IL VISCONTE CHE MI AMAVA (The Viscount Who Loved Me) di Julia Quinn
Titolo originale: The viscount who loved me
Anno di pubblicazione negli USA:2000
Pubblicato in Italia da: Arnoldo Mondadori, serie I ROMANZI,n.743,dicembre 2006
Ambientazione: Inghilterra, primi ‘800.
E’ il secondo romanzo della serie I BRIDGERTON.
A causa di un trauma subito alla morte del padre, avvenuta quando quest’ultimo aveva solo 38 anni, Anthony Bridgerton è convinto che anche lui morirà alla stessa età.Per cui, avendo già ventinove anni,decide di sposarsi per mettere al mondo un erede cui tramandare il titolo di visconte,prima che sia troppo tardi.La moglie ideale dovrà essere una persona gradevole,ma assolutamente non qualcuno cui ci si potrebbe affezionare troppo, o addirittura innamorarsi:Anthony infatti non vuole morire lasciando qualcuno che soffra per lui,inoltre gli sarà molto più facile abituarsi all’idea di staccarsi dagli affetti terreni se questi non saranno troppo forti…a livello, per intenderci ,del vero amore.
Questo è quello che pensa quando sceglie come moglie Edwina Sheffield,la debuttante più rinomata della Stagione;ma non ha fatto i conti con Kate, sorella maggiore di Edwina,l’ostacolo più temibile per gli incauti corteggiatori della ragazza.Sapendo che la giovane Sheffield tiene molto in considerazione l’opinione della sorella,Anthony prova a ingraziarsela,ma da subito capisce che l’impresa è molto più ardua di quanto ci si potrebbe aspettare!
Kate infatti è una giovane donna esuberante, intelligente dal caratterino tutto pepe, che desidera il meglio per l’adorata sorella e quindi non sopporta Anthony, noto per essere un libertino senza cuore.Da subito quindi sono scintille fra i due, anche perché se lui è determinatissimo a conquistarsi le simpatie di Kate ad ogni costo per avere il nulla osta al matrimonio con la sorella, lei è altrettanto determinata a non concedergli nessuna speranza, a nessun costo;soprattutto se comincia davvero a intravedere in lui delle qualità che potrebbero renderglielo simpatico, e forse qualcosa di più…d’altra parte anche lui comincia a temere la terribile Kate, non tanto per il suo caratterino, quanto per l’attrazione che comincia a provare tutte le volte che si trova coinvolto in un battibecco con lei.
Come andrà a finire?
Il secondo romanzo della serie sui fratelli Bridgerton( il primo è IL DUCA E IO)è dedicato a Anthony, il maggiore dei fratelli e capofamiglia.Per introdurre il lettore a questo personaggio, l’autrice inizia il romanzo raccontando il forte rapporto che fin dall’infanzia ha legato Anthony al padre e il conseguente shock per la sua morte improvvisa, che porta il figlio a credere fermamente di non poterlo superare in nulla…nemmeno nella durata di vita.Anthony si convince così che morirà a 38 anni, e su questa sua convinzione basa quasi totalmente la sua esistenza.Per me non è stato difficile capire questo stato d’animo, pur non avendone esperienza diretta :un padre per un giovane uomo è sempre un modello, e se il padre in questione è stato molto amato la perdita può assumere risvolti particolari per il figlio.
Anthony quindi è un giovane molto complesso, ben diverso dal libertino scansafatiche che tutti credono sia:quella che mostra è solo la superficie, si tiene le sue paure per sé perchè convinto che nessuno potrebbe capirlo e ha costruito la propria immagine in modo da non soffrire troppo( e far soffrire gli altri)per la sua prematura dipartita.Le sue certezze e la sua immagine perfetta cominciano a incirnarsi nel momento esatto in cui conosce Kate, anche se lui dapprima non se ne rende davvero conto, poi comincia a rendersene conto ma preferisce far finta di nulla e credere di sbagliarsi, perché sarebbe troppo duro per lui affrontare la realtà tutto d’un colpo:e ciò che desidera una donna di cui si è innamorato, e con cui vorrebbe passare la vita.E’ molto bello vedere come questo personaggio si evolve, in particolare modo quando si prende a cuore i problemi di Kate e i sui timori, perché trova in lei un’anima per molti aspetti affine alla sua (bellissima la parte in biblioteca),e come alla fine capisca di esserne innamorato attraverso due situazioni che gli fanno temere di perderla per sempre.
D’altra parte anche Kate è un tipino niente male:intelligentissima, con un caratterino pungente e molto forte,( per alcuni aspetti mi ha ricordato Freyja Bedwyn)scopre con Anthony anche le sue fragilità, il suo “essere donna”che prima aveva ignorato, abituata a essere messa in secondo piano rispetto alla bellissima sorella…la compagna ideale per il visconte, insomma.
Come contorno ai due protagonisti ancora una volta la straordinaria famiglia Bridgerton,di cui cominciamo a conoscere meglio altri fratelli, e anche la famiglia Sheffield, cioè Mary, matrigna di Kate, che la ama come una figlia, e la bellissima sorella Edwina, n personaggio che avrebbe potuto riuscire antipatico per la sua perfezione e invece per fortuna è stata una piacevole sorpresa:non lo solito stereotipo della bella, sciocca e egoista, ma una ragazza dolce ,assennata e molto più profonda di quello che tutti credono.
In breve, un seguito degno d essere letto…e non vedo l’ora di leggere gli altri!
Tiziana