sabato, 04 luglio 2009 ¦ Permalink
categoria : news, western, romance history, paranormal urbanfantasy, shirl henke

ESCE L'ULTIMO LIBRO DI SHIRL HENKE, A CHOSEN WOMAN, EDIZIONI DORCHESTER LEISURE BOOKS

SHIRL HENKE'S LATEST NOVEL, A CHOSEN WOMAN, BY DORCHESTER LEISURE BOOKS


The Cheyenne Seer

Since childhood the amber – eyed, red prairie wolf has fillde Fawn's dreams.After being educated in the white world, she returnes to the Cheyenne to guide them with her medicine dreams.

The Red Wolf

With his cunning and his Colt, Jack Dillon has become a feared lawman. But he faces his toughest job ever when he agrees to protect Fawn and her people from the scum trying to steal their land.

The Grand Design

When Fawn meets the amber – eyed, russet – haired Irishman, she is both infuriated by his cocky self-confidence and irresistibly drawn to his charismatic charm.He is the wolf totem of her dreams who holds the key to unlocking her visionary powers. Together they can save her people, if only he chooses to love the ...CHOSEN WOMAN

La veggente Cheyenne

Fin dall'infanzia, nei sogni di Fawn c'è sempre quel lupo rosso delle praterie, con gli occhi giallo ambra. Ora, dopo essere stata educata nel mondo degli uomini bianchi, ritorna dai Cheyenne per poter curarli grazie a quei sogni visionari.

Il Lupo Rosso

Grazie alla propria astuzia ed alla sua Colt, Jack Dillon è diventato un temibile uomo di legge. Ma, quando accetta di proteggere Fawn ed il suo popolo dai ladri che vogliono prendersi la loro terra, capisce che sta per affrontare il più difficile compito che abbia mai fatto.

Il Grande Disegno

Quando Fawn incontra quell'Irlandese dagli occhi di ambra e capelli di color ruggine, rimane furibonda per la arrogante sicurezza che lui non esita a mostrare, ma è anche innegabilmente attratta dal suo fascino carismatico. Lui e il totem del lupo che domina i suoi sogni , e, che tiene la chiave per sprigionare i suoi poteri visionari. Insieme avranno la forza di salvare il suo popolo , ma solo se lui dona il suo amore …....alla Prescelta.

 

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mercoledì, 14 gennaio 2009 ¦ Permalink
categoria : reviews, mary jo putney, romanzi mondadori, romance history

RECENSIONE PROMESSE (Uncommon Vows) di Mary Jo Putney

 

 

Prima pubblicazione anno: 1991 by Onyx

Pubblicato in Italia da: Mondadori, I Romanzi Big  no.839, dicembre 2008

 Livello di sensualità: Warm (caldo)

 Ambientazione: Medievale

 Voto: 7-/10

 

Può uno sguardo penetrare nel cuore? Può uno sguardo rapire l’anima? Adrian de Lancey se lo domanda dopo aver incontrato quello della giovane novizia Meriel de Vere e preferisce non aver risposta. Lui è un cavaliere che passa da una battaglia all’altra e lei una fanciulla votata a Dio. Meglio dimenticare. Trascorrono sei anni e di nuovo il destino fa incrociare i loro cammini, Meriel alla fine non ha preso i voti e si trova accidentalmente nei possedimenti di Adrian, dove viene scambiata per una cacciatrice di frodo. Meriel, temendo rappresaglie, preferisce non dichiarare la propria identità di nobile Normanna ed essere scambiata per una serva, visto che suo fratello appoggia la fazione avversa ad Adrian,ora conte di Shropshire. Ma Adrian, benché non la riconosca immediatamente, è di nuovo in balia del suo sguardo e non riesce a liberarsi di quello che gli  appare come un sortilegio. Comincia così la storia di un desiderio intenso e contrastato che si trasformerà in ossessione, quando la ragazza rifiuterà tutte le sue avances e dichiarerà di preferire la morte alla sottomissione della sua volontà. Sarà un lotta feroce ed estenuante quasi come sul campo di battaglia per Adrian, che porrà in secondo piano i suoi doveri e la guerra civile che sta infuriando in Inghilterra, per gli occhi di Meriel , quegli occhi che rifiutano di ricambiarlo ma da cui lui non riesce a distaccarsi.

 

Il Medioevo inglese è spesso usato come ambientazione di romances storici, ma con risultati alquanto scarsi, visto che abbondano gli anacronismi e l’incapacità a ritrarre verosimilmente ambienti, situazioni e personaggi. La Putney invece ci presenta uno splendido affresco dell’anno mille, facendoci credere di stare effettivamente vivendo in quel periodo e non di stare guardando dei contemporanei travestiti da antichi. Il suo è quasi un romanzo intimista, perché benché non manchino i riferimenti esteriori, il racconto si concentra sui conflitti interiori dei due protagonisti, sui loro desideri confessati e su quelli inconfessabili, sul primato o meno del dovere sulla volontà individuale, sugli scrupoli della coscienza. Ecco, la coscienza: è la terza protagonista di questo libro, una protagonista forse ingombrate per il sentire contemporaneo, che si fa beffe di essa come di qualsivoglia scrupolo, relegandolo all’archeologia. Adrian e Meriel invece debbono rispondere alla loro coscienza, formatasi su una severa educazione religiosa, come era naturale e consueto all’epoca, ma che per loro è anche più forte in quanto entrambi sono stati vicinissimi a prendere i voti.

 Adrian vorrebbe essere più forte dei suoi appetiti  per il sangue e per la carne, ma come non  può liberarsi del tutto dal piacere della battaglia, così non riesce a rifiutare il piacere del corpo della donna. Meriel invece teme profondamente di poter anche solo immaginare di abbandonarsi a quelli che per lei non sono che impulsi del demonio per allontanarla dal Cristo. Ma la paura non può fermare il fluire della passione: entra nei pori della pelle, scorre nel sangue, si respira con l’aria nei polmoni, batte con le pulsazioni del nostro cuore. Arrendervisi non sarà facile per nessuno dei due.

