RECENSIONE: SAI TENERE UN SEGRETO? ( Can you keep a secret? ), di Sophie Kinsella
Anno: 2003
Edizione originale:
Pubblicato in Italia da : Arnoldo Mondadori S.P.A; prima edizione agosto 2003; seconda edizione nella serie “Oscar bestseller”, giugno 2005.
Formato: paperback
Livello di sensualità: subtle (sottile)
Genere: chick lit
Ambientazione: Inghilterra, 2003
Voto: 9/10
Emma Corrigan è una ragazza come tante. Vive a Londra, divide l’appartamento con le amiche Lissy e Jemima, lavora come assistente marketing presso la Panther Corporation, un’importante multinazionale.
Proprio il suo primo viaggio di lavoro sarà l’occasione per cambiare la sua vita, anche se non nel modo che Emma sperava ( cioè con una promozione ): durante il volo di ritorno, in un momento di panico dovuto a un’improvvisa turbolenza, racconta al suo vicino di posto, un perfetto sconosciuto, tutti i suoi segreti: dal suo vero peso ai dubbi sulla sua relazione col fidanzato, dal senso di inadeguatezza rispetto alla cugina di successo al fatto che il perizoma le dà fastidio… insomma, piccole e grandi cose quotidiane che , per quieto vivere o per altri motivi, ha tenuto per sé. Una volta a terra, la nostra amica non bada più a ciò che è successo sull’aereo e a quello sconosciuto che ha ascoltato i suoi più intimi pensieri senza battere ciglio.
Fino a quando un bel giorno, in azienda non arriva nientepopodimeno che Jack Harper, il fondatore della Panther Corporation, in visita alle sue filiali: che, con grande sgomento di Emma, è proprio lui, lo sconosciuto ascoltatore…
Abbandonata (momentaneamente: all’epoca erano stati pubblicati solo i primi tre episodi) la serie I LOVE SHOPPING, Sophie Kinsella ci regala stavolta un romanzo un po’ diverso: una commedia degli equivoci con tratti seri.
Partendo dal presupposto che tutti, chi più chi meno, abbiamo dei segreti, la domanda di fondo è: quanto questi segreti, anche i più piccoli, possono condizionare o addirittura cambiare la nostra vita? Perché solitamente si pensa che siano solo i grossi segreti a poter avere questa funzione; ma la storia di Emma ci dimostra esattamente il contrario.
I segreti di Emma ( più reale e meno maniacale di Becky Bloomwood, seppur vicina a lei come svampitezza ) infatti, a ben vedere, non sono niente di che: la nostra ha mentito sul suo peso- ovviamente togliendosi qualche kg! ( e quante di noi non l’hanno mai fatto? ), si è tolta una taglia, ha finto di apprezzare tutti i concerti jazz e i film di Woody Allen propinatigli dal fidanzato e i capi all’uncinetto confezionategli da una collega ( mentre lei li odia ), si è vendicata della collega antipatica innaffiandogli la piantina con del succo d’arancia, ha nascosto alla compagna di appartamento il fatto di aver qualche volta preso in prestito senza chiederglielo i suoi vestiti firmati….insomma, tutte cose veniali. Rivelando le quali però Emma ha involontariamente scoperchiato un vaso di Pandora, e se ne accorgerà solo dopo qualche tempo…infatti l’uomo a cui ha confidato tutto, lo sconosciuto che tale avrebbe dovuto rimanere, è invece Jack Harper, il multimilionario fondatore della compagnia in cui Emma lavora. 
Jack ( il tipico famoso e fascinoso stufo di avere tutti ai suoi piedi - povero lui, lasciatemelo dire! ) rimane affascinato da quella giovane donna impulsiva ma soprattuto molto più “reale” di tutte le donne che ha avuto finora, appartenenti al jet set: tant’è vero che inizia un corteggiamento abbastanza serrato, in cui risulta chiaro fin da subito che le due parti sono sbilanciate: mentre lui sa quasi tutto di Emma, lei si accorge di non saperne molto di lui, soprattuto riguardo ad alcuni fatti misteriosi accaduti durante i loro appuntamenti. E quindi non è l’unica ad avere dei segreti…
Tutto ciò scatenerà una serie di eventi a catena, a volte divertenti, a volte seri ( soprattutto il principale, quello che a metà del romanzo sembra decisivo nel rovinare la nascente storia tra Emma e Jack ), che serviranno alla nostra amica per conoscere meglio sé stessa, gli altri e soprattutto per maturare: imparerà a farsi rispettare, a esprimere i propri desideri senza timore di ferire gli altri, a capire che tutto ( o quasi ) ha una spiegazione logica…
Il romanzo è scritto con lo stile vivace tipico dell’autrice, che in più ci mette un pizzico di mistero, riguardante i vari segreti dei personaggi che si intrecciano, e sicuramente ci regala una storia in cui al posto della moda la fa da padrona l’importanza della sincerità.
Certo nel finale c’è un particolare da cui si potrebbe rimanere un pochino delusi..ma in fondo, così vanno le cose a volte. Di cosa sto parlando?
Non ve lo dico…è un segreto! 
Tiziana
AMANDA MCINTYRE...PASSIONE ED EROTISMO – AMANDA MCINTYRE...PASSION AND EROTICISM
The guest of today is an author very expert in passion and eroticism themes. Amanda McIntyre. Maybe someone of you don't know her, as in Italy was published only two novels. I could anticipate to you something but I decided not to do it. So let's enjoy this "hot" and funny interview.
Oggi abbiamo come ospite un'autrice che di passione ed erotismo se ne intende decisamente molto: Amanda McIntyre.Forse qualcuna di voi potrebbe non avere ben chiaro chi sia, dopotutto in Italia sono stati pubblicati solo due suoi romanzi. Potrei anticiparvi qualcosa ma ho deciso di non farlo o vi toglierei il piacere di leggere l'intervista che vi assicuro è alquanto piccante e... spititosa.
Amanda McIntyre will answer to all of your questions and will give away an autographed copy of a title his new novel, Winter Desire to a reader among all those who will partecipate and leave a comment. So don't forget to sign your comment with your name or a nickname.
Amanda McIntyre risponderà a tutte le vostre domande e estrarrà a sorte una copia autografata del suo nuovo romanzo Winter Desire tra tutte coloro che parteciperanno con un commento. Perciò non dimenticate di firmarvi con un nome o un nick.
INTERVIEW - INTERVISTA
People often think that authors are a bit like movie stars, i.e. they live in a separate
golden world, where everything is perfect. So before talking about Amanda McIntyre as a romance writer, I’d love to talk a bit about Amanda’s everyday life. Would you like to tell us something about yourself?
Hi Veronica, I am very excited to be here at Isn’t It Romantic? And very excited that both Diary of Cozette, Tortured are available in Italian! A bit about myself? Well, my life isn’t as glamorous I’m afraid, but I am blessed in many ways—from a loving and supportive family, to healthy, gifted young adult children that I really enjoy, to friends and a comfortable home. I enjoy watching the sunset from my backyard, attending my children’s’ school functions, getting together with friends for a nice glass of wine or sitting around a bonfire and I love road trips, include a few haunted places or museums along the way and I happy doubly happy! I am a Pisces, have elective music, book and movies taste and probably my greatest pet peeve is self-absorbed people.
Spesso la gente pensa che gli autori sono un po' come le stelle del cinema, che vivono in un mondo dorato, dove tutto è perfetto. A questo proposito, prima di parlare di Amanda scrittrice, mi piacerebbe parlare di Amanda nella sua vita quotidiana. Vuoi raccontarci qualcosa di te?
Ciao Veronica, sono molto eccitata di essere qui a Isn’t It Romantic? E molto eccitata per il fatto che sia Diary of Cozette che Tortured siano disponibili in italiano! Qualcosa su di me? Be’, la mia vita non è poi tanto affascinante, temo, ma sotto parecchi aspetti sono una donna fortunata—a cominciare dal fatto che ho una famiglia affettuosa e che mi supporta sempre, dei figli adolescenti sani e pieni di belle qualità a cui tengo davvero tanto, degli amici ed una casa confortevole. Mi piace guardare il tramonto nel giardino dietro casa, aiutare i miei figli a fare compiti, ritrovarmi con le amiche per un buon bicchiere di vino o per sederci attorno a un falò;amo i lunghi viaggi in macchina, se poi ci aggiungiamo lungo la strada qualche casa infestata dai fantasmi o qualche museo, sono al settimo cielo! Sono del segno dei Pesci, sono molto esigente in fatto di musica, libri e film, e probabilmente la cosa che mi infastidisce di più sono le persone troppo egocentriche.
When did you passion for writing start? What was your first book, and when was it published?
Interestingly, I came to this career choice later in life than many authors. I’ve only been writing fiction now for about nine years. Before that, my creative outlet was oil painting and needlework. The first full novel that I published was a contemporary romance called, “UNFINISHED DREAMS.” (Echelon Press, 2001) I am pleased to say for a new author and from a small press, it garnered a number of awards and stellar reviews. Set in the Midwestern USA, I am very pleased with the response it received.
Quando è iniziata la tua passione per la scrittura? Qual è stato il tuo primo libro, e quando è stato pubblicato?
Questo è un dettaglio interessante, sono arrivata a questa scelta professionale più tardi rispetto a molte autrici. Scrivo romanzi solo da nove anni. In precedenza, davo sfogo alla mia creatività dipingendo ad olio e ricamando. Il primo romanzo che ho pubblicato è stato un romance contemporaneo intitolato “UNFINISHED DREAMS.” (Echelon Press, 2001) Sono felicedi poter dire che, pur essendo un libro di una nuova autrice e pubblicato da una piccola casa editrice, ha ottenturo un buon numero di premi e recensioni fantastiche. E’ ambientato nel Midwest degli USA, e sono molto soddisfatta dell’accoglienza che ha ricevuto.
How are your stories born? Can you explain us how does your creative process work?
For me, the seed of an idea usually comes unexpectedly. Maybe I’ll hear a line to a song, or see a photo or painting. I love to research history; in particular, the lesser publicized morsels that few would think to write about. I don’t tend to follow trends in my writing—in fact, I am more likely to run exactly the opposite and forge a new path. Sometimes that works, sometimes it doesn’t. But if I love it, then the story I write will reflect that. I have been very fortunate having supportive editors at Harlequin Spice who encourage that outside of the box thinking.
Come nascono le tue storie? Puoi spiegarci come funziona il tuo processo creativo?
Per me, il germe di un’idea arriva di solito in modo inaspettato. A volte sento un verso di una canzone, oppure vedo una foto o un dipinto. Amo fare ricerche storiche;in particolare, sui momenti storici meno famosi, che pochi penserebbero di usare per scriverci su un romanzo. Tendo a non seguire le mode quando scrivo—in effetti, è più probabile che faccia esattamente l’opposto e mi lanci su una nuova strada. A volte funziona, a volte no. Ma se mi piace, allora la storia che scrivo lo rispecchierà. Sono stata molto fortunata ad avere degli editor alla Harlequin Spice che mi supportano e che incoraggiano il fatto di pensare fuori dagli schemi.
How is your historical research done?
Various ways. Online, of course, is a good beginning. Bookstores, both online and brick & mortar. Also libraries, the history channel and DVD’s on real time events. I immerse myself into that time period as much as possible.
Come effettui le tue ricerche storiche?
In molti modi. Le ricerche online, naturalmente, sono un buon modo di iniziare. I negosi di libri, sia online che negozi veri e propri. Anche le biblioteche, i canali tv dedicati alla storia e i DVD sugli avvenimenti contemporanei. Mi immergo nel periodo storico il più possibile.
In Italy you’re known as the author of “The Diary of Cozette”, therefore as an erotic
romance author. Do you think that the definition of “author of erotic romance” suits you well? Or is it somehow a limitation, a label?
That is a good question and one that I imagine many authors think about these days. I am fortunate with Spice in writing historical to be able to expand the romance of my story. I think that more women want a steamier read these days. I like to think that I write erotic romance, but in a literary sense, not over the top erotica—which is another matter all together.
In Italia ti conosciamo per il romanzo “Il diario di Cozette”(edito da Harmony a Marzo 2009) pertanto ti possiamo definire una “scrittrice di romance erotico”. Ritieni che in qualche modo possa essere una limitazione, un'etichetta?
Questa è una buona domanda, ed è una a cui immagino molti autori pensano in questi giorni. Scrivendo storici per la Spice ho la fortuna di poter espandere il lato romance della mia storia. Penso che molte donne di questi tempu vigliano letture più bollenti. Mi piace pensare che scrivo romance erotici, ma in senso letterario, non erotici esagerati—che sono tutt’un’altra faccenda.
The “Diary of Cozette” is the heartfelt autobiography of this young woman, Cozette Bennett, who through her journal allows us to discover her existence full of pain and abuses but also of intense eroticism. Why have you decided to combine these different components, since many authors seem to prefer to stay away from historical reality, and how did you manage them?
Thank you! That is a huge compliment and a thought-provoking question! When writing historical, there is so much there that we only scratch the surface of. For example, in researching Diary of Cozette, I’d never heard of the White Slave Trade in London during the 1800’s. I guess if I hadn’t, how many others might not have known? In all of my writing I’ve noticed that I tend to write about the lesser known parts of society as opposed to the wealthy or affluent. Each level is an interesting entity with plenty of seedlings for storytelling, but you do have to be as careful as you can in your research. I guess I’d like to think that love triumphed, that the happily ever after did or could have happened, even in the darkest areas of history.
Nel “Il diario di Cozette” ci offri una profonda autobiografia della giovane protagonista, Cozette Bennett. Attraverso il suo diario scopriamo la sua vita, fatta di sofferenze e abusi, il tutto condito da un intenso erotismo. Come riesci a combinare questi elementi e perché hai deciso di farlo, quando molte altre scrittrici decidono invece di ignorare tanto la realtà quanto la storia?
Grazie! Questo è un complimento incredibile, ed una domanda che fa riflettere! Quando si scrivono romanzi storici, ci sono così tanti argomenti di cui noi grattiamo solo la superfiecie. Per esempio, mentre facevo le ricerche per il Diary of Cozette, non avevo mai sentito parlare del commercio di schiavi bianchi a Londra nel 1800. Visto che a me non era successo, quanti altri avrebbero potuto non saperlo? In tutto ciò che scrivo ho notato che ho la tendenza a scrivere delle parti della società meno conosciute, anziché dei ricchi e dei potenti. Ogni strato sociale è un’entità interessante che offre un sacco di spunti narrativi, ma bisogna essere il più attenti possibile nelle ricerche. Mi piace pensare che l’amore trionfava sempre, che c’era sempre un lieto fine o che avrebbe poturo esserci, anche nei momenti più bui della storia.
People often wonder if an author of erotic romance did experiment in first person what she’s writing about. What would you answer, if anybody would ask you this question?
I would fall off my chair laughing. And yes, I have been asked before. I think that authors sometimes do experience real physical places—like visiting a castle, a dark alleyway, or maybe even tour a fetish club—but whether that participate on a personal level, I can’t say. Now what I can attest to is picking up on the emotions in what I read in my research—and those emotions, tend to spill over into my writing. Writing is storytelling...and in many ways like acting out a story where you(the author) are directing the actors and actresses(your characters)based on their backgrounds and personalities—how the story will unfold. So we do pour our emotions in the writing—and I think that’s why readers often assume that research involves doing exactly what a character has done. Does that make sense?
Spesso ci si chiede se un autore erotico ha sperimentato in prima persona ciò che scrive. Cosa risponderesti, se ti venisse fatta una domanda di questo tipo?
Cadrei giù dalla sedia a forza di ridere. Sì, me l’hanno già chiesto. Penso che a volte gli scrittori vogliano conoscere di persona dei posti fisici, reali—ad esempio visitare un castello, un vicolo buio, o magari farsi un giro in un club fetish—ma circa la partecipazione a livello personale, non saprei che dire. Quello che posso affermare con certezza è che raccolgo le emozioni in quel che leggo durante le mie ricerche—e quelle emozioni temdono a riversarsi in ciò che scrivo. Scrivere è raccontare delle storie... e in un certo senso è come recitare una storia, dove tu (l’autore) stai dirigendo gli attori e le attrici (i tuoi personaggi) basandoti sul loro passato e sulla loro personalità—e decidendo come si dispiegherà la storia. Così noi riversiamo le emozioni nello scrivere—e penso che è per questa ragione che i lettori spesso ritengono che la ricerca implichi fare esattamente quello che un certo personaggio ha fatto. Sono riuscita a spiegarmi?
Besides being an author, is Amanda McIntyre a reader too? Is there any author who somehow influenced your writing and your stories?
I have a handful of authors who have influenced me when I started. Anne River Siddons, Fern Michaels, Stella Cameron, Donna Kauffman, Suzanne Forster, Christina Skye-to name a few. Now that I have met so many authors, I’ve added to that list, based not as much on their writing, but on their character and professionalism. That short list includes, Heather Graham, Bobbie Smith, Judi McCoy, Isabo Kelly, Emily Bryan, Sharon Page, Sahara Kelly, Renee Bernard, Caridad Pineiro and far too many more to name.
Amanda McIntyre è solo scrittrice o anche lettrice? Ci sono scrittori che, in qualche modo, hanno influenzato il tuo stile e le tue storie?
Ci sono alcune autrici che mi hanno influenzato quando ero agli inizi. Anne River Siddons, Fern Michaels, Stella Cameron, Donna Kauffman, Suzanne Forster, Christina Skye, tanto-per nominarne alcune. Ora che ho conosciuto così tante autrici, ne ho aggiunte parecchie alla lista, sulla base non tanto del loro modo di scrivere, ma del loro carattere e della loro personalità. Questa breve lista include, Heather Graham, Bobbie Smith, Judi McCoy, Isabo Kelly, Emily Bryan, Sharon Page, Sahara Kelly, Renee Bernard, Caridad Pineiro e molte altre, troppe per nominarle tutte.
Have you ever tried other literary genres, or are you going to do it in the future?
