you want to know my name?”
“Why shouldn’t I want the name of a lovely redhead?” He gave her a roguish smile. “Maybe I intend to use it tonight to call you to my side.”
“You would be wasting your time.”
“It is mine to waste.” His smile widened. “But you are now the one wasting time with your reluctance to tell me something as simple as your name. I am sure nobody else here would be unwilling to share that small bit of information with me.”
How arrogant could he be? She might be mistaking his words, but not his pose. His smile had an easy nonchalance that suggested he was doing her a favor by deigning to speak with her. Talking to him was worthless. She would tell Nerienne that. Maybe Durgan could persuade him to be more forthcoming. She took a step to turn away, but the man edged in front of her before she could walk toward the house.
“Are you going to force me to ask someone else what your name is?” he asked. “No doubt, they would be curious why you were loath to share that simple fact with me. They would ask me questions I could not answer. Questions such as why were you so shy when you usually–”
She had had enough of this nonsense. “My name is Lajila Tocho. Are you satisfied?”
“Hardly, but that will have to do for now.” Without apology, his gaze slipped along her, taking note of each inch of her as he had the compound.
“If you will excuse me...”
“Kallen Elfodd.”
“If you will excuse me, Kallen,” she said, although she had not been waiting for him to give her his name. She did not like dueling with words, for that put her at a disadvantage.
“Are you going to leave before seeing Garod’s astounding final stunt? That would be something you might come to regret.” Glancing at his companion, he said something else.
Lajila moved so she could see his lips again but understood only, “...a kind.”
“What?” she asked.
Puzzlement lowered his brows as he faced her. “Weren’t you standing over there?” He pointed to his left.
“I was, but when you turned away I could not understand what you were saying. Will you repeat it?”
“I said Garod enjoys the sound of his own voice and that he is one of a kind.”
“Thank you for repeating that.” She looked at the man in his outlandish clothes. As he brought his performance to a conclusion, he was attracting the attention of almost every person in the hide-house.
“Why did you need me to repeat that?” asked Kallen. “You were standing right here.”
“But I could not see your lips.”
“My lips?” The rakish grin returned. “I like how you think, Lajila. If there is something you would like my lips to do for you...” He turned his head toward his companion.
“Please look at me.”
When he did, he was frowning. “Why do you need me to look at you when I am speaking loudly enough for you to hear?”
“No matter how loudly you speak, I cannot hear you.”
“You cannot hear? Not at all?”
“No.” She did not lower her eyes, even though she wanted to avoid the inevitable look of pity from him.
It was not forthcoming. Instead of filling with sympathy, his eyes widened with astonishment. “How do you know what I am saying if you cannot hear me?”
“I watch your lips make your words.”
“Which is why you have shifted from place to place.” He put his hand up to his mouth and continued to speak.
“I cannot understand what you are saying when you hide your mouth.”
He did not lower his hand, but she could tell by the movement of his jaw that he was talking. Until now, she had thought pity was the worst reaction she could see when someone new learned she was deaf, but he was making fun of her. Hospitality to strangers did not extend to allowing one of them to ridicule her.
She turned to storm away in righteous indignation. Her plan was foiled when he grasped her arm, halting her. Shocked, she put her hand on her dagger as she looked from his hand to his face. Any sign of amusement had faded. His eyes now burned with silver-white fire, a fire as cold as the ice it resembled.
“Don’t go,” he said.
La brezza sul suo viso soffiava da ovest, il vento era cambiato da ieri. Il freddo era arrivato circa nove giorni prima. Le foglie dai colori brillanti stavano cadevano in mulinelli dagli alberi che ornavano le pareti della casa rifugio. Una volta che le foglie fossero cadute, coloro che vivevano nel rifugio avrebbero dovuto fare molta più attenzione affinché nessuna luce filtrasse tra i rami e tradisse la posizione della casa rifugio.
Il più giovane dei due stranieri stava camminando verso di lei, e le si fermò davanti. Si spinse il piatto cappello sui capelli scuri, e la guardò direttametne negli occhi. Non molti uomini nella casa rifugio potevano, poiché lei aveva ereditato l'altezza dei suoi genitori. Gli occhi di lui erano dello stesso grigio acciaio della spada che lei portava alla cintura, e qualcosa nel modo in cui si bilanciava leggero sui piedi - come se fosse pronto a scattare in ogni direzione senza preavviso - suggeriva come fosse altrettanto pericoloso.