Il sentimento Cristiano di entrambi è vivissimo e profondo, l’amore per Gesù è così vero che è assolutamente toccante; è da molto tempo che non leggevo in un romanzo una tale sincera e forte atmosfera religiosa e mai mi era capitato in  un romance, dove purtroppo, a discapito di qualunque realtà storica oggettiva, l’elemento della Fede non compare quasi mai e tutti sembrano allegramente o pigramente agnostici. Invece il Cristianesimo e la vita religiosa in generale, sono stati per millenni il centro della vita sociale e privata del mondo, solo negli ultimi trent’anni si è passati nel mondo occidentale, ad una secolarizzazione diffusa, quindi tanto di cappello alla Putney per aver saputo ricreare un tal universo, con perizia ed onestà. Non è necessario essere credenti per apprezzare un racconto del genere, anzi. La scena in cui Adrian risolve la propria lotta interiore e può finalmente pregare col cuore leggero, è una delle più intense che abbia letto, sentire quasi, come lui, la Grazia attraversarci sarebbe un bel regalo.  Inoltre, il senso del peccato è la base della contrapposizione, quindi del cardine di ogni tipo di letteratura e qui è espresso molto chiaramente, divenendo un punto di forza del romanzo.

Altro punto forte è il meraviglioso protagonista Adrian: freddo e bollente, saggio ed imprudente, sicuro ma tormentato, umile ma anche volitivo, ci si innamora di lui quasi istantaneamente e si vorrebbe non lasciarlo, nonché vederlo accoppiato ad un’eroina di pari livello. Purtroppo invece Meriel risulta semplicemente essere una ragazzina, testarda, limitata ed oltremodo incapace di ammettere di essere in torto. Non comprendiamo perché Adrian debba essere così follemente innamorato di lei, visto che non porta alcun segno di eccezionalità. Peggio ancora, l’espediente utilizzato dall’autrice per giustificare il cambiamento della donzella, non solo risulta troppo macchinoso e poco credibile, ma non fa che aumentare la limpida percezione del divario tra i due. Un eroe di tale levatura è destinato ad essere perdente quando la sua amata è troppo mediocre, così come tutta la storia sfortunatamente si sfalda dopo una prima parte talmente ben riuscita e palpitante che non si riesce ad interrompere la lettura. Un inizio folgorante  che non mantiene le promesse del titolo, un romanzo dalla doppia personalità come la sua protagonista: eccellente e passabile. Peccato, un’occasione sprecata, fermo restando che la Putney scrive come suo solito, con grande stile, eleganza e padronanza dei vari elementi della narrazione, ma quello che poteva essere un nove diviene un sette non pieno.

 

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mercoledì, 09 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : authors, barbara cartland, romance history

Romance history: Barbara Cartland

Barbara Cartland è nata a  Birmingham  nel Worcestershire nel 1901.Considerata la scrittrice più romantica e prolifica  del mondo ha scritto ben più di 700 romanzi tradotti in 38 lingue.
I suoi romanzi raccontano l’amore, l’avventura e il sentimento, conditi con intrecci complessi e ricchi di suspense e colpi di scena. Sono ambientati per la maggior parte in epoche che vanno dal XIX al XX secolo, nella società anglosassone, le cui differenze sociali vengono narrate nei suoi romanzi con estrema accuratezza .In ogni suo romanzo l'eroe è un gentiluomo di altri tempi, che sia duca o conte o marchese o
principe, è sempre un uomo ricco di nobiltà d’animo e senso dell’onore che deve combattere  contro le malvagità e l’immoralità di personaggi secondari, mentre l'eroina è sempre bellissima ma di sentimenti contrastanti, descritti con grande attenzione.
Le covers sono un'opera dell‘illustratore Francis Marshall, il quale si occupò delle copertine sino alla sua morte avvenuta nel 1980, dopo di che il timone passò a John Raines.
La traduzione ufficiale dei libri di Dame Cartland sono della conosciuta Lidia Zazo, famosa appunto per questo motivo.
Barbara Cartland ha uno stile tutto suo nel descrivere il carattere dei suoi personaggi, buoni o cattivi che siano, che si avvicendano in trame complicate nel bene e nel male sino al lieto fine, onnipresente nelle sue storie.
Nel 1991 la regina Elisabetta II la nomina Dama dell’Ordine per il suo contributo oltre che  letterario, anche per la sua umanita e carità verso i meno abbienti.
Figlia di un ufficiale morto nella prima guerra mondiale, si sposò due volte, dal primo maritò divorziò, mentre del secondo rimase
vedova.
Ebbe tre figli, la figlia maggiore Raine sposò in seconde nozze il Conte Spencer padre di Lady Diana.
Le piacevano le belle auto e i gentiluomini, amava vivere nel lusso, vestirsi di chiffon rosa e indossare vistosa gioielleria e truccarsi in modo pesante e appariscente, e quando le chiedevano  come mai  i suoi personaggi non andavano oltre il bacio lei rispondeva : "Scrivo romanzi sull'amore e non sul sesso!"
Il primo romanzo di Dama Cartland pubblicato nel 1923 dal titolo Jigsaw era un contemporaneo narrato in prima persona.
Ma fu nel 1949 che venne pubblicato il suo primo romanzo storico in Italia intitolato come l’Azzardo del cuore.
Studiosa dell’800 inglese è stata anche drammaturga e biografa.
Fu anche coproduttrice di alcuni film tratti dai suoi libri. Tra aprile e marzo del 1991 la RAI, mandò in onda i film "Passione sotto la cenere",  "Duello di cuori",   "Un fantasma a Montecarlo" e "La bella e il bandito" (dove si può ammirare nel ruolo del protagonista un giovane Hugh Grant), riscuotendo un buon favore del pubblicoLa scrittrice tuttora più conosciuta amata e letta del mondo, chiamata la regina del rosa, morì a Londra nel maggio del 2000 all’età di 98 anni,privandoci del genio della letteratura rosa nel suo genere. Alla sua morte furono messi all’asta da Sotheby's a Londra alcuni celebri vestiti, e furono battuti anche diversi suoi cappelli, foulards, scialli e alcuni appariscenti gioielli falsi. In stile perfetto con le sue storie romantiche, quasi tutti gli oggetti dell'asta erano di color rosa e bianco. Complessivamente Sotheby's raccolse 13.464 sterline (circa 40 milioni di lire).
Ad aggiudicarsi i cimeli della Cartland: qualche amica della scrittrice, un ristorante di Londra e un piccolo museo nato da poco a Norfolk in onore della regina del romanzo rosa.
Barbara Cartland, ha lasciato un'eredità di diversi miliardi di lire, ma a causa dei debiti accumulati per condurre una vita sfarzosa, ai suoi discendenti è toccato ben poco dopo aver saldato i creditori.
Sono passati 7 anni dalla morte di Barbara Cartland, ma la sua valanga romantica ancora travolge il mercato del romanzo rosa.Facendo delle ricerche che potessero farmi conoscere un po’ di più della sua vita privata , ho trovato questo scritto dove la figlia dice:
durante la sua lunga carriera, mia madre Barbara Cartland ha scritto 723 libri  tradotti in 38 lingue diverse facendo di lei la più scrittrice prolifica del 20 secolo, inoltre, ha lasciato circa 160 manoscritti inediti che abbiamo deciso di pubblicare."
Per chi fosse interessato, può trovare informazioni a questo indirizzo

