sabato, 21 novembre 2009 ¦ Permalink
categoria : other stuff, funny

"BABBO NATALE SEGRETO" , REGALA UN LIBRO PER NATALE!

Les jeux sont fait !  Rien ne va plus !

Ebbene sì!

I giochi sono fatti! Gli abbinamenti completati e a tutte è stato comunicato il nome della persona cui spedire il vostro BABBO NATALE SEGRETO !

Nella mail che vi è stata inviata troverete i dettagli per la spedizione del vostro “Babbo Natale Segreto”.

A CHI SPEDIRE
troverete i dati della persona cui dovrete spedire il libro, insieme ai suoi gusti e alla sua lista dei desideri. Nel caso in cui siano state trovate delle corrispondenze “esatte” le troverete  evidenziate nella sua lista dei desideri,  altrimenti troverete comunque evidenziate nella vostra lista offro alcuni suggerimenti che secondo naan potrebbero rispondere ai gusti della persona.  
ATTENZIONE : i suggerimenti possono essere diversi ma il libro che spedirete sarà SOLO UNO.

COME SPEDIRE
Utilizzando la tariffa PIEGO DI LIBRI (nella mail troverete le informazioni su questa tariffa nel caso non la conosciate), e come imballo una busta imbottita (con le bolle), da chiudere normalmente, usando cioè la sua linguella adesiva, senza scotch o punte metalliche, perché deve essere “apribile” per il controllo postale.
RICORDATE di scrivere sulla busta "Babbo Natale Segreto" al posto o sotto il mittente.

IMPORTANTE : se avete spedito la vostra scheda ma NON avete ricevuto la mail di cui sopra, che ha come oggetto "BABBO NATALE SEGRETO - ISTRUZIONI", affrettatevi a comunicarcelo sempre tramite l'indirizzo mail del blog.


That's all Folk!

L'Appuntamento è per il 24 DICEMBRE !!   (non barate!!)

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lunedì, 09 novembre 2009 ¦ Permalink
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"BABBO NATALE SEGRETO" , REGALA UN LIBRO PER NATALE!

Ancora pochi giorni per mandarci le vostre adesioni !!
Affrettatevi !!

Ogni lettrice che vorrà partecipare dovrà mandarci con un'email all'indirizzo del blog (indicando come oggetto: Babbo Natale Segreto)  la sua scheda entro e non oltre il 15 Novembre 2009.

A partire da quel momento, naan, che fungerà da coordinatrice, si occuperà di "abbinare" le schede ricevute e di assegnare a ciascuna partecipante una lettrice cui spedire il libro in regalo, ma a nessuna verrà rivelato chi le spedirà il suo.

In questo modo, ognuna di voi riceverà un pacchettino da un "BABBO NATALE SEGRETO", e scoprirà la sua identità solo al momento del ricevimento e dell'apertura del pacchetto, la Vigilia di Natale!

IMPORTANTE !
Se ci avete già mandato la vostra scheda ma non avete ricevuto risposta vuol dire che non ci è arrivata, quindi inviatecela nuovamente alla mail del blog (
Isnt_It_Romantic-owner@yahoogroups.com ) .

RICORDATEVI di specificare il genere e l'ambientazione dei romanzi che offrite, altrimenti fare gli abbinamenti necessari risulta impossibile (chi non l'avesse fatto ci invii per favore un'integrazione al più presto)

Per sapere quali informazioni inserire nella vostra scheda questo è il link del post dove viene spiegata l'iniziativa  http://romancebooks.splinder.com/post/21499952 

 

ASPETTIAMO LE VOSTRE ADESIONI! 

pubblicato da naan ¦ commenti (13) ¦ commenti (13) (popup)

mercoledì, 14 ottobre 2009 ¦ Permalink
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"BABBO NATALE SEGRETO" , REGALA UN LIBRO PER NATALE!

 

Dopo il nostro gioco estivo, al quale avete partecipato in tantissime!, eccoci con una nuova idea tutta Natalizia, questa volta rivolta non solo a noi, ma anche a tutte voi!

Regala un libro per Natale, riassume in poche parole lo spirito di questa iniziativa, infatti dovete essere disposte a "regalare" un libro, per poterne ricevere uno a vostra volta
Ogni lettrice che vorrà partecipare dovrà mandarci con un'email all'indirizzo del blog (indicando come oggetto: Babbo Natale Segreto) una scheda con i suoi dati e tutte le informazioni necessarie (vedi sotto) entro e non oltre il 15 Novembre 2009.
A partire da quel momento, naan, che fungerà da coordinatrice, si occuperà di "abbinare" le schede ricevute e di assegnare a ciascuna partecipante una lettrice cui spedire il libro in regalo, ma a nessuna verrà rivelato chi le spedirà il suo.
In questo modo, ognuna di voi riceverà un pacchettino da un "BABBO NATALE SEGRETO", e scoprirà la sua identità solo al momento del ricevimento e dell'apertura del pacchetto, la Vigilia di Natale!

 

La "SCHEDA" da inviarci dovrà contenere:

1) il NICK con il quale siete conosciute sul nostro blog

2) i vostri DATI per la spedizione del libro (nome e indirizzo), che verranno comunicati SOLO alla persona che dovrà spedirvi il libro.

3) la vostra EMAIL (alla quale noi vi manderemo i dati della persona cui dovrete spedire il vostro libro in regalo)

4) i vostri GUSTI DI LETTURA indicando anche se leggete in inglese (per dare la possibilità a chi dovrà spedirvi il libro di mandarvi quello che più si avvicina ad essi)
IMPORTANTE : più informazioni date più sarà facile trovare una corrispondenza tra i libri offerti dalle altre lettrici, quindi non dimenticate di indicare autrici e generi che preferite - storici, regency, medievali, paranormali, romantic suspense, contemporanei ecc ecc.

5) una LISTA DEI DESIDERI di non più di 10 titoli (perchè non si sa mai, potreste essere fortunate a trovare proprio uno di quelli! ma non esagerate, ricordatevi che difficilmente si tratterà di un libro introvabile o raro)

6) una LISTA OFFRO di almeno 10 titoli (anche in inglese se ne avete), ricordandovi di indicare, autrice, titolo, titolo originale, editore, genere e ambientazione (per permettere a noi di effettuare la scelta della persona cui poi dovrete spedire uno di questi libri)
IMPORTANTE : più sono i libri che offrite, più facile sarà per naan trovare l'abbinamento adatto, ma alla fine voi dovrete spedire sempre e solo un libro.

 

In base alle informazioni contenute nelle schede, naan penserà a fare gli abbinamenti tra LISTE OFFRO e LISTE DEI DESIDERI, poi a ciascuna delle partecipanti invierà una email con i dati, i gusti e la lista desideri della persona cui spedire il libro. A voi non rimarrà che effettuare la scelta finale!
Sì perchè una volta fatto l'abbinamento, sarete VOI a decidere quale libro spedire, del resto è il "vostro" regalo 
Ricordatevi di spedire per tempo, il regalo dovrà arrivare prima di Natale, e di inserire un biglietto di auguri con il vostro NICK!!

L'unica REGOLA del BABBO NATALE SEGRETO è, come avrete già indovinato, la SEGRETEZZA !
Non dovrete rivelare a nessuno il nome della persona cui spedite, ognuna scoprirà l'identità del donatore quando riceverà il pacchetto!
Inoltre, per evitare di confondere i pacchetti con delle spedizioni normali, dovrete scrivere sulla busta "Babbo Natale Segreto", e NON DOVRETE APRIRLI fino alla Vigilia di Natale (non barate!!).

 

Il 24 Dicembre sul blog ci sarà festa
Apriremo tutte insieme il pacchetto e ci scambieremo gli auguri on-line

ASPETTIAMO LE VOSTRE ADESIONI! 

 

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giovedì, 06 agosto 2009 ¦ Permalink
categoria : funny

IL NOSTRO GIOCO DELL’ESTATE: TROVA IL LINK E VINCI!

Estate, tempo di vacanze…e quindi di relax, letture e soprattutto giochi! Chi è in spiaggia si svaghi pure con “La settimana enigmistica”; noi di ISN’T IT ROMANTIC?, sempre al passo coi tempi, abbiamo pensato invece a un divertente gioco a premi per chi, costretto a rimanere a casa, ci segue fedelmente.

I PREMI IN PALIO

Per le nostre lettrici, quale miglior premio di un bel libro da leggere? (No, non vale rispondere “il montepremi del Superenalotto ). Le bloggers hanno deciso di mettere in palio, per ogni vincitore, un libro preso dalla loro sterminata biblioteca (15 libri in tutto, che troverete descritti in questo post). Ce n'è per tutti i gusti, storici, romantic suspense, contemporanei, paranormali e anche qualcuno in lingua originale, quello che dovete fare è... trovarli

COME FUNZIONA

Nella homepage del blog abbiamo nascosto 15 link (uno per ogni libro in palio) che portano alle copertine dei libri. Possono trovarsi ovunque (tranne che nei post), qualunque "oggetto" presente nella homepage (immagine, testo, link...) potrebbe portare a un premio. Chi di voi riuscirà a trovarne uno, automaticamente si aggiudicherà il libro!
Naturalmente, una volta scoperto un collegamento, dovrete contattarci (attraverso la email del blog o contattando direttamente naan ) e indicarci esattamente il punto dove lo avete trovato  e noi provvederemo ad aggiudicarvi il libro trovato!

Si potrà vincere un solo libro a persona: una volta trovato il link, il vincitore uscirà automaticamente dal gioco per gli altri libri, e non dovrà rivelare l'ubicazione di altri link, anche se dovesse trovarli.

QUANTO DURA

Tranquille, avete tutto il tempo per impararvi a memoria il contenuto della nostra homepage!!
Il gioco si chiuderà a fine agosto, o quando tutti i libri sono stati aggiudicati, se sarete più veloci.


15 LIBRI PER 15 FORTUNATE LETTRICI
 

VeronicaBennet consiglia…


LE ASTUZIE DI LADY HELEN di Lynsay Sands (Harlequin GRS 2007 )

Trama:  Inghilterra,1173
Quando Enrico II Plantageneto le impone di sposare Hethe di Holden, l'odioso signore di un feudo che confina con le sue terre, Helen di Tiernay non esita a escogitare una serie di stratagemmi oltremodo sgradevoli per scoraggiarlo e metterlo in fuga. Lord Hethe, infatti, soprannominato Il Martello di Holden, pur essendo un giovane attraente e a suo modo affascinante, ha fama di essere crudele e spietato, tanto che spesso l'incantevole castellana ha dovuto offrire ospitalità ai malcapitati incorsi nelle sue ire. Ma come reagirà il suo promesso sposo a quelle astute manovre? E lei, è proprio sicura di volerlo allontanare da sé ora che, conoscendolo meglio, inizia a dubitare della pessima fama che lo accompagna?

Commento: Se avete voglia di una lettura leggera e divertente questo romanzo è ciò che fa per voi! La Sands ci offre una trama semplice ed ironica con due personaggi che ne combinano di tutti i colori. Vi basti pensare che Helen, la protagonista, per opporsi ad un matrimonio forzato si spalmerà in bocca un impiastro fatto di aglio ed erbe puzzolenti impedendo al futuro sposo, Hethe addirittura di starle seduto accanto!
 

AGGIUDICATO A FREECORA

PRINCIPE DI SPADE di Anne Stuart (Mondadori Romanzi Oro Aprile 2008)

Trama: Jessamine Maitland legge i tarocchi e, notte dopo notte, predice il futuro nei salotti di Londra. Finché una sera “scopre” l’identità del Gatto, il temerario ladro che da mesi ruba gioielli e preziosi dalle case più ricche della città: Alistair MacAlpin, conte di Glenshiel. Intuendo di essere stato smascherato, Alistair vede una sola via d’uscita: sedurre Jess.

Commento: Se il caldo è così afoso da impedirvi di respirare vi consiglio, come rimedio, Alistar MacAlpin, soprannominato “IL Gatto”! Il bel protagonista di Principe di spade non è solo bello da mozzare il fiato, ma affascinante, intrigante e soprattutto “bastardo”!!!


AGGIUDICATO A BUL75

SEGRETI di Gail Ranstrom (Harlequin GRS Settembre 2007)

Trama: Inghilterra - Indie Occidentali, 1820
Quando Reginald Hunter, sesto Conte di Lockwood e agente segreto al servizio di Sua Maestà, arriva nell'isola caraibica di St. Claire e incontra Daphne Hobbs, intuisce subito che l'affascinante signora nasconde un segreto. Ciononostante, inebriato dalla sua ineguagliabile grazia nonché dall'atmosfera paradisiaca del luogo, si abbandona all'attrazione che fatalmente li spinge l'uno nelle braccia dell'altro. Il loro idillio è tuttavia di breve durata, perché all'improvviso Daphne, senza alcuna spiegazione, ritorna in Inghilterra. Non potendo darsi pace, Hunter la segue, e scopre che lei in realtà si chiama Elise e che per giunta è la moglie di Lord Barrett. Ma perché gli ha mentito? E soprattutto, come può la sua Daphne apparire più pura di un'orchidea bianca e comportarsi come un'adultera senza scrupoli?

Commento: Un’atmosfera esotica, un amore passionale e un intrigo crudele sono gli ingredienti di un cocktail perfetto, da gustare rigorosamente sotto l’ombrellone! La Ranstrom ci offre una storia densa di amore e passione con due protagonisti decisamente complicati e misteriosi che vi rimarranno nel cuore.

 

Paige79 consiglia…


AGGIUDICATO A ROSELEE

IL SILENZIO DELL'ACQUA di Brenda Novak (Harlequin Mondadori, serie “i nuovi best sellers special, marzo 2009)

Trama: Nell'aria fredda di gennaio, sotto una pioggia insistente, Madeline Barker osserva poliziotti e volontari impegnati nel recupero di un'auto da una cava abbandonata e piena d'acqua. È l'auto di suo padre, scomparso da più di vent'anni.
In quel momento non è solo la speranza di rivederlo vivo che va in frantumi. Nell'auto infatti vengono rinvenuti oggetti che lasciano pensare a un caso di omicidio.
Per vederci chiaro, Madeline decide di ingaggiare un investigatore privato. E ciò che Hunter Solozano porterà alla luce è una verità sconcertante e inaccettabile.

Commento: cosa c’è di meglio per raffreddare la calura estiva, che tuffarsi in un bel giallo dalle atmosfere pluviali?


AGGIUDICATO A DeViLnOeIL

SEGRETO DI OLIVIA di Carolyn Jewel (Harlequin Mondadori, serie I GRANDI ROMANZI STORICI, luglio 2007)

Trama: Inghilterra, 1812
Alla morte del fratello maggiore, il capitano Sebastian Alexander eredita il titolo di Conte di Tiern-Cope e la residenza di famiglia a Pennhyll: un castello infestato dal minaccioso fantasma di un suo antenato, il Conte Nero. Sebastian tuttavia non si lascia intimorire e, determinato a scoprire l'assassino del fratello e della giovane cognata, inizia a indagare. Scopre così che l'unica testimone sopravvissuta alla notte dell'omicidio, la misteriosa Olivia Willow, ha completamente rimosso dalla memoria l'accaduto. Reputandola una bugiarda, il conte insiste per interrogarla, ma la fanciulla si ostina a rifiutarsi di ricordare. Finché un giorno non arriva a Pennhyll un inquietante individuo, deciso a sposare Olivia. E allora l'agghiacciante verità inizia ad assumere contorni più definiti.

Commento: Una storia travagliata con un pizzico di paranormale sono gli ingredienti base di questo romanzo, movimentato, misterioso e appassionante.