Ogni altra cosa che lo riguardasse contraddiceva quell'impressione. I suoi indumenti, polverosi e usati, erano comuni e avrebbero potuto appartenere ad ogni viaggiatore. Le punte dei suoi stivali consumati erano lucidi per il troppo uso. Anche il suo cappello era uguale a dozzine di altri della casa rifugio.
Solo i suoi occhi di una sfumatura che lei non aveva mai visto erano strani. Anche mentre li guardava, sembravano cambiare da grigio all'argento dei capelli di Nerienne. Che fossero forieri dei suoi volubili pensieri o un avvertimento?
"Ti hanno mandato per interrogarmi?" le chiese con un sorriso.
"Cosa te lo fa pensare?" doveva essere cauta e giudicare ogni movimento che faceva e come la sua bocca si muoveva per creare ogni suono. Forse ciò le avrebbe rivelato qualcosa da riferire a Nerienne. Una cosa già la sapeva. Quest'uomo non era un comune intrattenitore. Mentre il suo amico continuava a divertire i bambini, il suo sguardo aveva valutato ogni angolo della casa rifugio.
"Ho visto la Tiria (Possa vivere-"
"Non usiamo quella frase a meno che Nerienne riceva rappresentati di altri governi."
"E nemmeno vi inchinate a lei," disse lui.
"Ci ha chiesto di non farlo."
Le sue sopracciglia, di diverse sfumature più chiare dei suoi capelli, si sollevarono. Per divertimento? Incredulità? Ironia? "Vedo che dovrò mettere da parte molte dei miei presupposti durante la mia permanenza qui."
"Hai intenzione di fermarti a lungo?"
Lui sorrise. "Ora questa è una domanda che mi aspettavo mi chiedessi. Facciamo finta che queste siano le nostre prime parole e ricominciamo da capo. Salute." egli chinò il capo.
Lei aspettò che la guardasse di nuovo prima di dire, "Salute a te, straniero."
Quando non replicò, lei si chiese se avesse rivelato con la voce più di quanto intendesse. Quasi rise al pensiero. La sua voce non rivelava mai alcuna emozione.
"Tu non sei come gli altri di qui," disse lui, pronunciando ogni parola come se stesse recitando. Era così?
Dicendosi che avrebbe dovuto essergli grata per il fatto di parlare chiaramente, permettendole di leggere le sue labbra con facilità, lei disse, "Parli con una strana autorità per qualcuno che ha avuto così poco tempo per apprendere qualcosa su chi vive tra queste mura."
"Quando uno viaggia come me, imparare a giudicare velocemente è un'abilità di importanza vitale."
"Imparare a giudicare velocemente e accuratamente lo riterrei una ancor più importante abilità."
Lui sorrise, e quegli incredibili occhi parvero ravvivarsi come se una luce brillante si fosse accesa in essi.
Lajila guardò dove il suo compagno stava ancora intrattenere i bambini. Per il Primo Sogno, perchè si stava comportando come una sciocca? Un attore viandante doveva avere molti modi per confondere chiunque potesse dargli cibo o qualsiasi altra cosa volesse.
Nonostante il suo desiderio di non guardarlo di nuovo per indurlo a riprendere la sua strada, focalizzò la sua attenzione su di lui. Nerienne dipendeva da lei per ottenere informazioni. Ma c'era di più. Qualcosa di più del suo bell'aspetto, anche se quello era sufficiente ad attirare lo sguardo di ogni donna. C'era qualcosa d'altro in lui, qualcosa che lei non riusciva a spiegare, che alludeva a segreti che non avrebbe rivelato.
Fino a quando non avessero causato alcun pericolo alla casa rifugio e ai suoi abitanti, poteva tenere quei segreti.
"Sei venuto qui perchè volevi qualcosa?" gli chiese.
"Sì."
Quella risposta diretta la fece trasalire, tuttavia riuscì a chiedere, "Cosa?"
"Il tuo nome sarebbe un buon punto di partenza."
"Perchè vuoi conoscere il mio nome?"