I have written contemporary, traditional historical, paranormal, fantasy, romantic comedy, non-fiction, mystery, short stories, novellas and novel length as well as managing a weekly newspaper article on the importance of music and the Fine Arts in our schools. I have several ideas percolating at the moment in at least every one of these that I’ve listed. I love that the genres have become more blended;it opens up a whole new range of very fun writing!
Hai mai sperimentato altri generi letterari, o progetti di farlo prima o poi?
Ho scritto romanzi contemporanei, storici tradizionali, paranormali, fantasy, commedie romantiche, saggi, gialli, racconti, novelle e sono stata responsabile di una rubrica su un settimanale che trattava dell’importanza della musica e delle belle arti nelle nostre scuole. Sto elaborando parecchie idee al momento, in ciascuno dei campi che ho descritto. Adoro il fatto che c’è maggiore mescolanza tra i vari generi letterari; questo apre le porte a tutto un range nuovo di possibilità per scrivere e divertirsi!
What, in your opinion, can’t be missing in a romance novel?
I know the first thing that most people would say is the “happily ever after,” however, to me it is the emotion between the characters—whatever that may be—that makes the story riveting to the reader. I want my readers to feel like they know those characters, like they are walking beside them, able to speak to them.
Cosa non deve assolutamente mancare in un romanzo?
So che la prima cosa che la maggior parte della gente risponderebbe è “il lieto fine,” comunque, per me, sono le emozioni tra i personaggi—di qualsiasi emozione si tratti—che rendono la storia avvincente per il lettore. Voglio che le mie lettrici provino la sensazione di conoscere quei personaggi, come se camminassero in fianco a loro, e potessero parlargli.
There have been several publishing news about you in the last couple of months. “L’incanto dei sensi”, i.e. the Italian translation of “Tortured”, was released few weeks ago. Can you tell us something about this novel?
My heroine, Sierra, was born of an obscure bit of history that I found telling that there were just a few women executioners in medieval times. That alone got my creative juice s whirling and I began to ask myself what circumstances would put a woman in that position? Why would she choose to follow such a path? But what if she didn’t have a choice. It wasn’t an easy story to write as it was set in the Dark Ages and there is not a lot of documented history during that time. I researched and watched movies based in that time. I studied torture devices and chambers, how they were used and Celtic Druidism, the Saxon takeover of Britannia and the legend of King Arthur. I built a world from these bits and pieces, studying the terrain of my setting, the clothing, the food, a great many things. I think again I was challenged to see if “love” could survive in such darkness. Was it possible? Sierra guided me through the telling of her story—an unlikely heroine—you’ve heard of the term “anti-heroes”, well Sierra is my “anti-heroine.”
Ci sono molte news editoriali per te in questo periodo. In Italia è appena uscito “L’incanto dei sensi” (edito da Harlequin, Ottobre 2009) il cui titolo originale è “Tortured”. Puoi raccontarci qualcosa in proposito?
La mia eroina, Sierra, è nata quando ho trovato un’oscura testimonianza storica che diceva che in epoca medievale c’erano alcuni boia donne. Questo ha messo in moto la mia fantasia e ho cominciato a chiedermi, quali potrebbero essere le circostanze in grado di mettere una donna in una simile situazione? Perchè sceglierebbe una strada del genere? Ma cosa succederebbe se non avesse scelta? Non è stata una storia semplice da scrivere, perchè era ambientata nel Medioevo e di quell’epoca non ci sono molti documenti storici. Ho fatto delle ricerche e ho guardato dei film ambientati in quel periodo. Ho studiato come venivano usati le camere e gli strumenti di tortura, il druidismo celtico, la conquista sassone della Britannia e la leggenda di Re Artù. Ho costruito un mondo da questi frammenti presi qua e là, studiando le terre della mia ambientazione, l’abbigliamento, il cibo, e molte altre cose. E’ stata una sfida vedere se “l’amore” può sopravvivere in tale oscurità. E’ davvero possibile? Sierra mi ha guidato raccontandomi la sua storia— è un’eroina inconsueta—avrete sentito il termine “anti-eroi”, be’, Sierra è la mia “anti-eroina.”
Blurb from the book:
In a time of chaos, darkness, and violence it is better to live only in the moment, lest your memories eat you alive. A young woman blessed with “sight seeks vengeance against a tyrannical lord responsible for her mother's murder. Forced to become an executioner's apprentice, she encounters a Roman prisoner who offers her a away to escape her prison and find a future. Torn between desire, duty, and the chance for revenge, her choice to live or die leaves her TORTURED.
Trama del libro:
Nella Britannia selvaggia e flagellata dalle guerre,Sierra realizza che, per sopravvivere a tempi così duri, occorre inchinarsi al volere dei potenti. Lo spietato re sassone, infatti, l'ha risparmiata perché lei ha il dono della chiaroveggenza e vuole che diventi l'apprendista del boia. Costretta a carpire i segreti dei prigionieri, lentamente il suo cuore si raffredda finché nelle segrete del castello non viene rinchiuso, in quanto capo dei ribelli, l'aitante e valoroso Dryston. Per piegare la resistenza dell'indomito guerriero, Sierra riaccende tutta la sua sensualità e trova così la chiave per vendicarsi, liberarsi e tornare a sperare in un futuro migliore di giustizia e serenità. Ma, soprattutto tra le braccia di Dryston, proverà il brivido inebriante e l'incanto della passione.
Se la trama vi ha incuriosito e desiderate leggere il primo capitolo potete trovarlo sul sito di Harlequin a questo link: http://www.eharmony.it/Romanzi/Passion/L-INCANTO-DEI-SENSI
<
About US news, "Winter Desire", the book you wrote together with Charlotte Featherstone and Kristi Astor, has just been released. How was this cooperation born?
It was just a matter of networking, having an idea about creating an historical blog site, pitching it to Kristi and Charlotte and soon after the Lust in Time Manor was born. From there, the collaboration led to the idea of writing Celtic Themed anthologies based on the Seasonal festivals and the legends and lore that surround them. Each anthology, begins with a common story based on that festival and the novellas follow. Beltane Fires and Dark Pleasures are set to follow.
Per quanto riguarda le uscite americane invece questo mese è uscito "Winter Desire", scritto insieme a Charlotte Featherstone e Kristi Astor. Come è nata questa collaborazione?
E’ stata solo questione di collegarsi in rete, avere l’idea di creare un blog storico, rifilarlo a Kristi e Charlotte, e poco dopo è nato il Lust in Time Manor. A partire da lì, la collaborazione ha condotto all’idea di scrivere antologie a tema celtico basate sulle festività stagionali, e sulle leggende ed il folklore che le circondano. Ogni antologia inizia con una storia comune basata su quella festività, poi seguono i racconti. E’ stato già deciso che dopo usciranno Beltane Fires e Dark Pleasures.
Winter Desire’s story is set in ancient times, and it’s the tale of a passionate love which go beyond the limits of time. Can you tell us more about this book?
It is actually a unique anthology project that combines three novellas set in three separate historical eras-medieval, Georgian, and Edwardian. Each story stands alone, but is also connected by a thread which is the legend of an ancient Druid chant spoken by a scorned priestess on the dawn of Winter Solstice, centuries before...Winter Awakening in Winter’s Desire is the medieval story that sets off the compilation and tells the story of a young Welsh princess who becomes the center of a political alliance between the King of England, her father and a Norman soldier. The trouble is that she falls in love with her betrothed’s older mentor and friend, which creates all manner of havoc for all! Sensuous, fast-paced and just a fun story that I had a great time writing!
Winter Desire è una storia ambientata in tempi antichi, una storia di amore e passione che supera i confini del tempo. Raccontaci qualcosa.
In realtà si tratta di un progetto di antologia molto particolare, che raggruppa tre acconti ambientati in tre separate epoche storiche – Medioevo, epoca Georgiana e epoca Edoardiana. Ogni storia può essere letta per conto suo, ma è anche legata alle altre da un filo conduttore, che è la leggenda di un antico incantesimo druidico pronunciato da una sacerdotessa adirata all’alba del solstizio d’inverno, secoli fa... In Winter’s Desire, Winter Awakening è il racconto medievale che apre la raccolta e narra la storia di una giovane principessa gallese che è al centro di un’alleanza politica tra il re d’Inghilterra, suo padre ed un soldato normanno. Il problema è che lei s’innamora dell’amico e mentore di suo fratello maggiore, cosa che crea guai di tutti i tipi per tutti quanti! E’ una storia sensuale, dal ritmo veloce, divertente, che mi è piaciuto un sacco scrivere!
Can you tell us a bit about your upcoming projects?
I have several projects on tap for this next year. PRIVATE PARTY, Spice Briefs, April 2010 is the story of an older woman who on her 4oth birthday discovers a very special birthday surprise from a younger co-worker who happens to share not only her secret passion, but the same birthday! THE MASTER and the MUSES, Spice-Books, June 2010. I’ve had such fun writing and researching this book! Based loosely on the lives of the young and rebellious Pre-Raphaelite brotherhood, this book , written with a format of three connected novellas in one book, tells the first person account of three different women who became models for the eccentric and passionate artist, Thomas Rodin. All characters are fictional, based loosely on the real life accounts and situations. It’s an intricate look at the society of that time and what choices women had or didn’t have as well as being able to take a peek through time and experience the lives and loves of these women. In the fall of 2010, I will have a Special length Spice Briefs released which tells the story of what happened to TORIN—those who’ve read TORTURED will know that Torin is Sierra’s deported brother who she believes is dead while she is in prison. And I am working on my next full length Victorian historical, THE DARK SEDUCTION OF MISS JANE set in 1887 London, just prior to the beginning of the Ripper episodes.
Progetti per il futuro?
Ho diversi progetti in cantiere per l’anno prossimo. PRIVATE PARTY, che uscirà nella collana Spice Briefs ad April 2010, è la storia di una donna matura che, il giorno del suo quarantesimo compleanno riceve una sorpresa molto speciale da un collaboratore più giovane di lei che, guarda caso, non solo divide con lei la sua segreta passione, ma anche il compleanno! Poi c’è THE MASTER and the MUSES, che uscirà nella collana Spice-Books, a giugno 2010. Mi sono divertita così tanto a scrivere questo libro e a fare le ricerche! Questo libro si basa sulle vite dei membri della giovane e ribelle fratellanza pre-raffaellita, ed è composto da tre racconti raggruppati in un unico volume, narrati in prima persona da tre diverse donne che sono state le modelle di un eccentrico ed appassionato artista, Thomas Rodin. Tutti I personaggi sono immaginari, ispirati molto alla lontana da resoconti e fatti reali. E’ un complesso ritratto della società di quell’epoca e delle scelte che le donne avevano, o non avevano, e dà la possibilità di gettare uno sguardo a quei tempi e provare come potevano essere le vite e gli amori di quelle donne. Nell’autunno del 2010, sarà pubblicato un mio Spice Briefs di formato speciale, che racconta la storia di cosa è successo a TORIN—chi ha letto TORTURED sa che Torin è il fratello deportato di Sierra, che lei crede sia morto mentre lei era in prigione. E sto lavorando al mio prossimo romanzo di ambientazione vittoriana, THE DARK SEDUCTION OF MISS JANE, ambientato nella Londra del 1887, appena prima delle vicende di Jack lo Squartatore.
Last question just before leaving… is there anything you’d like to talk about, and nobody as been asking you so far?
I can’t think of anything, but I enjoy hearing what readers would like to see and you can email me anytime at Amanda@amandamcintyre.net And you can join my newsletter or visit my website and blog through www.amandamcintyre.net Thanks Veronica!!
Prima di lasciarci… c’è qualcosa di cui vorresti parlare e che mai nessuno ti ha chiesto?
Non mi viene in mente nient’altro, ma mi piace ascoltare dalle lettrici cosa piacerebbe a loro, potete mandarmi un’email in qualsiasi momento a Amanda@amandamcintyre.net Potete iscrivervi alla mia newsletter o visitare il mio sito e il mio blog qui www.amandamcintyre.net Grazie Veronica!!
EXCERPT /ESTRATTO
da "Winter Desire":
Sabeline ha chiesto di parlare in privato con Ranulf a proposito del fatto che lui la sta evitando~
Appoggiai il fianco contro il tavolo e guardai in basso, accanto ai miei piedi, dove uno spesso strato di pelli di montone era disteso accanto al fuoco. Non ero certo migliore di Benedict, visto che i miei pensieri vagavano su come fare per trascinare Sabeline su quelle pelli per prendermi il mio piacere insieme a lei. Mi leccai le labbra mentre fissavo la tentazione, e scoprii che stavo stringendo le dita intorno al bordo del tavolo. Ero felice di indossare il gilè sopra la camicia di cambrì, visto che copriva l’eccitazione che mi aveva causato lo scherzo di sua cugina. Eppure con l’ora tarda, la mia eccessiva indulgenza verso la birra, e quella porta chiusa che ci teneva prigionieri, la mia situazione peggiorò davvero.
“Cosa posso fare per voi, milady?” Mi schiarii la voce e mi spostai,così che il mucchio di pellicce uscì dal mio campo visivo. La guardai avanzare di fronte a me, persa nei suoi pensieri e del tutto inconsapevole di come io mentalmente la stessi spogliando, un indumento alla volta.
“Sir Ranulf?” Sbattei le palpebre, riportato dal presente dalla sua voce. “Le mie scuse, avevo la mente altrove.”
“Questo è precisamente ciò di cui vorrei parlarvi.”
Pensai che forse era più saggio sedermi che stare in piedi, mi sedetti ed appoggiai le mani sulla scrivania, guardando in su verso di lei mentre continuava ad andare avanti e indietro sul pavimento di pietra . “Vi prego, continuate. Temo di non capire.”
Mi gettò un’occhiata incrociando il mio sguardo, anche se nel frattempo continuava a camminare, come se fermarsi avrebbe potuto farle perdere il coraggio di dire ciò che pensava. Se l’amicizia era tutto ciò che potevo avere da lei, volevo almeno che potesse sempre parlarmi liberamente. Sospirai silenziosamente. 
“Cosa vi preoccupa, Sabeline?” chiesi, aggiustandomi la tunica mentre cercavo di concentrarmi sulla preoccupazione che le si leggeva in viso.
“Siete voi, Sir Ranulf. Voi rifiutate di parlarmi—no, anzi, rifiutate completamente di accorgervi di me. Ultimamente, dopo ogni pasto scappate via.” Ci fosse stato Benedict seduto su quella sedia, avrei capito meglio quei rimproveri.
“Milady, permettetemi di farvi notare che non è la mia attenzione, quella di cui siete in cerca.” Mi gettò un’occhiata stupefatta.
“Siete pazzo? Tutto ciò è ridicolo, ovviamente. E’ tutta una questione di apparenze, milord.” Ridicolo? Alzai le sopracciglia, come per mettere in discussione la sua affermazione. “Certamente,” borbottai. “E’ difficile da spiegare.”
Si morse la punta del pollice, persa nei propri pensieri.
“Perdonatemi, milady. Vorrei aiutarvi a risolvere qualsiasi cosa vi stia preoccupando, ma come mi può riguardare tutto ciò?” Mi strinsi nelle spalle. “Non vedete come mi influenza il vostro comportamento?” Sbatté le mani sul tavolo e avvicinò il proprio viso al mio.
“Il mio comportamento? No, milady, non lo vedo.” Curioso com’ero di sentire le sue richieste, mi persi ad ammirare la curva della sua guancia, il leggero arco della sua bocca da baciare. Incapace di trattenermi, spostai lo sguardo sulla vista offerta dal vestito scollato. Che dolce calore, pensai, si nascondeva nell’incavo tra quei seni…maledizione.
“Esattamente per questa ragione, sir.” Cercò nei miei occhi. “Mi sono accorta di come mi guardate. Di come guardate, quando pensate che nessuno vi stia notando.”
“Se vi ho causato disagio, me ne dispiace davvero.” Socchiusi gli occhi, continuando a fissarla.
“Se fossi io sola ad essermene accorta, non mi causerebbe disagio, benché debba confessare che non so se i vostri sguardi siano frutto del piacere o del disprezzo.” I miei occhi incontrarono i suoi.
“Avrebbe importanza?” Era pericoloso, lo sapevo, farle pressione su simili argomenti, ma la birra mi aveva sciolto la lingua. Lei si raddrizzò come se l’avessi schiaffeggiata. Paura e desiderio combattevano nei suoi occhi. Volevo davvero che rispondesse?
Per tre anni avevo portato questa tenue fiammella di desiderio chiusa nel profondo della mia anima, deciso a non alimentarla mai se non con la mia immaginazione e con i miei ricordi. Trattenni il fiato, mentre aspettavo la sua risposta.
“E’ stato uno sbaglio, milord. Mi scuso per aver turbato la vostra privacy.”
Si girò per andarsene. Mi tesi perso di lei e le afferrai la mano,facendo cadere la sedia mentre mi alzavo in piedi di scatto.
“Devo capire perchè siete venuta a cercarmi stanotte.” Non la lasciai andare, mentre facevo il giro del tavolo per fronteggiarla.
Più di una volta, lei fece per parlare, ma ogni volta si fermò mentre tentava disperatamente di evitare di guardarmi. Le presi il mento tra le dita, obbligandola a fissarmi. Era sbagliato da parte mia insistere affinché ricordasse anche il potere di quel bacio di tanti anni prima. Ora era più matura, il suo futuro era chiaro, il suo obiettivo era quello di diventare la moglie di un altro uomo. Avevo ben chiare davanti a me tutte le ragioni per andarmene, eppure non riuscivo ad allontanare la mano. Lei allora mi guardò, con i morbidi occhi castani pieni di desiderio. Non volevo sapere se la tensione tra di noi era un errore, oppure no. A dir la verità, non volevo che nessuno di noi due pensasse affatto. Volevo finire quello che avevamo cominciato tanti anni fa. Dovevo sapere se il tormento non era unicamente mio.
“Quella notte, milord…non volevo che succedesse,” sussurrò. Abbassò lo sguardo sulla mia bocca. Quindi anche lei portava con sé quel ricordo.
