venerdì, 20 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : reviews, historical, kathleen e woodiwiss

SHANNA di  Kathleen E. Woodiwiss

Titolo originale: Shanna

Anno di pubblicazione negli USA: 1977

Pubblicato in Italia da: Euroclub( 1979);Sonzogno

Ambientazione: Inghilterra- Carabi, 1750.

Shanna Traherne,figlia di un proprietario terriero dei Carabi,viene mandata dal padre a Londra con l’obiettivo di procurarsi entro un anno un marito di sangue blu.Alla vigilia della scadenza Shanna, non avendo trovato nessuno di suo gradimento e preoccupata della minaccia paterna di farla sposare al primo che capita in caso non abbia adempiuto alla richiesta, ha un’idea:sposare un condannato a morte con un nome nobile,così avrà soddisfatto, oltre ai desideri paterni, anche il proprio di conservare l’indipendenza.

Al condannato prescelto, Ruark Beauchamp,offre in cambio una notte d’amore;poi dopo la sua esecuzione riparte per la casa paterna.Ma dopo qualche tempo il destino le gioca un brutto scherzo:Orlan Traherne acquista uno schiavo che lei riconosce subito come il galeotto che aveva sposato e che credeva in seguito morto,e che invece era stato salvato e venduto come schiavo.

Si trova così in una situazone oltremodo imbarazzante,e anche se Ruark mantiene il segreto,ben presto l’attrazione tra loro sfocia in una vera e propria relazione amorosa vissuta di notte;fino a quando un attacco dei pirati non cambia davvero i loro ruoli e i loro destini.

Ecco un altro esempio di romanzo che poggia tutto su un unico personaggio, questa volta il bellissimo e affascinante Ruark.

Infatti la lei di turno, Shanna, è un’esempio validissimo di eroina altamente antipatica:viziata ed egocentrica, è convinta che il mondo giri intorno a lei e che tutti vivano in funzione dei suoi scopi;come tali sfrutta quasi tutti i personaggi del romanzo, dal padre a Ruark al servitore Pitney, che alla fine gentilmente ma fermamente si ribella, facendole ( forse)capire che non si sta certo comportando bene verso gli altri.

Nemmeno l’imbarazzante situazione in cui si ritrova la rende più di tanto simpatica:in fondo se l’è cercato lei, anzi è addirittura gustoso vederla crogiolarsi nell’incertezza di chiedersi come mai quell’uomo è ancora vivo,se parlerà, se la scopriranno…insomma il poveretto ai suoi occhi è colpevole di non essere morto davvero, rompendole le uova nel paniere.Certo, provando a vederla dal suo punto di vista,tutto ciò non deve essere stato molto piacevole nemmeno per lei;ma come dice il proverbio, chi è causa del suo male pianga sé stesso.

Anche la sua relazione con Ruark è, per buona parte del romanzo,basata sullo schema “ io prendo quel che mi pare quando mi pare”:cioè se di giorno lui è lo schiavo indesiderato che potrebbe comprometterla con una sola parola, di notte è l’uomo più che desiderato che ognuna vorrebbe per marito…comodo eh?

Per questo trovo che il rapimento da parte dei pirati le abbia fatto più bene che altro,facendole abbassare non poco la cresta.

Invece Ruark…bè, lui è tutt’altra cosa.Il tipico eroe affascinante, ironico e di carattere, tanto da riuscire a tenere testa abilmente a quella stupidina di Shanna, anche se viene da chiedersi cosa ci trovasse il lei per tenersela così stretta e rischiare così tanto per lei( essendo lo schiavo era comunque quello che più aveva da perdere);forse il gusto della sfida, o di vedere domata la bisbetica.O forse amore, per quanto improbabile e a senso unico.

Per il resto la confezione del romanzo è impeccabile come sempre, in tipico stile Woodiwiss anche se con qualcosa di troppo, che a tratti lo rende davvero un malloppone.