"Perchè non dovrei desiderare di conoscere il nome di una graziosa testarossa?" le regalò un sorriso libertino. "Forse intendo usarlo questa notte per chiamarti accanto a me."
"Sprecheresti il tuo tempo."
"Sono padrone di sprecare il mio tempo." il suo sorriso si allargò. "Ma sei tu quella che ora sta sprecando tempo, mostrandosi riluttante a dirmi una cosa così semplice come il tuo nome. Sono sicuro che nessun altro qui sarebbe disposto a rivelarmi questa piccola informazione."
Quanto arrogante poteva essere? Lajia poteva aver frainteso le sue parole, ma non il suo atteggiamento. Il suo sorriso possedeva una tranquilla nonchalance come se le stesse facendo un favore degnandosi di parlare con lei. Non valeva la pena parlare con lui. A Nerienne poteva dire quello. Forse Durgan poteva persuaderlo ad essere più disponibile. Fece un passo per voltarsi, ma l'uomo si spostò di fronte a lei prima che potesse tornare alla casa.
"Hai intenzione di obbligarmi a chiedere il tuo nome a qualcun altro?" le chiese. "Di sicuro, sarebbe curioso di sapere perchè tu fossi restia a rivelarmelo. Mi farebbero domande che non potrei rispondere. Domande del tipo perchè tu fossi stata così timida quando invece di solito-"
Ne aveva abbastanza di queste stupidaggini. "Il mio nome è Lajila Tocho. Soddisfatto?"
"Non proprio, ma per il momento basterà." senza alcuna scusa, il suo sguardo scivolò su di lei, prendendo nota di ogni sua parte così come aveva fatto con il quartiere.
"Se mi vuoi scusare..."
"Kallen Elfodd."
"Se mi vuoi scusare, Kallen," disse lei, anche se non stava aspettando che le desse il suo nome. Non le piacevano le schermaglie verbali, perchè la mettevano in situazione di svantaggio.
"Hai intenzione di andartene prima di vedere lo stupefacente salto finale di Garod? E' qualcosa che forse ti dispiacerebbe perdere." ed egli disse qualcosa d'altro mentre dava un'occhiata al suo compagno.
Lajilasi mosse per poter vedere di nuovo le sue labbra ma capì solo "...un tipo"
"Cosa?" chiese.
Lui abbassò le sopracciglia perplesso. "Non ti trovavi in quel punto?" indicò alla sua sinistra.
"Sì, ma quando ti giri non posso capire quello che stai dicendo. Potresti ripetere?"
"Dicevo, a Garod piace il suono della sua voce ed è un tipo strano."
"Grazie per averlo ripetuto." guardò l'uomo nei suoi abiti da straniero. Mentre finiva la sua recita, stava attirando l'attenzione di quasi ogni persona della casa rifugio.
"Perchè hai avuto bisogno che lo ripetessi?" chiese Kallen "Eri proprio qui."
"Ma non riuscivo a vedere le tue labbra."
"Le mie labbra?" ritornò il sorriso da furfante. "Mi piace come pensi, Lajila. Se c'è qualcosa che ti piacerebbe le mie labbra facessero per te..." si voltò verso il compagno.
"Per favore guarda verso di me."
Quando lo fece, si corrucciò. "Perchè hai bisogno che ti guardi se parlo a voce abbastanza alta perchè tu mi senta?"
"Non importa quanto alta sia la tua voce, non posso sentirti."
"Non puoi sentirmi? per niente?"
"No." lei non abbassò lo sguardo, anche se voleva evitare di vedersi rivolgere l'inevitabile sguardo di pietà.
Non arrivò. Invece di riempirsi di compassione, i suoi occhi si spalancarono stupiti "Come fai a sapere quello che dico se non puoi sentirmi?"
"Guardo le tue labbra mentre pronunci le parole."
"Per questo ti muovevi qui e là." si mise la mano sulla bocca e continuò a parlare.
"Non posso capire quello che dici se nascondi la tua bocca."
Lui non abbassò la mano, ma dal movimento delle sue mascelle Lajia capiva che stava parlando. Finora, aveva pensato che la pietà fosse la reazione peggiore che potesse suscitare quando qualcuno apprendeva della sua sordità, ma lui si stava prendendo gioco di lei. L'ospitalità agli stranieri non includeva permettere loro di ridicolizzarla.