AGGIUDICATO A ELYLOVE

LA DIVINA JULIETTE di Gayle Wylson ( Harlequin Mondadori, serie I GRANDI ROMANZI STORICI)

Trama: Francia - Inghilterra, 1815
Mentre Napoleone sta organizzando la fuga dall'Elba, i nobili trascorrono le loro serate parigine nella casa da gioco gestita dal Visconte di Ashford. Il luogo, però, altro non è che una copertura per permettere al nobiluomo inglese di svolgere indisturbato la sua attività di spia al servizio dell'Inghilterra. All'oscuro della sua missione, la figlia Juliette lo aiuta come mazziere ai tavoli da gioco. Ma un giorno la polizia francese irrompe nella bisca e il padre la costringe a fuggire per evitare la cattura. Sola e senza appoggi, Julie vagabonda per Parigi travestita da monello finché qualcuno non tenta di rapirla. Credendola un ragazzino indifeso, il colonnello Devon Burke, appena giunto in Francia per salvare il capo della rete spionistica inglese, interviene in suo aiuto... ed è subito amore!

Commento: Una storia d’amore vivace e appassionante, con due protagonisti simpatici e condita con un po’ di giallo.

 

LeNuvolediMarzo consiglia…


AGGIUDICATO A PLATINUMV

RAGAZZE LUPO di Martin Millar

Trama: Kalix ha diciassette anni ed è una ragazza ribelle, una ragazza lupo. Ricchissima e nobile, ultima discendente della più antica dinastia di licantropi scozzesi, i MacRinnalch, ha trasgredito le regole della famiglia innamorandosi di Gawain, giovane lupo mannaro di umili origini, e adesso si nasconde, inseguita dai sicari, tra le strade di Londra. Vestita di stracci e magrissima ai limiti dell'anoressia, per tenersi su sorseggia del laudano da cui ormai è dipendente. Certa di aver tagliato per sempre i ponti con la sua famiglia, Kalix si troverà suo malgrado coinvolta nella lotta per la successione alla reggia dei MacRinnalch, circondata da una serie di personaggi stravaganti: sua sorella, una stilista di tendenza dotata di poteri magici, le cugine, dissolute musiciste della scena punk londinese, e due giovani umani, studenti universitari, che si prenderanno cura di lei, ammaliati fin dal primo istante da questa creatura straordinaria.

Commento: Ambiziosi, romantici e ribelli, i giovani licantropi di Martin Millar si muovono con scaltrezza in una società contemporanea, ricca di conflitti, e proprio come i ragazzi di oggi dimostrano di aver capito il valore assoluto dell'amicizia e della solidarietà oltre ogni altra cosa. Romanzo perfetto per chi ama il genere paranormale e i suoi protagonisti.

AGGIUDICATO A ELFUCCINA

BLACK ANGEL di Paola Boni (Edizione Zeroundici, collana GuestBook)

Trama: Paola aveva sempre sentito di essere diversa. A dargliene la conferma sarà Lucas, affascinante e potente Lord della comunità di vampiri da secoli stabilitasi nella città di Roma. Spaventata da quell'essere che promette di svelarle l'oscuro segreto nascosto dentro di lei, segreto che potrebbe mettere in pericolo la sua stessa vita, Paola tenterà di opporsi con decisione a ogni suo tentativo di seduzione. Ma quando dal passato di Lucas emergerà un antico rivale, nel mezzo di una guerra per la supremazia capirà che a volte l'unica strada possibile da percorre è quella del sangue.

 

MarchRose consiglia...


AGGIUDICATO A HATSHEPSUT81

LA FORESTA DI PIETRA di  Karen Harper (edizione : MIRA - I NUOVI BESTSELLERS nr. 251 - 2003 )

trama : Ben due tragedie in giovane età hanno sconvolto la vita di Jenna Kirk: la perdita del padre in un terribile incidente e il rapimento da cui lei sola si è salvata mentre la sorella Mandi è scomparsa. Quando, ormai adulta, Jenna decide di tornare nella città natale, il passato sembra riaffiorare con tutto il suo carico di dubbi e sensi di colpa. C’è qualcuno che la perseguita lasciando strani oggetti qua e là e cercando di farle credere che Mandi sia ancora viva. Ed è qualcuno che la conosce molto, troppo bene.
Con l’aiuto di Mace, l’uomo di cui è innamorata da sempre, Jenna tenta di sbrogliare la matassa. Ma l’orribile, insospettabile verità è assai diversa...

Commento: un romantic suspense da brividi e ricco d'azione, che vi terrà col fiato sospeso fino all'ultima pagina!

 

Andreina65 consiglia…

AGGIUDICATO A ELEONORA!!

SET DI PAURA di Heather Graham (Harlequin Mondadori - I Nuovi Bestsellers)

Trama: Kelly Trent recita in una soap opera molto popolare che l'ha resa famosa. Tutto pensa fuorché di dover lasciare la serie perché un incidente sul set piuttosto sospetto lascia capire che qualcuno ce l'ha con lei. Ancora amareggiata, Kelly partecipa alla realizzazione di un viedoclip in un'isola delle Florida Keys. Unico elemento positivo: Doug O'Casey, istruttore di ballo. Lo scenario da favola si trasforma però nel peggiore degli incubi. Si verificano incidenti che per Doug, ex poliziotto di Miami, hanno le sembianze di tentati omicidi ai danni di Kelly. Il tutto coronato da una serie di minacce di morte. Risulta chiaro che qualcuno vicino all'attrice non vuole solo che se ne vada dal set. La vuole morta.


AGGIUDICATO A VALENTINA!!

QUESTA NOTTE E' PER SEMPRE di Caryl Wilson (Mondadori - I Romanzi n. 268)

Trama: America 1800
Convinta che la sorella suicida sia stata abbandonata dal suo seduttore, la ballerina classica Courtney Asquith si ripromette di vendicarla. Ma quando decide di inseguire il presunto colpevole in America, non immagina di poter rimanere vittima del suo fascino misterioso e irresistibile e di scoprire involontariamente un fosco segreto che da anni incombe sulla sua famiglia.


AGGIUDICATO A LUCY-ONE

ROSSO SCARLATTO di M.j.Rose (Harlequin Mondadori- I Nuovi Bestsellers Special Noir Extreme )

Trama: Il detective Noah Jordain ha per le mani un nuovo caso: alla redazione del New York Times arriva la foto di un uomo morto con il numero 1 scritto sulla pianta dei piedi. Del cadavere non c'è però ancora alcuna traccia. Nel frattempo la sessuologa Morgan Snow ha in cura un gruppo di donne, tutte membri di una società segreta, la Scarlet Society, che rivendica il diritto di vivere il sesso in modo aggressivo. Il fatto raccapricciante è che il cadavere della foto pubblicata aveva partecipato a una delle serate organizzate dal gruppo. Anche ex membri della Scarlet Society si rivolgono a Morgan per un aiuto, mentre quelle che erano iniziate come sedute di terapia collettiva si trasformano in breve in un'indagine su un omicidio. Anzi, le foto dei cadaveri salgono a due, poi a tre, in un macabro crescendo dal cui vortice Morgan non riesce a non farsi travolgere.

 

E per chi legge in lingua originale, Naan consiglia….


AGGIUDICATO A MRSTLL

NEXT STOP PARADISE di Sue Sivil Brown

Trama: Derek Peter Todd, noto alle milioni di fans che lo seguono in tv come Derek Diche, ha passato anni a girovabare per il mondo, prima come giornalista corrispondente e ora come presentatore del suo programma tv sfatatore di miti, in onda dalla sua residenza in Inghilterra. Mentre si prende una pausa e si reca in visita alla zia, Mary Todd, sulla Paradise Beach, Derek sente voci di impronte giganti sulla spiaggia e corre sulla scena per assicurarsi la storia.
L'ufficiale di polizia Samantha Bartlett non è per niente contenta quando gli abitanti di Paradise Beach la indicano come collegamento con il reporter inglese, nonostante lui sia il nipote della sua cara amica Mary. Purtroppo è costretta a sopportare questa irritante - ed eccitante - connessione, quando un gigantesco uovo viene trovato sulla spiaggia il giorno dopo le impronte, e Derek fa arrivare una troupe.
Nel mezzo di rapimenti alieni, buffonate dell'FBI e tentativi di accoppiarli da parte della zia di Derek, Sam e Derek si ritrovano insieme in continuazione, scoprendo nel frattempo il mistero più fantastico di tutti - la magia imprevedibile dell'amore.

commento: una storia frizzante e divertente per qualche momento di relax sotto l'ombrellone


AGGIUDICATO A FANNY

WRAP ME IN SCARLET di Debra Dawn Thomas

Trama: Stephanie Madison ha dedicato la sua vita alla carriera di giornalismo, non ha tempo nella sua vita per una storia d'amore. Tutto cambia il giorno in cui il leggendario Matador Miguel Rafael la conduce impulsivamente nella sua villa per un'intervista esclusiva.
A Madrid, Miguel è conosciuto come El Peligro - Il pericoloso - e Stephanie si scopre incantata dal suo stile. Di giorno visita la città apprendendo tutto quello che riguarda le tradizioni della Spagna, di notte si ritrova sedotta dal suo fascino.
Tutto crolla quando uno scandalo scoppia la sera della sfida più importante nella carriera di Miguel. Stephanie si convince che le notti di passione erano solo illusione. Miguel invece è convinto che lui e Stephanie sono legati dalla passione, se solo lei riuscisse ad aprire il suo cuore.

commento : chi può resistere al fascino latino? anche una fredda donna d'affari non può che sciogliersi quando incontra un caliente spagnolo!


AGGIUDICATO A SHOLU

SEEING FIREWORKS - Anthology, di Elaine Coffman, Victoria Barrett, Ashland Price, Trana Mae Simmons

Trama: Una collezione di quattro storie che raccontano come innamorarsi sia  eccitante quanto uno spettacolo di fuochi artificiali. "Playing With Fire" (Giocare col fuoco) di Elaine Coffman racconta come i fuochi artificiali del compleanno di Susan Klein danno inizio a un incendio nella boscaglia. Ma il ranchero Wyatt Whittaker ha in mente fuochi di altro genere per l'affascinante donna di città. "Summer Fling" (Avventura estiva) di Victoria Barrett vede sprizzare scintille tra i vecchi colleghi Anne Hayden e Adam Weston durante il weekend del 4 Luglio. Lasceranno spegnere le braci o le ravviveranno in un fuoco scoppiettante?
"One Star-Spangled Night" (Una notte adornata da una stella) di Ashland Price mette insieme una infermiera, Alison Kimball, e un ufficiale di guerra ferito Richard Adams.
"Showers and Sparks" (Pioggia di scintille) di Trana Mae Simmons unisce lo spirito libero Gerrie Cartwright con il tardo giudice Zachariah Brenham. Ma il potere dell'amore può dare fuoco anche al più lento degli eroi, e per il 4 luglio, la passione esploderà come fuochi artificiali nel cielo.

commento : quattro storie estive per chi crede che l'amore sia un'esplosione di fuochi artificiali!

 

Che altro ci rimane da dirvi se non…in bocca al lupo?

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giovedì, 16 aprile 2009 ¦ Permalink
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SAPORI DELLA SCOZIA



".........She looked as good to him as a platter of haggis to a starving man........"
(trad. ".......Gli sembrò così bella come un vassoio di haggis ad un uomo affamato.......")
"The Key" -  Lindsay Sands


"........If you don't eat every morsel on that tray, I'm coming back with Tupper's haggis. Then you'll be sorry you didn't choose my bloody kisses instead!............"
(trad. "........Se non finisci tutto fino all'ultimo boccone su quel vassoio, tornerò con degli haggis di Tupper. Allora ti pentirai di non aver scelto i miei dannati baci invece!.......")
"The Bride and the Beast" - Teresa Medeiros


"........I'm hungry enough to eat even haggis."
         "You must be starved", he murmured........"

(trad. "........Ho una tale fame che potrei mangiare anche degli haggis."
                    "Devi essere proprio affamata", mormorò lui......."

"A Dance Through Time" - Lynn Kurland



La frequenza con la quale incontriamo questo famigerato piatto nei romanzi rosa, specialmente se di ambientazione scozzese, ha suscitato la mia curiosità, e la voglia di saperne di più. Solo che, dopo aver letto la ricetta, secondo la mia modesta opinione, non sarete forse più tanto entusiasti di assaggiare questo piatto, quanto di usarlo come arma d'intimidazione. Comunque, che ci piacciano o meno, gli haggis sono ormai entrati nella leggenda.

Ma la Scozia nasconde altri tesori culinari.......

Augurandomi con tutto il cuore che nel futuro avrete l'occasione di visitare le bellissime terre scozzesi, ho deciso di prepararvi bene, per evitare le brutte sorprese che arrivano sotto forma di menù indecifrabili, visto che avrete sicuramente anche la necessità di fermarvi in qualche ristorante tipico. In questo viaggio sarete accompagnati dalle spiritosissime descrizioni dei nomi dei cibi scozzesi, tratte dal libro di Scott Simpson   " A Smack in the Pus". Mi auguro, inoltre, che, la lettura che segue sarà divertente e che, forse vi farà venire anche la voglia di assaggiare alcuni di questi piatti.
Ecco cosa dice Simpson a proposito dello "scran" (dial. scozzese per "cibo"):

"The decline in demand for traditional Scottish fare can probably be linked to the fact that, although, as a race, we Scots are capable of producing some of the finest food in the world, we are truly hopeless when it comes to giving dishes appealing names. Should you find yourself perusing the menu in a Scottish restaurant, you could be forgiven for thinking you were reading a copy of a well-known medical journal  "The Lancet".

ciò è

"Il declino della domanda per i piatti Scozzesi tradizionali potrebbe essere legato al fatto che, sebbene come Scozzesi siano capaci di produrre cibi fra i più saporiti al mondo, quando si tratta di assegnare dei nomi invitanti a tali pietanze, non c'è nessuna speranza. Se vi troverete in un ristorante tipico Scozzese, vi sarà perdonato, se, leggendo il menù, avrete la sensazione di leggere la famosa rivista di medicina "The Lancet" (mia traduzione)

Simpson aggiunge che, questi piatti hanno i nomi che suonano più come "rare medical abnormalities" (malattie rare), che non come nomi di piatti tipici.
Nemmeno gli haggis sono stati risparmiati. In effetti dice per loro che, "Sounds like something that medical science managed to eradicate in the late 19th century" , ciò è che "il loro nome suona come una delle malattie debellate dalla scienza medica nella seconda metà del XIX secolo."

Conosciamoli allora, e............buon appetito!



HAGGIS

Anche se si assume spesso che gli haggis siano di origini scozzesi, la verità è tutt'altra. La loro comparsa sulle tavole, in effetti, risale ai tempi degli antichi Romani. Già allora, in modo non molto diverso da quello di oggi, si preparavano utilizzando quelle parti della carne, che altrimenti sarebbero state scartate perché di categoria inferiore, e quindi non abbastanza buone da essere preparate e servite sulle tavole dei ricchi. Per secoli a venire, gli haggis saranno il pasto principale che nutrirà e salverà le vite di migliaia e migliaia di poveri. Abbastanza da meritarsi un posto nella storia. E, se nel mondo anglo-sassone si chiamavano haggis, dove sembra siano arrivati dai paesi scandinavi, prima in Inghilterra e poi in Scozia, nel medio oriente si chiamano has (si legge hash), in Europa orientale sono svargle (si legge shvargle), buchada in Brasile.......o jug-jug nelle Barbados. Questi sono solo alcuni dei nomi dalle varie parti del mondo, per fare un esempio. Comunque, ci focalizziamo sugli haggis, visto che sono proprio loro a fare spesso la comparsa nei nostri romanzi, sia sotto forma di cibo servito sulle tavole dei nostri protagonisti, sia come termine di paragone (come nelle frasi che ho riportato all'inizio di questo post), paragone che, però, spesso è tutt'altro che un complimento.