http://www.barbaracartland.com/static/home.aspx    

 

                                           

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mercoledì, 28 novembre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, elinor childe
 ROMANCE HISTORY:  Elinor Childe

Elinor Childe è lo pseudonimo di Anna Luisa Zazo, un'autrice che, con il suo vero nome, scrive prevalentemente testi di saggistica, con un interesse particolare per il teatro elisabettiano e la letteratura femminile. Si è occupata di Shakespeare, Virginia Woolf, Jane Austen, George Eliot, le sorelle Bronte, Oscar Wilde... Forse la frequentazione con la Austen e con i romanzi di Georgette Heyer l'ha indotta, con un nome fittizio, a ritornare entusiasticamente alla narrativa, suo primo amore, se è vero, come afferma, che ha iniziato il primo romanzo a otto anni. Con lo pseudonimo ha al suo attivo otto romanzi, tutti ambientati in Inghilterra alla fine del Settecento o nei primi anni dell'Ottocento, e un romanzo di genere fantastico. Insieme a un altro autore - entrambi nascosti dalla maschera del falso nome - ha curato tre antologie di narrativa femminile. Vive e lavora a Milano dove, nel tempo libero, coltiva la passione per la pittura.

Nel 1986 ha curato l'edizione di una antologia di racconti dell'orrore di scrittrici al femminile. In una raccolta articolata in tré parti, "Orrore antico", "Gotico e nero", "Altri orrori", venti autrici di narrativa nera o fantastica assicurano al lettore «brividi sottili, arcani, inquietanti». Dalla Francia alla Germania all'Inghilterra all'Italia, dal Rinascimento ai nostri giorni, l'antologia offre quanto di meglio la grande narrativa femminile ha saputo dare nel campo dell'orrore, del raccapriccio, della paura «quando a dilatarla, a sublimarla, a tingerla di mistero... entra in gioco l'immaginazione». Da Margherita di Navarra a Karen Blixen a Patricia Highsmith, i nomi più noti della letteratura al .femminile (e accanto a loro alcuni nomi più insoliti, non per questo meno accattivanti) sfilano con i loro diversi orrori. Diversi, ma tutti incontestabilmente orrori. «Qui» scrive Elinor Childe nell'introduzione «l'orrore è autentico; è paura, brivido, raccapriccio, spavento; è sottile, molteplice, pragmatico, ragionevole e concreto. Il lettore... verrà condotto nei meandri, nei sotterranei, nelle celle, nelle segrete più affascinanti che siano, le più misteriose e inattese - quelle della natura umana, e femminile.»

Nel 2006 pubblica con il nome di Anna Luisa Zazo "Io, la notte. Incontri e situazioni". Armando Torno, introducendo il libro, edito da Bompiani, scrive che di essa abbiamo bisogno «per conoscere, per spingere la fantasia e per saziare la carne, che riceve ordini dal buio per violare le consuetudini, per annullare la luce che acceca l'occhio e sovente la ragione, per trasgredire, per vegliare e per pregare, per incontrare i fantasmi che sono la vera realtà del mondo e i vampiri che ormai hanno imparato a succhiarci sempre, per essere streghe o uccelli notturni, per farsi santi. Sì, proprio così: senza la Notte non ci sarebbero nemmeno i santi. La utilizzano per farsi tentare e per vincere il demonio, per parlare con Dio. Nel verbo esplorare qualche linguista vede il lavoro del pianto, di quel "ploro" che sempre accompagnò le scoperte degli uomini. Chi volesse declinarlo di Notte prenda con sé queste pagine della Zazo e scoprirà che anche le lacrime di noi tutti, nascano esse da una gioia o da un dolore, devono passare in questa dimensione per legarsi al nostro cuore. In un tempo che non conosciamo forse ritorneranno all'occhio che le ha generate per raccontare la vita che hanno percorso. Chissà cosa ricorderanno, di certo però potranno confessare che i giorni furono troppo uguali ma ogni Notte, solcata da sogni o da amori, da incubi o da dolori, è stata sempre diversa».

Da sempre l'umanità si è interrogata sulla natura della Notte, sui suoi influssi, sulla sua segreta verità. Gli antichi miti ne hanno narrato l'origine e le vicende con fantasia inesauribile; poeti, narratori, musicisti, pittori ne hanno fatto argomento delle loro opere più suggestive. Il silenzio della Notte è apparente perché fervido di vita, e le sue tenebre possono suscitare illuminazioni improvvise, aprire inaspettati spazi all'immaginazione, ai desideri. Ma la Notte , elusiva e misteriosa, sembra sfuggire a ogni definizione.