Si voltò e si allontanò con giustificata indignazione. Le sue intenzioni furono vanificate quando lui le afferrò il braccio, fermandola. Scioccata, Lajila mise mano al pugnale, guardando dalla sua mano alla sua faccia. Ogni traccia di divertimento era svanita. I suoi occhi ora bruciavano di un fuoco argentato, un fuoco freddo quanto il ghiaccio.
"Non andartene," le disse.
This post's content is copyrighted by Jo Ann Ferguson/Jocelyn Kelley, has been translated and published with her expressed authorization.
Il contenuto di questo post è protetto da copyright ed è stato tradotto e pubblicato con l'espressa autorizzazione di Jo Ann Ferguson/Jocelyn Kelley
ESCE IN LIBRERIA SEX & FB - MONOPENSIERI DI UNA SINGLE AI TEMPI DI FACEBOOK, DI Maria Francesca Rotondaro, EDIZIONI PERRONE.

"Anche Carrie Bradshow si è sposata con Mr. Big e tu? Com'è possibile che una come te non trovi un fidanzato?" (o peggio: un marito). Domanda di rito. Embè: sono single. Perché non è più solo una questione di scelte (proprie o subite). Non basta la fine di un rapporto: essere mollate o mollare. Non è sufficiente che sulla nostra carta d'identità ci sia impresso: "stato libero". Una donna diventa single quando un "cavo coassiale" e "un pacco svedese" irrompono nella sua vita (senza un partner). Una vita da single ma non da "scoppiate" solitarie (ci sono pur sempre gli amici e le amiche!). Siete mai rimaste con un rubinetto in mano? Vi capita di nutrirvi in piedi o davanti alla tv? Dormite a braccia larghe nel vostro letto a due piazze (e non osate chiamarlo matrimoniale)? Vi succede che ascoltiate il silenzio (ma meglio il silenzio da single che quello di coppia)? Vi hanno mai chiesto di anticipare le ferie o posticipare il rientro a casa dal lavoro (perché tanto non c'è nessuno che vi aspetta)? Festeggiate san Faustino (il protettore dei single)? Allora queste pagine fanno per voi. Tra pranzi monodose, superstizioni (toccati il naso altrimenti non ti sposi) e uomini che hanno paura di impegnarsi (neanche fossimo le protagoniste di un film di Dario Argento) scopriamo che la nostra vita da single non è sempre rose e fiori (soprattutto fiori d'arancio). Ma basta girare la medaglia per vederne il risvolto positivo.
NOTA DI PAIGE 79: Maria Francesca Rotondaro, single da due anni e mezzo e giornalista free lance, ha preso lo spunto per questo suo primo libro dalla sua rubrica pubblicata sul “Quotidiano della Calabria” in cui scrive i suoi mono pensieri in cui parla, appunto, della sua vita da single. Dall’importanza delle amiche come elemento di supporto alla cosiddetta “Ikea Therapy”, con la quale farsi passare la voglia di figli….
ESCE IN LIBRERIA LA TESSITRICE DI ARAZZI (Figures In Silk), DI Vanora Bennett, EDIZIONI SPERLING & KUPFER.

Quando John Lambert, membro della Compagnia dei Mercanti di seta, decide di maritare le due giovani figlie, non immagina certo la catena di eventi che sta per scatenare. Il giorno stesso del matrimonio, infatti, la bella Jane vola direttamente dalle braccia del marito a quelle del re Edoardo IV, di cui diventerà la favorita; mentre Isabel, che ha solo quattordici anni, si strugge per un cavaliere tormentato e misterioso incontrato la vigilia delle nozze. È il 1471, un periodo di guerre e fermenti sociali per Londra e l'intero Paese. La corona d'Inghilterra è sanguinosamente contesa tra il casato dei Lancaster e quello degli York, nelle piazze cadono le teste e nella City i sempre più numerosi imprenditori stentano a barcamenarsi tra clientela, debiti e commercio internazionale. La tessitura della seta, in particolare, è un monopolio gelosamente custodito dagli italiani, i cui interessi sono ferocemente protetti dai "lombardi", i banchieri loro connazionali residenti nella capitale. Isabel, cresciuta e ormai sola, ha coltivato l'istinto degli affari e concepito un piano ardito quanto pericoloso: importare in gran segreto strumenti e tecniche per produrre le preziose stoffe direttamente in Inghilterra. Ma per farlo ha bisogno di una copertura economica foltissima, che solo le casse del Re possono garantirle, e anche di protezione. Riesce dunque a ottenere, grazie all'influenza della sorella Jane, un'udienza a corte e proprio in quella circostanza s'imbatte nuovamente nel misterioso cavaliere.