“Non più di quanto tu voglia che succeda questo, Sabeline. Che il biasimo ricada pure su di me, ma stavolta non posso andarmene via,” dissi mentre abbassavo il mio viso su quello d lei.
Non volevo pensare alle ragioni per cui avrei dovuto fermarmi, o pensare al rischio che stavo correndo. Non avrebbe mai potuto essere mia, non nel modo che io volevo. Anche adesso, non potevo essere sicuro di non essere un sostituto per i suoi tentativi falliti nei confronti di Benedict. Eppure per una notte, per spegnere il fuoco che lei stessa aveva acceso tanto tempo prima, avrei recitato la parte del martire e sarei stato il suo sostituto. Le sue dita incerte mi toccarono le labbra e, se anche avessi avuto una spada alla gola, non sarei riuscito a fermarmi. Catturai la sua bocca per saziare la fame che giaceva sepolta nella mia anima. Un piccolo gemito le sfuggì dalla gola mentre premevo con forza la mia bocca sulla sua, trovando l’angolazione perfetta per il nostro piacere.
Era dolce come mi ricordavo, morbida e arrendevole e piena di passione, un’immagine fedele di come sarebbe stata nel mio letto. Le tolsi i pettini dai capelli, affondando le dita in quelle ciocche di seta. Avvertivo il battito del suo cuore mentre le passavo la mano sul collo delicato per attirarle il viso contro il mio. Alla ricerca ansiosa di qualcosa di più, le nostre bocche si unirono mentre le mie mani trovavano i lacci sul dorso del suo abito. Esultando silenziosamente, sciolsi i nodi ed il vestito si allentò, scivolando facilmente giù dalle sue bianche, esili spalle. I nostri occhi si incontrarono, e aspettai che lei m facesse capire fino a che punto potevamo avventurarci in quel momento tanto oscuro e pericoloso. Col suo sguardo incatenato al mio, le feci scendere il vestito ancora di più, esponendo le curve delicate delle sue carni bianche come la panna. Trattenni il fiato, mentre le facevo scorrere le dita lungo la gola e le facevo scivolare ancora più giù, in direzione dei suoi seni. Le misi le mani intorno alla vita mentre mi curvavo a leccare prima una, poi l’altra di quelle punte rosee turgide per l’eccitazione. Nel desiderio disperato di sentire la sua carne morbida contro le dure superfici del mio corpo, mi slacciai il gilè e lo lasciai cadere al suolo. Le sue mani lottarono con le mie mentre insieme mi sfilavano dalla testa la camicia di cambrì. In tutta la mia vita, non avevo mai visto niente di così bello come lo sguardo di apprezzamento e di desiderio nei suoi occhi. Il palmo della sua mano si posò sui muscoli solidi del mio petto, e io chiusi gli occhi sentendo il desiderio scendere selvaggiamente dentro di me. Tenni le braccia lungo i fianchi, stringendo i pugni mentre lasciavo che continuasse ad esplorarmi.
Chiusi gli occhi avvertendo la tenerezza del suo bacio sulla mia pelle, il calore del suo viso mentre mi strofinava il naso nell’incavo del collo,finché non riuscii più a tenere le mani lontano da lei. L presi il viso tra le mani, portando le sue labbra verso le mie mentre bevevo a fondo quel vino proibito che mi stava consumando la ragione.
Visto che non ricevevo proteste, l’attirai giù, sotto di me, sul soffice cuscino delle pellicce riscaldate dal fuoco. Infiammato dalla birra, spinto da una passione a lungo negata, mi saziai di quei baci che avrebbero dovuto servire a sopportare i lunghi anni di solitudine che mi attendevano.
This post's content is copyrighted by Amanda McIntyre, has been translated and published with her expressed authorization. You can find the excerpt's English version in Amanda McIntyre website: http://www.amandamcintyre.net/wintersdesire.html#top
Il contenuto di questo post è protetto da copyright ed è stato tradotto e pubblicato con l'espressa autorizzazione di Amanda McIntyre. Potete trovare la versione inglese dell'estratto nel sito di Amanda McIntyre: http://www.amandamcintyre.net/wintersdesire.html#top
FILM TRATTI DAI ROMANZI
INNAMORARSI A VENEZIA titolo originale A Secret Affair anno 1999
Regia: Bobby Roth
Genere: Sentimentale
Cast: Janine Turner (Vanessa Stewart) Paudge Behan (Bill Fitzgerald) Robert Mailhouse (Stephen Rocken) Fionnula Flanagan (Drucilla Fitzgerald) Gia Carides (Mimi) Sarah Bolger (Helena Fitzgerald)
Fra calli e campi scoppia l'amore, ma...
Vanessa Stewart, giovane e affascinante donna in carriera, si trova a Venezia per motivi di lavoro e conosce Bill Fitzgerald, un corrispondente di guerra in vacanza dopo una lunga missione nell'Europa dell'Est. Tra i due scocca la scintilla a prima vista: Vanessa e Bill trascorrono nella città romantica per eccellenza meravigliosi momenti di passione. Ma, assolti i suoi impegni, la donna - promessa sposa a Stephen, socio di suo padre - decide di tornare negli Stati Uniti. Prima di partire, Vanessa chiede a Bill di non cercarla mai più: lui però non si dà per vinto e, una volta tornato a casa a Dublino...
Dalla penna di Barbara Taylor Bradford il romanzo da cui è stato tratto Innamorarsi a Venezia, piacevole film sentimentale molto romantico, adatto a chi adora il genere come la sottoscritta!
Chi di noi vorrebbe cambiare vita? Lasciarsi andare, seguire il nostro istinto… capita purtroppo che la ragione predomina sul sentimento.
È quello che succede alla protagonista, con la passione per la scultura, fidanzata con un bravo ragazzo, carino e gentile, ma con cui non si sente veramente coinvolta, un rapporto che nonostante la mancanza di passionalità, finirà in un matrimonio, con la benedizione della famiglia di Vanessa, che ritiene la vita della figlia interessante e piena di soddisfazione. 
Vanessa invece per amore dei genitori, continua a lavorare nell’azienda di famiglia, soffocando inconsapevolmente quello che ama fare, ovvero creare sculture, e dedicarsi tempo pieno a questa sua passione.
Ma a volte non si fa veramente quello che si vuole, ci si adagia a delle situazioni dove per cambiare ci vuole coraggio.
Un viaggio a Venezia per lavoro, sconvolgerà la vita di Vanessa che anche se in un primo tempo rifiuta il cambiamento, la tenacia e la faccia tosta di un giornalista sconvolgeranno quelle che per la ragazza erano certezze nella sua vita futura. Nonostante la passione divampi tra i due giovani, lei decide alla fine di tornare alla sua vita di sempre, piatta e monotona.
Soffocando i suoi sentimenti, i suoi desideri e le sue emozioni, per non dispiacere la sua famiglia, decide di dimenticare Bill.
Ma la vita decide altrimenti e dopo tante avversità, tra cui la prigionia di Bill, finiranno per portare nelle vita di Vanessa grandi cambiamenti. Se avete la possibilità, guardate il film, ma non aspettatevi un filmone …perché come ho detto è un film “ mieloso” ...ma quanti di noi adorano tutto cio???
Senza considerare la meravigliosa Venezia dove è girato il film…che dire delle splendide stradine, il ponte dei sospiri, le gondole e … beh, conosciamo la magia di Venezia no?
La bellissima Janine Turner, non è al massimo della recitazione, ma è proprio bella, la ricordiamo inoltre nel telefilm “Squadra med - Il coraggio delle donne” “Cliffhanger - l'ultima sfida” con Sylvester Stallone, e nel bellissimo film (almeno per me) "La scelta di Anna", dove interpreta una donna rapita da un meraviglioso indiano. Paudge Behan, è figlio del drammaturgo Brendan Behan e ha interpretato film come “Veronica Guerin” e “Conspiracy of Silence” e nel film “La tavola fiamminga” accanto a Kate Beckinsale.
SOLO UN PADRE anno 2008
Regia: Luca Lucini
Genere: Commedia
Cast: Luca Argentero (Carlo) Diane Fleri (Camille) Fabio Troiano (Giorgio) Anna Foglietta (Caterina) Claudia Pandolfi (Melissa)
La vita di Carlo, dermatologo trentenne, è governata da una movimentata ma serena routine. Il lavoro nel suo studio, le corse al parco, le serate con gli amici di sempre. E, ogni sera, il ritorno a casa, dove lo aspetta la piccola Sofia. Carlo, infatti, è un ragazzo padre e Sofia, dieci mesi e la capacità di assorbire tutte le sue energie fisiche e mentali, la sua unica, vera passione. Nel mondo di Carlo, padre premuroso quanto inesperto, non sembra davvero esserci spazio per altro. Di certo non per gli improbabili appuntamenti che organizzano i suoi amici ansiosi di trovargli una compagna. La sua vita va già benissimo così, Carlo ne è certo. Certezze destinate a vacillare il giorno in cui Carlo incontra la fragile ma entusiasta Camille per caso nel parco...
Ho visto il provino di questo film al cinema, e sinceramente mi è piaciuto tanto che finalmente un giorno sono riuscita a vederlo in santa pace, sola soletta seduta nel mio divano.
La storia è di quelle che scaldano il cuore, un ragazzo padre vedovo con una vita sociale ormai inesistente, si divide tra lavoro e la figlia di pochi mesi Sophie, dedicandosi esclusivamente a lei, alla sua “ fagiolina” la sua ragione di vita, che cresce da solo aiutato dalla famiglia e dagli amici.
Sono rimasta piacevolmente colpita da questo film, tratto dal romanzo di Nick Earls “Le avventure semiserie di un ragazzo padre” specialmente perché il protagonista del film è stato un protagonista del grande fratello, quindi non per giudicare la persona, ma da un reality a fare l’attore ce ne passa!!
Invece devo ricredermi…
Luca Argentero è stata una sorpresa, è all’inizi della sua carriera, manca di esperienza, ma è un ruolo questo che in verità le si addice, la sua recitazione è abbastanza convincente, anche se dobbiamo considerare il ruolo che interpreta, un ruolo che emoziona, quello di un uomo di successo ma solo, che decide di crescere da solo la sua bambina dopo la morte della moglie.
La vita del protagonista viene raccontata piano piano mentre scorrono le immagini, e così scopriamo poco per volta la vita Carlo e quello che è successo nella sua vita. Davanti agli occhi mi passano le varie espressioni dell’attore che non sono certo da Oscar, ma la sua recitazione è abbastanza convincente, credo sia un attore alle prime armi che sicuramente si sta impegnando, quindi posso dare un bell’otto!!!
Tornando al protagonista del film, la vita di Carlo subisce uno scossone quando conosce Camille, esuberante ragazza francese, che trasferitasi nella città dove vive Carlo per fare la ricercatrice, lo aiuterà con la bambina, facendo si che il giovane non debba dipendere troppo dai genitori, che invadenti non sono, però spesso e volentieri le dicono quello che deve o non deve fare con la bambina, cosa la bimba deve mangiare e cosa no, cosa la bimba può fare e cosa no, e via dicendo...
Tra Carlo e Camille, si instaura un rapporto sempre più stretto sino a far capire a Carlo, che la vita va avanti e, che oltre a essere un padre e anche un uomo, e forse è ora di dividere questa sua vita con qualcuno.
Camille è interpretata da Diane Fleri che ha iniziato la sua carriera recitando nel film: "Come te nessuno mai" di Gabriele Muccino, e nella serie TV "I liceali" insieme a Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi.
Luca Argentero nonostante la giovane carriera ha già interpretato il personaggio di Marco Tosi nella serie tv “Carbinieri” e in vari film tra cui “Lezioni di cioccolato” accanto a Violante Placido, “A casa nostra” con Valeria Golino e Luca Zingaretti, “Saturno contro” con Stefano Accorsi, infine ha interpretato nel 2008 il ruolo di un giovane gay nel film “Diverso da chi?”
Inoltre non dimentichiamoci di “fagiolina” la bellissima bambina interpretata da Michela Gatto!
LA CASA DEI RICORDI titolo originale Rosamunde Pilcher - Wege der Liebe, anno 2004
Regia: Michael Steinke
Genere: Sentimentale
Cast: Denise Zich (Caroline Bartling) Marcus Grüsser (James Turner) Susanne Uhlen (Miranda Turner) Claudia Rieschel (Luisa Burns) Hartmut Becker (Max Parker) Andreas Elsholz (Reginald Coburn)
Un concertista incontra una donna che sa suonare anche le corde del suo cuore.
Un famoso pianista torna dopo dieci anni dal Canada in Inghilterra in seguito alla morte del suo genitore. È fermamente deciso a sbrigare le formalità ereditarie e a tornare oltreoceano. Ma l'incontro con una cameriera che suona il piano in modo incantevole, lo spingerà a mutare programma.
La casa dei ricordi è un altro film tratto da un libro di Rosamunde Pilcher, credo inedito in Italia, non sono sicura...
I film tratti dai suoi libri come ho detto altre volte non sono neanche da paragonare a questi ultimi, ma la Pilcher è considerata dalla sottoscritta (e non solo) una regina del genere sentimentale, le sue storie d’amore possono sembrare ripetitive ad alcuni, ma io credo che oltre all’amore, lei sa raccontare molto bene le storie familiari che ruotano intorno ad esso.
Anche se i film non sono granchè, (non tutti però) iniziano con delle inquadrature spettacolari, generalmente con riprese di spiagge, promontori, scogliere e dei paesaggi da togliere il fiato, vale la pena di guardare questi film solo per i luoghi in cui sono girati. Questo film ad esempio inizia proprio così, con delle inquadrature di una bellissima spiaggia, accompagnata da uno splendido promontorio, e scogliere battute dal vento, dove possiamo ammirare gli spettacolari paesaggi bucolici tanto descritti nei suoi libri, per arrivare infine dentro le dimore famose nei libri della Pilcher.
La storia d’amore di turno, vede la giovane Caroline alle prese con un vecchio amore adolescenziale James tornato in Inghilterra alla morte del padre per sbrigare le solite faccende legali.
Caroline è la figlia della matrigna di James, è costui è il conproprietario dell’albergo che la madre di Caroline gestiva con il marito.
Le incomprensioni di routine tra i personaggi, fanno si che possiamo passare un oretta di relax, la storia non è malaccio anche se tra quelli che ho visto sino ad ora è il film meno coinvolgente della serie , ma il problema di questi film, o almeno dalla produzione, è che sembrano tutti uguali, mentre i libri a mio parere risultano interessanti quanto coinvolgenti. La Pilcher è famosa per incentrare le sue storie, non solo con i protagonisti, ma con gli altri personaggi che fanno parte della storia stessa, o in una sorta di saga familiare, oppure con personaggi secondari che danno un tocco in più alla lettura.
Nei libri della Pilcher quasi sempre le storie si svolgono in Cornovaglia, anche se sono quasi certa che i luoghi dove vengono girati i film della Cornovaglia hanno ben poco, (se non ricordo male nei titoli di coda ho letto Gemania), ma non per questo meno graditi alla nostra attenzione!! Mi spiace non aver trovato nessun video da farvi vedere, ma i film della Pilcher vengono trasmessi con regolare frequenza, quindi avrete prima o poi l'occasione di vederlo.
RECENSIONE NON PROPRIO UN GENTILUOMO (Almost a gentleman) di Pam Rosenthal
Prima edizione anno: 2003 by Brava Books, Kensignton Publishing Corp.
Edito in Italia da: Mondadori, I Romanzi Passione no.30 novembre 2009
Ambientazione: regency
Livello di sensualità: burning (estremo)
Voto/rating: 7/10
Cosa c’è di più devastante nella vita di una donna che perdere i propri figli, quello nato e quella che porta in grembo? Peggio ancora: vedere il proprio bimbo sbalzato e poi schiacciato dalla carrozza guidata dal proprio marito ed assistere impotenti alla sua morte. Come si può accettare tutto questo? E soprattutto, come si può sopravvivere? Invece di una muta rassegnazione, del rifugio nella follia od addirittura del suicidio, lady Phobe Claringworth sceglie di morire sì per il mondo e di rinascere come Phizz Marston, damerino, giocatore d’azzardo, dandy, arbiter elegantiarum. Tanto Phoebe era sottomessa e vittima nella sua vita precedente, tanto Phizz è spregiudicato, cinico e vincente. Tutti lo ammirano, tutti lo temono, nessuno sa chi egli sia veramente. Quando il vedovo lord David Hervey lo vede la prima volta ad un ballo si sente irrimediabilmente attratto dal giovane e benché non abbia mai avuto certe tendenze, inizia a temere di stare divenendo omosessuale poiché Marston lo ossessiona. Scoprirà ben presto e con sollievo che l’oggetto del suo desiderio è una donna e che lo ricambia pienamente, ma anche che qualcuno la sta spiando per farle del male, quindi si offrirà di aiutarla e proteggerla. Ma la battaglia peggiore, per entrambi, sarà quella con sé stessi, per accogliere e nutrire quel sentimento che tutti e due rifuggono ma di cui allo stesso tempo non possono fare a meno. Per abbracciare la vita anziché la morte, poiché niente è peggiore del decesso dello spirito.
Questo non è certo il solito romance, niente trama e personaggi rassicuranti ed abusati, per cui chi ama le storie ripetitive e conosciute dovrebbe lasciar perdere. Chi invece ha voglia di provare qualcosa di insolito dovrebbe invece leggerlo.
Pam Rosenthal scrive benissimo, con una lucidità , un acume ed una intelligenza che spesso non si trovano in questo tipo di narrativa. Come difficilmente si trovano le riflessioni sulla condizione sociale, culturale e sessuale delle donne, nonché di quei poveri il cui lezzo non riesce quasi mai ad insinuarsi nelle essenze pesanti e dolciastre del romance. Phoebe non è un’eroina simpatica od accattivante, è un’intellettuale frustrata, una persona svuotata quasi di energie vitali, una donna che non si sente più tale, un individuo che ha scelto la rivalsa come unica scappatoia all’intollerabile. Travestita da Phizz può essere e fare tutto ciò che Phoebe non poteva, ottenere e godersi cose e persone come una donna mai sarebbe stata in grado di fare. Assaporare la liberta senza catene, osare, battersi e vincere. Ma a parte una sorta di euforia iniziale, i suoi giorni oramai girano a vuoto e Phoebe non ha scopi, né progetti che vadano oltre l’indomani. L’inedia le si sta avvolgendo attorno lentamente ma inesorabilmente. Fin quando non incrocia lo sguardo di lord Linseley, riconoscendo istintivamente in lui quella presenza pacata eppure solida, che può riportare l’ emozione nelle sue giornate.
