RECENSIONE / REVIEW : ACCADDE ALLA SCALA di Marina Keel
N° 18 I BESTSELLERS, HARLEQUIN MONDADORI, 1988
Elisa è un medico anestesista che vive a Milano. La sua è, per certi versi una vita privilegiata: figlia del medico della Scala, si capisce da vari particolari che ha avuto un’infanzia e un’adolescenza tranquille, ha studiato medicina per passione ed ha trascorso alcuni mesi all’estero, negli USA, per fare ricerca. Poi sua madre si è ammalata e senza troppi drammi o sconvolgimenti, Elisa è tornata a casa, si è occupata per alcuni anni dei due fratelli minori e del padre, sempre continuando la sua carriera di medico anestesista al policlinico di Milano. Ora alla soglia dei trent’anni, vive in un piccolo appartamento in centro a Milano, coltiva i suoi interessi e vive una vita tranquilla e senza scosse. Forse in fondo all’animo si sente un po’ sola, ma non è per questo una persona inacidita dalla vita. È una bellezza pacata, non eccessiva: da lei si sprigiona una sensazione di tranquillità e dolcezza che ad un primo incontro non colpisce, ma che alla lunga lega più della passione feroce.
Claudio esce da una infanzia difficile, allevato da una madre single cui ha voluto molto bene, ha sentito forse la mancanza della figura paterna. È fin troppo bello, le donne gli danno la caccia per il suo fisico e per il suo successo professionale, ma non vanno al di là delle apparenze: in realtà Claudio è molto sensibile e colto, e risente un po’ dell’essere trattato come un oggetto sessuale. Cantante lirico alle soglie del successo, è ipercritico sul suo lavoro. Giustamente per un protagonista del mondo della lirica, è una primadonna, e inconsapevolmente vuole che tutto il mondo giri intorno a lui.
Elisa e Claudio sono anche molto diversi fisicamente: Elisa piccola e fragile, Claudio imponente e robusto, i loro caratteri però non rispecchiano l’aspetto fisico; Elisa è molto forte, sicura di se nel lavoro e appagata nella vita; Claudio è emotivamente fragile, ancora alla ricerca dell’affermazione finale nel mondo della musica, è in continua ricerca di qualcosa che sente sfuggirgli.
Elisa, fin dal primo incontro è molto attirata fisicamente da Claudio e il fatto che l’oggetto del suo desiderio abbia anche un cervello funzionante fa in modo che, fin dal primo incontro tra i due, la passione esploda immediata. Claudio scopre in Elisa la compagna ideale per il suo carattere impulsivo, e, come un carroarmato, irrompe nella sua vita, le occupa casa e cuore, invade la sua tranquilla esistenza. Elisa accoglie l’invasione con pacatezza, aggiusta la sua routine quotidiana per adattarla agli sviluppi della relazione. Ma Claudio è debordante, tende e cerca di monopolizzare tutta la sua vita. Ed alla fine Elisa incomincia a sentirsi schiacciare dalla figura di Claudio e cerca di liberarsi.