Prima di passare alla ricetta, eccovi un paio di curiosità:

Durante il loro lungo cammino nella storia, gli haggis si sono meritati anche una poesia, "Address to a Haggis" ciò è "Dedicato all'haggis", scritta dal poeta scozzese Robert Burns, vissuto nel XVIII secolo:

Fair fa' your honest, sonsy face,
Great cheftain ò the puddin' race!
Aboon them a' ye tak your place,
Painch, tripe or thairm,
Weel are ye worthy of a grace
As lang's my arm.



Quant'è bella la tua faccia onesta e tutta curve,
Oh gran capitano della razza dei puddings!
Tu occupi un posto sopra tutti gli altri,
Che siano rumini, trippe o intestini,
Sì, sei degno di tanta riconoscenza
Per quant'è lungo il mio braccio.

La tradizione vuole che gli haggis siano serviti sulle tavole nella settimana del 25 di Gennaio, giorno della nascita del poeta.

Secondo una statistica, il 33% dei turisti americani pensa che haggis sia un animale.

La ricetta

Gli ingredienti

  • Lo stomaco di una pecora, lavato, scottato, rivoltato e messo a bagno in acqua fredda e salata
  • Il cuore, i polmoni ed il fegato di un agnello (preferibilmente puliti dal vostro macellaio)
  • 450 gr di carne di manzo tritata
  • 3 tazze di grasso di rognone (finemente tagliato)
  • 2 cipolle finemente trittate
  • 225 gr di avena (macinatura media)
  • 1 tazza di brodo di manzo
  • 1 cucchiaio di noce moscata
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaio di pepe nero
  • Acqua sufficiente per cucinare gli haggis
Preparazione
 
Lavate con cura le interiora. Togliete gli eccessi di grasso, e , se presente, tagliate via la trachea. Aggiungete in una padella il trito di carne e portate ad ebollizione. Lasciate cuocere circa un'ora o anche di più per assicurarsi che la carne sia morbida. Una volta cotta, la carne deve essere scollata e lasciata da parte a raffreddare.
Trittate finemente cuore, polmoni e fegato e metteteli in una grande ciotola dove aggiungerete il grasso di rognone, avena, cipolle, brodo di manzo, sale, pepe e noce moscata.
L'avena può essere abbrustolita per farla diventare più secca possibile, ma non rosolata o bruciata!
Mescolate bene fino ad ottenere un composto friabile e con questo, riempite lo stomaco della pecora a metà. Stringete lo stomaco così che non ci sia aria rimasta dentro e cucitelo con un filo robusto. Annodate bene e forate la superficie con un ago per evitare che la sacca scoppi durante la cottura. Fate bollire l'acqua in un recipiente molto capiente e non appena inizia a bollire immergete gli haggis.
Cuocere per 3 ore, a cottura lenta, senza coperchio, per evitare che si rompa la sacca. Aggiungere acqua gradualmente faccendo bene attenzione che gli haggis siano sempre immersi completamente.
Quando è il momento di servirli, tagliate gli haggis a metà, svuotateli con un cucchiaio ed accompagnateli con puré di rape ("bashit neeps") e puré di patate ("champit tatties").
A qualcuno piace versare del whisky sopra gli haggis, o , ancora meglio, del Drambuie!


CULLEN SKINK


“Sounds like an inner-ear infection but it's a rich soup made with smoked haddock.”
“Suona come un'infezione dell'orecchio interno, invece si tratta di una ricca zuppa fatta con l'eglefino affumicato.”

Il nome di questa saporita zuppa viene dal nome di Cullen, un villaggio di pescatori nel Morayshire. “Skink” è la zuppa che, originariamente si cucinava con le ossa tibiali del manzo. Con tempo sono state sostituite dall'eglefino affumicato.
 
 

RUMBLEDETHUMPS

“ Sounds like an advanced case of granular fever but it's a side dish of potatoes, cabbage and cheese.”
“Suona come una forma di peste in stadio avanzato, ma, invece è un contorno che consiste da patate, verza e formaggio.”
 
 
 

FINNAN HADDIE

“Sounds like a sexually transmitted disease but it's the traditional name given to smoked haddock.” “Il nome ricorda quello di una malattia sessualmente trasmissibile, ma è solo il nome tradizionale dell'eglefino affumicato.”

Ci sono testimonianze dell'esistenza del pesce affumicato nella Scozia che risalgono al XVI secolo. James Broswell ne scriveva nel XVIII secolo, menzionando che era possibile comprare il pesce affumicato proveniente dalla Scozia a Londra. Ma questi erano fortemente affumicati e di sapore pesante. Alla fine del XIX secolo, nel villaggio dei pescatori Findon (pronunciato anche come Finnan) nell'Aberdeen, comincia la produzione dell'eglefino (haddoc o haddies) lievemente affumicato e di un sapore delicato. E' diventato subito molto popolare, e viene utilizzato in varie ricette anche ai giorni nostri.


CLAPSHOT

“Sounds like the cure for a bad case of Finnan Haddie but it's a side dish consisting of potatoes, turnip and chives.”
“Suona come il nome della medicina prescritta nei casi gravi di Finnan Haddie, ma è solo un contorno fatto di patate, rape ed erba cipollina”

Questo è un semplice piatto tradizionale originario di Orkneys. Variazioni di questa ricetta sono vendute nei supermercati, già pronte per consumo o per la preparazione nel forno a microonde. Spesso fanno da contorno agli haggis , come alternativa ai soliti “tatties and neeps”.


 
STOVIES

“Sounds like something guaranteed to get you out of school for a couple of weeks when you're young but it's a traditional Scottish dish made from potatoes, onions, beef dripping and is often served with sausages of corned beef.”
“ Suona come qualcosa che, da giovani, vi avrebbe garantito un paio di settimane di assenza dalla scuola, ma si tratta di un piatto scozzese tradizionale, che consiste in patate, cipolle, grasso d'arrosto ed è spesso servito insieme alle salsicce di carne di manzo.”
Il nome deriva probabilmente dalla parola “stewing” - cuocere in umido.



COCK-A-LEEKIE

“Sounds like a severe case of incontinence but it's a mouth-watering chicken and leek soup.” “Sembra il nome di un grave caso di incontinenza, ma invece, è una gustosissima zuppa di pollo e porri.”

Già nel 1598, Fynes Morrison scrisse che questa zuppa veniva servita al ristorante “Knight's house”. La differenza è che, allora, al pollame bollito (da quì il nome “cock”) venivano aggiunte le prugne secche.



HOWTOWDIE

“Sounds like an erectile dysfunction but it's a roast chicken stuffed with oatmeal.”
“Suona come una disfunzione erettile, ma invece si tratta di pollo arrosto farcito con avena”.



CRANACHAN

“Sounds like a skin disorder but it's a deliciously sweet dessert made with oatmeal, cream,and Drambuie liqueur.”
“ Il nome suona come un disturbo cutaneo, ma in realtà è un delizioso dessert di avena, panna e Drambuie.”

Agli ingredienti citati si aggiungono di solito i lamponi. Si pronuncia anche “Crannachan”. In Scozia , di solito, questo dessert si prepara per il Capodanno, ma anche per la cena commemorativa in onore del poeta Robert Burns. Nei menù potrete anche trovarlo sotto il nome “Cream Crowdie”.

Dopo tutte queste delizie culinari, ci vorrà qualcosa per “mandarle giù”. Proseguo , allora, parlandovi di un particolare liquore, che spesso, oltre ad accompagnare i piatti tipici scozzesi, viene usato anche come uno degli ingredienti. Va anche notato che, più di qualsiasi altra spezia, rende gli haggis un po’ più mangiabili!


DRAMBUIE

Drambuie (pronuncia IPA: [dræmˈbjuːi] o IPA: [dræmˈbuːi]) è un liquore fatto da whisky di malto, miele di erica, e di una miscela segreta di erbe e di spezie . Il sapore suggerisce la presenza di zafferano, miele, anice, noce moscata ed un misto di erbe.
Il contenuto alcoolico di questo liquore è di 40%. Il nome Drambuie deriva dal Gaelico “an dram buidheach”, e significa “la bevanda che soddisfa”. Alcuni sostengono che derivi da “dram buidhe”, che significa “bevanda gialla”o “drambuie”, ciòè, “cime gialle”.
La nascita di questa bevanda è legata alla figura del Principe Charles Edward Stuart. Nel 1746, dopo che venne sconfitto nella famosa battaglia di Culloden,contro George I, il Principe trovò rifugio sulla Isola di Skye, dove fu accolto dal Capitano John MacKinnon e dal suo clan. Come segno di ringraziamento, il Principe regalò al Capitano la ricetta del suo elisir segreto, creato apposta per lui dal suo farmacista.
Non si sa con certezza quanto ci sia di vero in questa storia, e molti storici sono dell'opinione che si tratti di una storia inventata per aumentare la popolarità e le vendite del liquore. Comunque, rimane il fatto che la ricetta è ancora nelle mani della famiglia MacKinnon, ma è una pura coincidenza, visto che nel frattempo ha cambiato un paio di proprietari, i quali, a loro volta, hanno dovuto venderla per problemi finanziari. Una coincidenza, perché la famiglia MacKinnon che oggi possiede la famosa ricetta non è legata in nessun modo alla famiglia che nel diciottesimo secolo accolse il Principe scozzese in fuga.
Se , invece , non volete uscire un po’ alticci dal vostro ristorante, allora non vi resta che degustare una bevanda analcolica - tipicamente scozzese, naturalmente!


IRN BRU

E' una bibita gassata, dal sapore di frutta, conosciuta per le sue “proprietà curative”, che non sono altro che un alto contenuto di zuccheri e caffeina, aiutanti preziosi nel combattere gli effetti post-sbornia, o nel caso nostro, eventuali disturbi di digestione!

Se l'Irn Bru non basta, possiamo avvalerci del consiglio di Scott Simpson: “It's always worth keeping a couple of Rennies or if you have the means , a defibrillator on standby."
Cioè: “E' sempre opportuno tenere a portata di mano un paio di “Rennies” (pillole per la digestione), o se potete permettervelo, un defibrillatore pronto all’uso.”

 


Alla prossima!
Drakon

Nota: Tutte le citazioni sono tratte dal libro di Scott Simpson “A Smack in the Pus”, ed. Black & White Publishing, Anno 2005.
pag.di rif. : 29, 30, 31, 32.
pubblicato da drakon75 ¦ commenti (17) ¦ commenti (17) (popup)

mercoledì, 05 novembre 2008 ¦ Permalink
categoria : funny, karen marie moning

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa
RFM: romance funniest mistakes



A new, tasty “finding” for our growing RFM collection ^_* !
You can explore all of them by clicking on the “FUNNY/ PER RIDERE” link, i.e. the last one in the CATEGORIES menu on the left side of the homepage.

If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through splinder mailservice (just click on the envelope-shaped icon close to my nickname, in the bloggers’ list) with title + author of the books and description of the mistake: we’ll check it and, if confirmed, we’ll post your RFM on Isn’t It Romantic blog by giving you the credits of the finding.
But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!


La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !
Potete trovate tutta la nostra preziosa “collezione” raggruppata alla voce “FUNNY/ PER RIDERE”, in fondo al menù CATEGORIES che si trova a sinistra nella pagina iniziale del blog.

Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio privato tramite splinder (basta cliccare sulla busta accanto al mio nickname, nell’elenco delle bloggers), citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore: noi verificheremo, e se davvero si tratta di un errore, lo posteremo su Isn’ It Romantic citandovi come scopritori della “papera”.
Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !



ALLA FACCIA DELLE GONNELLINE SCOZZESI…


*** Questa papera è stata trovata da Drakon, che è anche l’autrice del post: un super-grazie per la segnalazione! ***


Visto che il mio genere preferito e’ il time travel, non potevo non notare un piccolo dettaglio. Se si tratta di romance e in piu’ se e’ un TT romance, allora uno highlander ci deve essere per forza! Bene.......sarà perchè la Scozia e’ un posto magico , pieno di storie e leggende che si abbinano bene a questo genere di romance? Le scrittrici diranno di sì... ma le lettrici, sembra che abbiano altre ragioni per amare così tanto le Higlands e i loro occupanti! Infatti, su varie pagine web, message boards delle scrittrici di genere romance, sulla domanda “Perchè gli higlanders?”, la risposta all’unisono era : “The Quilts!”.

Ok, per ora ignoriamo quelle “ragioni”, potrebbero distrarci, e vediamo un po’ di informarci sull’argomento:
Ecco cosa dice Wikipedia:

“Il tartan è un particolare disegno dei tessuti in lana delle Highland scozzesi.”

“Il kilt, il tipico gonnellino scozzese, è realizzato in tartan.”


Bene, visto che mi piace molto Karen Marie Moning, decido di rileggere certi passi, dove si menzionano, appunto, i tartans e i loro colori.
Nel libro “Beyond The Highland Mist”, la protagonista, Adrienne, “....spesso incoscientemente, porta i vestiti con i colori grigio e blu, colori della famiglia Douglass....”, ed e’ una cosa che sta molto a cuore al suo innamoratissimo highlander. Cito pag.200 :

"She whirled upon the cliff's edge, a breathtaking flutter of silver and cobalt blue. His colors, the Douglas colors. Unwittingly it seemed, she wore them often. Did she even know that she donned in vivid splashes the very threads of the Douglas tartan, and that no name could have branded her more certainly his lady."

Cioè:

"La ragazza fece una piroetta sull’orlo del precipizio, una palpitante visione d’argento e blu colbalto che mozzava il respiro. I suoi colori, i colori dei Douglas. Lei li portava spesso, apparentemente senza rendersene conto. Chissà se sapeva che i vivaci colori degli abiti che indossavaerano fatti dai fili stessi che componevano il tartan dei Douglas, e che non c’era nome che avrebbe potuto marchiarla più chiaramente come la sua lady." ( mia traduzione )

Aggiungo che si tratta di un Time Travel Romance e che la trama nel passato e’ ambientata nel XVI secolo (anno 1513).

Il terzo libro della “Highland series”, "Kiss of the Highlander" ha la stessa ambientazione nel passato,l'anno è 1518, e qui invece, per salvare il suo clan, Drustan Mac Keltar manda indietro nel tempo la sua piccola Gwen, e per assicurarsi che la lascino entrare una volta arrivata al castello di famiglia, la avvolge nel - cito, pag 99:

"… his own plaid of royal purple and black shot with costly silver threads."

cioè:

“…il suo tartan di colori nero e rosso con i costosi fili argentati. “ ( mia traduzione )

Entrambi le scene sono carine, romantiche o quello che vogliamo...ma se la Moning fosse stata più attenta ai dati storici, avrebbe dovuto cancellare queste scene. Perchè?

Ecco la risposta, tratta dal libro di John B. Thompson “Mezzi di comunicazione e modernità”, ed. Mulino, pag. 277-278 (le informazioni riportate nel testo sono state estratte a loro volta dai seguenti libri: E. Hobsbawm e T. Ranger, “The Invention of Tradition”, Cambridge, Cambridge University Press, 1983; tradotto in ital. come “L’invenzione della tradizione”, Torino, Einaudi, 1987; E H. Trevor-Roper, “The Invention of Tradition: The Highland Tradition of Scotland”, pag. 19-44 )

“………..alcune delle tradizioni che oggi vengono in genere considerate antiche di secoli sono in realtà invenzioni relativamente recenti, nate spesso non prima del diciottesimo secolo. Per esempio, le cornamuse e i kilt, di colori e disegni diversi a seconda del clan, sono spesso presentati come elementi di una tradizione delle Highlands scozzesi trasmessa dai tempi immemorabili; ma, a quanto pare, sono in gran parte,un’invenzione della fine del diciottesimo secolo e dell’inizio del diciannovesimo. Lungi dall’essere il costume tradizionale delle Highlands, il kilt fu inventato da un quacchero inglese del Lancashire che lo disegnò perchè lo si indossasse nella sua fonderia, impiantata nel 1727 vicino a Inverness. In seguito alla grande ribellione del 1745 (La battaglia di Culloden), il governo inglese disarmò gli abitanti delle Highlands e insieme ad altro, mise al bando il kilt, tanto che nel 1780 era quasi impossibile trovarne. Il suo recupero e l’invenzione del legame tra disegni del tessuto e clan furono opera, in gran parte, di pochi infervorati individui. A Londra ed Edinburgo nacquero società consacrate alla difesa e coltivazione delle tradizioni delle Highlands. Vennero pubblicati libri - per esempio , il Vestiarium Scoticum e il The Customes of the Clans dei fratelli Allen - che pretendevano di ristabilire una connessione, risalente al medioevo, tra disegni a riquadri e clan delle Highlands. Passo a passo venne plasmata una tradizione all’interno della quale il kilt a riquadri – i cui diversi colori e disegni si dicevano legati ai clan antichi – veniva eletto a simbolo dell’integrità nazionale della Scozia, da sfoggiare in tutte le occasioni in cui gli scozzesi si sarebbero riuniti a celebrare la loro identità nazionale.”