NOTA DI PAIGE79: Vanora Bennett è nata e cresciuta a Londra. Scrittrice e giornalista freelance, ha collaborato con The Times, Evening Standard, Observer, TLS e Daily Mail. Dei suoi romanzi La Sperling & Kupfer ha già pubblicato nel 2007 RITRATTO DI UNA SCONOSCIUTA, il suo romanzo d’esordio, anch'esso un romanzo storico ambientato all'epoca di Enrico VIII.
ESCE IN LIBRERIA TI DEDICO UNA CANZONE (Just Listen), DI Sarah Dessen, EDIZIONE MONDADORI.

Owen non ama la musica, Owen vive per la musica. Lavora con la musica, cammina con la musica, parla attraverso la musica. E dopo la musica, nella "religione" di Owen, c'è la verità: lui crede che negarla o semplicemente nasconderla non serva a nulla. Annabel invece è una di quelle ragazze che apparentemente hanno tutto: bellezza, bravura, popolarità, amicizia. Ma a lei sembra di non avere più niente da quando la sua migliore amica la evita. E il perché è una verità scomoda che non ha il coraggio di tirare fuori. Una verità sepolta come i desideri che non riesce a esprimere, le decisioni che non riesce a prendere. Fino a quando in questo mondo ovattato e triste, pieno di bugie di cristallo, arriva Owen, per insegnarle a non giudicare, ma solo ad ascoltare: ad ascoltare la musica, ad ascoltare se stessa, a far esplodere il suo cuore.
NOTA DI PAIGE 79: con intelligenza e sensibilità l’autrice affronta in questo libro delle tematiche molto sentite nel mondo degli adolescenti, come la passione per la musica, l’importanza dell’amicizia, il tunnel dell’anoressia. Età di lettura indicata: da 14 anni.
ESCE L'ULTIMO LIBRO DI Lucy Monroe WATCH OVER ME, EDIZIONI KENSINGTON BRAVA
Lucy Monroe 's LATEST BOOK, WATCH OVER ME, BY KENSINGTON BRAVA
MISSION: IRRESISTIBLE
Super spy Mykola Chernichenko comes from a family of geniuses, and though he's no idiot himself, he'd rather be where the action is than analyze it to death. That's why his vacation has just been cut short by a call to get two of his siblings out of some serious trouble—while protecting a nerdy scientist who's latest project could change the world...and get her killed.
The guy who'd rather act than think guarding an egghead in a lab coat? Myk would appreciate the irony more if he weren't so busy trying to figure out how, exactly, to get under said lab coat. Because Lana Ericson just happens to be the hottest thing working the scientific method since, well, ever. Myk has a feeling Lana's laser-like focus would translate to something equally intense in the bedroom. And if she's as curious about him, Myk might just be willing to donate his body to science—each and every night...
MISSIONE: IRRESISTIBILE
La super-spia Mykola Chernichenko viene da una famiglia di geni, e benché lui stesso non sia certo un idiota, preferirebbe trovarsi dove c’è l’azione piuttosto che analizzare le azioni altrui. Ecco perchè la sua vacanza è appena stata interrotta da una telefonata, con cui gli si chiede di tirar fuori due dei suoi fratelli da un guaio serio—e allo stesso tempo proteggere una scienziata secchiona il cui ultimo progetto può cambiare il mondo...e farla uccidere.
Proprio l’uomo che preferisce agire piuttosto che pensare, messo a fare la guardia a un’intelligentona in camice da laboratorio? Myk apprezzerebbe di più l’ironia della situazione se non fosse così occupato a cercare di immaginare come fare ad infilarsi dentro il suddetto camice. Perchè Lana Ericson, guarda caso, è la cosa più sexy che si sia vista nel mondo scientifico da… be’, da sempre. Myk ha la sensazione che Lana, che ha una mente precisa e intensa quanto un laser, saprebbe essere altrettanto intensa in camera da letto. E se lei nutrisse nei suoi confronti la stessa curiosità, Myk potrebbe essere disponibile a donare il proprio corpo alla scienza—notte dopo notte...