David è un uomo equilibrato, amante delle sue terre e della sua gente, per le quali si batte in Parlamento. Un uomo generoso, passionale ma fortemente spaventato all’idea di abbandonarsi all’amore, però per Phoebe metterà in discussione le sue idee ed il suo modo di vivere, confrontandosi con la diversità sotto varie forme e ponendo infine la donna amata su un piano egalitario e non inferiore. David e Phoebe si avvicineranno e tenteranno di incastrarsi anche oltre le regole stabilite dalla società, per inventare un’altra via, una giusta per loro. La felicità non si trova dietro l’angolo, bisogna battersi per essa ed essere disposti a sacrifici e rinunce per essa, una lezione che i nostri protagonisti impareranno sulla loro pelle, non si può evitare la gioia per sfuggire il dolore, l’una va con l’altro, come le dita si una mano. Il romanzo avrebbe certamente toccato ben altri vertici se a tutto questo la Rosenthal fosse riuscita ad aggiungere maggiore intensità, l’impressione che si ha, a volte, è di una certa freddezza e di un racconto troppo cerebrale per coinvolgere fino in fondo. Infatti se nella seconda parte la trama acquista densità con l’evolvere della relazione tra i protagonisti, nella prima si rimane perplessi su come quest’attrazione tra Phizz e David sia nata: purtroppo non si sente, benché ci venga descritta noi non la percepiamo, se non dopo molte pagine. Una pecca che guasta i meriti oggettivi di questo libro, forse anche dovuto al confronto diretto, questo mese, con la “divina” Kleypas, la cui capacità nel creare e trasmettere sensualità è leggendaria. Un romanzo interessante, intelligente e differente, non un capolavoro ma una bella lettura.
ESCE IN LIBRERIA DECISAMENTE MORTO ( Definitely dead ) di CHARLAINE HARRIS - EDIZIONI DELOS, COLLANA ODISSEA VAMPIRI
L'attesissimo sesto romanzo del ciclo True Blood della serie di Sookie Stackhouse
Quando uno ha pochissimi parenti ancora vivi, perderne uno è un dolore ancora più grande. Ma perderne uno già morto? Tra tutti i suoi (pochi) familiari, Sookie Stockhouse non pensava proprio che fosse venuta l'ora per sua cugina Hadley, vampira e amante della regina dei vampiri di New Orleans, quindi già defunta da un pezzo.
Né si aspettava di ereditare tutti i suoi beni, per di più venendo a scoprire che a quell'eredità è legato un rischio molto preciso.
Qualunque sia il mistero che si annida in quell'eredità e in quel passato, è chiaro che qualcuno non vuole che Sookie vada a metterci il naso. Qualcuno di molto potente, disposto a tutto pur di fermarla, anche a colpire il punto debole di Sookie: Bill, il suo primo amore.
Di chi si tratterà? Dei lupi mannari rinnegati o degli adepti della stessa regina dei vampiri?
Chiunque sia, di sicuro è un avversario temibile e la vita di Sookie è in serio pericolo.
Ambientazione: USA, Louisiana
Grado di sensualità: warm (caldo)
Nota di andreina65: un altro attesissimo libro della serie TRUE BLOOD, sino a oggi così composta:
- FINCHE' NON CALA IL BUIO (Dead until dark)
- MORTI VIVENTI (Living dead in Dallas)
- IL CLUB DEI MORTI (Club dead)
- MORTO PER IL MONDO (Dead to the world)
- MORTO STECCHITO (Dead as a doorrnail)
- DECISAMENTE MORTO (Definitely dead)
- All together dead (inedito)
- From dead to worse (inedito)
- Dead and gone (inedito)
- + A Touch of Dead (raccolta di racconti sul mondo di Sookie Stackhouse, incluso One Word Answer, ottobre 2009) ( inedito)
10. Dead in the Family (previsto, in America, per maggio 2010)
11. 12. 13. a seguire.
ESCE IN LIBRERIA L'ULTIMA ROSA DEL KASHMIR ( The Last Kashmiri Rose ) di BARBARA CLEVERLY- POLILLO EDITORE, collana obladì obladà
India, 1922, al tempo della dominazione inglese. Il comandante Joe Sandilands di Scotland Yard ha già pronti i bagagli per tornare a Londra dopo sei interminabili mesi trascorsi in servizio a Calcutta, ma poco prima della partenza viene convocato dal governatore del Bengala. Questi lo invia nella guarnigione di Panikhat, cinquanta miglia a sud di Calcutta, a indagare sul presunto suicidio della giovane moglie di un ufficiale di cavalleria. “Presunto” non solo perché la donna era apparentemente molto soddisfatta della sua vita, ma anche perché i tagli sui polsi sembrano troppo particolari per esserseli procurati da sola. E c’è dell’altro. C’è un passato inquietante, la cui ombra grava su questa morte così sospetta. Prima della guerra altre quattro mogli di ufficiali inglesi erano morte, tutte in circostanze misteriose, tutte nel mese di marzo. E ogni anno, sulle loro tombe, compaiono sempre gli stessi fiori: un mazzo di rose del Kashmir. No, non può essere una coincidenza. Ma qual è il filo che collega le vittime? E chi sarà la prossima? Toccherà a Sandilands, aiutato dalla bella e intelligente Nancy Drummond, moglie dell’esattore di Panikhat, scoprire cosa c’è sotto questa strana serie di morti. Ma dovrà farlo in fretta, perché il mese di marzo non è ancora finito…
“Una splendida opera prima. Pur avendo un impianto classico, la formula del mystery è impreziosita dalla vivida ricostruzione dell’ambiente coloniale e arricchita da personaggi troppo sfaccettati per essere compresi a colpo d’occhio.” New York Times
“Una storia appassionante di delitti seriali ambientata durante il declino dell'impero britannico.” Publishers Weekly
“Il primo romanzo della Cleverly, costruito con abilità e pieno di sviluppi imprevisti, rende efficacemente l’atmosfera dell’India degli anni Venti e offre un’affascinante rappresentazione del clima sociale e politico dell’epoca.” Booklist
“Un raffinato romanzo d’esordio che ha praticamente tutto: un mirabile sfondo esotico, un protagonista forte e sicuro di sé, una toccante storia d’amore e un intreccio meravigliosamente complesso.” Denver Post
Nota di andreina65: L'ultima rosa del kashmir appartiene alla serie "Detective Joe Sandilands
" composta da :
1. L'ULTIMA ROSA DEL KASHMIR (The Last Kashmiri Rose)
2. Ragtime In Simla (inedito in Italia)
3. The Damascened Blade (inedito in Italia)
4. The Palace Tiger (inedito in Italia)
5. The Bee's Kiss (inedito in Italia)
6. Tug of War (inedito in Italia)
7. Folly Du Jour (inedito in Italia)
8. Strange Images of Death ( uscita prevista oltroceano nel 2010 )
Barbara Cleverly è nata nel nord dell’Inghilterra e vive a Cambridge. L’ultima rosa del Kashmir è il suo romanzo d’esordio, ideato per un concorso indetto dalla Crime Writers’ Association e dal Sunday Times e completato in seguito ai pareri positivi della giuria. Il grande successo ottenuto da questo romanzo – pubblicato in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania, Brasile, Croazia, Serbia, Romania, Grecia e Bulgaria – ha spinto l’autrice a proseguire la serie di Joe Sandilands, di cui presto uscirà l’ottavo episodio.
RECENSIONE :
LEZIONI DI DESIDERIO (Lessons of Desire) di Madeline Hunter
Publisher / Editore: Bantam Books
Publication date: 2007
Genre and setting / Genere e ambientazione: Historical, Italy-England 1820s / Storico, Italia-Inghilterra 1820 circa
Format: Paperback
Sensuality Rating / Livello di Sensualità: warm / caldo
Rating/Voto: 5/10
Edizione Italiana: Romanzi Mondadori n. 877
Collegamenti con altri libri / Connection to other books :
Questo è il secondo romanzo della serie Rothwell così composta:
1- LE REGOLE DELLA SEDUZIONE (The Rules of Seduction) : storia di Hayden Rothwell e Alexia Welbourne
2- LEZIONI DI DESIDERIO (The Lessons of Desire) : storia di Elliot Rothwell e Phaedra Blair
3 - Secrets of Surrender - protagonisti Roselyn Longworth e Kyle Bradwell
4 - The Sins of Lord Easterbrook - protagonisti Leona Montgomery e Christian Rothwell, marchese di Easterbrook
Il marchese di Easterbrook ha un problema: alcune notizie compromettenti contenute in un memoriale di un certo Richard Drury possono attirare lo scandalo sulla sua famiglia. Elliot, il fratello minore dei Rothwells, si fa carico di trovare il manoscritto e di epurarlo da tutto ciò che tocca la memoria del loro padre, che secondo quanto scritto da Drury, sarebbe responsabile della morte di un ufficiale mandato dall’altra parte del mondo, probabilmente l’amante della loro madre.
Purtroppo, il manoscritto, dopo la morte dell’editore socio di Drury, è divenuto di proprietà, insieme alla casa editrice, della figlia di Drury: Phaedra Blair. Una donna che già di per sé è un ostacolo, per la sua condotta immorale e la sua filosofia di vita, ammirata ma anche tenuta a distanza, che nessuno è mai riuscito a conquistare, e che in quel momento si trova in Italia, a Napoli.
Elliot la raggiunge proprio quando Phaedra ha maggior bisogno del suo aiuto, tenuta agli arresti nella stanza dell’albergo, per aver causato, con il suo comportamento disinvolto, un duello tra due pretendenti, uno dei quali un parente del re.
Elliot approfitta della situazione per prendere la donna sotto la propria responsabilità, e mentre la porta via da Napoli cerca di convincerla ad epurare il manoscritto dalle confidenze fatte a Drury di un ufficiale, che accuserebbero suo padre di essere il mandante dell'omicidio dell'amante della moglie.
Purtroppo, Phaedra non ha alcuna intenzione di privare il manoscritto di una delle sue parti, a meno che non vi siano prove che sia falsa.
Elliot, che non è immune al fascino anticonvenzionale e agli atteggiamenti liberi di Phaedra, deve trovare il modo di evitare lo scandalo che pende sulle loro teste. Ben presto però, complice l'assolata Italia, in lui si insinuano il desiderio e l'amore per quella donna fiera e bella, ma irraggiungibile, che ha giurato di non appartentere mai a un uomo.
Lezioni di Desiderio è un libro molto particolare.
A mio avviso, può piacere moltissimo o non piacere affatto, poiché tocca un argomento che di base dovrebbe mettere d'accordo ogni lettrice - ovvero la parità dei sessi e il diritto della donna di avere potere sulla propria vita e sul proprio patrimonio - ma che qui è volutamente portato all'esagerazione, mostrando in questo modo come anche la cosa più giusta possa risultare sbagliata se estremizzata.
Phaedra è stata allevata da una donna che rifiuta di sposarsi per non essere proprietà di un uomo, che vive da sola, e che incoraggia la figlia a seguire la stessa filosofia di vita, mandandola a vivere da sola a 16 anni perché diventi indipendente e padrona di se stessa.
Phaedra è considerata un’anticonvenzionale e una donna di bassa levatura morale, vive liberamente e ha tanti "amici"; lei non li considera amanti, poiché anche gli amanti hanno potere sullo spirito della donna e lei invece deve rifiutare ogni forma di controllo.
Elliot invece è un passionale, lui ama e vuole possedere, ma di fronte a questa donna, deve imparare ad aprire le mani invece che a chiuderle, anche se questo vuol dire andare contro la sua natura e accettare compromessi da cui si sente intimamente umiliato e frustrato.
Mentre per Phaedra l'amore è concentrato sul mero scambio di libero piacere fisico, per Elliot è un momento di profondo coinvolgimento emotivo, ed è lui a mostrarle la differenza, ad obbligarla a provare qualcosa di più intimo, in una delle scene a mio parere più belle del romanzo, quella sulla torre, ma che è anche molto atipica, poiché in essa i ruoli appaiono rovesciati proprio perché in genere la fisicità è un aspetto preponderatamente maschile nel rapporto sessuale.
Nonostante la scuola della madre, e la "necessità" di rimanere libera, che si tramuta ad un certo punto in un peso insostenibile, Phaedra si innamora di Elliot, e combatterà una dura battaglia con se stessa, per comprendere che non c'è sconfitta nel matrimonio, e che l'amore può dare le risposte laddove nessuno può darle.
Io sono una delle lettrici a cui non è piaciuto proprio per questa inversione di ruoli, per la caratterizzazione esasperata di Phaedra, e non ultima un'ambientazione italiana che non mi ha particolarmente convinta.
MESSA IN PIEGA MILADY?

Oggi vorrei occuparmi di bellezza e in particolar modo di capelli.
Come di certo saprete i capelli sono sempre stati un punto di forza per le donne e mai, nell’arco degli anni, sono stati sottovalutati. I capelli conservano la fondamentale funzione di farsi vedere e di essere visti e permettono di esprimere ogni tappa della vita, per comunicare un ruolo, uno stato sociale e la propria identità culturale.
Io ho un rapporto molto strano con la mia acconciatura! Ogni volta che vado dal parrucchiere parto con l’idea di cambiare taglio poi, una volta arrivata, finisco col fare sempre la solita messa in piega con il risultato che, negli ultimi dieci anni, porto sempre la stessa acconciatura!
Nonostante ciò, prendermi cura dei miei capelli, rimane un vezzo a cui non so proprio rinunciare e non penso di essere l’unica.
Persino in passato le donne prestavano una particolare attenzione alle loro acconciature e, lo possiamo riscontrare fin dai tempi degli Egizi dove le donne facevano largo uso di parrucche ( fatte sia di capelli veri che di lana di pecora) in modo da poterle tingere a loro piacimento. Basti pensare che i ricchi egiziani avevano addirittura dei barbieri personali.
Potrei citarvi molti altri esempi ma, vorrei spostare la vostra attenzione sui periodi che maggiormente conosciamo. Vale a dire, quei periodi che abbiamo scoperto attraverso la lettura di romanzi storici per cui andiamo per grado.
Cominciamo dal Medioevo

Durante questo periodo, le donne portavano i capelli a boccoli sciolti spesso adornati da piccole palline dorate fissate nelle punte. Inizialmente i capelli venivano mostrati tranquillamente ma con il tempo, la chiesa impose alle donne l’obbligo di coprirli con delle cuffie, soprattutto a quelle sposate. Queste cuffie erano a forma di cono dalla cui punta partiva un velo, necessario a coprire l’intera lunghezza dei capelli. Tuttavia la donna non perse completamente la sua vanità. Per fare bella mostra di sé si incominciò a mettere in risalto la “fronte” che veniva considerata una bella caratteristica. Per questo motivo si tendeva ad abbellirle con sottili fili di perle e pietre.
Il Rinascimento

In questo periodo le donne tornarono nuovamente a mostrare i capelli cercando di metterli in luce con ogni sorta di pietra preziosa, nastri e veli scintillanti. Da qui nasce l’interesse verso “l’acconciatura”. I capelli cominciano ad esser considerati come un’opera d’arte di cui fare sfoggio. Vengono dunque intrecciati in modo da formare una corona attorno alla testa e ritorna il desiderio di tingerli (vi ricordo che i primi a tingerli, come vi segnalavo prima, sono stati gli egizi. Ovviamente, in quel tempo, non avevano a disposizione le tecniche moderne perciò usavano delle miscele fatte di albume, zolfo, soda e rabarbaro che, una volta mescolati fra loro, davano origine ad una vera e propria tintura.
Verso la fine del Rinascimento le acconciature divennero sempre più stravaganti, dettate soprattutto dalla moda francese la quale, utilizzava delle polveri di fiori essiccati, per sbiancare e abbellire i capelli.
Il periodo Elisabettiano

Con l’arrivo di quest’epoca cambiarono molte cose. L’Europa era sotto influenza spagnola perciò mode e acconciature divennero identiche. Presero voga i cosiddetti “collari” (i famosi collari elisabettiani), allacciati intorno al collo, e questo obbligò le donne a stravolgere le loro acconciature in quanto non era più possibile portare il capello sciolto. Vennero dunque raccolti verso l’alto, fissati da un filo di ferro e agganciato sopra alla testa, a forma di cuore.
L’epoca Barocca

Inizialmente le donne barocche portavano i capelli divisi nel mezzo, spesso abbelliti da una croce che ricadeva sulla fronte ma alcune portavano anche dei boccoli, di lunghezza media, che ricadevano ai lati del viso. Le donne di età più avanzata invece recuperarono l’uso delle parrucche (realizzate con capelli umani o criniere di cavallo) e ben presto, questa moda divenne famosa in tutta Europa tanto che si diffuse anche tra le donne più giovani. Nel giro di poco infatti la parrucca divenne uno vero e proprio “status simbol” al quale non si poteva rinunciare. Vi sono stati casi di donne che hanno addirittura ipotecato i propri beni pur di averne una in quanto, possedere più parrucche, era un inconfondibile segno di prestigio.
L’era Georgiana

Durante questo periodo si faceva uso unicamente di parrucche. Esse venivano create in vari colori e spolverizzate di farina in modo da rendergli un aspetto più candido. Ma non solo! Le farine venivano spesso colorate con dei coloranti naturali in modo da dare un effetto colorato alla parrucca. I capelli dunque venivano raccolti e fissati in maniera molto stretta sotto la parrucca in modo da impedire che essa si muovesse. La maggiore stravaganza si ebbe con l’arrivo di Maria Antonietta. Essa aggiunse alla parrucca ninnoli di ogni tipo, dalle penne, alle pietre, ai fiori costringendo così ad aumentare l’altezza della parrucca stessa. Pensate che alcune parrucche erano alte quasi un metro!