A quanto pare, la Moning ha errato per qualcosa come 250 anni.
Con gli scozzesi, invece, non me la prendo affatto! Visto il fenomeno che ne è derivato, ....e il business che si e’ creato:   http://www.scotweb.co.uk/ 

posso solo congratularmi con gli inventori di questa tradizione!





pubblicato da naan ¦ commenti (9) ¦ commenti (9) (popup)

giovedì, 10 aprile 2008 ¦ Permalink
categoria : funny

UP - HELLY - AA !!

Would you like to have a taste of what Vikings’ life was like?
Well, the answer is : UP HELLY AA !

Each year, on the last Tuesday in January, hundreds of Vikings of all ages fill the town of Lerwick in Scotland’s Shetland Islands to parade through the darkened streets allowing locals and tourists alike to celebrate the historical heritage of the islands.
Don’t worry: this doesn’t mark a perennial Norwegian invasion but the start of Up Helly Aa, Britain’s largest fire festival.


Vi piacerebbe avere un assaggino di com’era la vita dei Vichinghi?
Be’ , la risposta è: UP HELLY AA !

Ogni anno, l’ultimo martedì di gennaio, centinaia di Vichinghi di tutte le età riempiono la città di Lerwick, nelle Shetland scozzesi, per sfilare nelle strade buie, così da permettere sia agli abitanti del posto che ai turisti di celebrare l’eredità storica delle isole.
Ma non preoccupatevi: non è un’ennesima invasione norvegese, bensì l’inizio dell’ Up Helly Aa, la più importante “festa del fuoco” d’Inghilterra.

Up Helly Aa is descended from the ancient festival of Yule, which the Vikings held to celebrate the rebirth of the sun. One of the first records about it is dated 1824, when a visiting Methodist missionary wrote in his diary that "the whole town was in an uproar: from twelve o clock last night until late this night blowing of horns, beating of drums, tinkling of old tin kettles, firing of guns, shouting, bawling, fiddling, fifeing, drinking, fighting. This was the state of the town all the night - the street was as thronged with people as any fair I ever saw in England."

L’Up Helly Aa deriva dall’antica festività di Yule, che i Vichinghi usavano per celebrare la rinascita del sole. Una delle prime testimonianze storiche che parla di questa festa risale al 1824, quando un missionario metodista che era in visita alle isole scrisse nel suo diario che: “l’intera città era in subbuglio: dalla mezzanotte di ieri fino a stanotte tardi è stato tutto un soffiare nei corni, battere sui tamburi, picchiare su vecchie pentole di stagno, far fuoco con le pistole, gridare, schiamazzare, suonare violini e pifferi, bere, fare a botte. La città è rimasta in questo stato tutta la notte – la strada era affollata di persone come mai in nessuna fiera finora da me vista in Inghilterra.



As Lerwick grew in size the celebrations became more elaborate. Around 1870 a group of young men in the town with intellectual interests injected a series of new ideas into the proceedings. First, they improvised the name Up Helly Aa, and gradually postponed the celebrations until the end of January. Secondly, they introduced a far more elaborate element of disguise - "guizing" - into the new festival. Thirdly, they inaugurated a torchlight procession. In the late 1880s a Viking longship - the "galley" - appeared, and as late as 1906 that a "Guizer Jarl", the chief guizer, arrived on the scene.



Quando la città di Lerwick iniziò a crescere, i festeggiamenti divennero più elaborati. Intorno al 1870, un gruppo di giovani intellettuali introdusse nel programma una serie di nuove idee. Per prima cosa, crearono il nome Up Helly Aa, e gradatamente spostarono la festa alla fine di gennaio. Poi introdussero il travestimento (“guizing”), ed infine inaugurarono le processioni con le torce accese. Verso il 1880 apparve nei festeggiamenti una nave vichinga, il "drakkar", e nel 1906 comparve sulla scena il "Guizer Jarl", cioè il “Capo dello Squadrone”.  



Today’s Up-Helly-Aa is very close to its 150 years ago predecessors. Up to a thousand "guizers" , i.e. Shetlanders dressed as Viking warriors, parade through the streets of Lerwick. Members of the ‘Jarl Squad’ line the route with paraffin soaked fence posts. Once lit they form a flaming procession which escorts a Viking longship - the "galley" - to its final burning place. As the long ship reaches its destination the men form a wheel of flame before throwing the torches into the galley creating a riotous inferno.

L’Up-Helly-Aa che si tiene oggi è molto simile a quelli che si tenevano 150 anni fa. Un migliaio e oltre di “guizers”, cioè di abitanti delle Shetlands vestiti da guerrieri Vichinghi, sfilano in parata attraverso le strade di Lerwick. I membri dello “Squadrone dello Jarl” tracciano il cammino usando pali di legno impregnati di paraffina . Una volta accesi, li usano per formare una processione fiammeggiante che scorta una nave vichinga - il "drakkar", – al luogo dove verrà bruciata. Quando la nave raggiunge la sua destinazione, gli uomini formano un cerchio di fiamme prima di buttare le torce nel "drakkar", creando un inferno di fuoco.



After the galley has been burnt, a series of performances take place in 11 local halls in Lerwick, with squads and onlookers visiting each hall to take part in the dancing and festivities.
And what about women, you could ask? Well, it could be worse… Women are not allowed to fill the ranks of Vikings and so have to make the most of food, drink, dancing at these events, many of which continue until daybreak.


Dopo che il "drakkar" è stata bruciato, negli 11 locali di Lerwick hanno luogo una serie di manifestazioni, con i membri della squadra e i visitatori che passano di locale in locale per ballare e far festa.
E le donne? vi chiederete voi. Be’, poteva andare peggio… Le donne non possono far parte dello squadrone dei Vichinghi, quindi si devono “accontentare” di mangiare, bere e ballare a questi festeggiamenti, molto dei quali durano fino all’alba.



So, in case you are willing to breath some Viking air, here are the Up-Helly-Aa dates for the next few years ( for further info, have a look here http://www.uphellyaa.org/  ):

2009 - Tuesday, January the 27th
2010 - Tuesday, January the 26th
2011 - Tuesday, January the 25th
2012 - Tuesday, January the 31st
2013 - Tuesday, January the 29th
2014 - Tuesday, January the 28th
 
 
Quindi, nel caso vogliate respirare un po’ d’aria… Vikinga, eccovi le date dell’Up-Helly-Aa dei prossimi anni ( per informazioni date un’occhiata qui:
http://www.uphellyaa.org/  )

2009 - martedì, 27 gennaio
2010 - martedì, 26 gennaio
2011 - martedì, 25 gennaio
2012 - martedì, 31 gennaio
2013 - martedì, 29 gennaio
2014 - martedì, 28 gennaio

pubblicato da MarchRose ¦ commenti (4) ¦ commenti (4) (popup)

domenica, 24 febbraio 2008 ¦ Permalink
categoria : funny, lynsay sands

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa
RFM: romance funniest mistakes


A new, tasty “finding” for our growing RFM collection ^_* !
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If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through splinder mailservice (just click on the envelope-shaped icon close to my nickname, in the bloggers’ list) with title + author of the books and description of the mistake: we’ll check it and, if confirmed, we’ll post your RFM on Isn’t It Romantic blog by giving you the credits of the finding.
But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!


La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !
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Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio privato tramite splinder (basta cliccare sulla busta accanto al mio nickname, nell’elenco delle bloggers), citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore: noi verificheremo, e se davvero si tratta di un errore, lo posteremo su Isn’ It Romantic citandovi come scopritori della “papera”.
Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

 

NO MORE POTATOES, PLEASE!
 

*** This mistake has been found by Silvietta, from Sardegna: thanks a lot for letting us know! ***

In “Bliss” by Lynsay Sands, set in England, 1173, we read the following scene:
 
Then, while Helen watched in wide-eyed horror, he began to pull item after item out of the bag. The first item was roast chicken. And not just a leg or a breast, but an entire roast chicken, golden brown and succulent. Helen's mouth actually began to water at the sight of it. Next came a hunk of cheese that looked solid and sweet compared to her oily, crumbling mess. A loaf of bread followed, soft and fresh, then three roasted potatoes all cooked to perfection.” ( chapter 6, page 101-102 of the US edition).
 
Yummy, what a tasty lunch… but is it possible in England 1173? Alas, the answer to this question is no.
As we already discussed some time ago, potatoes are come from South America, and arrived in Europe only in 1537, after the Spanish conquest of Peru. It took anyway some time to spread their cultivation all through Europe, so they weren’t used as a common food by people before the 17th century ( have a look here: http://romancebooks.splinder.com/post/12586563 ).

So, we are afraid Helen will have to stick to other typical Middle Ages delicacies for her roast chicken… turnips, cabbages, onions, garlic and leeks… well, on a second thought a lettuce salad might be a better choice :)


BASTA PATATE, PER CARITA’ !


*** Questa papera è stata trovata da Silvietta, dalla Sardegna: un super-grazie per la segnalazione !***

Nel romanzo “Le astuzie di Lady Helen” ( titolo originale: Bliss ) di Lynsay Sands, pubblicato in Italia da Harlequin nella collana Grandi Romanzi Storici, ed ambientato in Inghilterra nel 1173, assistiamo a questa scena:
 
Poi, mentre lei lo osservava a bocca aperta, cominciò ad estrarre un involto dopo l’altro. Il primo conteneva del pollo arrosto. Non un petto o una coscia, ma un intero pollo, dorato alla perfezione e da cui si sprigionava un aroma appetitoso. Helen si sentì venire l’acquolina in bocca. Poi apparve un pezzo di formaggio, fresco e compatto. Infine una pagnotta croccante e tre patate arrosto.” ( capitolo 6, pagina 81 ).

Però, davvero un pranzetto appetitoso… ma era fattibile nell’Inghilterra del 1173? Ahimè, purtroppo la risposta a questa domanda è “no”.
Come abbiamo già discusso qualche tempo fa, infatti, le patate sono originarie del Sud America, e sono arrivate in Europa soltanto nel 1537, dopo che gli Spagnoli conquistarono il Perù. Ci volle comunque un bel po’ di tempo per diffondere la loro coltivazione in tutt’Europa, pertanto, non vennero utilizzate regolarmente come cibo fino al 1600 ( date un’occhiata al nostro post qui: http://romancebooks.splinder.com/post/12586563 ).

Quindi, temiamo proprio che Helen dovrà per forza usare come contorno per il suo pollo arrosto le prelibatezze tipiche del Medioevo… rape, cavoli, cipolle, aglio e porri… be’, ripensandoci forse sarebbe meglio accontentarsi di un‘insalatina :)

General Marion Inviting a British Officer to Share His Meal, oil on canvas painting
by John Blake White (1899) The general is gesturing toward the sweet potatoes
on the table, while the African American man behind it is roasting more in the fire.

Il Generale Marion invita un ufficiale inglese a dividere il suo pasto, olio su tela
di John Blake White (1899) Il generale indica le patate dolci sulla tavola,
mentre l’afroamericano dietro di essa ne sta arrostendo altre sul fuoco

by MarchRose

pubblicato da naan ¦ commenti (12) ¦ commenti (12) (popup)

lunedì, 19 novembre 2007 ¦ Permalink
categoria : funny
PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa
RFM: romance funniest mistakes
 
 
A new, tasty “finding”  for our growing RFM collection ! ;-)
You can explore all of them by clicking on the “FUNNY - PER RIDERE” link, i.e. the last one in the CATEGORIES menu on the left side of the homepage.
 
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La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ! ;-)
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Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio privato tramite splinder (basta cliccare sulla busta accanto al mio nickname, nell’elenco delle bloggers), citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore: noi verificheremo, e se davvero si tratta di un errore, lo posteremo su Isn’t It Romantic citandovi come scopritori della “papera”.
Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !
 
 
 
MIND YOUR MANNERS AT TABLE!
 
In “Notorious” by Virginia Henley, set in England, 1322, we read the following scene:
 
Wolf’s food turned to ashes. He set down his fork and tried to swallow the lump in his throat. He didn’t succeed.” (page 303 of the US edition).
 
Poor Wolf, we’re so sorry some bad news ruined his dinner… but if this can be of some comfort to him, we share his pain, since we too have been left by miss Henley with something really difficult to swallow – especially since at that time in England there were NO forks!
 
Kitchen forks trace their origins back to the time of the Greeks. These forks were fairly large with two tines that aided in the carving and serving of meat, and weren’t use for eating.
After the fall of the Western Roman Empire forks and the barbaric invasions which followed, also forks declined. On the contrary, in the Eastern Roman Empire the use of these “luxury” tools continued. By the seventh century, small forks were used at Middle Eastern courts; in the tenth century, forks were fairly common among the wealthy in Byzantium. One such fork, a small, gold, two-pronged tool, came to Italy in 1003 in the dowry of a Byzantine princess who married Domenico Selvo, a Venetian doge. After witnessing the princess use the fork, the church severely censured her, stating that the utensil was an affront to God's intentions for fingers. Thereafter the fork disappeared from Western tables for nearly 300 years.
 
The fork began to gain acceptance in Western Europe only by the late sixteenth century, in Italy first, when upper-class people expressed renewed interest in hygiene and cleanliness at table.When Catherine de Medici married Henry I in 1533, her dowry included several dozen dinner forks wrought by Benvenuto Cellini, the great Italian silversmith. However, the French court considered the fork an awkward, even dangerous, utensil, the way to use it remained a mystery, so that the nobility and many sophisticates, notably King Louis XIV, refused to accept it and continued to eat with fingers or a knife.
 
The fork's arrival in northern Europe was even more difficult. Its use was first described in English in 1608 by Thomas Coryate, son of the Rector of Odcombe, who took the "grand tour" of Europe, saw forks used in Italy and on his return to England described them in his narrative “Coryat's Crudities”. He wrote:
 
"I observed a custome in all those Italian Cities and Townes through which I passed that is not used in any other country that I saw in my travels, neither doe I think that any other nation of Christendome doth use it, but only Italy. The Italian, and also most strangers that are cormorant in Italy, does alwaies at their meales, use a little fork when they cut the meate . . . their forkes being for the most part made of iron or steel, and some of silver, but these are used only by gentlemen. The reason of this their curiosity is because the Italian cannot endure by any means to have his dish touched by fingers, seeing that all men's fingers are not alike cleane. Hereupon I myself thought to imitate the Italian fashion by this forke cutting of meate, not only while I was in Italy, but also in Germany, and often-times in England since I came home."
 
Thereafter, Coryate's friends jokingly called the young traveler Furciferus, "Pitchfork."

English folding fork - forchetta inglese pieghevole
American folding spoon - cucchiaio americano pieghevole
18th C. French folding fork - forchetta francese del 18mo secolo pieghevole

Still for many years after Thomas’ travels using forks was viewed in England as an unmanly Italian affectation: it was not until the 18th century that the fork became commonly used. It was only around this time that the slightly curved fork used today was developed in Germany, while the standard four-tine design became current in the early nineteenth century.
 