Nota di MarchRose:
WATCH OVER ME is Lucy Monroe’s 45th novel (!), and the 4th instalment in the Goddard Project romantic suspense series, which so far includes:
1 - SATISFACTION GUARANTEED
2 - DEAL WITH THIS
3 - THE SPY WHO WANTS ME
4 - WATCH OVER ME
“ This title is destined to be a favorite for anyone who loves a sexy spy.”
- Romantic Times
WATCH OVER ME è il 45mo romanzo di Lucy Monroe (!), ed è il quarto libro della serie romantic suspense “Goddard Project”, che ad oggi comprende:
1 - SATISFACTION GUARANTEED
2 - DEAL WITH THIS
3 - THE SPY WHO WANTS ME
4 - WATCH OVER ME
“Questo libro è destinato a diventare uno dei preferiti di chiunque ami le spie sexy.”
- Romantic Times
ESCE L'ULTIMO LIBRO DI Tracy Madison, A STROKE OF MAGIC, EDIZIONI DORCHESTER LOVE SPELL
Tracy Madison's LATEST BOOK, A STROKE OF MAGIC, BY DORCHESTER LOVE SPELL
One Stroke of Magic and everything has changed…for Alice Raymond.
Not only is she single and pregnant, but she has to find her soul mate before her daughter is born. With magic she doesn’t understand how to use, a less-than-helpful ghost grandmother, and a time line set in stone, Alice’s life will never be the same.
Will following her heart give her the happily-ever-after she craves, or will she be forced to follow another path to save her and her unborn child?
Un Tocco di Magia e cambia tutto.....per Alice Raymond.
Come se non bastasse di essere single ed incinta, ora deve anche trovare la sua anima gemella prima che la sua figlia nascesse. Con la magia che lei non capisce come usare, una nonna fantasma che non le aiuta affatto, e con la scadenza scolpita nella pietra, la vita di Alice non sarà mai più la stessa.
Potrà avere il suo lieto fine, che desidera così tanto, seguendo il proprio cuore, o dovrà prendere un'altra strada per proteggere sé e il suo bambino ancora in grembo?
Nota di drakon75:
“A STROKE OF MAGIC” is a sequel to Tracy Madison's debute novel “A TASTE OF MAGIC”, published on March 2009.
Fun Stuff: in “A TASTE OF MAGIC”, Elisabeth Stevens bakes up a batch of magical brownies to bring men (sexy men, of course) flocking to her door. These brownies are rich, chocolaty, and you can make them too! You can find the recipe at Tracy Madison's official web site :
“Ms Madison tells a bewitching story of suspense, gipsy magic, and unconditional love.”
- Darque Reviews
“A STROKE OF MAGIC” è il seguito di “A TASTE OF MAGIC”, libro di debutto di Tracy Madison, uscito nel Marzo 2009.
Curiosità: Nel libro “A STROKE OF MAGIC”, Elisabeth Stevens prepara dei biscotti al cioccolato magici che dovrebbero attirare degli uomini (sexy, naturalmente) in massa davanti alla sua porta. Questi biscotti sono di un ricco gusto al cioccolato, e anche voi potete cucinarli! La ricetta è sul sito ufficiale dell'autrice :
“Ms Madison racconta una storia incantevole, ricca di suspense, magia zingara e amore senza riserve.”
- Darque Reviews
ESCE IN LIBRERIA SORELLE (Sisters), DI Danielle Steel, EDIZIONE SPERLING & KUPFER.
Che cosa succede quando quattro giovani donne molto diverse si ritrovano sotto lo stesso tetto? La ventunenne Candy è la top model del momento, la sua carriera è alle stelle, e tutte le grandi maison la vogliono: tra New York, Parigi e Milano ha solo l'imbarazzo della scelta... Sua sorella Tammy a ventinove anni è già la produttrice più glamour di Hollywood, il che le permette di vivere in una splendida villa che adora. A New York la sorella maggiore Sabrina, trentaquattrenne, è una brillante e ambiziosa avvocatessa, mentre Annie, ventisei anni, fa la pittrice a Firenze e vive per la sua arte. Nel weekend del 4 Luglio, le sorelle si ritrovano tutte nella grande casa dei genitori per la tradizionale festa di famiglia. Ma una tragedia è in agguato e il loro mondo cambia per sempre. Inizia così un capitolo fuori programma della loro vita, in una casa in cui si alternano amici, uomini e cani pasticcioni, dove da ogni lacrima spunta una risata, e l'amore incondizionato si respira nell'aria.
