sabato, 18 novembre 2006 ¦ Permalink
categoria : reviews, historical, kathleen e woodiwiss

UNA STAGIONE ARDENTE (A Season Beyond a Kiss) di  Kathleen E. Woodiwiss

Titolo originale: A season beyond a kiss

Anno di pubblicazione negli USA: 2001

Pubblicato in Italia da: Sonzogno

Ambientazione: Stati Uniti, 1803

E’ l’ultimo romanzo della serie I BIRMINGHAM;l’incontro tra i due protagonisti Jeff e Raelynn è narrato nel libro MARRIAGE AT MIDNIGHT ( inedito in Italia), che comprende quattro racconti scritti da quattro scrittrici diverse ( oltre alla Woodiwiss, Tanya Ann Crosby, Samantha James,Jo Beverley).

Il matrimonio tra Jeff Birmingham e Raelynn Barrett non inizia certo sotto i migliori auspici:sono trascorsi solo pochi giorni dalle nozze quando Nell, una giovane cameriera accusa il neo sposo di essere il padre del bambino che aspetta.Il poveretto è totalmente innocente, ma l’unica persona in cui si insinua il tarlo del dubbio è proprio la neo moglie, che per qualche tempo è davvero combattuta tra l’amore che sta nascendo fra loro, la reciproca attrazione e..il sospetto, che purtroppo permane.

Quando Nell viene trovata assassinata tra le braccia di Jeff, Raelynn inorridita fugge e trova ospitalità presso un’amica, ma anche stavolta Jeff è innocente e non ha nessuna intenzione di perdere la donna amata per causa di un tragico equivoco; inizierà quindi una lunga lotta sia per scoprire la verità sull’assassinio della giovane donna, sia per riconquistare la fiducia di Raelynn.

Il terzo romanzo della trilogia dei Birmingham( il secondo nell’ordine temporale della storia) è la storia di Jeff, il fratello di Brandon già apparso negli altri due romanzi:era ovvio che un personaggio così carismatico, simpatico e interessante dovesse avere una storia a sé( e francamente non capisco perché sia stata pubblicata dopo il secondo romanzo, che nell’ordine temporale della storia è il terzo, visto che narra la storia di Beau, figlio di Brandon…be insomma lasciamo perdere sennò ci si confonde)e quindi ecco qui un romanzo che lo vede come protagonista insieme alla neo moglie Raelynn. Della quale le lettrici italiane sanno ben poco,visto che come sopra detto il loro incontro è stato narrato in un romanzo non tradotto in italiano, comunque si capisce qualcosa da vari accenni durante la storia:orfana, di famiglia ricca ma ridotta in miseria,è stata salvata da un losco individuo che la perseguitava da Jeff che l’ha sposata appunto per salvarla, e la storia inizia al loro arrivo nella nuova casa:ovviamente i due sposini, attratti l’uno dall’altra non solo fisicamente, sperano che il matrimonio d’interesse si tramuti in matrimonio d’amore, ma le speranze sono bruscamente infrante dalla storia inventata dalla scaltra ( ma io credo più che altro non molto normale) servetta Nell: mi è piaciuto molto il modo in cui la Woodiwiss gioca su questa storia, trasmettendoci le sensazioni che questa rivelazione falsa provoca nei due neosposi e la loro battaglia interiore; quella di Raelynn che si sforza di credere al marito nonostante i mille dubbi e il suo desiderio di comprendere davvero la verità, quella di Jeff che cerca di convincere la moglie della sua completa innocenza e del suo amore.

La svolta clamorosa avviene ovviamente col delitto della ragazza:Raelynn si convince che sia il marito l’assassino e fugge via, quello che ha visto le sembra una prova oppugnabile…e anche qui mi è piaciuto il modo della Woodiwiss di narrare le cose,tenendo fino alla fine in sospeso sul vero colpevole…è vero, tutte leggendo penserebbero che non sia Jeff, ma in fondo solo per simpatia, per partito preso, perché si conosce il personaggio..non perché nella storia ci siano indizi contrari alla sua colpevolezza! Alla fine ovviamente tutto risolto, ma quanta apprensione!