So, remember to wash very well your hands before dinner, Wolf: to eat you’ll need your fingers still for a long, long time!

 #17th C. eating utensils from different countries
Posate del 17mo secolo, provenienti da varie parti del mondo
 
 
 
 
 
BUONE MANIERE A TAVOLA, PER FAVORE!
 
A pagina 303 del romanzo “Notorious” di Virginia Henley, tuttora inedito in Italia, ed ambientato in Inghilterra nel 1322, assistiamo a questa scena:
 
 
“A Wolf sembrò che il cibo si trasformasse in cenere. Posò la forchetta e cercò di deglutire, per sciogliere il nodo che gli serrava la gola. Ma non ne fu capace.” ( pagina 303 dell’edizione USA; mia traduzione )
 
 
Povero Wolf, ci dispiace proprio che delle brutte notizie gli abbiano rovinato la cena – ma se questo gli può essere di qualche conforto, in questo caso potremmo dire “mal comune, mezzo gaudio”, visto che anche a noi lettrici miss Henley ha servito qualcosa di un po’ troppo difficile da…ingoiare, soprattutto visto che a quei tempi in Inghilterra le forchette NON esistevano!
 
L’origine della forchetta risale all’epoca dei Greci. Si trattava di forchette piuttosto grandi, piatte, con due soli rebbi, e venivano usate per affettare e servire la carne, ma non per mangiare.
Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la successive invasioni barbariche anche la forchetta seguì lo stesso declino. Nell'Impero Romano d'Oriente, invece, l'uso di questi "oggetti lussuosi" continuò. Alle corti dei reami medioorientali, verso la fine del settimo secolo, si iniziarono ad usare le forchette anche per cenare, e nel decimo secolo erano già piuttosto diffuse presso le famiglie più ricche di Bisanzio. Nel 1003, una piccola forchetta d’oro con due rebbi arrivò per la prima volta in Italia insieme alla dote di una principessa bizantina che sposò Domenico Selvo, un Doge veneziano. Dopo aver visto la principessa che usava la forchetta, i prelati la condannarono aspramente, affermando che quell’arnese era un affronto a Dio, il quale aveva dato all’uomo le dita apposta per mangiare. Dopo di ciò, la forchetta sparì dalle tavole dell’Occidente per quasi trecento anni.
 
# 17th C. travel set composed of a folding fork and knife
and an adaptable spoon into a proper case
set da viaggio del 17mo secolo, composto da forchetta e coltello pieghevoli
e un cucchiaio che si trasforma in custodia
 
La forchetta inziò a diventare popolare nell’Europa Occidentale solo verso la fine del sedicesimo secolo, iniziando dall’Italia, dove le persone di ceto elevato iniziavano ad esprimere interesse per l’igiene e la pulizia anche a tavola. Quando Caterina de’ Medici sposò il re francese Enrico I nel 1533, la sua dote comprendeva parecchie dozzine di forchette da pasto realizzate nientedimeno che da Benvenuto Cellini. Tuttavia, la corte francese giudicò la forchetta un utensile scomodo ed addirittura pericoloso, il suo uso un vero mistero, ed i nobili e la gente di alto rango, incluso perfino il re Luigi XIV, si rifiutarono d’accettarla e continuarono imperterriti a mangiare con le dita oppure aiutandosi con un coltello.
 
L’introduzione della forchetta nel nord Europa fu ancora più difficile. La prima descrizione in lingua inglese del suo utilizzo fu fatta nel 1608 da Thomas Coryate, figlio del Rettore di Odcombe, che nel corso del suo "gran tour" europeo vide usare le forchette in Italia e al suo ritorno in Inghilterra le descrisse nei suoi quaderni di viaggio “Coryat's Crudities” . Thomas racconta:
 
“In tutte le città grandi e piccole italiane che ho visitato in Italia, ho notato un’usanza che non ho osservato da nessun’altra parte nei paesi che ho visto nei miei viaggi, e che non penso nessun’altra nazione della Cristianità conosca a parte l’Italia. Gli Italiani, ed anche la maggior parte degli stranieri che affollano l’Italia, durante i pasti usano sempre una piccola forchetta mentre tagliano la carne… le loro forchette sono fatte per la maggior parte in ferro o in acciaio, ed alcune in argento, ma queste ultime sono usate solo dai gentiluomini. La ragione di questa curiosa abitudine è che gli Italiani non sopportano assolutamente che qualcuno tocchi con le dita quel che hanno nel piatto, perché non tutti hanno le dita pulite allo stesso modo. Perciò io stesso ho pensato di imitare la moda italiana di questa forchetta per tagliare la carne, non solo mentre mi trovavo in Italia, ma anche in Germania, e molte volte in Inghilterra da quando sono tornato.”
 
E fu così che gli amici di Thomas lo soprannominarono scherzosamente Furciferus, cioè “l’Inforcatore”.


   From left to right: #18h C. Dutch or German fork,
#19th C. German fork
Da sinistra a destra: forchetta olandese o tedesca del 18mo secolo,
forchetta tedesca del 19mo secolo
 
 
Ancora per parecchi anni dopo i viaggi di Thomas usare le forchette fu visto dagli Inglesi soltanto come una moda italiana, e per giunta sintomo di un comportamento affettato e poco virile: non fu che nel 18mo secolo che le forchette diventarono di uso comune in Inghilterra. Fu solo a questo punto che venne inventata in Germania la forchetta leggermente incurvata che si usa oggigiorno, mentre il design con quattro rebbi si diffuse nel primo Ottocento.
 
Quindi ricordati di lavarti ben bene le mani prima di cena, Wolf: per mangiare ti serviranno le dita per parecchi anni ancora!

 From left to right: #19th C. German fork,
#17th C. German or English fork, #18th C. English fork
Da sinistra a destra: forchetta tedesca del 19mo secolo,
forchetta tedesca o inglese del 17mo secolo e forchetta inglese del 18mo secolo
 
 
 
pubblicato da MarchRose ¦ commenti (8) ¦ commenti (8) (popup)

sabato, 09 giugno 2007 ¦ Permalink
categoria : funny, tina st john

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa

RFM: romance funniest mistakes

by MarchRose

A new, tasty “finding” for our growing RFV collection ^_* !

If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through www.splinder.com with title + author of the books and description of the mistake, and I’ll post your RFM by giving you the credits.

But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!

La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !

Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio tramite www.splinder.com, citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore, e noi lo posteremo per voi citandovi come scopritori della “chicca”.

Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

MEDIEVAL FRENCH FRIES ?

In “Heart of the hunter” by  Tina St. John, set in the France, 1275, we read the following scene:

“The aroma of spiced meat pie, fresh brown bread, and herbed boiled potatoes steamed off the tray of viands to wreathe around Ariana's nose.” ( chapter 6 of the US edition ).

Mmmmh…lunch looks tasty… but it’s a bit too early, alas. Potatoes were unknown to France during the Middle Ages!

Potatoes come from South America, and specifically from the area of Peru and Bolivia, and were the basis of the Incan diet. Europeans did not come in contact with the potato until as late as 1537 when the Conquistadors tramped through Peru. And it was even later, about 1570, that the first potato made its way across the Atlantic to make a start on the continent of Europe.

Potato cultivation slowly spread to the low countries and Switzerland. They were introduced into Germany only in the 1620s; Frederick the Great, the Prussian ruler, ordered his people to plant and eat them as a deterrent to famine, a common and recurrent problem of that period and by the time of the Seven Years War (1756-1763), potatoes were a basic part of the Prussian diet.

Antoine Augustin Parmentier, a young French agriculturist, made it his mission to popularize the potato in France after his experience as prisoner of war in Prussia. With some clever marketing to King Louis XVI and Marie Antoinette, and subtle scheming to convert the thinking of the populace, Parmentier achieved his goals and potato became a delicacy enjoyed by the nobility first, by the populace later on.

… so the question now is, what the heck did people have with hamburgers in the Middle Ages?

Parmentier offers a bouquet of potatoes flowers to King Louis XVI
Parmetier offre al re Luigi XVI un bouquet di fiori di patata

IN OGNI CUCINA LA PATATA E’ REGINA

Nel romanzo “Heart of the hunter” di  Tina St. John, tuttora inedito in Italia, ed ambientato in Francia nel 1275, assistiamo a questa scena:

“I profumi di pasticcio di carne alle spezie, di pane nero appena sfornato, di patate lesse agli aromi che s’innalzavano dai vassoi fumanti del cibo arrivarono al naso di Ariana.” ( capitolo 6 dell’edizione USA; mia traduzione )

Mmmmh… il pranzetto sembra appetitoso…. Ma è un po’ troppo in anticipo sui tempi, ahimè. Nel Medioevo, in Francia le patate erano ancora del tutto sconosciute!

Le patate sono originarie del Sud America, e precisamente della zona tra Perù e Bolivia, ed erano l’alimento base dell’alimentazione degli antichi Incas. L’Europa non conobbe le patate fino al 1537, quando le orde dei Conquistadores spagnoli invasero il Perù. E fu ancora più tardi, intorno al 1570, che le prime patate vennero caricate sulle navi che iniziavano ad attraversare l’Atlantico ed arrivarono in Europa.

La coltivazione delle patate si estese lentamente all’Europa meridionale, poi alla Svizzera. Arrivò in Germania soltanto intorno al 1620; Federico il grande, l’imperatore di Prussia, ordinò al popolo di coltivarle e usarle come cibo per scongiurare il pericolo di carestie, e all’epoca della Guerra dei Sette Anni (1756-1763), le patate erano già diventate uno degli alimenti base dell’alimentazione tedesca.

Antoine Augustin Parmentier, un giovane agronomo francese, dopo la sua esperienza come prigioniero di guerra in Prussia, decise di far conoscere le patate anche in Francia. Intelligentemente, prima le pubblicizzò al Re Luigi XVI e a sua moglie Maria Antonietta, in seguito si adoperò con astuzia per convincere anche il popolo ad usarle; Parmentier riuscì così a raggiungere il proprio obiettivo e le patate furono via via apprezzate prima dai nobili, poi da tutta la popolazione francese.

A questo punto mi domando, chissà cosa mangiava la gente nel Medioevo insieme agli hamburger … ? mah !

pubblicato da elisarolle ¦ commenti (18) ¦ commenti (18) (popup)

domenica, 20 maggio 2007 ¦ Permalink
categoria : other stuff, funny

ELISA'S NUMBERS!!!

ELISA DA I NUMERI!!!

After months spent to pick my books from the shelves, catalogue them and scanner all my italian covers, I have finally finished to upload my Romance Library in LibraryThing.

And now I give you my numbers:

Dopo mesi passati a prendere i miei libri dagli scaffali, catalogarli e scannerizzare tutte le mie cover italiane, ho finalmente finito di caricare la mia Libreria di Romance in LibraryThing.

Ed ora vi do' i miei numeri:

2.045 books / libri

1.523 in print / cartacei

830 in ebook

1.910 distinct books / libri singoli

893 in italian / in italiano

281 M/M genre / genere M/M

97 with stepback / con stepback

8 signed copy / autografati

1 advance reading copy / prova di stampa

Original Language of the books / Lingua oringinale dei libri:

- 2.037 English / Inglese

- 6 Italian / Italiano

- 2 French / Francese

164 with my pill review / con mie recensioni in pillola

Most Shared Book / Libro più condiviso: Bridget Jones's Diary by Helen Fielding

Most Old Book / Libro più vecchio: The Flame and the Flower by Kathleen E. Woodiwiss

If you want to surf my Library here is the link:

Se volete navigare nella mia libreria, qui c'è il link:

http://www.librarything.com/catalog/elisa.rolle

And now, why don't you try? It's funny, I bet you will like it!

Ed ora, perchè non provate anche voi? E' divertente, scommetto che vi piacerà!

pubblicato da elisarolle ¦ commenti (10) ¦ commenti (10) (popup)

mercoledì, 16 maggio 2007 ¦ Permalink
categoria : other stuff, funny, werewolf romance guide

THE PARANORMAL ROMANCE DRINKING GAME

I am not responsible for your drinking habits. You are a grown-up, you should watch out for your own alcohol intake.

Non sono responsabile per le vostri abitudini in materia di bere. Siete delle persone adulte, potete controllare la vostra assunzione di alcohol.

Vampire Romances
Vampire hero turned into one by evil skanky whore vampiress - 1 sip.
Said evil slut vampiress shows up later as a foil to the pure heroine - 1 sip.
She turns out to be the villain behind all the nastiness in this story - 3 sips.
Vampire hero refuses to drink blood - 2 sips.
Vampire hero moans about being one - 5 sips.
Vampire hero is psychic - 6 sips.
Vampire heroine is supposed to be hundreds of years old but behaves like a thirteen year old sheltered child - 8 sips.
Vampire heroine falls for a cop - 2 sips.
Vampire hero falls for a ballerina/opera singer - 3 sips.
The word "innocence" is used - 1 sip each time.
The word "soulmate" is used - 1 sip each time.
The word "eternity" is used - 1 sip each time.
The word "destiny" is used - 1 sip each time.
An italicized sentence - 1 sip each time.

L'eroe vampito viene mutato da un malvagia prostituta vampira - 1 sorso.
La suddetta malvagia donnaccia vampira si presenta più tardi come contrapposizione per mettere in risalto la pura eroina - 1 sorso.
Lei si scopre essere il malvagio dietro tutta la cattiveria della storia - 3 sorsi.
L'eroe vampiro rifiuta di bere sangue - 2 sorsi.
L'eroe vampiro si lamenta di essere un vampiro - 5 sorsi.
L'eroe vampiro ha poteri psichici - 6 sorsi.
L'eroina vampira è presisto che sia vecchia di secoli ma si comporta come una bambina di tredici anni da proteggere - 8 sorsi.
L'eroina vampira si innamora di un poliziotto - 2 sorsi.
L'eroe vampiro si innamora di una ballerina o di una cantante d'opera - 3 sorsi.
Viene usata la parola "innocenza" - 1 sorso ogni volta.
Viene usata la parola "anima gemella" - 1 sorso ogni volta.
Viene usata la parola "eternità" - 1 sorso ogni volta.
Viene usata la parola "destino" - 1 sorso ogni volta.
Una sentenza in corsivo - 1 sorso ogni volta. 

Werewolf/Shape-shifter Romances
Alpha male hero - 3 sips.
Use of the word "mate" - 2 sips each time (beware of alcohol poisoning!).
Shapeshifting is done via blurry-fuzzy special effects rather than scary flesh-tearing methods - 4 sips.
One look at her and he knows that she's his "mate" - 2 sips.
Who cares what she thinks? She's his mate! - 4 sips.
Bad villain wants heroine too - 3 sips.
An italicized sentence - 1 sip each time.
Shape-shifter hero remains in human form 99.9% of the story - 8 sips.
Human heroine discovers that she's also a shape-shifter - 2 sips.
Heroine suffers from previous sexual or psychological trauma - 3 sips.
That for some reason gets healed by messing with the hero who behaves like a date-rapist on the prowl - 9 sips.
You can't tell apart the hero and the sex-fiend villain from their behavior and attitude towards the heroine - 15 sips.
Heroine must give the hero plenty of children for the sake of the pack - 6 sips.
Werewolf hero lives the wilderness, yet for some reason manages to amass a huge amount of money - 4 sips.
You wonder, with all the ridiculous pack politics and alpha-male-wants-sex-NOW antics going on all the time, how these people manage to get anything done - 8 sips.