L’epoca della Reggenza

Ma veniamo all’amatissima epoca Regency!
Le parrucche tanto apprezzate nell’epoca precedente vengono rinnegate per sempre dalla moda. Le donne ritornano a mettere in mostra i propri capelli, i quali vengono acconciati in modo molto semplice. Generalmente, per dare maggior risalto al viso, venivano raccolti alla nuca con pettinini ornamentali o nastri e lasciati ricadere in morbidi boccoli lungo le spalle.
Oltre a queste semplici acconciature torna di moda anche la cuffia che da semplice copricapo si trasforma in un vero e proprio gioiello. La cuffia infatti viene valorizzata da nastri di seta e diademi e nessuna donna di quest’epoca non può farne non farne uso.
Infine abbiamo l’era Vittoriana

Durante questo periodo i capelli acquistano talmente tanto interesse che aumentano a dismisura le botteghe di parrucchieri.
Nelle acconciature, non tanto diverse da quelle precedenti, subentra l’uso di riccioli e fiori che vengono applicati a fianco di uno chignon che si trova nella parte posteriore della testa. Inizia anche l’utilizzo di certi attrezzi come i “ferri caldi” usati per creare morbide onde.
Non so voi, ma io sento il bisogno di andare dal parrucchiere
!
Tuttavia, prima di lasciarvi voglio segnalarvi questo blog molto carino.
http://www.homeschoolblogger.com/VintageAttic/
Qui troverete le istruzioni per ricreare tutte le acconciature di cui vi ho parlato. Il blog è in inglese ma niente paura, ogni acconciatura è fotografata in tutte le sue fasi. Divertitevi...
Informazioni tratte dal sito:
ESCE IN HARDCOVER LA VERSIONE ILLUSTRATA DI ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen, EDIZIONI MARVEL BOOKS
AN ILLUSTRATED HARDCOVER EDITION OF PRIDE & PREJUDICE by Jane Austen, BY MARVEL BOOKS
"It is a truth universally acknowledged, that a single man in possession of a good fortune must be in want of a wife... "
Tailored from the adored Jane Austen classic, Marvel Comics is proud to present Pride & Prejudice! Two-time Rita Award-Winner Nancy Butler and fan-favorite Hugo Petras faithfully adapt the whimsical tale of Lizzy Bennet and her loveable-if-eccentric family, as they navigate through tricky British social circles. Will Lizzy's father manage to marry off her five daughters, despite his wife's incessant nagging? And will Lizzy's beautiful sister Jane marry the handsome, wealthy Mr. Bingley, or will his brooding friend Mr. Darcy stand between their happiness?
Collects Pride & Prejudice #1-5.
“È una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie".
Adattato a partire dall'adorato classico di Jane Austen, Marvel Comics vi presenta Orgoglio e Pregiudizio! L'autrice Nancy Butler, due volte vincitrice del premio Rita, ed il popolarissimo illustratore Hugo Petras, raccontano fedelmente la stravagante storia di Lizzy Bennet e della sua simpatica - anche se a volte eccentrica - famiglia, mentre si avventurano dentro la complessa cerchia sociale inglese. Riuscirà il padre di Lizzy a far sposare tutte e cinque le figlie, nonostante le inarrestabili lamentele della moglie? E riuscirà la bellissima sorella di Lizzy a sposare il bello e ricco Mr. Bingley, o il suo cupo amico, Mr. Darcy, cercherà di impedire la loro felicità?
Contiene Pride & Prejudice, episodi #1-5
ESCE IN HARDCOVER L'ULTIMO LIBRO DI Heather Graham, HOME IN TIME FOR CHRISTMAS, EDIZIONI MIRA BOOKS
Heather Graham 'S LATEST HARDCOVER, HOME IN TIME FOR CHRISTMAS, BY MIRA BOOKS
Centuries ago, by a scaffold in Manhattan, rose petals drifted gently to the ground...
...like snow on a wintry Massachusetts night. Melody Tarleton is driving home for Christmas when a man - clad in Revolutionary War-era costume - appears out of nowhere, right in the path of her car. Shaken, she takes the injured stranger in, listening with concern to Jake Mallory’s fantastic claim that he’s a Patriot soldier, sentenced to death by British authorities. The last thing he remembers is the tug of the noose.
Safe at her parents’ house, Melody concocts a story to explain the handsome holiday guest with the courtly manners, strange clothes and nasty bump on the head. Mark, her close friend who wishes he were more, is skeptical and her family is fascinated - though not half so fascinated as Melody herself. Jake is passionate, charming and utterly unlike anyone she’s ever met. Can he really be who he claims? And can a man from the distant past be the future she truly longs for?
With the aid of enchanted petals, ancient potions and the peculiar magic of the season, Melody and Jake embark on an unimaginable Christmas adventure - and discover a love that transcends time.
Secoli fa, accanto ad un patibolo a Manhattan, una pioggia di petali di rose cadeva silenziosamente....
… come la neve in una notte d'inverno in Massachusetts. E' Natale, e Melody Tarleton sta viaggiando con la sua macchina verso casa, quando un uomo – vestito in abiti del periodo della Guerra di Indipendenza – appare dal nulla proprio sulla sua strada. Sconvolta, Melody decide di dare un passaggio allo sconosciuto che, oltretutto, è ferito. Piena di preoccupazione, ascolta l’incredibile storia di Jake Mallory che cerca di convincerla di essere un soldato, anzi un patriota condannato a morte dalle autorità britanniche. L’ultima cosa che l’uomo ricorda è lo strattone al collo che gli ha dato il cappio per l’impiccagione.
Una volta al sicuro nella casa dei propri genitori, Melody inventa una storia per spiegare la presenza di quesll’inaspettato e attraente ospite dalle maniere cortesi, dagli strani vestiti e con una brutta ferita sulla testa. Mark, il suo più caro amico che vorrebbe essere per lei qualcosa di più, è alquanto scettico, mentre il resto della famiglia è affascinato – ma non tanto quanto la stessa Melody. Jake è un uomo appassionato, attraente e così diverso dalle altre persone che Melody ha conosciuto. Potrebbe essere veramente quello che dichiara? E potrà quest'uomo venuto dal passato essere il futuro che lei desiderava così tanto?
Con l'aiuto di petali incantati, di antiche pozioni e della magia dell'inverno, Melody e Jake si imbarcano in una incredibile avventura natalizia – e scoprono un amore più forte del Tempo.
"HOME IN TIME FOR CHRISTMAS is one of the most heartwarming novels I have read in a very long time. It is a fast paced spellbinding romance that I could not put down! Heather Graham created a brilliant plot which made for such enchanting reading."
—The Romance Readers Connection
“HOME IN TIME FOR CHRISTMAS è uno di quei romanzi che scaldano il cuore, come non avevo letto da tanto tempo. E' una storia incantevole e dal ritmo sostenuto – è impossibile smettere di leggerla! Heather Graham ha creato una trama eccellente per una lettura favolosa.
—The Romance Readers Connection
RECENSIONE LA MUSICA DELLA NOTTE (The music of the night) di Lydia Joyce
Prima edizione: 2005 by Signet Eclipse
Edito in Italia da: Mondadori, I Romanzi no.885, Novembre 2009
Ambientazione: Italia, 1874 circa
Livello di sensualità: hot (bollente)
Voto: 8/10
Collegamenti ad altri romanzi: secondo volume della serie Night (perchè è la notte a fare da filo conduttore di tutti i racconti) così composta:
1. IL VELO DELLA NOTTE (The Veil of Night) – protagonisti Byron Stratford, Duca di Raeburn, e Victoria Wakefield – potete trovare le nostre note sul romanzo qui http://romancebooks.splinder.com/post/21031095
2. LA MUSICA DELLA NOTTE (The Music of the Night) – protagonisti Sebastian Grimsthorpe, Lord Wortham, e Sarah Connolly
3. Whispers of the Night – protagonisti Dumitru Constantinescu, conte di Severinor, e Alcyone Carter
4. Voices of the Night – protagonisti Charles Crossham, Lord Edgington, e Maggie di King Street
5. Shadows of the Night – protagonisti Colin Radcliffe e Fern Ashcroft.
Sebastian Grimsthorpe aspetta nell'ombra di una bottega che la sua preda si avvicini. Non si trova a Venezia per caso, né ha abbandonato la natia Inghilterra assumendo l'identità del ricco argentino senor Guerra per un capriccio, ma al fine di ottenere giustizia per la sua giovanissima figlia illegittima. La legge in patria, viziata da interessi e pregiudizi, gli è stata avversa, lasciando a piede libero colui che un tempo gli era amico ed ora è il suo peggior nemico: Bertrand de Lint, annoiato, ricco, viziato e vizioso libertino, che per appagare le sue basse voglie ha violato una ragazza innocente. Mentre lo osserva avvicinarsi all'attracco con l'imbarcazione, la rabbia per il torto subito si mescola all'incredulità per la faccia tosta di de Lint che ha proclamato al mondo di essere stato in realtà sedotto dalla piccola Adela, gettando quindi discredito sulla povera vittima e su Sebastian stesso, pessimo padre, all'aspettativa per l'inizio del complicato piano che ha concepito. Questa volta, Bertrand non potrà fuggire e dovrà pagare per le sue colpe. Ma non appena de Lint sbarca, non è da lui che lo sguardo Grimstorpe è attratto, né dalle sue nipoti e cugine che l'accompagnano in questo viaggio nella Serenissima, ma da una donna piccola, esile e chiaramente di condizione poco elevata. Un paio di occhi meravigliosi incrocia i suoi e per un attimo il tempo sembra fermarsi, non c’è più un “prima” od un “dopo” ma solo un “ora”, non più angosce e preoccupazioni ma solo il piacere del momento. Poi l’incantesimo si rompe e Sebastian si rende conto delle evidenti benché non troppo marcate cicatrici da vaiolo che marchiano il suo viso e del fatto che ella sia legata in qualche modo a de Lint, visto che lui la sta aiutando a scendere a terra. Un’amante probabilmente, si dice Sebastian ed immediatamente, anche spinto da un improvviso quanto intenso desiderio, modifica i suoi piani per includerla ed umiliare ulteriormente Bertrand.
Sarah Connolly fissa lo sconosciuto seminascosto nel palazzo di fronte al pontile ed il cuore accelera i battiti, il calore le invade corpo e cuore, facendola sentire per un istante lungo un’eternità, bella, desiderabile e piena di vita, non la povera sfigurata, sola e negletta che è. Pur ringraziando il cielo di aver insperatamente trovato quell’impiego come dama di compagnia di Lady Merrill, la presenza di suo figlio le ricorda che è solo un’inferiore pronta per essere preda, senza potersi difendere, degli istinti del suo padrone, non è che una donna ed una serva, il suo destino segnato, le aspettative per il futuro poche. Eppure le è bastato sentirsi osservata da quello sconosciuto per immaginare e sognare una vita diversa, per sperare in un miracolo, per illudersi che anche a lei, almeno una volta, la fortuna potrebbe arridere. Nonostante sappia che è una follia, farà di tutto per aggrapparsi a questa fioca luce nel buio dei suoi giorni, correrà rischi assurdi per conoscere anche piccole briciole di gioia, per sentire la vita riempirla anche se per poco tempo. Costi quello che costi, è pronta a pagarne il prezzo, che sarà invero alto, come lo sarà anche per Sebastian, così alto che le loro esistenze non saranno più le stesse.
Avrei voluto recensire un altro libro oggi, ma dopo aver letto questo mi è stato impossibile. Avevo letto e molto apprezzato il precedente Il velo della notte, ma questo secondo romanzo di Lydia Joyce è stata una piacevole d inaspettata sorpresa. Scritto con perizia ed eleganza, rivela uno stile più maturo ed una maggiore sicurezza dell’autrice nei suoi mezzi espressivi, tanto da potersi dedicare in scioltezza alla storia ed personaggi, mentre ne Il velo della notte, si avvertiva una maggiore concentrazione sull’estetica della scrittura.
La trama, per quanto non originalissima, è talmente intensa da catturare immediatamente l’attenzione del lettore e mantenere alto il ritmo fino alle ultime pagine, a cui si giunge senza quasi rendersi conto di averle letteralmente divorate. Perché sin dal primo capitolo anche noi, come Sarah, siamo preda di una magia e ci troviamo completamente immerse nella vicenda. Sarah e Sebastian sono due figure contraddittorie, tormentate e sofferenti anche se per motivi molto differenti, che si incontrano quando non dovrebbero e come due ladri nella notte, provano a rubare uno scampolo di felicità. La Joyce è bravissima nel farci entrare dentro l’animo alquanto buio dei suoi personaggi, nel farci provare i loro patemi, nel permetterci si scorgere i lampi di possibile salvezza che appaiono loro davanti e che per essere abbracciati richiedono però sacrificio e fatica. Assisteremo alla crescita di Sarah e Sebastian con trepidazione e partecipazione, ci commuoveremo per le loro traversie e festeggeremo con loro il lieto fine, soddisfatti per una lettura densa e non scontata, quando sarebbe stato molto più semplice essere superficiali e poco profondi, oppure virare al melodrammatico come sovente fanno diverse scrittrici, sollecitando e sfruttando una risposta emotiva coatta. Ma Lydia Joyce si accosta alla sua coppia di eroi con rispetto, naturalezza e genuino interesse, ci svela la loro natura con delicatezza ma senza nascondere nulla, rendendoli quindi veri ed appassionanti.
Sarah, fragile ed insicura, imparerà ad avere coscienza di sé stessa, ad amarsi ed accettarsi, divenendo da bruco splendida farfalla, Sebastian farà pace con la sua sete inesausta di accettazione, approvazione ed affetto ed imparerà dai suoi errori, trovando la forza di provare ad essere un uomo ed un padre migliore. Il tutto in una storia dove, come nella realtà, non ci sono gli assoluti, ma l’infinità varietà delle mezze tinte e prima di arrivare al mare limpido, bisognerà sguazzare nell’acqua melmosa della laguna di Venezia. Unica nota dolente, a mio avviso, l’essere ricorsa da parte dell’autrice ad alcuni clichees nella figura di Sarah, oltre al fatto che difficilmente una ragazza dalle origini così umili e dalla vita passata nei bassifondi, per quanto abbia poi trascorso alcuni anni a sgrezzarsi, sarebbe stata in grado si raggiungere quel grado di istruzione e quei modi raffinati, tanto da poter passare per una aristocratica. Peccato perdonabile, visti i numerosi altri meriti del romanzo.
Emozionante e convincente, nonché estremamente sensuale, consigliatissimo.
"BABBO NATALE SEGRETO" , REGALA UN LIBRO PER NATALE!
Ancora pochi giorni per mandarci le vostre adesioni !!
Affrettatevi !!

Ogni lettrice che vorrà partecipare dovrà mandarci con un'email all'indirizzo del blog (indicando come oggetto: Babbo Natale Segreto) la sua scheda entro e non oltre il 15 Novembre 2009.
A partire da quel momento, naan, che fungerà da coordinatrice, si occuperà di "abbinare" le schede ricevute e di assegnare a ciascuna partecipante una lettrice cui spedire il libro in regalo, ma a nessuna verrà rivelato chi le spedirà il suo.
In questo modo, ognuna di voi riceverà un pacchettino da un "BABBO NATALE SEGRETO", e scoprirà la sua identità solo al momento del ricevimento e dell'apertura del pacchetto, la Vigilia di Natale!
IMPORTANTE !
Se ci avete già mandato la vostra scheda ma non avete ricevuto risposta vuol dire che non ci è arrivata, quindi inviatecela nuovamente alla mail del blog ( Isnt_It_Romantic-owner@yahoogroups.com ) .
RICORDATEVI di specificare il genere e l'ambientazione dei romanzi che offrite, altrimenti fare gli abbinamenti necessari risulta impossibile (chi non l'avesse fatto ci invii per favore un'integrazione al più presto)
Per sapere quali informazioni inserire nella vostra scheda questo è il link del post dove viene spiegata l'iniziativa http://romancebooks.splinder.com/post/21499952
ASPETTIAMO LE VOSTRE ADESIONI!
ESCE IN LIBRERIA IL DONO ( The Gift ), DI Cecelia Ahern, EDIZIONE RIZZOLI.

Lou Suffern è un uomo in carriera, in guerra perenne con l'orologio: per lui svegliarsi la mattina vuol dire passare direttamente "dal sonno al lavoro"; vorrebbe, dovrebbe essere sempre in almeno due posti contemporaneamente; e nella sua agenda ormai da anni non ci sono spazi vuoti: nemmeno per i suoi due bambini, che pure amano di un amore testardo quel papà che non c'è. Finché, a pochi giorni dal Natale, ogni cosa cambia. A compiere l'incantesimo è un incontro, inatteso come sanno essere a volte le cose più belle. L'incontro con un uomo misterioso, forse un imbroglione, forse un pazzo, di certo un angelo. Nella notte più magica dell'anno, Lou riceverà da lui il dono più straordinario: un po' di quel tempo che ha così tenacemente sprecato nella sua vita frenetica, proprio mentre pensava di sfruttarlo il più possibile, dimenticando le cose e le persone importanti. Perché il tempo non possiamo comprarlo o ipotecarlo: possiamo solo condividerlo con quelli che amiamo.
Nota di Paige79: Torna con questo romanzo, che ricorda molto il celebre CANTO DI NATALE di Dickens, Cecelia Ahern, la giovane acclamata autrice di P.S: I LOVE YOU. La nuova storia è una favola romantica, emozionante e piena di sorprese: una storia che commuove e scalda il cuore proprio come un regalo di Natale inaspettato e perfetto.
ESCE IN LIBRERIA JULIE & JULIA ( Julie & Julia, My Year of Cooking Dangerously ), DI Julie Powell, EDIZIONE RIZZOLI.