Tiziana

pubblicato da Paige79 ¦ commenti (9)
Commenti
#1   21 Ottobre 2006 - 13:47
 
Tiziana e' tutto vero quello che scrivi, ma Shanna rimane uno dei romanzi che piu' amo della Woodwiss.
E' vero, e' viziata, ma dopo l'avventura dei pirati si ravvede, la lezione le e' servita molto.
Quasi quasi me lo rileggo.
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#2   23 Ottobre 2006 - 10:11
 
Concordo, i certi punti risulta proprio "pesante" ... nns corre...
Personalmente nn l'ho gradito, soprattutto il personaggio di Ruark, xchè mi sembra davvero troppo condiscendente nei confronti di Shanna... un uomo senza polso x intenderci, che come stereotipo nn preferisco... e che si fa manipolare troppo!
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#3   23 Ottobre 2006 - 13:18
 
Ho letto "Shanna" un'infinità di volte ed è forse il romanzo che preferisco fra quelli della Woodiwiss (è sicuramente nella top 3).

Non mi trovo assolutamente d'accordo con il giudizio negativo che l'autrice della recensione dà sul personaggio di Shanna.

Shanna è un'ereditiera, figlia unica di un padre ricchissimo, bella e ammirata da tutti, e come tale prodotto dell'ambiente in cui è cresciuta, abituata ad avere tutto secondo i propri desideri, ma non ha un animo cattivo, è coraggiosa ed indipendente.
Nel corso del libro assistiamo a un suo processo di crescita e maturazione, nel corso del quale comprende anche i suoi sentimenti per Ruark.

E Ruark... come fa qualcuna a dire che non ha gradito nemmeno questo personaggio..??? Impossibile da credere. Ruark è la personificazione di tutto cio' che si puo' desiderare nell'eroe di un romance: bello, affascinante, coraggioso, intelligente, compassionevole, fedele, attento e disponibile verso la propria compagna. Certo, proprio per questo è un uomo "impossibile" ed irreale, ma infatti è l'eroe di un romanzo.
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#4   23 Ottobre 2006 - 14:30
 
bè, io non ho scritto che Shanna è cattiva, ma solo che è viziata, e vi i viziati di solito non piacciono a nessuno;meno male che si ravvede!Poi non ho scritto che Ruark non mi piace, ma anzi, bisognerebbe leggere il libro solo per lui.
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#5   23 Ottobre 2006 - 14:31
 
Ho letto soloa desso il commento di Teresa e presumo che l'ultima critica( quella su Ruark) fosse riferita solo alla sua opinione...perciò considerate solo la prima parte del mio post.
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#6   24 Ottobre 2006 - 08:39
 
c'è da sparare sulla Woodiwiss ? presente !

Un'autrice che proprio non mi va giù.

Ho letto "Shanna" con grande sofferenza, stavo per abbandonare la lettura, mi sono proprio costretta a finirla e se ricordo bene le ultime pagine le ho lette in "skimming": una frase qua, una là, solo per vedere come andava a finire.

le cose che non digerisco assolutamente della W. sono:

- lo stile troppo melodrammatico e roboante

- le avventure assolutamente inverosimili, pieni di coincidenze, scherzi del destino etc etc ( altro che fantascienza )

- le eroine scemotte

- gli eroi troppo "macho", inspiegabilmente attratti dalle suddette eroine scemotte

Insomma, molti tratti tipici del romanzo rosa "polpettone" tipico degli anni 80. Mi sembra di guardare una telenovela insomma !! ( di serie B, per giunta...)

Mi dispiace, proprio non mi va :P

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#7   28 Novembre 2006 - 13:01
 
Nonostante la protagonista può destare antipatia, Shanna resta uno dei miei romance preferiti, con un personaggio maschile... slurp... da leccarsi i baffi ^^
Silvia ^_^
utente anonimo

#8   29 Novembre 2006 - 10:09
 
Mi dispiace,

ma un personaggio tutto da solo, per quanto sexy ( e io non l'ho trovato per niente tale... ) non basta per salvare un libro :P

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#9   30 Novembre 2006 - 11:15
 
Be' sì, però è stato anche il mio primo romance in assoluto.
In mio spirito critico era assolutamente nullo e non l'ho mai ripreso in mano da allora... anzi evito proprio di farlo per evitare di restarne delusa! Silvia ^_^
utente anonimo

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