Usando un suggestivo artificio che vuole rendere omaggio alla magia notturna, qui è la Notte stessa a parlare, a guidare alla scoperta di sé con un'amorosa, documentatissima e libera immaginazione. (Attilio Mazza)

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martedì, 13 novembre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, delly

ROMANCE HISTORY:  Delly

Delly is the pseudonym of Jeanne Marie Henriette de La Rosière Petitjean (Avignon, 1875 - Versailles, 1947), which published her first works under the name of M. Delly and his brother Henri Frederic Joseph (Vannes, 1876 - Versailles, 1949).

Popular Writers of sentimental literature, they wrote, between 1903 and 1943, more than 100 romance and adventures novels.

The brothers de La Rosière were sons of Charlotte Gaultier de La Rosière and Ernest Petitjean. After her marriage, Charlotte adopted the surname of Petitjean de La Rosière.

The father was an artillery officer who often moved, through Avignon and Vannes, where are born his children, and ended his career at Versailles with the rank of Commander.

Marie received a summary education for a girl of wealthy family, while his brother after high school began to study law at the Sorbonne.

Shy, reserved and dreamy Marie did not participate in the life of the garrison. To balls, receptions, and visits she preferred reading, the kind of reading allowed to girls of wealthy family in her period: novels by Zenaide Fleuriot (1829-1890), Marie Marshall (n.1831 ) and especially Marlitt (1825-1887), a German writer whose heroes were beautiful, manly, courageous and noble, protagonists of passionate and exciting adventures, which, in comparison the young officers of a garrison province, were insignificants. Instead of living life, Marie read about it.

At the age when girls are having fun, Marie, which was inspired by her readings, enclosed herself in her room, wrote in secret stories of adventure of the genre of Marlitt in an old schoolboy book, which she kept in her drawer clothes. Finally Ms. de la Rosière discovered her secret and, on the advice of Frederic, with the permission of the Commander, Marie sent the manuscript of one of her novels, L'Etincelle, to several publishers. The Bonne Presse accepted and published it in feuilleton on Le Noel in 1894.

After writing several feuilletons that had success, but they gained no money, a first novel Dans les ruines, under the name of M. Delly appeared at H. Gautier in 1903. Two years later, in 1905 L'Etincelle was published by F. Paillart, Abbeville.

Gautier published La Maison du Lys on La Semaine de Suzette in 1906.

In this way it began the literary career of Marie Petitjean de la Rosière who used the pseudonym, suggested by Fréderic, of M. Delly and then the short nickname of Delly.

In 1913 she published 25 novels, which was sold for thousands. Since she became member of the Societe des Gens de Lettres, and copyrights were to her name, she became very rich, but her life was still modest and reserved. Her only pleasure, almost a devoring passion, was write.

It was Frederic who understood the benefits of being part of the Societe des Gens de Lettres, which protected the rights of published writers and Marie proposed her candidacy: she was admitted as member (a status gives to an author who has published at least six works) in 1912 presented by the writer and dramatist Charles Foleÿ (1861-1956) and by the writer Gabrielle Réval (1870-1938).

Frederic, a virile man, outdoor sports lover, leading a social life, was the victim of a illness (one day in 1909, they found him unconscious in the early morning in the kitchen), which affected his legs and between collapses and improvements, became slowly invalid. He married in 1915 with Suzanne Gauthier who died after 12 years of marriage. They had no children.

After the death of their parents, Frederic was completely invalid, immobilized on a wheelchair. Marie dedicated herself to his care and Frederic intensified his collaboration with his sister like he had made from the beginning of her career, participating actively in the writing. They exchanged ideas and wrote in turn. Their manuscripts always written on a Moleskin show alternating calligraphy.

Most of the texts are probably by Marie. But Frederic, under the name of Frederic Delly, wrote by his own hand:

Esclave Ou Reine? (1910)
L'Infidèle (1927)
Coeurs Ennemis: Laquelle? (1928)
Coeurs Ennemis: Orietta (1928)
Ma Robe Couleur Du Temps (1933)
Un Marquis De Carabas (1935)
Le Drame De L'Étang-Aux-Biches (1940)
Anita (1943)

Frederic handled the relationships with publishers and banks. In all her life Marie met her main publisher Tallandier only once. Her restraint has helped to create a mystery about her identity that fit only in the late fifties when it was really discovered who was the enigmatic Delly. We even thought that the author was a priest.

Even Abbe Bethleem did not know the true identity of Delly. In 1925 he wrote in "Romans a lire et romans a proscrire" "Delly ... whose real name was Marie Solomon" a nickname that Marie had used for a few stories and a novel, which was subsequently re-published under the name of Delly.

In 1929, the two brothers lived in a house they had built on the Avenue Jean Jaurès at Versailles and together they led a life of anonymity, a reclusive life, dedicated to writing.

Frederic spent his days at home, Marie went out only to go to the mass at the Chapelle des Capucins and spent the afternoon to write. A housekeeper, Miss Irene Mazière, attended to the household, a gardener, Mr. Verger, treated the park.

This discreet and quiet life lasted almost 20 years. Marie died of cancer on April 1, 1947, Frederic in 1949: they are buried under their family name in the Cimitiere Notre-Dame at Versailles. The last novel by Delly was Le Sceau de Satan.

They left the house to Miss Mazière who lived there until her death, their heritage, which had considerably increased with the sale of their books, to the Hospice de la Providence and their copyrights and their manuscripts to the Societe de Gens des Lettres; they remain the major donors to the SDGL: a room at the headquarters of the Societe is dedicated to them (La Salle Delly).

The Dellys published for different publishers: Didot, Flammarion, Plon, Bonne Presse, H. Gautier, Gautier Languereau and Tallandier.

Sales were dizzying. For example Des Plaintes dans le nuit, for Tallandier, reached the 97 edition in 1937, the 233 in 1946. Sous l'oeil des Brahmes for Tallandier touched the 140 edition in 1951, Une mesalliance in 1966 the 25 edition: 20 years after their death, Delly continued to sell. Many French families still have a few copies of Delly at home.