Julia Child è la donna che ha insegnato a cucinare alle americane, con un libro intitolato "L'arte della cucina francese". Quando Julie Powell ne trova una copia consunta a casa di sua madre, ha una specie di folgorazione. Alle soglie dei trent'anni, sposata felicemente con Eric ma frustrata sul lavoro (avrebbe voluto diventare attrice ma fa la segretaria in un'agenzia governativa), decide di cucinare in un anno tutte le 524 ricette del libro, dal potage Parmentier (una delicata zuppa di patate) alle più virtuosistiche preparazioni a base di interiora e salse elaborate. "Automa governativo di giorno, gastronoma fanatica di sera", Julie comincia a sfornare manicaretti per il marito e per gli amici squinternati che frequentano il suo piccolo appartamento nel Queens. Nel frattempo, il blog in cui racconta la sua impresa diventa uno dei più popolari della rete, e perfino l'ormai novantenne Julia Child parlerà (non bene) di lei. Ma sarà Julie ad avere l'ultima parola.
Nota di Paige79: Con l'umorismo di Bridget Jones e la vitalità di Augusten Burroughs Julie Powell arriva nelle librerie italiane con questo divertente JULIE & JULIA. La storia giocosa e divertente di una donna che racconta gli sforzi compiuti per trovare un senso nella vita. Ispirato a due storie vere, uno spassoso resoconto di un’educazione sentimentale ai fornelli. Da questo libro è stato tratto il fil omonimo, da poco uscito al cinema,diretto da Nora Ephron con Meryl Streep e Amy Adams.
ROMANCE PARK
Benvenute a Romance Park, il luogo dove ogni scrittrice ha la possibilità di presentare i propri lavori al pubblico!

L'estratto di questa settimana si intitola "MOONLIGHT E SHADOW", e il nick della sua autrice è RED SCORPION. ATTENZIONE, si tratta di nomi di fantasia, che usiamo solo per distinguere i vari estratti tra di loro: il nome dell'autrice non è questo, ed il titolo finale del libro sarà diverso.
Vi ricordiamo le REGOLE DI ROMANCE PARK ( potrete trovare maggiori dettagli qui: http://romancebooks.splinder.com/post/20213710 ) :
-- sia le lettrici che le bloggers potranno votare l'estratto con un punteggio da 1 a 10, e naturalmente commentarlo;
-- se la scrittrice lo desidera (non è obbligatorio), può rispondere ai commenti e alle domande – ma lo farà sempre usando il nick;
-- tra una settimana esatta, chiuderemo il sondaggio, e la scrittrice scoprirà che voto le è stato dato dal pubblico.
-- IMPORTANTE: la scrittrice non rivelerà la propria identità a nessuno, né prima, né durante, né dopo il sondaggio. Le bloggers che hanno collaborato con lei alla preparazione del post (cioè Naan e MarchRose) faranno altrettanto, sia nei confronti delle altre bloggers che delle lettrici, e per correttezza si asterranno dal commentare.
MOONLIGHT E SHADOW
di Red Scorpion
Tutti i diritti letterari di quest’opera sono di esclusiva proprietà dell’autore.
Il racconto si svolge in una cittadina imprecisata negli Stati Uniti. Un anonima cittadina,un anonima ragazza,così lei crede. Moonlight e Shadow sono due gattini che all'inizio sembrano passare quasi inosservati,e invece diventeranno un ponte tra due anime sole. Come “colonna sonora” del racconto ci sono brevi estratti dei libri preferiti delle protagoniste...e della scrittrice!
Prologo
I passi riecheggiavano tra le mura del vicolo stretto e buio,alternandosi alle gocce di umidità che cadevano sull'asfalto. Amanda camminava in fretta,stringendo lo zaino al petto,guardandosi sovente alle spalle. Il pizzicore alla nuca la avvertiva che qualcuno la stava seguendo...o era solo suggestione??
Ancora qualche centinaio di metri,poi finalmente raggiunse la fermata del bus,un ultimo sguardo alle spalle mentre il bus accostava...e le parve che un'ombra rientrasse nel vicolo.
“Per un pelo...”,pensò,lasciandosi cadere sul sedile sbeccato.
24 Ottobre.
Mancava una settimana esatta ad Halloween. Non era proprio la serata adatta per girare in quel quartiere da sola. Di notte.
Era inquietante,anche per una persona meno timorosa superstiziosa di lei.
Ma stava cercando di diventare una persona diversa,migliore; non voleva più essere la ragazzina timida e paurosa che dormiva con la luce accesa e chiudeva a chiave la porta della camera...voleva diventare più coraggiosa,intrepida,impavida ! Come le eroine dei romanzi rosa usati che le aveva regalato la signora Violet del negozio di libri dove lavorava.
Aveva vent'anni e aveva deciso di affrontare la vita,non subirla...e aveva cominciato sventando due omicidi.
CAPITOLO 1
“Alice si gloriava di essere ben istruita nella logica e ben dotata di intelligenza. Quella sera era più che disposta a crederci e si dava il caso che ce ne fosse una seduta a capotavola nel salone di Lingwood Manor. Alice suppose che anche le leggende dovessero mangiare.”
(Il cristallo verde,Amanda Quick)
Il campanello della porta tintinnò quando Amanda entrò nel negozio. Vicino alla porta troneggiava su un tavolino una zucca enorme,con una candela alla vaniglia all'interno. Accanto alla zucca un vassoio di pasticcini alla cannella ancora caldi emanavano un delicato profumo che insieme alla vaniglia le addolcivano il cuore. Uno sguardo alla finestra dall'altro lato della strada,e come sempre la tenda si richiuse bruscamente. “Beccato,un'altra volta!”,pensò Amanda sorridendo.
«Buongiorno Violet!»
«Buongiorno cara!»,rispose l'anziana signora seduta accanto alla finestra. La poltrona era un po' vecchia,di un color viola un tantino sbiadito...ma quanto era comoda!
Sembrava ti abbracciasse con calore! L'anziana signora posò il libro sul tavolino accanto a lei,”Il cristallo verde” lesse Amanda ,e bevve un sorso di te caldo,alla cannella,la spezia preferita di Violet.
Da sopra il bordo della tazza Violet scrutò Amanda . Dalla punta degli stivaletti consumati,alle calze a righe grigie e viola,salendo su per il vestitino di lana nero accollato e l'enorme sciarpa di lana arancione,fatto a mano e regalato da lei il precedente Natale.
Gli occhiali enormi con la montatura nera le calavano dal naso dandole l'aspetto di una bimba che sta provando gli occhiali della madre. I capelli lunghi e neri erano tirati su alla bell'e meglio con...una matita??
Violet sorrise. Amanda aveva un aspetto molto migliore dell'anno prima,quando si presentò a cercare lavoro,emaciata,intimidita,con le ombre scure sotto gli occhi. Ombre dovute non alla mancanza di sonno,ma alla sofferenza. La signora Boyle,del negozietto di dolciumi,le aveva raccontato della brutta storia della ragazza. Storie non infrequenti purtroppo. Madre sottomessa,padre alcolizzato e violento. Una sorella e un fratello scappati di casa appena adolescenti. La famiglia media del nuovo millennio,pensò con amarezza.
Ah,lo zaino. L'immancabile zaino. E sembrava si muovesse....
«Amanda dove sei stata ieri sera?»
Un sorriso dolce,ma di trionfo trasformò il viso della ragazza,persino gli occhi nocciola si illuminarono. Posò lo zaino a terra,e apertolo ne tirò fuori...due minuscoli gattini neri.
«L'hai sentita anche tu Rose. Suo marito voleva portarli in periferia chiusi dentro una scatola e abbandonarli. Non potevo permetterlo!» L'indignazione sostituì il trionfo nella sua voce.
«Sono andata a casa loro,li aveva già messi nella scatola e lasciati sul pianerottolo,al freddo. Così li ho portati via. Nessuno se n'è accorto. E poi,a loro non importa!»
«Ma,Amanda ...dove li metteremo? Non posso tenere animali nel condominio...e nemmeno tu mi pare.»
«Non preoccuparti,» rispose guardando verso la finestra dall'altra parte della strada,«ho già in mente chi potrebbe tenerli. Ha un giardino molto grande.»
Violet seguì la direzione dello sguardo. “Oh,cielo!”,pensò.
Durante il tragitto del bus che l'avrebbe portata a casa,la sera prima Amanda si era lambiccata il cervello. Sapeva di non poter tenere i gattini nelle piccola stanza del condominio dove abitava,a pochi passi dalla libreria. E nemmeno Violet poteva tenerli.
Li aveva salvati da una vita randagia,forse addirittura dalla morte. Un passo alla volta,si era detta quando aveva escogitato il piano per portarli via dalla casa di Rose Meddell. Ma ora? Il destino,così pensava,ci aveva messo lo zampino,e proprio in quel momento il bus si fermò davanti alla libreria,dove scese. E proprio di fronte a lei,la finestra della casa di fronte era illuminata.
La casa del signor Blackthorne.
E' un uomo solo,pensò.
Non usciva quasi mai. E comunque non in pieno giorno. Rimase ferma li,sul marciapiede, a riflettere. La prima volta che l'aveva visto era stato poco prima di Natale,l'anno precedente.
In effetti era quasi un anno. Lo ricordava molto bene......
CAPITOLO 2
“Le sfiorò il mento con il lato esterno del pugno.-Signora,a questo punto e nella vostra posizione quasi tutte le donne sarebbero contente di discutere del matrimonio.
-Io preferirei parlare del tempo.
-E' un peccato,perché invece discuteremo di matrimonio.
'Non finché non imparerai ad amarmi' giurò silenziosamente.”
(Il cristallo verde,Amanda Quick)
Stava sistemando le decorazioni di Halloween nella libreria,un po' di ragnatele finte sulla porta;una zucca qui,un ragnetto là. Quando si accorse che la tendina della finestra della casa di fronte era scostata,e qualcuno la stava guardando. O almeno,stava guardando dalla sua parte. Qualche secondo e la tendina si richiuse. Non era riuscita a capire chi fosse,ma era un uomo. Ne era sicura. Rientrata,mise a scaldare l'acqua per il te e appena pronta si sedette accanto a Violet,comoda nella consueta poltrona viola con un libro aperto in grembo. Oggi era “Tesori sepolti”.
«Chi ci abita nella casa di fronte?» chiese all'anziana signora.
«Il signor Blackthorne. Perché? L'hai visto?»
«Era alla finestra,ma non sono riuscita a vederlo.»
«Poveretto ..sempre chiuso li dentro invecchierà prima di me.»
«Perché? Che gli è successo?» chiese Amanda stranamente incuriosita.
«Ha avuto un brutto incidente. Sono morte tre persone,non ricordo esattamente come,ci sono state un sacco di voci,ma una più ridicola dell'altra. Ricordo che la colpa non era sua,ma per lui è come se lo fosse. Ha delle cicatrici sul viso,non sono bruttissime,ma da quando l'anno scorso dei ragazzini che avevano bussato alla sua porta per Halloween,sono scappati urlando 'al mostro',non esce quasi più e con il passare del tempo è diventato un orso. Bambini insensibili!»
«Accipicchia.....» mormorò Amanda guardando verso la finestra. Non era poi così strano che non uscisse mai.
Fu così che Amanda prese a tenerlo d'occhio. Spazzava e guardava la finestra. Prendeva il te e guardava alla finestra. Anche quando serviva qualche cliente riusciva a sbirciare fuori. Quando entrava o usciva,lanciava sempre un'occhiata. E lo aveva visto almeno la metà delle volte. Ci pensava spesso. Se lo immaginava sulla cinquantina,con un bel po' di cicatrici sparse sulla faccia. Ma non riusciva a provare ribrezzo. Le faceva molta pena,invece. Lo immaginava seduto su una sedia,perennemente alla finestra,ad osservare,anzi a desiderare il mondo fuori. Quel mondo che lo giudicava un mostro.
Dopo qualche giorno Amanda prese una decisione,forse lui non voleva più avere a che fare con il mondo,ma sarebbe stato il mondo a bussare alla sua porta. O almeno,una parte piccola e insignificante del mondo. Così prese il suo bel vassoio di biscotti appena fatti, gentilmente offerti dalla signora Boyle,e si diresse decisa verso la porta del signor Blackthorne.....
La casa non era piccola. Mentre si avvicinava,la studiò. Era tenuta bene,la vernice sembrava rinfrescata di recente,e anche le persiane verdi erano in buone condizioni. Entrambi i lati della casa erano circondati da un grande giardino. C'erano pochi cespugli,e nemmeno un fiore,ma l'erba era bassa e tagliata con cura. Salì i tre gradini di legno fino al portico,dove c'era un tavolino con quattro sedie. Un po' spoglio,pensò. Nemmeno un vaso di fiori abbelliva il portico. Tutto era curato. Ma non c'erano decorazioni.
Bussò. Ma nessuno rispose. Provò un'altra volta,ma dopo aver aspettato un tempo che le parve sufficiente,posò il pacchetto sul tavolino e se ne andò.
L'indomani,mentre si dirigeva ad aprire la libreria,il suo passo era più deciso,quasi militaresco. Non si sarebbe lasciata scoraggiare tanto facilmente. Conosceva bene la solitudine,e anche quando era una scelta non faceva bene a nessuno. Lei ora lo sapeva. Violet era diventata così importante! Era così bello sapere che qualcuno si preoccupava per lei. E lei ora si sarebbe preoccupata del signor Blackthorne.
Si fermò dalla signora Boyle a prendere la ciambella con le noci. Così profumata,ancora calda!
Mentre girava la chiave,la solita sbirciata alla finestra,un'abitudine ormai. Girò il cartello “APERTO”,accese le luci e preparò il te per Violet che sarebbe arrivata a minuti,con il suo libro...qual'era?..Ah,Tesori sepolti. Dopo l'avrebbe passato a lei. Aveva letto la trama. L'insignificante Jane... Magari le somigliava.
Il rito mattutino del te con Violet,e poi uscì. La ciambella stretta al petto,il passo veloce per non sentire il freddo pungente e infine la porta. Bussò. Naturalmente nessuno venne ad aprirle. Bussò ancora. Più insistentemente stavolta. Si guardò attorno e vide la tendina scostata,che si richiuse subito. Orso!
«Per favore,mi apra!....Pesa!»
«E adesso cosa vuole!?»,berciò la sua voce spalancando la porta.
Fu sufficiente per Amanda. Allungò il pacchetto.
«E' ancora caldo. Felice Halloween.»
Lo mise tra le mani di un allibito signor Blackthorne,si girò e torno velocemente al negozio,perché le gambe le stavano tremando. E non per il freddo. Amanda era ammutolita quando l'aveva visto.
L'aveva guardato per meno di un minuto,ma era stato sufficiente. Per vedere che le cicatrici,si erano brutte,ma non raccapriccianti. Per vedere che aveva gli occhi scuri,non amichevoli certo,ma molto belli. Fu sufficiente per farle battere forte il cuore e farle tremare le ginocchia.
E desiderare di essere molto,ma molto più carina.
RATING FINALE : 5,44 /10
LOVE SONGS – CANZONI D’AMORE
What’s better than music to talk about love? Only romance novels, perhaps ;-)
Tender and romantic, or funny and witty, sad, passionate, aggressive or sensual.. there are thousands of shades in songs, for thousands of different feelings; videoclips help expressing them so well that often you cannot think of one without the other.
And here we are with the monthly videoclip of one of our favourite love songs. Enjoy !
Cosa c’è di meglio della musica per parlar d’amore? Be’, forse solo un romanzo rosa ;-)
Canzoni tenere e romantiche, oppure buffe e divertenti, tristi o appassionate, aggressive o sensuali… ci sono mille sfumature musicali, per mille sentimenti diversi; ed i video aiutano ad esprimerle, completandole così bene che spesso canzone e video sono tanto collegati tra loro da non riuscire più a pensare all’una senza l’altro.
Ed ecco, anche questo mese, il videoclip di una delle nostre canzoni d’amore preferite. Buon ascolto!
Il videoclip di questo mese è / this month’s videoclip is:
"My Immortal" is the third single from Evanescence's major label debut album, Fallen. The song was written by Evanescence's former guitarist, Ben Moody, with lead singer Amy Lee adding the bridge later. Like all songs written by Moody, the lyrics are based on a short story he wrote.
The video for "My Immortal" played in black-and-white and was shot in the Gothic Quarter (Barri Gòtic), Barcelona, in the square called Plaça de Sant Felip Neri. In an interview, Lee commented on the video's concept: “Obviously we filmed it before this [Ben Moody's departure] happened and it's amazing irony, how much it makes sense. We're all separated and wandering the streets looking like it's the day after a funeral, with Ben in a suit and bare feet, and I'm never touching the ground. I'm sitting on a phone booth or lying on a car, to hint that I'm dead, that I'm singing from the dead. It's all about separation. It's almost like the director knew what was going to happen, but he can't have known. It's just one of those fate things."
As well as the famous “Bring Me to Life”, “My Immortal” has been used for the soundtrack of “Daredevil”.
"My Immortal" è il terzo singolo dell’album “Fallen”, che è stato il primo album che gli Evanescence hanno pubblicato con una major. La canzone è stata scritta dal primo chitarrista degli Evanescence, Ben Moody, e la cantante Amy Lee ha aggiunto il “bridge” in una fase successiva. Come tutte le canzoni scritte da Moody, il testo è basato su un racconto scritto da lui stesso.
Il videoclip di "My Immortal" è in bianco e nero, ed è stato girato nel Quartiere Gotico (Barri Gòtic) di Barcelona, nella piazza chiamata Plaça de Sant Felip Neri. In un’intervista, la Lee ha fatto questi commenti sull’idea di base del video: “Ovviamente abbiamo girato il video prima che Ben Moody se ne andasse, ed è sorprendentemente ironico vedere oggi che significato abbia il video. Nel video vagabondiamo tutti per le strade, ognuno per conto suo, e l’impressione che si ha è che si tratti del giorno dopo un funerale, con Ben in un abito elegante e a piedi scalzi, ed io che non tocco mai il suolo. Sono seduta sopra una cabina telefonica o sdraiata su una macchina, per far capire che sono morta, che sto cantando dall’al di là. Tutto parla di separazione. E’ come se il regista sapesse già cosa stava per succedere, ma ciò non era possibile. E’ stato solo uno scherzo del destino."