Nella narrazione compaiono, trovando un giusto spazio, anche Heather e Brandon( protagonisti del primo romanzo), e una nota di merito meritano anche i due personaggi secondari degli amici dei protagonisti, Farrell ed Elizabeth, con una delicata e gentile storia d’amore, che mi ha interessata almeno quanto quella dei protagonisti.

Tiziana

 

 

pubblicato da Paige79 ¦ commenti (7)
Commenti
#1   18 Novembre 2006 - 22:10
 
Mannaggia!ma perchè non si corregge?
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#2   19 Novembre 2006 - 14:25
 
In effetti l'inizio del libro e' un po' confuso, ed ora capisco perche'..l'autrice da' per certo che anche noi lettrici italiane abbiamo letto il libro non tradotto.
utente anonimo

#3   19 Novembre 2006 - 14:29
 
Il commento n.2 e' mio..non mi ero accorta che comparivo come anonimo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mary54

#4   20 Novembre 2006 - 14:44
 
Una stagione ardente
Non dimenticherò mai con quanta trepidazione attendevo quel romanzo certa del piacere infinito che mi avrebbe dato l’ultimo della grande Kathleen Woodiwiis , la delusione, in una parola fu brutale.
Ma non si trattava solo di una storia superficiale , vi era qualcosa di piu profondo come l’impressione che non si trattasse della scrittrice del cuore , di quella che conosci a memoria e citi a menadito…no, qualcosa non andava !
Allora ho cominciato a cercare , a rovistare finchè con profondo dispiacere scopro che Kate era malata , seriamente malata .
Da allora i suoi romanzi sono stati un pallido riflesso della produzione precedente .
Anzi personalmente penso che sia stata supportata da assistenti e collaboratori che hanno snaturato il suo stile.
Un ultima cosa , cominciare un romanzo con i ricordi di vicende precedenti è considerato un grave errore poiché distoglie l’attenzione del lettore . E’ quel genere di errori attribuibili ai principianti e non a chi ha anni di successi alle spalle .
Invece della storia d’amore che dovrebbe nascere , crescere e svilupparsi , qui vediamo un lungo e fatale inseguimento , dove magia e fiducia lasciano il campo a due personaggi superficiali e poco amabili . Francamente questo romanzo non mi è piaciuto e ne sconsiglio la lettura .
Ciao
Cris
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#5   01 Dicembre 2006 - 17:28
 
Un libro che ho letto ma che è davvero scivolato come acqua, senza lasciarmi nulla...
Fra tutti i romanzi della Woodiwiss (e li ho letti tutti quanti) questo è quello che mi è piaciuto di meno, in assoluto. Niente a che vedere con i primi, ahimé...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RedJewel

#6   11 Marzo 2007 - 14:50
 
Peccato, penso che Woodiwiss vecchia maniera sia e resterà solo un ricordo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SilviaLeggiamo

#7   28 Novembre 2007 - 14:07
 
sinceramente, questo romanzo mi è piaciuto assai poco. esso può essere considerato come suddiviso in due parti: la prima, troppo noiosa e sdolcinata, è troppo incentrata sui monologhi dei protagonisti che si considerano "davvero fortunati " ad essersi isposati con i rispettivi moglie/marito e finalizzata a cercare di dare una spiegazione su quanto successo prima del matrimonio, e quindi è di poca utilità ai fini della storia. nella seconda invece, c'è molta più azione (anche se la protagonista con i suoi infiniti dubbi fa davvero venire il nervoso) nello stile della sua autrice. nel complesso, un romanzo molto al di sotto delle mie aspettative, anche perchè risente molto molto della parte iniziale mancante. è il romanzo della woodiwiss che meno mi è piaciiuto in assoluto.

daniela
utente anonimo

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