They were also published in several female magazine either during their lifetime or after their death: Bonnes Soirees (1947-1954), Eve, La Liberte (1950), Lisez Moi Blue, Mode de Paris, Mode du Jour, La Petit Echo de la Mode (1921), Veillees 68, Les Veillees des Chaumieres (1921-1954).

The books by Delly were re-edit until the 90s. Tallandier published inedit manuscripts after their death.

Favourite writers of the Catholic clergy and press, they were published in several foreign countries. To note however that in the English-speaking countries they are not known.

http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm

Delly è lo pseudonimo di Jeanne Marie Henriette de La Rosière Petitjean (Avignon, 1875 - Versailles, 1947), che pubblicò i suoi primi lavori con il nome di M. Delly e di suo fratello Henri Frederic Joseph (Vannes, (Meurthe-et-Moselle), 1876 - Versailles, 1949).

Scrittori popolari di letteratura sentimentale, scrissero, tra il 1903 e il 1943, più di 100 romanzi d'amore e d'avventura.

I fratelli de La Rosière erano figli di Charlotte Gaultier de La Rosière e di Ernest Petitjean. Dopo il suo matrimonio, Charlotte adottò il cognome Petitjean de La Rosière.

Il padre era un ufficiale di artiglieria che si spostava spesso, da Avignon a Vannes, dove sono nati i suoi figli, e finì la sua carriera a Versailles con il grado di Comandante.

Marie ricevette una educazione sommaria adatta ad una ragazza di buona famiglia, mentre suo fratello dopo il liceo cominciò a studiare legge alla Sorbonne.

Timida, riservata e sognatrice Marie non partecipava alla vita della guarnigione. A balli, ricevimenti e visite, preferiva leggere, il genere di letture permesse alle ragazze di buona famiglia del suo periodo: romanzi di Zenaide Fleuriot (1829-1890), Marie Marshall (n.1831 ) and specialmente Marlitt (1825-1887), uno scrittore tedesco i cui eroi erano belli, maschili, coraggiosi e nobili, protagonisti di avventure appassionanti ed eccitanti, che, in confronto i giovani ufficiali di una guarnigione di provincia, erano insignificanti. Invece di vivere la vita, Marie leggeva di essa.

Nell'età in cui le ragazze si divertivano, Marie, che era ispirata dalle sue letture, si chiudeva nella sua stanza, scriveva in segreto storie di avventura del genere di Marlitt in un vecchioquaderno di scuola, che teneva nel suo armadio. Infine la signora de la Rosière scoprì il suo segreto e, su consiglio di Frederic, con il permesso del Comandante, Marie mandò il manoscritto di uno dei suoi romanzi, L'Etincelle, a diversi editori. La Bonne Presse accettò e lo pubblicò a puntate su Le Noel nel 1894.

Dopo aver scritto diversi romanzi a puntate che ebbero successo, ma non fecero guadagnare niente, un primo romanzo Dans les ruines, con il nome di M. Delly fu pubblicato da H. Gautier nel 1903. Due anni dopo, nel 1905 L'Etincelle fu pubblicato da F. Paillart, Abbeville.

Gautier pubblicò La Maison du Lys su La Semaine de Suzette nel 1906.

In questo modo cominciò la carriera letteraria di Marie Petitjean de la Rosière che usa lo pseudonimo, suggerito da Fréderic, di M. Delly e poi il più breve Delly.

Nel 1913 pubblicò 25 romanzi, che furono venduti per migliaia di franchi. Dato che divenne socio della Societe des Gens de Lettres, e i diritti d'autore erano a suo nome, divenne molto ricca, ma la sua vita era ancora modesta e ritirata. Il suo unico piacere, quasi una divorante passione, era scrivere.

Fu Frederic che capì i benefici di diventare socio della Societe des Gens de Lettres, che proteggeva i diritti degli scrittori pubblicati e Marie propose la sua candidatura: fu ammessa come socio (una stato dato ad un autore che aveva pubblicato almeno sei lavori) nel 1912 presentata dallo scrittore e drammaturgo Charles Foleÿ (1861-1956) e dalla scrittrice femminista Gabrielle Réval (1870-1938).

Frederic, uomo virile, amante degli sport all'aria aperta, che conduceva una vita sociale fu vittima di una malattia (un giorno nel 1909, lo trovarono incosciente di mattina presto nella sua cucina), che colpì le sue gambe e tra alti e bassi, divenne lentamente invalido. Si sposò nel 1915 con Suzanne Gauthier che morì dopo 12 anni di matrimonio. Non ebbero figli.

Dopo la morte dei suoi genitori, Frederic era completamente invalido, immobilizzato in una sedia a rotelle. Marie si dedicò alla sua cura e Frederic intensificò la sua collaborazione con la sorella come aveva fatto agli inizi della sua carriera, partecipando attivamente allo scrivere. Si scambiavano idee e scrivevano a turno. I loro manoscritti ancora scritti su una Moleskin mostrano una calligrafia alternante.

Molti dei testi sono probabilmente di Marie. Ma Frederic, con il nome di Frederic Delly, scrisse di proprio pugno:

Esclave Ou Reine? (1910)
L'Infidèle (1927)
Coeurs Ennemis: Laquelle? (1928)
Coeurs Ennemis: Orietta (1928)
Ma Robe Couleur Du Temps (1933)
Un Marquis De Carabas (1935)
Le Drame De L'Étang-Aux-Biches (1940)
Anita (1943)

Frederic teneva le relazioni con editori e banche. In tutta la sua vita Marie incontrò il suo editore principale Tallandier solo una volta. Il suo atteggiamento reclusivo ha aiutato a creare il mistero sulla sua identità che si scoprì solo nei tardi anni '50 quando fu realmente svelato chi era l'enigmatico Delly. Abbiamo addirittura pensato che fosse un prete.

Anche l'Abbe Bethleem non sapeva la vera identità di Delly. Nel 1925 scrisse in "Romans a lire et romans a proscrire" "Delly ... il suo vero nome era Marie Solomon" un soprannome che Marie aveva usato per alcune storie e un romanzo, che fu successivamente ripubblicato con il nome di Delly.