Così come la famosa “Bring Me to Life”, anche “My Immortal” è stata usata nella colonna sonora del film “Daredevil”.
“My Immortal"
I'm so tired of being here
Suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
I wish that you would just leave
'Cause your presence still lingers here
And it won't leave me alone
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
CHORUS:
When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
You used to captivate me
By your resonating life
Now I'm bound by the life you left behind
Your face it haunts
My once pleasant dreams
Your voice it chased away
All the sanity in me
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
CHORUS
I've tried so hard to tell myself that you're gone
But though you're still with me
I've been alone all along
CHORUS
IN THE SPOTLIGHT - SOTTO I RIFLETTORI
LAURA BRECK, US AUTHOR - LAURA BRECK, AUTRICE USA
THE AUTHOR / L'AUTRICE
I’ve been writing since the 1980s, but I’ve just become serious about it in the last few years. One of the primary goals of my writing is to give readers a world into which they can escape the stress of life. And a fun read for lounging on the beach or cuddling up with a blanket and a cup of tea. ~Smart Women ~Sexy Men ~Seductive Romance.
I write a sensual romance with a touch of mystery. I am in a truly wonderful, loving, long-term relationship, and I share my domestic happiness through my characters, who emotionally commit to each other before they begin a physical connection. My goal is to let readers know that love, in monogamous relationships, can be fun and spicy!
Another goal is to make a difference in the world. That is why each of my books will sponsor a community program, and a percentage of my proceeds will be donated to that organization. I lived in Las Vegas for three years, and loved the diverse culture and unique entertainment opportunities. And I want to give back to the city as well. A portion of the proceeds of Secret Vegas Lives will be donated to The Shade Tree Shelter, a shelter for women, children and their pets.
It’s such a wonderful idea to allow women in difficult domestic situations to bring their pets with them when leaving their homes to start a better life for their families. Many women stay in abusive situations because they don’t want to leave their dogs or cats. Read more about The Shade Tree on my website, www.LauraBreck.com .
I currently live in Saint Paul, Minnesota, USA. For those of you as geographically challenged as I am, Minnesota is a northern state bordering with Canada. We’re in the middle of the United States, on the Mississippi River. The Mississippi begins in northern Minnesota - so shallow and narrow you can walk across it - and ends in New Orleans, Louisiana, where it’s a wide, international shipping port.
Ho cominciato a scrivere negli anni '80, ma solo negli ultimi anni mi sono dedicata seriamente alla scrittura. Uno degli scopi principali per cui scrivo è regalare ai lettori un mondo dove possano rifugiarsi dallo stress quotidiano. Ma, nello stesso tempo, è creare una lettura divertente, da godersi sdraiati sulla spiaggia oppure avvolti in un plaid con una tazza di té. Donne Intelligenti – Uomini Sexy – Romanzo Seducente.
Il genere di romance che scrivo è sensuale, con un tocco di mistero. Personalmente vivo una lunghissima, meravigliosa e tenera storia d'amore, e cerco di condividere con i lettori questa mia felicità coniugale tramite i miei personaggi, che, prima di cominciare una relazione sessuale, si impegnano reciprocamente a livello emotivo. Vorrei far sapere ai miei lettori che l'amore nelle relazioni monogame può essere divertente e piccante!
L'altro scopo che cerco di raggiungere è quello di fare la differenza nella realtà di oggi. Ecco perché ogni mio libro promuoverà un programma di carattere sociale, ed una certa percentuale dei guadagni sarà donata a questa organizzazione. Ho vissuto a Las Vegas per tre anni e ho apprezzato la diversità delle culture e le infinite possibilità di intrattenimento. Per questo vorrei ripagare anche questa città. Una parte dei guadagni dal libro Secret Vegas Lives sarà donata a “The Shade Tree Shelter”, una casa-famiglia per le donne, i bambini e i loro animali.
Trovo che sia una idea bellissima permettere alle donne, che provengono dalle difficili realtà domestiche, di portare con sé i loro animali nel momento cruciale in cui decidono di lasciare la loro casa per cominciare una vita migliore. Molte donne rimangono a casa dove sono vittime degli abusi, perché non vogliono abbandonare i loro amici a quattro zampe. Per sapere di più , potete leggere le informazioni riguardanti “The Shade Tree” sul mio sito web www.LauraBreck.com.
Al momento vivo a Saint Paul, Minnesota, USA. Per coloro che si perdono facilmente sulle mappe geografiche, Minnesota è uno degli stati del Nord degli USA, sulla frontiera con la Canada. Siamo nella zona centrale degli Stati Uniti, sul fiume Mississippi. Il fiume sorge nella parte settentrionale del Minnesota – poco profondo e così stretto che lo si puo attraversare a piedi – e finisce a New Orleans, Louisiana, in un enorme porto internazionale.
THE BOOK / IL LIBRO
SECRET VEGAS LIVES
Published on 22nd of October by Red Rose Publishing /Uscito il 22 Ottobre, edizioni Red Rose Publishing
Mistaken for a blackmailer, socialite Valerie Kane will do anything to keep sexy Italian crime writer Antonio Daniato from publicly exposing her, and Antonio is very interested in seeing how far Valerie will go to protect her reputation.
Bestselling author Antonio Daniato sets a trap to capture his blackmailers, and is surprised when psychologist Valerie Kane stumbles into his arms. She swears she's not involved, but he threatens to expose her unless she reveals her accomplice. When she bares her soul to prove her innocence, Antonio is fascinated, but shaken by the intensity of his desire for her.
Surrendering to temptation, Valerie risks her reputation to let Antonio into her life. But she uncovers evidence that he's staging the blackmail scenes as research for his next book. When she confronts him, it's his turn to convince her of his innocence.
Their outrageous sexual attraction keeps them in each other's arms, but mutual distrust prevents them from admitting deeper emotions. When the true blackmailer threatens to reveal Antonio's double life, Antonio yields to guilt and lets Valerie go.
But Valerie discovers his secret, and will fight for Antonio against an addiction whose hold on him may be stronger than their love.
Scambiata per una ricattatrice, Valerie Kane, che è molto conosciuta tra la gente che conta, è pronta a fare qualsiasi cosa per impedire che l'italiano Antonio Daniato, il famoso scrittore di romanzi gialli, la accusi pubblicamente; e Antonio è molto curioso di vedere fino a che punto si spingerà Valerie per proteggere la propria reputazione.
Antonio Daniato, che è un famoso autore di bestseller, organizza una trappola per smascherare i suoi ricattatori, ma rimane non poco sorpreso, quando fra le braccia si ritrova la psicologa Valerie Kane. La donna gli giura di essere innocente, ma lui la minaccia comunque di una accusa pubblica, se non svela chi è il suo complice. Quando Valerie gli apre la propria anima per dimostrare la sua innocenza, Antonio rimane affascinato, ma anche turbato dalla intensità della sua attrazione per lei.
Abbandonandosi alla tentazione, Valerie mette a rischio la propria reputazione lasciando entrare Antonio nella sua vita. Ma scopre, anche, che il ricatto nei suoi confronti non è nient'altro che una messinscena che usa per fare ricerche in vista del suo prossimo libro. Valerie lo affronta, ed è la volta di Antonio di dimostrare la propria innocenza.
La loro irresistibile attrazione sessuale li rende inseparabili, ma, allo stesso tempo, la reciproca mancanza di fiducia non permette loro di esprimere le loro emozioni più profonde.
Quando, però, un vero ricattatore minaccia di svelare la doppia vita di Antonio, i suoi sensi di colpa prendono il sopravvento e Antonio decide che è meglio lasciar andare Valerie.
Ma Valerie scopre il suo segreto e decide di lottare per Antonio, combattendo contro una dipendenza che potrebbe esserre più forte del loro amore.
Avaliable as an E-book/ Acquistabile in formato E-book:
http://redrosepublishing.com/bookstore/product_info.php?products_id=499
ABOUT THE SERIES / LA SERIE
My friends ask me why I chose to write a series of books about Italians living in America. A few years ago, my husband and I decided we would visit Italy on our next “big” anniversary, in 2011. We began studying the Italian language, the culture, and the country. I was enthralled!
The language is so seductively beautiful, I started dreaming - and daydreaming - about what it would be like to meet and fall in love with an Italian man. Secret Vegas Lives is the written version of all my dreams.
Antonio arrived in Las Vegas, Nevada five years ago with the desire to become an author. To survive the first few years, he found a sinful night job, which earned him enough money to pay the rent. But when his books became best sellers, and money came pouring in, he couldn’t quit - he was addicted to his decadent side job. When he met psychologist Valerie, everything changed, but could Valerie’s love make him strong enough to give up his secret night life?
I miei amici mi chiedono perché ho deciso di scrivere una serie di libri sugli Italiani che vivono in America. Qualche anno fa, mio marito ed io abbiamo deciso di festeggiare il nostro prossimo anniversario “importante” di matrimonio, che sarà nel 2011, in Italia. Abbiamo cominciato a studiare la lingua, la cultura ed il paese stesso. Sono rimasta affascinata!
La lingua è bellissima, e lo è in modo seducente, e mi ha fatto sognare – anche a occhi aperti – di come sarebbe stato se avessi incontrato un uomo italiano e me ne fossi innamorata. “Secret Vegas Lives” è la versione scritta di tutti i miei sogni.
In questa storia, il mio protagonista, Antonio, è arrivato a Las Vegas cinque anni prima, con lo scopo di diventare uno scrittore. I primi anni Antonio si guadagna da vivere svolgendo un lavoro notturno, un lavoro alquanto peccaminoso. Ma quando i suoi libri diventano dei bestseller, e i soldi arrivano a palate, ormai è tardi - non riesce a a smettere a fare quel secondo lavoro tanto vizioso. Quando incontra Valerie, la psicologa, il suo mondo cambia, ma l'amore di questa donna sarà abbastanza forte da farlo rinunciare alla sua vita segreta?
You can find Laura Breck here / Potete trovare Laura Breck quì:
website: www.laurabreck.com
blog: www.rosesofprose.blogspot.com
facebook:http://www.facebook.com/home.php
twitter: http://twitter.com/ Laura Breck, Author
UPCOMING PROJECTS / PROGETTI
The second book in the series, Scandalous L.A. Desires, takes place in Los Angeles, California, where Antonio’s brother Dante, a world renown artist, has been teaching art classes for two years. And he’s been very busy - dating Los Angeles’ most beautiful and famous women. Almost weekly, his picture appears in a tabloid with another woman: a model, an actress, or a singer. But then he meets Lindsey, and falls for the blushing, selfless beauty. But she is appalled by his notorious lifestyle, and leads a boycott of his inner-city youth art classes.
Dante wants to become a man whom Lindsey can respect, admire - and fall in love with. But a woman from Dante’s past pulls a sinful publicity stunt that implicates Dante, and humiliates Lindsey. Can their love survive the scandal?
The third book in the series brings us back to Las Vegas, where Valerie’s brother, Ryan, meets Francesca (Antonio and Dante’s sister) when Francesca accidentally kills Ryan’s girlfriend.
Thank you so much to Isn’t It Romantic? for allowing me to be a guest at your beautiful site. I’m fascinated by the variety of authors and articles, and your collection of artwork is delightful!
I look forward to reading you comments, and answering your questions.
Thank you, Laura Breck
Il secondo libro di questa serie, Scandalous L.A. Desires, è ambientato a Los Angeles, California. Quì, il fratello di Antonio, Dante, un artista rinomato a livello internazionale, da due anni tiene lezioni d'arte. Dante è un uomo molto impegnato – nel farsi vedere con le donne più belle e famose di Los Angeles. Quasi ogni settimana le sue foto appaiono sulle riviste, sempre in compagnia di una donna diversa: una modella, un'attrice, o una cantante. Ma poi conosce Lindsey, e si innamora della sue timida bellezza e del suo altruismo. Ma lei trova inaccettabile il suo stile di vita scandaloso, e organizza un boicottaggio delle sue lezioni.
Il desiderio di Dante è quello di diventare un uomo che Lindsey possa rispettare ed amare– un uomo del quale lei possa innamorarsi. Ma una delle donne dal passato di Dante monta per i giornali un falso scoop che accusa Dante e causa umiliazione a Lindsey. Riuscirà il loro amore a sopravvivere allo scandalo?
Il terzo libro ci riporta a Las Vegas, dove il fratello di Valerie, Ryan, incontra Francesca (la sorella di Antonio e Dante) proprio quando, in un tragico incidente, Francesca uccide la fidanzata di Ryan.
Vorrei ringraziare a Isn’t It Romantic? Per evermi ospitato nel vostro bellissimo sito. Sono affascinata dalla varietà degli autori ed articoli, e dalla deliziosa collezione di copertine!
Sarà un grande piacere leggere I vostri commenti e rispondere alle vostre domande.
Grazie, Laura Breck
EXCERPT / L'ESTRATTO
“SECRET VEGAS LIVES”
Valerie stared at the lapel of Antonio’s tuxedo jacket.
"I'd hoped you wouldn't do anything rash."
"You give me too much credit, princess. I'm not ethical like you."
She looked into his eyes, disappointment knotting her stomach. "You would have caused a scene here tonight?"
"If not here, then somewhere. Yes, I would have."
She blinked, fighting back tears. How could someone be so cruel? He would have ruined her reputation on nothing more than circumstantial evidence. She hadn't misjudged him. He was a bastard.
He snapped, "Don't look at me that way."
"What way?" Her throat closed, tears were imminent.
His voice dropped low, sensual. "As though your sexy blue eyes can see right into my soul."
Uncertainty gripped her, the room closed in. "Imagine how surprised I am to find you have no soul."
"Ouch." He flinched. "You’ve got claws, princess." His smile flashed evil.
She wanted to wipe it off his face--with her lips. She choked on the desire, zinged with energy, amazingly alive. Like she hadn’t felt in days, like she never felt with her boyfriend Troy. Guilt, fear, passion, anger. The conflicting emotions warred with her sanity, and panic swamped her.
"I can't do this, Antonio..." Her voice cracked and she gasped for breath. She broke away from him and ran. The opposite direction from where Troy's big, safe arms would protect her. In the empty lobby, she veered toward an exit, then changed direction and darted around a corner where a couch sat hidden in a dark alcove between two potted palms.
She sat and began the steady breathing technique and pressed the reflexology spot on her wrist which together should hold off anxiety. Then gave up and dropped her head into her hands and broke down crying.
“Cara mia, no." He sat next to her, his warm arm wrapped around her shoulders, comforting. He stuffed his handkerchief in her fingers. "You know I'm not worth crying about."
She sat bolt upright and glared at him, allowing her anger to emerge, effectively preventing the panic attack from overtaking her. "You arrogant bastard."
"That's one of my best features."
“I’m not crying because of your cruelty, I’m crying because of mine! I never act this way. Something about you brings it out in me.” She tried to shrug off his arm, but he wouldn't budge.
“Should we analyze it? We've got a couch right here,” he wiggled his eyebrows at her.
“You are not funny!” She dabbed at her eyes with his handkerchief. She must be a mess. Her makeup running, her eyes red, and her nose sniffly.
He laughed. "You're sexy when you're mad."
“Don't. Don't try to laugh this off. This is the cure I need to get you out of my system."
His face sobered. Quietly he said, "How can I be in your system when I've never held you." He tightened his arm around her, with the fingers of his other hand he caressed her jaw. "And I've never tasted..." His lips pressed hot against her neck, his tongue teased her skin.
"Wait," she murmured breathlessly. He continued his assault. "And we've never really kissed," he whispered, nipping her ear with his teeth. The bite sent waves of passionate chills down her body.
Oh, God, what was she doing? They were in the middle of Caesar's Palace and she'd arrived with another man.
"No." She straightened her arms and pushed him away, looked into his beautiful brown eyes and almost lost her willpower again.
"Yes. It's going to happen." He smiled his charismatic, irresistible smile, "Runny mascara and all." She broke free and stood, catching her breath. How was he able to make her lose control? Her knees shook with excitement and her libido commanded her to fling herself onto his lap and let him kiss her senseless.
"Antonio." He sat there patiently waiting for her, so handsome it made her ache to touch him. His smile was too confident, as though he knew there wasn't a woman capable of resisting him.
She took a step toward him...
Just as Troy came around the corner.
Valerie fissò il risvolto dello smoking di Antonio. “Speravo che tu non facessi niente di insensato”
“Mi dai troppa fiducia, principessa. Io non ho una fibra morale così forte come la tua.”
Lo guardò negli occhi, mentre la delusione le stringeva lo stomaco in una morsa. “Saresti stato capace di fare una scenata qui, stasera?”
“Se non qui, l'avrei fatta da qualche altra parte. Sì, certo.
Ricacciò indietro le lacrime. Come si faceva ad essere così crudeli? Sarebbe stato pronto a rovinarle la reputazione basandosi su nulla più di coincidenze. Non si era sbagliata nel giudicarlo. Era veramente un bastardo.
“Non mi guardare così” scattò lui.
“Così, come?” rispose con un nodo alla gola e le lacrime ormai imminenti.
“Come se i tuoi sexy occhi azzurri potessero scrutarmi fin dentro l’anima” le rispose con un tono di voce basso e sensuale.
Valerie fu presa dall’incertezza, le sembrò che le mura della stanza le si chiudessero intorno.“Immagina quanto sono rimasta sorpresa scoprendo che di anima tu non ne hai.”
“Ouch.” Si finse offeso. “Che artigli hai, principessa.” Le rivolse un sorriso abbagliante, cattivo.
Valerie desiderò di levargli quel sorriso dalla faccia – con le proprie labbra. Il desiderio le toglieva il respiro, si sentiva piena di energia e incredibilmente viva. Come non si sentiva da giorni, come non si era mai sentita con il suo fidanzato, Troy. Senso di colpa, paura, passione, rabbia. Un mix di emozioni che faceva a pugni con il suo buon senso, e lei si sentì sopraffatta dal panico.
“Non posso farlo, Antonio....” La sua voce era incrinata e le mancava il respiro.