L'eroe è un maschio alfa - 3 sorsi.
Uso della parola "compagna" - 2 sorsi ogni volta (attenti all'avvelenamento da alcohol!).
La mutazione avviene con effetti speciali confusi e indistinti piuttosto che con metodi terrorizzanti di carne lacerata - 4 sorsi.
Uno sguardo a lei e lui sa che lei è la sua "compagna" - 2 sorsi.
Chi se ne importa cosa pensa lei? Lei è la sua compagna! - 4 sorsi.
Anche il cattivo vuole l'eroina - 3 sorsi.
Una sentenza in corsivo - 1 sorso ogni volta.
L'eroe mutante rimane in forma umana per il 99,9% della storia - 8 sorsi.
L'eroina umana scopre che anche lei è una mutante - 2 sorsi.
L'eroina soffre di un trauma precedente sessuale o psicologico - 3 sorsi.
Questo per qualche ragione si cura stando con un eroe che si comporta come uno stupratore in caccia - 9 sorsi.
Non puoi distinguere l'eroe e il cattivo dal loro comportamente nei confronti dell'eroina - 15 sorsi.
L'eroina deve dare all'eroe molti bambini per la salvezza del branco - 6 sorsi.
L'eroe licantropo vive in territori selvaggi, tuttavia per qualche ragione gestisce una quantità enormae di denaro - 4 sorsi.
Ti domanderai, con tutte quelle ridicole regole di branco e le stramerie da maschio alfa che vuole sesso ORA che si presentano in ogni momento, come queste persone riescono a fare qualcos'altro - 8 sorsi. 

Futuristic Romances
Names with unnecessary apostrophe (T'om, D'ick, and Har'ry) - 3 sips each time.
Names of places and characters that contain the following alphabets: U, V, W, X, Y, and Z - 4 sips each time.
Heroine needs to have sex in order to save the world - 5 sips.
Heroine needs to conceive a baby in order to save the world - 5 sips.
Heroine is a healer - 3 sips.
Who is ostracized by other people - 2 sips.
Heroine is a peace-loving princess - 3 sips.
Hero is a barbarian/warlord from a "savage" species - 6 sips.
Who is also a shape-shifter - 2 sips.
Physical description of hero resembles that of Fabio - 1 sip.
Hero is purchased in a slave auction - 1 sip.
Heroine is purchased in a slave auction - 4 sips.
The word "soulmate" or its variation ("lifemate", "heartmate", et cetera) is used - 3 sips each time.
The word "destiny" is used - 1 sip each time.
An italicized word that is never explained fully by the author - 2 sips each time.

Nomi con apostrofi non necessari (T'om, D'ick, and Har'ry) - 3 sorsi ogni volta.
Nomi di luoghi e personaggi che contengono le seguenti lettere dell'alfabeto: U, V, W, X, Y, e Z - 4 sorsi ogni volta.
Eroina che deve
fare sesso per salvare il mondo - 5 sorsi.
Eroina che deve concepire un bambino per salvare il mondo - 5 sorsi.
Eroina che è una guaritrice - 3 sorsi.
Che è ostracizzata dalle altre persone - 2 sorsi.
Eroina che è una principessa amante della pace - 3 sorsi.
Eroe che è un barbaro / signore della guerra proveniente da una razza "selvaggia" - 6 sorsi.
Che è anche un mutante - 2 sorsi.
La descrizione fisica dell'eroe assomiglia a Fabio - 1 sorso.
L'eroe è acquistato in un'asta di schiavi - 1 sorso.
L'eroina è acquistata in un'asta di schiavi - 4 sorsi.
Viena usata la parola "anima gemella" o le sue varianti ("compagna di vita", "compagna del cuore", eccetera) - 3 sorsi ogni volta.
Viene usata la parola "destino" - 1 sorso ogni volta.
Una parola in corsiva che non è mai interamente spiegata dall'autore - 2 sorsi ogni volta.

Witches and Sword-and-Sorcery Type Fantasy Romances
Heroine is a bloody inept fool unable to control her Very Special Powers - 5 sips.
Heroine needs to have sex to get her special powers - 3 sips.
Hero is the best sorcerer or magician in the land - 2 sips.
Hero must never fall in love or he will lose his special powers - 3 sips.
A prophecy that requires the hero and the heroine to shag in order to happen - 7 sips.
Ridiculous religious/pagan ceremony that requires the heroine to get laid now - 8 sips.
Bad guy is an evil sorceress who wants to get her claws on the hero - 8 sips.

L'eroina è una dannatamente pazza inetta incapace di controllare il suo Poteri Davvero Speciali - 5 sorsi.
L'eroina deve fare sesso per ottenere i suoi poteri speciali - 3 sorsi.
L'eroe è il mago o stregone più potente della terra - 2 sorsi.
L'eroe non deve mai innamorarsi o perderà i suoi poteri speciali - 3 sorsi.
Una profezia che richiede che l'eroe e l'eroina facciano sesso perchè si avveri - 7 sorsi.
Una ridicola cerimonia religiosa / pagana che richiede che l'eroina venga portata a letto ora - 8 sorsi.
Il cattivo ragazzo è una strega malvagia che vuole mettere le sue grinfie sull'eroe
- 8 sorsi. 

Urban Fantasy
Female agent/cop - 4 sips.
Handsome inhuman suspect with shady motivations - 3 sips.
Who is a vampire - 2 sips.
Or werewolf - 2 sips.
Or both - 5 sips.
And is a millionaire - 6 sips.
Hold it, a gazillionaire - 8 sips.
There are a vampire and a werewolf love interest in the same book - 6 sips.
Heroine has sex with one or both under the influence of some horndog spell - 8 sips.
Sex apparently augments her powers - 11 sips.
And gives her special new powers - 12 sips.
Hero wants to impregnate her because their baby will be special - 16 sips.
So does the bad guy. To impregnate the heroine, that is - 17 sips.
By Book Four of the series, everyone is either shagging or wanting desperately to shag the heroine - 26 sips.
Evil slut villainess - 8 sips.
Noble slut hero - 9 sips.
There is a hidden world where the creepy-crawlies exist and only now they are interacting with humans - 5 sips.
Our heroine is one of the special people charged with making sure these creepy-crawlies don't fool around too much with humans - 6 sips.
Our hero is one of those creepy-crawly good guys in a special organization charged to protect humans from his own kind - 10 sips.
The organization is called the Guardians, the Order, the Watchers, or the Brotherhood - 8 sips.
This organization seems to be an exclusively male one - 10 sips.
And none of these males are gay - 11 sips.
The use of the word "Night" and "Dark" as part of the lead characters' nicknames or codenames - 2 sips each time.
The use of the word "Sword", "Dagger", "Blade", or "Shield" as part of the lead characters' nicknames or codenames - 2 sips each time.
Heroine carries a gun but you notice that she never uses it - 3 sips.
Heroine is an assassin but the hero ends up doing all the killing - 7 sips.

La femmina è un agente / poliziotto - 4 sorsi.
L'affascinante non umano viene sospettato a causa delle sue oscure motivazioni - 3 sorsi.
Che è un vampiro - 2 sorsi.
O un licantropo - 2 sorsi.
O entrambi - 5 sorsi.
Ed è un milionario - 6 sorsi.
Tenetevi forti, un multi milionario - 8 sorsi.
Ci sono degli interessi sentimentali di un vampiro e un licantropo nello stesso libro - 6 sorsi.
L'eroina fa sesso con uno o entrambi sotto l'influenza di qualche incantesimo arrapante - 8 sorsi.
Il sesso in apparenza mette in discussione i suoi poteri - 11 sorsi.
E le da dei nuovi poteri speciali - 12 sorsi.
L'eroe vuole metterla incinta perchè il loro bambino sarà davvero speciale - 16 sorsi.
Così vuole il cattivo ragazzo. Cioè mettere incinta l'eroina - 17 sorsi.
AL quarto libro della serie, tutti stanno o voglio disperatamente fare sesso con l'eroina - 26 sorsi.
Cattive donnacce malvagie - 8 sorsi.
Libertino eroe nobile - 9 sorsi.
C'è un mondo nascosto dove esistono degli esseri striscianti e solo ora stanno interagendo con gli umani - 5 sorsi.
La nostra eroina è una di quelle persone speciali incaricato di accertarsi che questi esseri striscianti non si mischino troppo con gli umani - 6 sorsi.
Il nostro eroe è uno di questi bravi ragazzi striscianti appartente ad una unità speciale incaricata di proteggere gli umani da quelli della sua specie - 10 sorsi.
L'unità è chiamata i Guardiani, l'Ordine, le Sentinelle o la Fratellanza - 8 sorsi.
Questa unità sembra essere esclusivamente maschile - 10 sorsi.
E nessuno di questi maschi è gay - 11 sorsi.
L'usa della parola "Notte" e "Oscuro" come parte del soprannome del personaggio principale o del suo nome in codice - 2 sorsi ogni volta.
L'uso della parola "Spada", "Pugnale", "Lama" o "Scudo" come parte del soprannome del personaggio principale o del suo nome in codice - 2 sorsi ogni volta.
L'eroina porta una pistola ma noterete che non la usa mai - 3 sorsi.
L'eroina è un'assassina ma l'eroe finisce per essere quello che uccide tutti - 7 sorsi.

gacked from http://www.mrsgiggles.com/books/soapbox/paranormal_drinking.html

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venerdì, 02 marzo 2007 ¦ Permalink
categoria : funny, connie mason

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa

RFM: romance funniest mistakes

by March Rose

 

 

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Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

 

 

 

WHOSE BLOOD IS MORE BLUE?

 

**** This juicy mistake has been detected in the Italian translation of the novel by Alessandra and checked in the original US version by Marina C.; Lynne Connolly, English romance writer and friend (visit her website at http://www.lynneconnolly.com) helped us to verify and confirm it.

Thanks to all of you girls for your contribution!

 

In “The Sheik” by Connie Mason, at page 314 of of the US edition, we find the following dialogue:

 

“Who is the Earl of Lanford?” Zara asked. “You told me your mother resides in England. Is the earl a relative?”

“I am Jamal Brantley, the Earl of Lanford,” Jamal admitted. “Before Grandfather died I was merely a marquis. I inherited his title last year in addition to vaste estates in Ireland and England and a fortune to go along with it.”

 

Alas, this situation is impossible according the English peerage system. Let’s see why.

 

The ranks of British nobility go like this (from the highest to the lowest): Duke, Marquess, Earl, Viscount, Baron. So a marquis, for instance, outranks an earl; a duke outranks a marquis. 

When an English peer has a heir (his eldest son, or the eldest son’s eldest son), he inherits a title with no legal validity (a so-called “courtesy title”) that doesn't make him a peer. It is always a lesser title to the main one, and it doesn't carry aristocratic privileges, i.e. the heir doesn't have a seat in the House of Lords and the title doesn't contain any entailed lands.

So for instance, we may have:

 

FATHER: The Duke of Argyll
SON: Marquess of Lorne
GRANDSON: Earl of Campbell

 

since a duke outranks a Marquess, and a marquess outranks an earl.

 

Or we may also have:

 

FATHER: The Marquess of Hertford
SON: Earl of Yarmouth
G
RANDSON: Viscount Beauchamp

 since a marquess outranks an earl, and an earl outranks a viscount.

  

 

In our case, since Jamal’s grandfather is an earl, the only possible courtesy title for our hero is therefore viscount or even a mere, generic “Lord”; certainly not marquess, which outranks an earl. 

And now, who dares explain to poor Jamal that becoming an earl he’s been in fact not promoted, but… demoted?

 

 

CHI HA IL SANGUE PIU’ BLU ?

 

**** Questa graziosa “papera” è stata scoperta nell’edizione italiana del romanzo da Alessandra e verificata da Marina C. nell’edizione originale americana. Lynne Connolly, scrittrice inglese di romance e cara amica (visitate il suo sito web : http://www.lynneconnolly.com) ci ha aiutato a verificarla e confermarla.

Grazie a tutte voi per il vostro prezioso contributo!

 

 

Nel romanzo "Lo Sceicco" di Connie Mason (titolo originale: “The Sheik”), troviamo questo dialogo:

 

“Chi è il conte di Lanford?” chiese Zara. “Mi hai detto che tua madre vive in Inghilterra. E' una sua parente?”

“Io sono Jamal Brantly, conte di Lanford,” ammise lui. “Prima della morte di mio nonno ero solo un marchese. Ho ereditato il suo titolo lo scorso anno insieme con numerosi terreni in Irlanda e in Inghilterra, e un ingente patrimonio.” ( capitolo 17, pagina 224 dell’edizione Mondolibri).

 

 

Ahimè, questa situazione è impossibile per il sistema nobiliare inglese. Vediamo perché.

 

I titoli nobiliari dei Pari inglesi sono (dal più alto al più basso): Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone. Quindi un marchese, per es., è superiore a un conte; e un duca è superiore a un marchese.

 

Quando un Pari d’Inghilterra ha un erede (il suo figlio primogenito, o, nel caso di un nipote, il figlio primogenito del suo primogenito), questi eredita un titolo puramente onorifico (il cosiddetto “titolo di cortesia”) che non fa comunque di lui un Pari del regno. E’ sempre un titolo inferiore rispetto a quello del capofamiglia, che non gli attribuisce nessuno dei privilegi tipici dell’aristocrazia, cioè non gli dà il diritto ad avere un posto nella camera dei lords e non è nemmeno associato a proprietà terriere.

Quindi, ad esempio, potremmo avere questa situazione:

 

 

PADRE: Duca di Argyll 

FIGLIO: Marchese di Lorne       

NIPOTE: Conte di Campbell

 

perchè un duca è superiore a un marchese, e un marchese è superiore a un conte.

 

Oppure potremmo avere:

 

PADRE: Marchese di Hertford   

FIGLIO: Conte di Yarmouth       

NIPOTE: Visconte Beauchamp

 

perchè un marchese è superiore a un conte, e un conte è superiore a un visconte.

 

Nel nostro caso, visto che il nonno di Jamal è un conte, gli unici titoli di cortesia possibili per il nostro eroe sono quindi quello di visconte oppure, semplicemente, il titolo generico di “Lord”; ma sicuramente non quello di marchese, che è superiore al conte. 

E adesso, chi va a spiegare al povero Jamal che diventando un conte in realtà non è stato promosso, bensì… degradato?

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lunedì, 29 gennaio 2007 ¦ Permalink
categoria : funny, patricia ryan

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa
 

RFM: romance funniest mistakes

 


A new, tasty “finding” for our growing RFV collection ^_* !

  

If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through www.splinder.com with title + author of the books and description of the mistake, and I’ll post your RFM by giving you the credits.

But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!

 

La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !

 

Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio tramite www.splinder.com, citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore, e noi lo posteremo per voi citandovi come scopritori della “chicca”.

Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

 


SWEET, SWEET MIDDLE AGES…

  

In “Wild Wind” by  Patricia Ryan, set in the Normandy (France), 1073, we read the description of a splendid banquet:

 

The banquet’s fourteenth course, in honor of the new knights, was a giant warhorse sculpted of marzipan and spun sugar, which servants paraded between the rows of tables while myriad jugglers tossed lit torches into the air.” ( page 33 of the US edition ).

 

Unfortunately this banquet is just “a little bit” early… 200 or 300 years, more or less.

 

Marzipan and spun sugar are both based upon the same ingredient: sugar. But sugar cane in the Middle Ages was grown only by the Arabs, so that sugar was only discovered by western Europeans as a result of the Crusades -and the first Crusade was started in 1096, therefore after miss Ryan’s book events.

 

Crusaders returning home talked of this "new Oriental spice" and how pleasant it was. But at the beginning, given its expensive nature (it arrived in Europe from the Orient only through caravans, after months and months of journey), sugar was a luxury exotic product, reserved almost exclusively to the King’s court, sold by apothecaries and often assumed to be medicinal. Many of the medical guides of the 13th through 15th centuries recommend giving sugar to invalids to bolster their strength and as a remedy against impotence (!). When used for cooking, sugar was treated only as a spice, like saffron, in minimal quantities and mainly for seasoning meats.