Nel 1929, i due fratelli vivevano nella casa che avevano costruito in Avenue Jean Jaurès a Versailles ed insieme conducevano una vita di anonimato, unn vita da reclusi, dedicata allo scrivere.

Frederic passava i suoi giorni in casa, Marie usciva solo per andare a messa alla Chapelle des Capucins e passava il pomeriggio a scrivere. Una governante, Miss Irene Mazière, si occupava dei lavori di casa, un giardiniere, Mr. Verger, teneva in ordine il giardino.

Questa vita discreta e tranquilla durò quasi 20 anni. Marie morì di cancro l'1 Aprile 1947, Frederic nel 1949: sono sepolti con il loro nome di famiglia nel Cimitiere Notre-Dame a Versailles. L'ultimo romanzo di Delly fu Le Sceau de Satan.

Lasciarono la casa a Miss Mazière che visse lì fino alla sua morte, la loro eridità, che era considerevolmente aumentata con le vendite dei loro libri, all'Hospice de la Providence e i loro diritti d'autore e manoscritti alla Societe de Gens des Lettres; rimangono i maggiori donatori per la SDGL: una stanza del quartiere generale della Societe è dedicata a loro (La Salle Delly).

I Delly pubbliarono per diversi editori: Didot, Flammarion, Plon, Bonne Presse, H. Gautier, Gautier Languereau e Tallandier.

Le vendite erano vertiginose. Per esempio Des Plaintes dans le nuit, per Tallandier, raggiunse la 97esima edizione nel 1937, la 233esima nel 1946. Sous l'oeil des Brahmes per Tallandier toccò la 140esima edizione nel 1951, Une mesalliance nel 1966 la 25esima edizione: 20 anni dopo la loro morte, Delly continuava a vendere. Molte famiglie francesi ancora hanno copie di Delly a casa.

Furono anche pubblicati in diverse riviste femminili durante la loro vita o dopo la loro morte: Bonnes Soirees (1947-1954), Eve, La Liberte (1950), Lisez Moi Blue, Mode de Paris, Mode du Jour, La Petit Echo de la Mode (1921), Veillees 68, Les Veillees des Chaumieres (1921-1954).

I libri di Delly sono stati ripubblicati fino agli anni '90. Tallandier pubblicò manoscritti inediti dopo la loro morte.

Scrittori favoriti dal clero e dalla stampa cattolica, furono pubblicati in diversi paesi stranieri. Da notare che nei paesi di lingua inglese sono sconosciuti.

 La Biblioteca delle Signorine di Salani

Salani dà vita nel 1912 alla Collezione Salani, suddivisa in tematiche, di cui la sezione "romanzi" comprende un po' tutti i generi, dai classici ai feuilletons, e le opere di autori serissimi come di quelli più leggeri, dai nomi di grido. Il formato si modella su analoghe collane francesi dell’epoca: piccole dimensioni, 10x13, copertina telata con fregi a colori (la prima versione è fondo avorio con fregi rosso scuro e oro, la seconda è fondo avorio con fregi verde e oro, la terza è fondo azzurrino con fregi verde e blu). La sovracopertina è di carta leggerissima, e per questo è tanto difficile trovarne oggigiorno, e riporta la stampa a colori dell’immagine di colofon a fronte del titolo interno. All’interno della sovracopertina si trovano gli elenchi dei volumi già pubblicati. Non tutte le sovracoperte hanno lo stesso format, ma quello più comune è quello con i titoli in basso e alcune righine ai lati del nome dell'autore, tanto nella Collezione Salani (romanzi) quanto nella Biblioteca delle Signorine. Le due collane sembrano convivere, dato che le sovracoperte riportano lo stesso costo (L. 4.00) negli Anni Trenta.

Dato che i titoli sono nella stragrande maggioranza i medesimi, per i nostri scopi consideriamo le due collane come se fossero una sola. Di fatto, agli inizi degli Anni Trenta la Collezione Salani cambia nome in Biblioteca delle Signorine, intesa come "nuova serie".

Il trafiletto legge: "Questa nuova serie della 'Collezione Salani' è sorta con lo scopo di procurare alle famiglie libri belli e buoni, piacevoli e onesti, della letteratura di tutti i paesi,che possano esser messi senza inconvenienti nelle mani delle fanciulle più finamente e moralmente educate. Chi sa quanto sia difficile trovare, tra la moderna produzione romantica, libri veramente adatti per signorina, che siano insieme dilettevoli e morali, accoglierà con particolare favore questa nostra iniziativa."

Precisazione resa necessaria dal cambiamento di target: Salani aveva finora pubblicato classici italiani: Alessandro Manzoni, Ippolito Nievo, Antonio Fogazzaro, Massimo D’Azeglio, Matilde Serao; e da oltralpe tradotto Alexandre Dumas, Victor Hugo, Theophile Gautier e i fecondi scrittori dell’Accademia francese, tra i quali il ponderoso moralista Paul Bourget. La scelta dei titoli era quanto mai vasta e, soprattutto, eterogenea, lasciata un po’ al caso un po’ alla moda, senza tener conto della cosiddetta moralità: Il giglio rosso di Anatole France fece scandalo e venne messo addirittura all’indice, ma Salani regolarmente lo pubblicò e riteniamo con successo, così come non esitò a pubblicare Il fuoco di Gabriele D’Annunzio. Certo, nella libreria delle signorine per bene Anatole France e D’Annunzio non compaiono, e nemmeno Lecomte Du Nouy, che peccaminosamente osa raccontare di amori illeciti e proibiti. Ma le lettrici non erano soltanto signorine per bene...

E' quindi sulla scia dell'enorme successo dei romanzi di Delly che la collezione assume connotati più specificatamente sentimentali e il pubblico a cui si rivolge è quello femminile.
Vengono ristampati sempre di meno i classici e sempre di più gli autori del genere “rosa”, tanto che circa a metà degli Anni Trenta si ristampa la Biblioteca delle Signorine in una nuova versione, e i titoli saranno conosciuti come I romanzi della rosa, dal logo che contraddistingue i nuovi libretti, più piccoli, con sovracoperta a vivaci colori e con la copertina telata di colore rosa con impresso il logo.