Si staccò da lui e si mise a correre. Nella direzione opposta di quella dove avrebbe trovato le mani solide e protettive di Troy. Entrò in un corridoio vuoto e si diresse verso l’uscita, ma poì cambiò direzione e svoltò l'angolo, dove trovò un divano nascosto in una nicchia semibuia, fra due vasi di palme.
Si mise a sedere e cominciò a respirare regolarmente secondo le tecniche di rilassamento, premendosi il punto di riflessologia sul polso che avrebbe scacciato l’ansia. Ma rinunciò, prendendosi la testa fra le mani e cominciando a piangere.
“No, mia cara." Antonio si sedette accanto a lei, e le sue braccia l’avvolsero in un confortante abbraccio. Le mise il suo fazzoletto tra le mani. “Sai che non valgo le tue lacrime.”
Valerie si raddrizzò e lo fulminò con lo sguardo, lasciando che la rabbia risalisse e tenesse così a bada l'attacco di panico.
“Sei un bastardo arrogante.”
“E' uno dei miei tratti migliori:”
“Non piango per la tua crueltà, piango per la mia! Non mi comporto mai così. Ma qualcosa in te mi provoca.” Cercò di liberarsi dal suo abbraccio, ma senza successo.
“Forse dovremmo analizzare questo problema? C’è già un divano pronto per noi,” le disse, ammiccando con le sopracciglia.
“Non sei divertente!” Si asciugò gli occhi col suo fazzoletto. Doveva essere un disastro, con il mascara che le rigava il viso, gli occhi arrossati e il naso che colava.
“Sei sexy quando sei arrabbiata” disse lui con una risata.
“Non farlo. Non cercare di prendere questa cosa alla leggera. Questo è la cura che mi permetterà di buttarti fuori dalla mia vita.”
All'improviso divenne serio. “Come puoi buttarmi fuori dalla tua vita, quando io non ti ho mai tenuta tra le braccia.” le disse piano. La strinse ancora più forte, e con l'altra mano le accarezzò il viso. “E non ho mai assaggiato....” Sentiva le sue labbra calde sul collo, la sua lingua provocante sulla sua pelle.
“Aspetta,” gli disse trattenendo il fiato.
Lui non continuò senza ascoltarla. “E non ci siamo nemmeno mai baciati sul serio.” sussurrò, mordicchiandole il lobo. Lei sentì una scossa lungo tutto il corpo.
Oddio, ma che cosa stava facendo? Erano nel bel mezzo del Caesar's Palace e come se non bastasse, lei era lì in compagnia di un'altro uomo.
“No.” Lo respinse con le mani, ma fece l'errore di guardarlo in quei suoi bellissimi occhi castani, rischiando di perdere di nuovo il controllo.
“Sì. Accadrà” le rivolse uno dei suoi irresistibili, carismatici sorrisi. “Mascara che cola incluso.”
Valerie si liberò dal suo abbraccio alzandosi in piedi, e cercando di riprendere fiato. Come riusciva a farle perdere così il controllo? Le tremavano le ginocchia per l’eccitazione, e la sua libido le comandava di sederglisi sulle ginocchia e di abbandonarsi ai suoi baci.
“Antonio” Lui se ne stava seduto, aspettandola pazientemente, così attraente che si sentiva male per il desiderio di toccarlo. Il suo sorriso era pieno di sicurezza, come se sapesse che non esisteva donna capace di resistergli.
Fece un passo verso di lui....
Proprio in quel momento Troy arrivò da dietro l'angolo.
L’EROE TORMENTATO OVVERO IL PROTAGONISTA PERFETTO
Agli inizi dell’Ottocento, le sorelle Charlotte ed Emily Bronte, pubblicarono due romanzi destinati a segnare la storia della Letteratura per vari motivi: Jane Eyre e Cime tempestose. Oltre a tutti i meriti oggettivi, i due libri sono divenuti famosi per qualcosa che li accumuna, ovvero il protagonista maschile: tanto Rochester che Heathcliff sono infatti due eroi tormentati, ben lontani dall’ideale maschile promosso fino ad allora e destinati a fungere da modello per migliaia di eroi da allora. Un successo assoluto e travolgente che dura ancora ai giorni nostri, basti pensare per esempio a tanti titoli della Putney, della Keypas, della Kinsale, alle saghe della Kenyon e della Ward, dominate dagli eroi tormentati, allo splendido Edward Cullen della Meyer o al magnifico Jean Claude della Hamilton, figure che popolano tenacemente i sogni e le fantasie di milioni di donne anche di culture, età ed estrazione sociale molto diverse.
Se Orgoglio e Pregiudizio col suo Mr Darcy è stato in qualche modo il capostipite di un genere e di un eroe, lo stesso si può dire delle Bronte e dei loro protagonisti che benché quasi contemporanei, non potrebbero essere più diversi. Heathcliff e Rochester sono umorali, scostanti, molto mascolini, arroganti, ma anche estremamente fieri, leali ed in lotta con l’ordine costituito e come tutti gli eroi torturati sembrano apparentemente delle figure negative quando in realtà sono profondamente positive. Difatti il nucleo di questo eroe è la sua disponibilità al sacrificio, che l’eroina percepisce inconsciamente e che la attrae inesorabilmente verso di lui. Come in un gioco di specchi la protagonista femminile sente un pericolo in quest’uomo, in qualche misura lo teme perché le offre poche certezze e molti dubbi, eppure allo stesso tempo la sofferenza che intuisce radicata in lui ed i demoni che intravvede la spingono ad aiutarlo, a salvarlo, ad amarlo. Così come non solo lui vuole essere salvato, benché non possa confessarlo nemmeno a sé stesso, ma è pronto a tutto per questa donna che gli si offre anima e cuore. Alla medesima maniera lui rappresenta quel senso dell’avventura, quell’arditezza e quella passionalità che l’eroina, come noi lettrici in fondo, tiene nascosta dentro di sé e teme di far uscire allo scoperto per non incorrere nel biasimo della società. Infatti la lotta della protagonista in questi romanzi è doppia, contro le difficoltà esterne ed il mondo che vuol tenerla separata dal suo amore da una parte, e contro quelle interiori dell’eroe che prima di cedere al sentimento, lotterà strenuamente per rimanere attaccato alla sua parte oscura. Ma quando l’amore trionferà, sarà perciò un doppio trionfo per l’eroina e tanto più importante in quanto è stato così sofferto.
Non credo esista un’altra tipologia di eroe così potente nel romance e più in generale in letteratura, un uomo che soffre è incredibilmente attraente per la protagonista e per la lettrice, sia perché tutti abbiamo esperienze negative alle spalle, nonché una nascosta parte buia, e questo ci permette di identificarci ed essere vicine a questa figura, ma anche perché la conquista del lieto fine rappresenta, ad un certo livello, il messaggio che il suo successo possa essere anche il nostro. Senza contare che chi ha la capacità di provare così tanto dolore, possiede anche la stessa capacità di provare un profondo piacere ed un amore intensissimo, il che è assolutamente seducente.
La maturità, la complessità e la generosità di questo eroe, che ci fanno perdonare i suoi molti difetti, sono veramente sexy e l’essenza stessa del romance a mio avviso, è per lui che ci batte il cuore, è per lui che smaniamo è lui quello che vorremmo essere se fossimo maschi, ci beviamo le sue lacrime ed il suo dolore come suggessimo del nettare, è da lui che vorremmo essere sottomesse ed a cui vorremmo abbandonarci in una lieta e femminea resa, umano vampiro o licantropo che sia. Lui quello che ci fa sentire completamente donne e che tocca la nostra anima. Al suo confronto, gli altri semplicemente scompaiono. Ed a voi, quanto piace quest’eroe infelice e tormentato? E quale è stato quello che più vi ha conquistate?
RECENSIONE :
IL PERICOLO E IL PIACERE (The Perils of Pleasure) di Julie Anne Long
Publisher / Editore: Avon
Publication date: 2008
Genre and setting / Genere e ambientazione: Historical, England 1820s / Storico, Inghilterra 1820
Format: Paperback
Sensuality Rating / Livello di Sensualità: hot / bollente
Rating/Voto: 8/10
Edizione Italiana: Romanzi Passione Mondadori n. 29
Collegamenti con altri libri / Connection to other books :
E’ il primo romanzo della serie detta di "Pennyroyal Green", un piccolo villaggio del Sussex, Inghilterra dove vivono le ricche famiglie degli Everseas e dei Redmonds. La serie è composta da:
1 - IL PERICOLO E IL PIACERE (The Perils of Pleasure) - protagonisti Colin Eversea e Madeleine Greenway
2 - Like No Other Lover - protagonisti Miles Redmond e Cynthia Brightly
3 - Since the Surrender - protagonisti il capitano Chase Eversea e Rosalind March
Gli Everseas e i Redmonds, le famiglie più ricche e più potenti di Pennyroyal Green, Sussex, sono da sempre rivali e in molte occasioni si sono ritrovate l’una contro l’altra, si dice da quando, ai tempi di Guglielmo il Conquistatore, un sassone Redmond ha ucciso il primo normanno Eversea per avergli rubato una mucca. Si dice anche che il furto di quella mucca fu solo l’inizio, e che gli Everseas da allora hanno costruito la loro fortuna grazie al furto, il contrabbando, la pirateria e in molti altri modi illegali.
Ora, i rapporti tra Everseas e Redmonds sono nuovamente tesi.
L’affascinante Colin, il più giovane dei fratelli Everseas, seduttore e canaglia che ha passato la vita ad uscire illeso da un guaio dopo l’altro, sta per essere impiccato per un omicidio che non ha commesso. L’intero paese ricorda le sue gesta e le sue prodezze, come se fosse un eroe, la sua famiglia è riunita a lutto, la ragazza che aveva progettato di sposare, Louisa, viene fidanzata a suo fratello maggiore Marcus, e i Redmonds sono soddisfatti che giustizia sia fatta, poiché ritengono gli Everseas responsabili della morte del figlio maggiore Lyon.
L’unica persona in grado di testimoniare la sua innocenza, Horace Peele, è scomparsa la sera stessa del suo arresto, e Colin non può fare nulla se non cercare di affrontare la forca con lo stesso stile con cui ha condotto finora la sua vita. Inaspettatamente, mentre si avvia al patibolo, con la folla inneggiante che canta le ballate sulle sue prodezze, scoppiano improvvise esplosioni e tra il fumo e l’inenarrabile confusione, qualcuno gli infila un sacco in testa e lo trascina via.
Salvato dal patibolo, Colin si ritrova legato e rinchiuso in una cantina. La donna che ha organizzato la sua fuga non ha intenzione di liberarlo, ma di lasciarlo lì, a disposizione della persona anonima che ha pagato per i suoi servigi.
Madeline Green infatti è una coordinatrice che, grazie ai suoi contatti con il mondo della malavita londinese, assume le persone giuste perchè svolgano certi lavori per clienti che rimangono irrintracciabili. Prima che possa andarsene e riscuotere il suo compenso però, un uomo fa la sua apparizione nella cantina e le spara. Colin si lancia su di lei, salvandole la vita. La convince così ad unire le loro forze per scoprire l’identità del mandante e della persona che ha cercato di ucciderla, sperando nello stesso tempo di trovare le prove per scagionarsi dall’accusa di omicidio e riuscire a sposare la donna dei suoi sogni prima che lo faccia suo fratello, entro pochi giorni.
Inizia così una collaborazione basata sulla diffidenza, ma durante questi giorni passati forzatamente insieme, l’attrazione fisica li avvicina, imparano a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra, più di una volta mettono la loro vita nelle mani dell’altro, fino al punto inc ui non è più possibile reprimere la passione.
Nell’evolversi del rapporto tra Colin e Madeline, la reciproca attrazione e il tempo sono fattori fondamentali. E' un romanzo frenetico, ma ci sono anche momenti molto intensi, che testimoniano una tensione sessuale che accompagna buona parte del romanzo. Molto bella e suggestiva la prima volta che si ritrovano l'uno tra le braccia dell'altro, in un fienile in cui hanno trovato riparo clandestino per la notte, dove l'elemento predominante è il silenzio denso di desiderio e di passione.
E’ un romanzo che cattura immediatamente l’attenzione, grazie all’abilità narrativa con la quale la Long ci introduce queste due famiglie, gli Everseas e i Redmonds, rivali da tempo immemorabile, e la figura affascinante di Colin, popolare e amato libertino, che incontriamo nel momento in cui deve affrontare la forca, e si sforza di farlo con stile.
Madeline è un enigma fin dalle prime righe, ma conquista man mano che la si conosce.
Colin e Madeline sono estranei e diffidenti l’uno dell’altro, ma sono anche profondamente attratti l’uno dall’altra, e il viaggio che intraprendono alla ricerca della verità diventa un percorso di reciproca conoscenza, verso la fiducia e l’amore. I dialoghi si evolvono insieme ai loro sentimenti, il modo di guardarsi, di parlarsi, di toccarsi cambia man mano che il loro rapporto diventa più profondo e più intimo; vi sono scene molto intense e sensuali, altre ravvivate da un tocco di pacato, particolarissimo umorismo.
La Long ha uno stile piacevole, capace di ritrarre personaggi molto credibili e di creare la giusta dose di suspense e di romanticismo in una trama densa di avvenimenti.
IL LIBRO DEL MESE - SONDAGGIO DI NOVEMBRE 2009
Ve li abbiamo presentati, li abbiamo commentati, ne abbiamo discusso, avete avuto un mese per leggerli e scambiarvi opinioni… e adesso è venuto il momento che diciate la vostra!
Qual è l’uscita del mese scorso che avete preferito, il libro che a vostro giudizio è il migliore?
Eccovi un sondaggio che vi permetterà di esprimere le vostre preferenze.
Ogni mese sceglieremo una rosa di titoli tra le uscite Mondadori e Harlequin, storiche e/o contemporanee e le novità secondo noi più importanti di altre case editrici uscite il mese precedente in libreria o in edicola. Dal concorso saranno escluse tutte le ristampe. Alcuni titoli potranno venire proposti nei sondaggi dei mesi successivi.
Avete dei dubbi sui titoli, non siete sicuri che il libro che avete letto voi abbia quel titolo? Nessun problema: per un veloce “ripassino”, eccovi i collegamenti ai nostri posts dove trovare trame e cover dei libri in elenco.
Uscite RM : http://romancebooks.splinder.com/tag/romanzi_mondadori
Uscite Harlequin : http://romancebooks.splinder.com/tag/harlequin
Uscite Euroclub : http://romancebooks.splinder.com/tag/euroclub
Uscite Altri Editori : http://romancebooks.splinder.com/tag/editori_vari
Attenzione, potete votare un solo libro tra quelli che vi elenchiamo. Tutti possono votare senza bisogno di iscriversi e il voto è anonimo.
I titoli vincitori dei precedenti sondaggi sono: "Lover Awakened, un amore impossibile" (Lover Awakened) di J.R. Ward, "Semplicemente Perfetto" (Simply Perfect) di Mary Balogh, "L'Erede Perduto" (The Bridal Quest) di Candace Camp, "Demon's Kiss" (The Darkest Kiss) di Gena Showalter, "Duchessa per un giorno" (Duchess for a day) di Nan Ryan, "Lover Eternal, Un Amore Immortale" (Lover Eternal) di J.R. Ward, "Nel nome del Piacere " (Pleasure for Pleasure) di Eloisa James, "I Colori della Passione" (True Colors) di Diana Palmer, "Peccati e Sentimenti" (Sin and Sensibility) di Suzanne Enoch, "L'Avventuriero che Amava le stelle" di Ornella Albanese. A fine anno, tra i dodici “libri del mese” bandiremo un ulteriore sondaggio, con cui potrete scegliere il “libro dell’anno”.
Be’, che altro dirvi ? ……vinca il migliore !
I LIBRI IN CONCORSO PER QUESTO MESE:
| L'ANGELO NERO - Paola Picasso (RM) |
| IL DESIDERIO TI DOMERA' (Tamed by Your Desire) - Jen Holling (RM) |
| LA SPIA DELLO SCANDALO (To Wed a Scandalous Spy) - Celeste Bradley (RM) |
| OCEANO DI PASSIONE (Gentle Rogue) - Johanna Lindsey (RM) |
| SENTIMENTO VENEZIANO (Your Scandalous Ways) - Loretta Chase (RMe) |
| COME ADDESTRARE UN CONTE (Untamed Earl) - Taylor Jones (GRS) |
| LA FIGLIA DEL RE (The Harlot's Daughter) - Blythe Gifford (GRS) |
| UNA DONNA D'ONORE (Heart of Honor) - Kat Martin (GRS) |
| LA ROSA BRETONE (An honorable Rogue) - Carol Townend (GRS) |
| L'INCANTO DEI SENSI (Tortured) - Amanda McIntyre (hpas) |
| INSEPARABILI (Deeper) - Megan Hart (hpas) |
| AMORE TRAVOLGENTE (Forbidden) - Elizabeth Lowell (EUR) |
| I DIARI DELLA MEZZANOTTE : I CACCIATORI DELLA NOTTE (Blue Noon) - Scott Westerfeld (Vari) |
| MORTO STECCHITO (Dead as a Doornail) - Charlaine harris (Vari) |
| BETRAYED (Betrayed) - P.C. Cast Kristin Cast (Vari) |
| IL DIARIO DEL VAMPIRO : SCENDE LA NOTTE (The Return: Shadow Souls) - Lisa J. Smith (Vari) |
| IL CREPUSCOLO DEI VAMPIRI (When Twilight Burns) - Colleen Gleason (Vari) |
| BUIO - Elena P. Melodia (Vari) |
| ANGEL, L'AMORE E' UN DEMONE - Dorotea De Spirito (Vari) |
| SHIVER (Shiver) - Maggie Stiefvater (Vari) |
Per votare cliccate sul bottone
Invitiamo tutti coloro che non sono lettori e che non sono
affatto interessati a questo genere letterario, ad astenersi
cortesemente dal votare, in modo da non falsare il risultato
e per rispetto nei confronti dei lettori appassionati. Grazie.