NOTA DI PAIGE79: Dalla regina del genere ecco un nuovo romanzo, incentrato sulle vite e sui rapporti di quattro sorelle, più strettamente legate di quanto esse stesse vogliano. Mescolando brillantemente umorismo e crepacuore, ci regala un messaggio potente sulla fragilità - e la meraviglia - della vita.
ESCE IN LIBRERIA ISABEL BOOKBINDER (NEODESIGNER) SI DA’ ALLA MODA (The Glamorous Double Life Of Isabel Bookbinder ), DI Holly McQueen, EDIZIONE SPERLING & KUPFER.
Isabel Bookbinder torna a sognare il successo planetario e, nonostante i nuovi spaziali tacchi a spillo, a non esserne all'altezza. Quando viene assunta come assistente personale di un imperatore della moda, è convinta di avercela fatta. È vero che non sa neanche cucire un bottone. Del resto, neanche Kate Moss sa cucire, eppure ha lanciato una collezione che porta il suo nome. Perciò ci riuscirà anche lei: per Isabel non esistono traguardi impossibili. Ma quando manca poco alla realizzazione del sogno (gli ultimi ritocchi ai modelli, il lancio del nuovo profumo "Isabelissimo", l'amicizia con John Galliano) le cose cominciano a sfuggirle di mano.
NOTA DI PAIGE79: seguito di LA FAVOLOSA (DOPPIA) VITA DI ISABEL BOOKBINDER, il romanzo racconta la nuova, stilosissima (e alquanto complicata, a tratti) vita e carriera della frizzante Isabel, alle prese con la nuova e agognata carriera già tratteggiata nel romanzo precedente. Come scopriremo, non saranno tutte rose e fiori…
ESCE IN LIBRERIA DEBITO DI SANGUE (Blood Debt) di Tanya Huff - EDIZIONI DELOS, COLLANA ODISSEA VAMPIRI
Il quinto e conclusivo romanzo di Vicki Nelson, protagonista della serie televisiva Blood Ties
Henry Fitzroy, vampiro, scrittore, nonché figlio illegittimo di Enrico VIII, è sopravvissuto per secoli obbedendo al codice dei vampiri: non ha mai ucciso inutilmente, ha badato a non attirare l'attenzione su di sé e non ha mai invaso il territorio di un altro vampiro. Adesso però Henry sta per fare l'inimmaginabile: infrangere quel codice. Perché se non lo farà, ignari innocenti perderanno la vita, vittime di spettri vendicativi che stanno invadendo il suo rifugio privato esigendo che Henry li aiuti a vendicarsi dei loro assassini.
Con le sue sole forze, Henry non è in grado di scoprire la causa di quegli assassinii, ma non può neppure ignorare i suoi ospiti indesiderati. Gli rimane una sola alternativa: chiamare Vicki Nelson, investigatore privato, e chiedere il suo aiuto. E sperare che sia lui che Vicki riescano a sopravvivere a
quell'esperienza...
Note di andreina65: Con questo quinto è ultimo romanzo si conclude la serie dei libri BLOOD TIES
Complimenti alla Delos che ha pubblicato a breve distanza tutta la serie!
DEBITO DI SANGUE è infatti il quinto è conclusivo romanzo della serie Blood (cioè "Sangue"), che ha come protagonista l’investigatrice Vicki Nelson.
La serie è così composta:
1. IL PREZZO DEL SANGUE (Blood Price)
2. TRACCE DI SANGUE (Blood Trail)
3. LINEE DI SANGUE (Blood Lines)
4. PATTO DI SANGUE (Blood Pact)
5. DEBITO DI SANGUE (Blood Debt)
Dalla serie "Blood" è stata tratta la serie TV "Blood Ties", trasmessa su AXN, canale 134 di Sky.