Ecco dunque che la pubblicità, che sempre compare nelle seconde e terze di copertina delle varie collane, può permettersi di definire i titoli “scelti seguendo i migliori criteri morali, in modo da offrire la più sicura garanzia alle famiglie”: dimenticati Gabriele D’Annunzio e Anatole France, vengono tradotti dall’inglese i romanzi di Elynor Glyn e Berta Ruck, e vengono riproposti i romanzi francesi di Berthe Bernage, Max du Veuzit e tanti altri nomi a noi noti.

In parallelo, la vecchia Collezione Salani (romanzi) diventa la Collezione Grandi Romanzi Salani, con la copertina azzurra con impresso il logo (sempre una rosa, come nella nuova Biblioteca delle Signorine); i romanzi tuttavia possono essere sia di impronta sentimentale, sia di stampo più avventuroso: è qui che Salani pone infatti i romanzi di Hull, autore della celebre storia dello sceicco, e la saga della Primula Rossa della Baronessa Orczy. La sovracoperta ancora una volta può essere molto diversa.

http://www.bibliotecadellegiovinette.it/Signorine.htm

Alberto Micheli Pellegrini (Firenze 1870 - 1950)

Pittore ritrattista e paesaggista formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Appartiene ad una illustre famiglia patrizia carrarese le cui origini risalgono al X secolo.

Figlio del celebre architetto Vincenzo Micheli (1830- 1905). direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze (autore Villa Mimbelli, Livorno (1865) Ponte Solferino a Pisa, Sinagoga Ebrea (1872) Villa Fabbricotti (1881) a Firenze et als,).

Fu amico e condiscepolo di Giovanni Fattori, e contemporaneo degli artisti toscani Renato Natali, U. Liegi, Benvenuti, Ghiglia, Nomellini, Gino Romiti, Lomi, Filippelli.

Esordisce nella pittura, diventando uno stimato pittore postmacchiaolo, ammirato sopratutto per i suoi ritratti di signora. Comincia a dedicarsi alla illustrazione in età matura.

Nel 1893 illustra il "Secondo libro dei monologhi", (illustrato da disegni di artisti fiorentini), di L. Rasi, Hoepli, Milano e collaborando a "Fiammetta" versione fiorentina del noto "Gil Blas illustré".

In seguito lavora per "Italia ride", la rivista satirica della Belle Époque italiana (Bologna, gennaio-giugno 1900) e fino al 1907 alla rivista annuale "Novissima" (1901-1910) giudicata la più elevata espressione del "liberty italiano"

Contribuì anche a "La Voce" (illustrazioni per Tercets Florentins illustrés de XXI di BERTRAND Pierre, Florence, in "La Voce", 1924).

Ha disegnato anche alcuni manifesti pubblicitari in stile Liberty (es. Pastiglie estratto Paneraj, 1905).

Fu uno dei partecipanti al famoso concorso Alinari bandito nel 1900 (vedi ZARDO).

La sua fama resta sui numerosi libri per l'infanzia illustrati dagli anni Venti in particolare "Incompreso" e "Un piccolo Lord" e alle illustrazioni dei romanzi della "Biblioteca delle Signorine" di Salani.

Fu amico del poeta Angiolo Orvieto e della moglie la scrittrice Laura Orvieto Cantoni. Con loro nel maggio 1914 partecipò alla produzione (costumi e scenografia) dell'Aminta di Torquato Tasso nel rinnovato Teatro Romano di Fiesole.

Dopo la fine degli anni Quaranta non risulta più attivo.

Fu iscritto al Sindacato Pittori e Scultori, sezione di Firenze.

Incluso nella mostra "Immagini e retorica di regime, Bozzetti originali di propaganda fascista 1935 - 1942", Museo Civico, Sansepolcro 27 settembre 2001 – 30 gennaio 2002, dedicata alla illustrazione della propaganda fascista.

[Source: Silvia Serreli in L'ARTISTA, 2003 & Otello Lenzi in Il rintocco del Campano, a. 33, n. 2.03. 2003 & Biblioteca dell'Archiginnasio, Bologna & Archivio Sindacato Fascista Pittori & Scultori, Firenze (1926-1956)]

 

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giovedì, 08 novembre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, anne weale, andrea blake

 IN MEMORY OF  Anne Weale

From Wikipedia, the free encyclopedia: Anne Weale authored nearly 90 novels, starting with her debut novel Winter Is Past, a story that notably captures the passion felt by the characters while never slipping into overtly sexual writing. Her writing career began in 1955. She also wrote single title romance. Anne Weale passed away on October 24, 2007.

Weale, whose real name was Jay Blakeney, built on the legacy of authors such as Rosalind Brett (Lilian Warren), who emphasized intense sexual tension in her work. Blakeney/Weale, though she believed her writing was tame compared to younger authors, maintained her position as an author who pushed the boundaries of sexuality in her work throughout her Mills & Boon career. In fact, the author treated readers to what is believed to be the first oral sex scene in her M&B title Antigua Kiss, published in 1982. Weale also wrote a masturbation scene in novel Ecstasy, published in 1983.

The author was well-known for her strong settings, information she often gained from her travels. The novels comprising the "Longwarden" series - Flora, All My Worldly Goods and Time & Chance - were among the favorites of Weale. Her last novel, published in 2002 was The Man From Madrid. Weale was also a founding member of the Romantic Novelists Association.

Blakeney/Weale was a trained journalist who retired from reporting when her fiction income -- a combination of amounts earned as a Mills & Boon author and writing for magazines such as Woman's Illustrated, which serialized the work of authors -- exceed 1,000 pounds a year. The author, who sold her first work to the publisher in 1955 at the age of 24, was a full-time fiction writer before she was thirty.

