Paperback
Publisher : Avon Historical Romance (1995)
Edito in Italia : La Spada di Thorn - Originale Euroclub, Mondolibri (1998), 375 pagine
Che romanzo !
Vi immaginate che un giorno qualunque , mentre vi accingete a sollevare un'antichissima spada vichinga , improvvisamente davanti ai vostri increduli occhi appare un
meraviglioso esemplare del popolo vichingo?
Questo accade alla mite e irreprensibile professoressa Roselyn , beata lei!
Un uomo selvaggio , duro e meraviglioso che con la sua passionalità risveglia Roselyn , e dopo aver emm... approfondito la conoscenza , la trasporta su e giù per il medioevo .
Lei è una studiosa , la storia è la sua intera vita , e non può certamente ignorare la possibilità di
vedere con i suoi occhi le vicende e gli avvenimenti storici accaduti realmente.
Il confronto verbale trà i due è esilarante , le loro discussioni sulla parità dei sessi assolutamente imperdibili, per poi non parlare degli effetti della tecnologia in generale e degli elettrodomestici in particolare , sul sistema nervoso del povero guerriero.
E poi la ramanzina sull'educazione ambientale che Roselyn infligge a Thorn dopo averlo visto disseminare i resti del loro pranzo " Tua madre non ti ha insegnato che non si gettano via i rifiuti nel bosco?"
Al che il guerriero palesemente stupito le risponde "Ma Roselyn gli animali selvatici non saranno molto contenti..."
Ops! Come spiegare dunque che nel XX° secolo non esistono più gli animali a cui lui tiene tanto.
Salire sulla vettura di Roselyn si rivela un' esperienza indimenticabile ...per non parlare del
camion gigantesco e rumoroso che incrocia la piccola utilitaria,...credo che la copertura della macchina abbia subito danni irreparabili !
Pensate che la povera Roselyn si è pure dovuta sacrificare ...infatti
preoccupata per la salute mentale del prode guerriero si è trovata costretta a baciarlo ...molto a lungo e appassionatamente, salvando così il suo equilibrio mentale .
Vi rendete conto quali vantaggi offre occuparsi di un uomo nato 1050 anni fà?
Comunque ragazze , quando i due si ritrovano in pieno medioevo le cose cambiano, ed è la delicata Roselyn ad avere bisogno della protezione di Thorn , e non vi dico la fatica che il povero vichingo deve affrontare per tenere fuori dai guai la sfrontata professoressa.
Immaginate che lei , invitata a dividere il "Tagliere " da un nemico giurato di Thorn e ignorando che alla condivisione del cibo ne sarebbe seguita un'altra di natura più... intima , era in procinto di scatenare una feroce rissa tra i due uomini , mossa da uno inutile e dannoso senso dell'educazione !
Quando poi Thorn rifiuta a suo nome ,la professoressa si infuria per l'incredibile maleducazione del guerriero ,d'altronde per lei si era trattato solamente di un innocuo invito a cena...
Naturalmente la nostra cara Johanna gestisce la storia in modo eccezionale , sopratutto alla fine.
Thorn non può vivere nel presente e Roselyn non potrebbe mai perdere tutto ciò per cui ha faticato tanto ....
Nemmeno se si trattasse di avere l'amore incondizionato dell'unico uomo che lei abbia mai amato?
mah!!!
non vi dico altro per non guastarvi il finale , vi consiglio di non perderlo.
ciao ciao
Cris