 

The situation changed only 200 years later: Marco Polo mentions that Venice was importing by ship refined sugar in the 13th century; by the 15th the city was doing its own refining, and thus sugar became more available throughout Italy. At the same time, sugar cane started being cultivated in Sicily and Spain, and this made sugar price drop and, of course, modern patisserie start !

 

Well, let’s put things this way: life in the Middle Ages, with no sugar and no sweets, should have been really awful, but at least perhaps there was less need for dental treatments… ^_^

 

Fruit shapes molded from marzipan

Frutta di marzapane

 

QUANT’ERA DOLCE IL MEDIOEVO…

 

Nel romanzo “Wild Wind” di  Patricia Ryan, edito in Italia come "Vento Selvaggio", n# 410 de "I Romanzi di Arnoldo Mondadori", ed ambientato in Normandia (Francia), 1073, leggiamo la descrizione di uno splendido banchetto:

 

La quattordicesima portata del banchetto, in onore dei nuovi cavalieri, era la scultura di un gigantesco destriero fatta di  marzapane e zucchero filato, che i servitori trasportarono trionfalmente tra le file dei tavoli, mentre miriadi di giocolieri lanciavano in aria torce accese.” ( pagina 33 dell’edizione americana – mia traduzione).

 

Sfortunatamente, questo banchetto è “leggermente” in anticipo sui tempi… 200 o 300 anni, più o meno.

 

Marzapane e zucchero filato, infatti, hanno entrambi lo stesso ingrediente base: lo zucchero. Ma la canna da zucchero nel Medioevo veniva coltivata soltanto dagli Arabi, cosicché lo zucchero venne introdotto nell’Europa Occidentale grazie alle Crociate – e la prima crociata iniziò nel 1096, pertanto dopo gli avvenimenti del libro della Ryan.

 

Al loro ritorno in patria, i Crociati parlarono di questa “nuova spezia orientale” e di quanto fosse piacevole al gusto. Ma inizialmente, visti i prezzi esorbitanti (arrivava in Europa grazie alle carovane provenienti dall’Oriente, dopo mesi e mesi di viaggio), lo zucchero era un prodotto esotico e di lusso, riservato quasi esclusivamente alla corte dei Re, veniva venduto in farmacia e si riteneva che avesse virtù medicamentose. Molti manuali medici scritti tra il 1200 ed il 1400 raccomandano lo zucchero come ricostituente per gli invalidi e come rimedio per l’impotenza (!). Quando veniva usato in cucina, lo zucchero veniva usato soltanto come una spezia, allo stesso modo dello zafferano, cioè in quantità minime e principalmente per la stagionatura e l’insaporimento delle carni.

 

La situazione cambiò soltanto 200 anni dopo. Marco Polo racconta che Venezia iniziò nel 1200 a importare zucchero dall’Oriente via nave, nel 1400 cominciò a raffinarlo sul posto, quindi lo zucchero divenne più facile da rintracciare in tutt’Italia. Allo stesso tempo, la canna da zucchero iniziò ad essere coltivata in Sicilia ed in Spagna: questo fece crollare il prezzo dello zucchero, e naturalmente, fece nascere l’arte della pasticceria moderna! ^_^

 

Be’, mettiamola così: vivere nel Medioevo, senza zucchero e senza dolci, doveva essere davvero una cosa tremenda, ma forse c’era un po’ meno bisogno di cure dentistiche…

 

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    LETTURE DA .... HALLOWEEN.... READINGS    

Volete immergervi nello spirito della festa anche se la notte è passata? Ma siete abbastanza sveglie da tenere gli occhi aperti?
Bene! Eccovi qualche idea!

Would you like living halloween spirtis even if the night is over? But, are you awaken enough to keep your eyes opened?
Good! Here are some good ideas!

Halloween Magic -  Sandra Heath

Released from her stone prison by a Halloween thunderstorm 200 years after her death, witch Meg Ashton returns to Wychavon to wreak vengeance on the last descendants of the men who sent her to the stake. Ancient magic and real evil are at work in this rather unusual Regency, which pits a beautiful, seductive Tudor against a naive, gentle heroine.

Liberata dalla sua prigione di pietra durante un temporale la notte di Halloween, duecento anni dopo la sua morte, Meg Ashton torna a Wychavon per vendicarsi degli ultimi discendenti degli uomini che l'hanno messa al rogo. Magia e il vero male in opera in questo Regency inusuale, che mette un bello e seducente Tudor contro una ingenua, gentile eroina.

 Halloween Husband -  Sandra Heath

When the financially incompetent William Melcombe dies, leaving his family destitute, the spirit of Lady Margaret decides to rectify the situation. Granted permission by the powers that be to leave her portrait each year on Halloween and look after the family interests, Lady Margaret sets about doing just that; but a match between Lord Justin Alderney, a notorious rake but the only available choice on such short notice, and the innocent Rowena Melcombe is certainly going to take more than a bit of magic to pull off.

Quando William Melcombe, finanziarmente incompetente, muore lasciando la sua famiglia in povertà, lo spirito di Lady Margaret decide di raddrizzare la situazione. Poichè i poteri le permettono di lasciare il suo ritratto ogni anno ad Halloween, di occuparsi del bene della famiglia, Lady Margaret decide di fare proprio quello, anche se, mettere insieme Lord Justin Alderney, noto libertino ma unica alternativa disponibile in così breve tempo, e l'innocente Rowena Melcombe, è sicuramente destinato a richiedere un po' di magia per funzionare.

 Lady Hilary's Halloween - Anne Barbour

Thrilled by the prospect of having a new neighbor with whom she can share her scholarly interest in British Roman history and antiquities, Lady Hilary Merton is stunned, and then angered, by James Wincanon's denigrating assumption that she was feigning her interest merely to attract his romantic attentions. However, when a Druid's curse zaps a first-century Roman legionary into Lady Hilary's life, James and Hilary are forced into an uneasy, and eventually romantic, partnership as they ponder ways to keep his identity secret and return him to his own time.

Eccitata dalla prospettiva di avere un nuovo vicino col quale condividere i suoi interessi sulla storia Britannica Romana e sulle antichità, Lady Hilary Merton è stupita, e arrabbiata, dalla denigrante asserzione di James Wincanon che la accusa di utilizzare i suoi interessi solo per ottenere attenzioni romantiche. Ma quando la maledizione di un druido trasporta un legionario Romano del I secolo nella vita di Lady Hilary, James e Hilary sono obbligati a una difficile, anche se romantica, relazione per cercare di tenere segreta la sua identità e per rimandarlo indietro nel suo tempo.

Halloween Honeymoon - Merline Lovelace
All starts out as a Holloween Charity Ball.
Cari O'Donnell was marrying Josh Keegan for charity. The Wedding was a sham, and if it meant spending a few hours in the arms of a handsome, eligible bachelor it wouldn't be much of a sacrifice. Unfortunately, Cari found out that her fake wedding had really made her Mrs. Josh Keegan.

Tutto comincia a un Ballo di Beneficenza di Halloween, in cui Cari O'Donnel sta sposando Josh Keegan per beneficenza. Il matrimonio è una falsa, e se significa spendere qualche ora nelle braccia di un bello e facoltoso scapolo non sarà certo un grande sacrificio. Sfortunatamente, Cari scopre che il suo falso matrimonio ha fatto di lei veramente la Signora Josh Keegan.

 

Mavis Bites: a Halloween Collection - Mavis Applewater

But only if you ask her nicely. Vampires, ghosts, and... sorority sisters? Well, that's Mavis for you. Join the Queen of Scream for five supernatural stories of sex, horror, sex, and sex. (Did we mention the sex?) They'll set you shivering and send you running for your bed. If not to sleep!

Ma solo se glielo chiedete gentilmente. Vampiri, fantasmi e... streghe? Eccovi, Mavis è per voi.
Unitevi alla Regina del Grido per cinque storie sovrannaturali di sesso, horror, sesso, e sesso. (abbiamo nominato il sesso?). Vi faranno rabbrividire e vi spediranno di corsa nel vostro letto. Anche se non per dormire!

 

Running Scared - Elizabeth Lowell

This books involves antiques, druid gold and psychic powers and is set primarily in post-mob Las Vegas with side trips to Sedona, Ariz. Risa Sheridan is a consultant for Rarities Unlimited, hired by casino mogul Shane Tannahill to find something spectacular to display at a New Year's Eve opening bash for his new gallery.

Questo libro contiene antichità, oro druidico e poteri psichici ed è ambientato principalmente a Las Vegas, con puntatine a Sedona, Arizona. Risa Sheridan è una consulente per Rarities Unlimited, assunta dal proprietario del casino Shane Tannahill per trovare qualcosa di spettacolare da mostrare alla serata di apertura del nuovo anno per la sua nuova galleria

Forbidden Magic - Cheyenne McCray

“This modern day tale meets ancient world paranormal isn't just a book, it's an event. The elements all come together in this paranormal romance. You start reading for the story and end up reading for the characters. You're left at the edge of your seat needing more until the very last satisfying word. You won't be able to put it down once you start reading!”
--Sheila English, CEO of Circle of Seven Productions

Questa storia moderna che incontra un antico mondo parnaromale non è solo un libro, è un evento. Tutti gli elementi si uniscono in questo romance paranormale. Voi iniziate a leggere per la storia, e finite col leggere per i personaggi. Sarete tenute sull'orlo della vostra sedia fino all'ultima parola. Non sarete capaci di metterlo da parte una volta che inizierete a leggerlo!
--Sheila English, CEO of Circle of Seven Productions

 Dates from Hell -  Kim Harrison Lynsay Sands Kelley Armstrong Lori Handeland

She thought her date was out of this world.
Actually, he was not of this world . . .
We've all been on bad dates, nightmare dates, dreadful experiences that turned out to be uniquely memorable in the very worst way. But at least our partners for these detestable evenings were more or less . . . human!

Lei credeva che il suo appuntamento fosse fuori di questo mondo.
In verità, era lui ad non essere di questo mondo...
Abbiamo passato tutti cattivi appuntamenti, appuntamenti da incubo, esperienze terribili che hanno finito per trasformarsi nel peggior modo possibile. Ma almeno i partners di queste detestabili serate erano, se non altro, umani!

Man of my dream -  Sherrilyn Kenyon, Maggie Shayne Suzanne Forster Virginia Kantra



Four all-new stories featuring handsome heroes who can possess a woman's heart and satisfy her late-night yearnings.

Quattro racconti che parlano di eroi che possono possedere il cuore di una donna e soddisfare i suoi desideri notturni.

 

Master of the Night - Angela Knight


American agent Erin Grayson is assigned to seduce international businessman Reece Champion. But she's been set up. Reece is an agent, too--and a vampire.

L'agente americana Erin Grayson deve sedurre l'uomo d'affari Reece Champion. Ma anche Reece è un agente, e anche un vampiro.


 

 

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venerdì, 27 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : funny, suzanne enoch

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa

RFM: romance funniest mistakes

by MarchRose

A new, tasty “finding” for our growing RFV collection ^_* !

If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through www.splinder.com with title + author of the books and description of the mistake, and I’ll post your RFM by giving you the credits.
But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!

La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !

Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio tramite www.splinder.com, citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore, e noi lo posteremo per voi citandovi come scopritori della “chicca”.
Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

MONNA LISA, MONNA LISA…

This is really ghastly. I still feel shivers down my back only thinking of it. It’s by sure the worst mistake of the year, and very likely of the century. Bleah.

At page 70 of  Suzanne Enoch’s book “An Invitation to Sin” ( unpublished in Italy so far ), we read the following dialogue between Zachary Griffin and painter Caroline Witfeld, who is listening enraptured to his marvellous tales about the artistic masterpieces Zachary could admire during his Europe tour:

"When I visited the Louvre," he admitted slowly, "I stood for nearly an hour looking at Michelangelo's painting, the Mona Lisa. Have you heard of it?"
Caroline drew a sharp breath. "Of course I have. I've seen sketches and copies, but to see the actual… Would you please tell me your impression of it?"

Poor Leonardo da Vinci’s bones must be rolling into the grave at the idea that his most famous, world-wide known masterpiece is attributed to Michelangelo… Being a genius is such a tough life!

La Monna Lisa con i baffi, di Marcel Duchamp
Monna Lisa with moustaches, by Marcel Duchamp

MONNA LISA, MONNA LISA…

Questa è spaventosa. Mi sento ancora i brividi giù per la schiena solo a pensarci. Credo che sia sicuramente la “papera” peggiore dell’anno, e anche del secolo, probabilmente. Bleah!

Nel romanzo di  Suzanne Enoch “An Invitation to Sin” (ad oggi inedito in Italia), a pagina 70 dell’edizione americana, c’è il seguente dialogo tra Zachary Griffin e la pittrice Caroline Witfeld, che ascolta rapita tutte le meraviglie sui capolavori artistici che Zachary ha potuto ammirare durante il suo tour in Europa:

"When I visited the Louvre," he admitted slowly, "I stood for nearly an hour looking at Michelangelo's painting, the Mona Lisa. Have you heard of it?"
Caroline drew a sharp breath. "Of course I have. I've seen sketches and copies, but to see the actual… Would you please tell me your impression of it?"

Cioè (mia traduzione):

“Quando ho visitato il Louvre “, ammise lui adagio, “me ne sono rimasto lì immobile per quasi un’ora ad ammirare il dipinto di Michelangelo, la Monna Lisa. Ne avete sentito parlare?”
Caroline inspirò bruscamente. “Certo che ne ho sentito parlare. Ne ho visto bozzetti e copie, ma vedere quella vera… Vi andrebbe di dirmi che impressione vi ha fatto?”

Il povero Leonardo da Vinci sta di sicuro rigirandosi nella tomba, nel sentire che il suo capolavoro più famoso, conosciuto in tutto il mondo, viene invece attribuito a Michelangelo… Ah, com’è dura essere dei geni!

pubblicato da elisarolle ¦ commenti (7) ¦ commenti (7) (popup)

venerdì, 13 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : funny

POSTCARDS FROM RUSSIA

SALUTI DALLA RUSSIA

In onore de "Il cavaliere d'inverno" recentemente entrato nel nostro Conversion Kit, ecco alcune immagini che ho scattato in Russia

Kirilla Belozersky's Monastery, White Lake

Monastero di Cirillo-Bielozero (XVI sec.) sul Lago Bianco

Kremlino Plaza

Piazza del Cremlino

Kremlino's Harem

Harem all'interno del Kremlino

"Il cavaliere d'inverno" e la Cattedrale di Sant'Isacco, San Pietroburgo

"The Bronze Horseman" and St. Isaac Cathedral, Saint Petersburgh

 

pubblicato da elisarolle ¦ commenti (5) ¦ commenti (5) (popup)

lunedì, 09 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : funny, rebecca brandewyne, upon a moon dark moor

WHEN FANTASY RUNS WILD

QUANDO LA FANTASIA CORRE…

All started some weeks ago, when Morena, one of the members of ROMANZI ROSA HOMAGE mailing list, in one of her message praised Rebecca Brandewyne UPON A MOON DARK MOOR, and she pointed out how it could be very good movie material. This reviewer who -as it's universally known- utterly loves this book, quickly caught the opportunity to ask her who did she imagine in the different roles. This was the beginning of a very amusing - at least for us, who really enjoyed it!- exchange of ideas about actors and characters; and this is the outcome. Here you are!

Tutto è cominciato qualche settimana fa, quando Morena, una delle roselle iscritte alla mailing list del sito ROMANZI ROSA HOMAGE,in un suo messaggio ha espresso il suo apprezzamento per il romanzo LA LUNA SULLA BRUGHIERA di Rebecca Brandewyne,facendo notare che rappresentava ottimo materiale per un film. La sottoscritta che, (come ormai anche i sassi sanno) ama alla follia questo libro, ha subito colto l'occasione per domandarle chi avrebbe immaginato nei ruoli dei vari personaggi;ne è nato un divertente ( almeno per noi, che ci siamo davvero divertite molto!) scambio di idee su attori e personaggi, e il risultato è quello che mostriamo qui sotto!

UPON A MOON DARK MOOR

LA LUNA SULLA BRUGHIERA

From Rebecca Brandewyne’s novel

Tratto da un romanzo di Rebecca Brandewyne

Casting:Tiziana Tomasella e Morena Farese

Draco Chandler: he is Sir Nigel's nephew, the son of his late brother. Sir Nigel dutifully takes his nephew in at Highchlyffe Hall, though not for love. Draco is a sullen, lonely and untamed boy, with obscure gypsy origins; thanks to his strength, audacity and entrepreneurial mind, he becomes a rich landowner. Draco is a diffident and introvert character, troubled by deep and violent emotions, and hidden, but burning, passions.

 

Although he is a free spirit, he will understand, eventually, how much Maggie is vital to him, and how much he needs her and her love.

 

Our choice: JOHNNY DEPP

Looking at Johnny you can't help but think of a gypsy. Dark eyes, enigmatic allure…the outward calm, but you can guess the embers lying under the cinder. And it's easy to imagine him galloping through the moors riding Black Magic, his splendid black stallion, as wild as his owner!

Draco Chandler: Nipote di Sir Nigel, in quanto figlio di un suo fratello defunto,viene da questi accolto ad Higchlyffe Hall per dovere ma non certo trattato con affetto.Un ragazzo cupo, solitario e ribelle dalle oscure origini zingare che grazie alla sua forza d'animo, audacia e intraprendenza, riesce a diventare un ricco proprietario terriero. Draco è un personaggio chiuso e introverso, dalle forti e violente emozioni e dalla passionalità nascosta ma incandescente. Nonostante il carattere indipendente, alla fine riuscirà a capire quanto Maggie gli sia indispensabile, e quanto tenga davvero a lei e al suo amore .

La nostra scelta: JOHNNY DEPP

come non pensare ad uno zingaro guardando Johnny? gli occhi scuri, l'aria
misteriosa...la calma apparente, che però fa intuire che la brace è appena sotto la cenere... Ed è facile immaginarlo a cavallo di "Magia Nera", lo splendido stallone nero, selvaggio quanto il suo padrone, mentre galoppa attraverso le brughiere !

Maggie Chandler: the heroine, and narrator. Maggie is a young woman, passionate and intelligent, but for a long time her spirit will be suffocated by the environment, however meeting Draco, and thanks to his love, it will be aroused, and her character will be strengthened by the hardships- even sentimental- that she will have to face.

 

Our choice: ANITA CAPRIOLI

She has a quiet, but intense beauty. Under her frail appearance, you can glimpse a strong and resourceful character.

Maggie Chandler: La protagonista femminile, voce narrante della storia.Maggie è una giovane donna,intelligente e passionale. Per molto tempo la sua natura verrà soffocata dall'ambiente in cui vive, ma si risveglierà grazie all'incontro e all'amore di Draco, inoltre le difficoltà che dovrà affrontare, anche in amore, rafforzeranno il suo carattere.

La nostra scelta: Anita Caprioli

E’ una bellezza non vistosa e intensa, che lascia intravedere, al di sotto di una fragile apparenza femminile, un carattere forte e intraprendete.

Sir Nigel Chandler: Maggie's father and Draco's uncle. He is a hard and cruel man, but his tough personality allows him to face a life that is not  easy and pleasant at all. He copes with his responsibilities, without questioning. Though not always in the right way.

 

Our choice: GIANCARLO GIANNINI

A charismatic actor, he is great in every role, especially when acting the villain, thanks to his cold and piercing eyes, of a man that in his life has faced a lot...like Sir Nigel ( though we are not excusing him)

Sir Nigel Chandler: Padre di Maggie e zio di Draco, è un uomo duro e a crudele, ma con una forte personalità che gli permette di affrontare una vita non certo facile e piacevole. Quando si tratta di compiere il proprio dovere lo fa senza discutere troppo. Anche se spesso non come andrebbe fatto.

La nostra scelta: GIANCARLO GIANNINI

Un attore carismatico, bravissimo in qualsiasi ruolo ma soprattutto in quelli da cattivo, grazie a quello sguardo freddo ma intenso, quello di un uomo che nella vita ha dovuto affrontare molte cose non sempre gradevoli.come Sir Nigel (senza volerlo giustificare)

Lady Chandler: Sir Nigel's second wife, and Maggie's stepmother; she is the widow of a captain, with whom she had Julianne and Wells. Alone in a men's world, she had to fight for herself and her children, and this has turned her in an ambitious, cold, hard and canny woman

 

Our choice: SHARON STONE

An actress who is often underestimated, a beautiful woman, great in the part of the shrewd enchantress. In our opinion, if tried she will prove an ideal Lady Chandler.

Lady Chandler: seconda moglie di Sir Nigel e matrigna di Maggie, è vedova di un capitano di marina e madre di Julianne e Wells.E' una donna ambiziosa, dura, fredda e scaltra, che la vita ha costretto a lottare,donna sola in un mondo di uomini, per la propria sopravvivenza e quella dei figli.

La nostra scelta: SHARON STONE

Un'attrice sottovalutata ma bravissima nei ruoli di donna furba e ammaliatrice, oltre che una bella donna.secondo noi mettendola alla prova, sarebbe un'ideale Lady Chandler.

Julianne Prescott: Lady Chandler's daughter and Maggie stepsister. She is a spoiled and whimsical girl, who won't dither over lying and using any trick to get what she wants.

 

Our choice: REESE WHITERSPOON

A blue- eyed blonde with a deceptive naive look. We’ve already seen her in the role of a sly goose, in our opinion she is Anita Caprioli's perfect antithesis.

Julianne Prescott: figlia di Lady Chandler e sorellastra di Maggie, è una ragazza viziata e capricciosa, che per ottenere quello che vuole non esita a mentire e a ricorrere ad altri trucchetti del genere.

La nostra scelta: REESE WHITERSPOON

Bionda, occhi azzurri e dall'aria finto ingenua,già vista in ruoli da ochetta furba, una giusta contrapposizione ad Anita Caprioli.

Esmond Sheffield: Sir Nigel's nephew and Maggie's cousin, he is a frail and introvert boy, utterly unable to face life challenges. Therefore, easily manipulated.

Our choice: ORLANDO BLOOM

An actor with a delicate and not loud beauty, and a thoughtful look; to keep up with Esmond physical appearance, we imagined him blond.

Esmond Sheffield: Nipote di Sir Nigel e cugino di Maggie, è un ragazzo fragile e introverso, del tutto incapace di far fronte alle varie difficoltà della vita, e quindi facilmente manipolabile.

La nostra scelta:ORLANDO BLOOM

Un attore di una bellezza eterea e non troppo vistosa,con un'aria molto riflessiva;noi l'abbiamo immaginato, per tenere fede alla descrizione fisica di Esmond, tinto di biondo

Wells Prescott: Lady Chandler's son and Julianne's brother. He is a reckless, ironic and nice young man. He is Draco's best- and only- friend since childhood, and now, as adults, they are business partners.

 

Our choice: EWAN MCGREGOR

We chose him because he is exactly like Wells: charming, easygoing and ironic.

Wells Prescott: Figlio di Lady Chandler e fratello di Julianne, è un giovane scapestrato, ironico e simpatico. Fin da bambino è il migliore amico ( anche l'unico, se vogliamo ) di Draco, e da adulto diventa suo socio in affari.

 

La nostra scelta: EWAN MCGREGOR

 

Scelto perché praticamente è proprio come Wells:affascinante, scanzonato e ironico.

Sarah Sheffield: Esmond's sister, she is a sweet and kind girl and Maggie's closest friend, always by her side even in bad times. She, too, will live a love story with Wells, though it will be a bit in the background.

 

Our choice: KEIRA KNIGHTLEY

Like Sarah, she has a frail appearance and fine features. At least when she refrains from making faces, like the one that spoiled her performance in PRIDE and PREJUDICE. This is why we would prefer her with a look closer to that in PIRATES OF THE CARRAIBEAN.

Sarah Sheffield: sorella di Esmond, è una ragazza dolce e gentile, grande amica di Maggie anche nei momenti più difficili.Anche lei vivrà una storia d'amore con Wells, anche se in ombra rispetto agli altri personaggi.

 

La nostra scelta:KEIRA KNIGHTLEY

Un'attrice dall'aspetto fragile e dai lineamenti delicati, proprio come Sarah.quando non fa le smorfiette che rovinano la sua performance in ORGOGLIO E PREGIUDIZIO. Per questo la preferiremmo con un look più stile LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA.

Tiberia Chandler (Aunt Tibby): Sir Nigel's sister and mother to Esmond and Sarah. She is kind-hearted but shallow. She depends on her - not quite charitable- brother for her living.

 

Our choice: DIANE KEATON

The female counterpart to Giancarlo Giannini: perfect in every role! We think that Aunt Tibby's character, a poor relative, shabby and shy, would suit her perfectly.

Tiberia Chandler ( zia Tibby): sorella di Sir Nigel e madre di Esmond e Sarah,è una donna gentile ma priva di spirito, costretta a vivere della poco gentile carità del fratello.

La nostra scelta: DIANE KEATON

Un'alternativa femminile a Giancarlo Giannini:praticamente perfetta in ogni suo ruolo,la vedremmo bene per zia Tibby, una donna non abbiente, dimessa e timida.

Linnett: Maggie's maid, she comes from the miners world, a sly and treacherous girl, sometimes ill- mannered, but definitely ungrateful to her mistress, who treats her very kindly.

 

Our choice: MANUELA ARCURI

Manuela Arcuri is an actress endowed with an unbridled physical appearance, and a sly look, she has often played the role of the peasant, but always a positive one. So we tried to imagine her in a negative role. In short, we wanted to challenge her, too.

Linnett: cameriera di Maggie, è una ragazza proveniente dagli ambienti dei minatori, furba e infida,a tratti maleducata e comunque poco riconoscente ai padroni che la trattano bene.

La nostra scelta: MANUELA ARCURI

La Arcuri è un'attrice con una fisicità prorompente e con l'aria furba,ha spesso ricoperto ruoli da popolana, però sempre positivi. Così ci siamo immaginate come avrebbe potuto essere nel ruolo di una popolana negativa. Insomma, abbiamo voluto mettere alla prova anche lei!

Mick Dyson: the leader of Chandler's miners, he is a tough man, ready to go to any length and take advantage of his fellows, to enrich himself.

 

Our choice: SEAN PENN

A villain born and bred. Who better than Sean Penn could act it? And then there is his sneer…

Mick Dyson: capo degli operai delle miniere Chandler, un uomo duro disposto a sfruttare gli altri per cercare di ottenere un po' di ricchezza in più con ogni mezzo, lecito o no.

La nostra scelta: SEAN PENN

Un vero cattivo DOC.chi meglio di Sean Penn poteva interpretarlo?Con quel suo tipico ghigno poi.

And now: ENJOY!!!( when they’ll make it)

BUONA VISIONE A TUTTI!!!( quando lo faranno….)

Tiziana e Morena

pubblicato da Paige79 ¦ commenti (9) ¦ commenti (9) (popup)

lunedì, 09 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : funny, karen ranney

PAPERISSIMA! Gli errori dei romanzi rosa

RFM: romance funniest mistakes

by MarchRose

 

 

A new, tasty “finding” for our growing RFV collection ^_* !

 

If you find any mistake that you’d like to share with us, do not hesitate and send me a mail or a message through www.splinder.com with title + author of the books and description of the mistake, and I’ll post your RFM by giving you the credits.

But beware, do not waste your time with trivial mistakes such as misspelling of foreign fords etc. : we are looking for REAL mistakes – the equivalent of a Roman centurion with a Swatch at his wrist, okay ? No kidding with trifles girls, only blunders will do!

 

 

La nostra raccolta degli errori dei romanzi rosa si arricchisce di una nuova gustosa “scoperta” ^_* !

 

Se trovate qualche errore anche voi, non esitate a mandarmi un’email o un messaggio tramite www.splinder.com, citando titolo e autore del libro e descrivendo l’errore, e noi lo posteremo per voi citandovi come scopritori della “chicca”.

Attenzione però, lasciate perdere le banalità, ad esempio, parole straniere scritte con errori ortografici etc: cerchiamo i VERI errori, insomma l’equivalente di un centurione romano con lo Swatch al polso, chiaro ? Qui non si scherza, ragazze: si sbaglia sul serio !

 

 

 

AN EAGLE-EYED AUNT

 

 

At page 122 of  Karen Ranney’s book “So In Love” ( unpublished in Italy so far ), I have found the following dialogue between little Margaret and her aunt Mary, who are gazing the sea off the Scottish coasts:

 

“I love the sea, Aunt Mary “ Margaret MacRae said. (…)”It always looks different, depending on the time of the day.”

“Indeed it does, Margaret. You should see the ocean near Italy, or off the coast of Spain. There it changes colour from green to blue and back to green again within the span of hours.”

 

 

Aunt Mary has by sure an eagle eye to be able to see the ocean from Italian coasts, since it’s more than 2000 Km away !!

 

While it’s true that Spain, Portugal and France coasts face the Atlantic Ocean, Italy is completely surrounded by the Mediterranean sea with NO access to the ocean. Why do you think Columbus had to sail to America from Palos in Spain instead of Genova? ^_*

 

 

 

 

La mappa del Mar Mediterraneo

A Mediterranean Sea map

 

 

 

UNA ZIA DALLA VISTA D’AQUILA

 

 

Nel romanzo di  Karen Ranney “So In Love” (ad oggi inedito in Italia), a pagina 122 dell’edizione americana, ho trovato il seguente dialogo tra la piccola Margaret e sua zia Mary, che stanno contemplando il mare al largo delle coste scozzesi:

 

“I love the sea, Aunt Mary “ Margaret MacRae said. (…)”It always looks different, depending on the time of the day.”

“Indeed it does, Margaret. You should see the ocean near Italy, or off the coast of Spain. There it changes colour from green to blue and back to green again within the span of hours.”

 

Cioè (mia traduzione):

 

“Io amo il mare, zia Mary “, disse Margaret MacRae (…)”E’ sempre diverso, a seconda del momento della giornata.”

“E’ vero, Margaret. Dovresti vedere l’oceano vicino all’Italia, o al largo delle coste della Spagna. Lì cambia colore dal verde al blu, per poi tornare verde nel giro di poche ore.”

 

 

La zia Mary ha una vista da vera aquila per essere in grado di vedere l’oceano dalle coste italiane , visto che è lontano più di 2000 Km !!

E’ vero che le coste di Spagna, Francia e Portogallo sono bagnate dall’Oceano Atlantico, ma l’Italia è completamente circondata dal mar Mediterraneo e NON ha sbocchi sull’oceano. Altrimenti, perché mai Cristoforo Colombo avrebbe dovuto salpare da Palos in Spagna, anziché da Genova? ^_*

 

 
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giovedì, 05 ottobre 2006 ¦ Permalink
categoria : funny

POSTCARDS FROM SCOTLAND

RICORDI DALLA SCOZIA

I wanted to share with you some of my happiest moments – here are two pictures I took in Scotland: this is the Eilean Donan Castle, the legendary manor you can see on the covers of millions of romance books. If you visit it, the owner will greet you wearing the kilt … and he’s cute, too ! ^_*

Giusto per ricordare con voi i miei momenti lieti, ecco due foto che ho fatto in Scozia: è l'Eilean Donan Castle, mitico castello scozzese usato in miriade di copertine di romance... e se andate a visitarlo, l'attuale proprietario vi accoglie sulla porta indossando il kilt... ed è pure carino.

pubblicato da elisarolle ¦ commenti (5) ¦ commenti (5) (popup)