Many of the editorial policies in place in today's Category titles find their roots in the practices developed by Mills & Boon. For example, the use of proper names, including brand names, was carefully vetted by Joan Bryant. Blakeney/Weale learned firsthand of the dangers of using real names when a co-worker complained to the publisher about the use of his name for one of her characters in her debut novel Winter Is Past. Blakeney/Weale, though pleading innocence, eventually changed the character name and stated publicly that there was no connection between the fictional character and the real man. Interestingly, the man in question was more concerned with being "teased" about appearing in the novel than with the novel's content.

Weale continued to innovate even in the age of the Internet. She wrote a regular website review column for The Bookseller from 1998 to 2004, a UK publication, before starting her own blog Bookworm on the Net. Her final post is an apology for the lack of posts due to technology problems.

She wrote twenty books for Harlequin Presents, mainly during the 1980s before moving to the Tender line. Writing for the Harlequin Romance imprint, she published 42 novels.

Anne Weale ha scritto circa 90 romanzi, incominciando con il suo romanzo d'esordio Winter Is Past, una storia che cattura in modo notevole la passione provata dai personaggi mentre non scivola mai in uno stile di scrittura troppo sessualmente esplicito. La sua carriera di scrittrice cominciò nel 1955. Ha scritto anche romanzi non apparsi in collane. Anne Weale è morta il 24 Ottobre 2007.

Weale, il cui vero nome era Jay Blakeney, si è sviluppata sulla scia di autori come Rosalind Brett (Lialian Warren), che sottolineava intense tensioni sessuali nel suo lavoro. Blakeney/Weale, sebbene credesse che il suo scrivere fosse più sedato rispetto ad autrici più giovani, ha mantenuto la sua posizione come autrice che spingeva le inibizioni sessuali nel suo lavoro durante tutta la sua carriera alla Mills & Boon. Infatti, la scrittrice ha proposto alle lettrice quella che è ritenuta la prima scena di sesso orale nel suo romanzo per la M&B, Antigua Kiss, pubblicato nel 1982. Weale scrisse anche una scena di masturbazione nel romanzo Ecstasy, pubblicato nel 1983.

La scrittrice era molto conosciuta per le sue ambientazioni dettagliate, informazioni che spesso raccoglieva nei suoi viaggi. I romanzi compresi nella serie "Longwarden" - Flora, All My Wordly Goods e Time & Chance - sono tra i preferite della Weale. Il suo ultimo romanzo, pubblicato nel 2002 fu The Man From Madrid. Weale era anche un socio fondatore della Romantic Novelist Association.

Blakeney/Weale era una gionalista esperta che si ritirò dal giornalismo quando i suoi romanzi incominciarono a guadagnare - una combinazione di soldi guadagnati come scrittrice per la Mills & Boon e scrivendo per riviste come Woman's Illustrated, che pubblicava a puntate il lavoro delle scrittrici - una somma che superò i 1000 pounds all'anno. La scrittrice, che vendette il suo primo lavoro all'editore nel 1955 all'età di 24 anni, era una scrittrice di letteratura a tempo pieno prima di compiere 30 anni.

Molte delle politiche editoriali inserite nelle Collani seriali di oggi hanno le loro radici nelle pratiche sviluppate dalla Mills & Boon. Per esempio, l'uso di nomi propri, incluso marchi, era attentamente vietato da Joan Bryant. Blakeney/Weale imparò di prima mano i pericoli di usare nomi veri quando un collega si lamentò con l'editore sull'uso del suo nome per uno dei personaggi della Weale nel suo romanzo d'esordio Winter Is Past. Blakeney/Weale, sebbene dichiarasse innocenza, alla fine cambiò il nome del personaggio e dichiarò pubblicamente che non c'era nessuna connessione tra il personaggio fittizio e il vero uomo. Interessante il fatto che l'uomo in questione era molto più preoccupato di essere "preso in giro" per essere apparso in un romanzo che del contenuto del romanzo.

Weale continuò ad innovare anche nell'età di Internet. Scrisse periodicamente online per The Bookseller dal 1998 al 2004, un pubblicazione inglese, prima di cominciare il proprio blog Bookworn sulla rete. Il suo ultimo post è una scusa per la mancanza di post dovuti a problemi tecnologici.

Scrisse venti libri per la Harlequin Presents, principalmente durante gli anni '80 prima di spostarsi nella Collana Tender. Scrivendo per la Harlequin Romance, pubblicò 42 romanzi.

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mercoledì, 17 ottobre 2007 ¦ Permalink
categoria : autrici italiane, authors, romance history, willy dias

 ROMANCE HISTORY:  Willy Dias

Viveva a Genova da anni (dal primo dopoguerra) una singolare triestina, Willy Dias, giornalista in forza a "l'Unità", scrittrice rosa di successo un tempo e ora del tutto obliata, la cui autobiografia, Viaggio nel tempo (1958), merita attenzione per le non comuni frequentazioni triestine e viennesi dell'autrice, che vanno da Arthur Schnitzler, a Italo Svevo, a James Joyce ("dalla barbetta rossiccia e dagli occhi di porcellana azzurra") fino a un Franz Kafka, piacevole interlocutore a Gorizia. Nella sua vecchiaia genovese la Dias ha anche il merito di promuovere la pubblicazione di una sopravvissuta di Auschwitz: si tratta di Il fumo di Birkenau (1947) di Liana Millu, che al momento non riscuote particolare fortuna, come capita invece a Se questo è un uomo di Primo Levi edito nello stesso anno. La durezza di tali racconti risulta indigesta ai più, che preferiscono rimuovere un orrore così vicino, ma con il tempo il romanzo diventa un long-seller, tradotto nelle principali lingue europee.

Nascita di una giornalista antifascista: Willy Dias e il suo Viaggio nel tempo Scrittrice di punta dell'editore Cappelli, la triestina Willy Dias (Fortunata Morpurgo Petronio, 1872, Trieste -1956) pubblicò più di cinquanta romanzi rosa. Redattrice per lungo tempo del « Caffaro », collaborò poi alla sezione genovese dell'«Unità ». In Viaggio nel tempo (1958), la Dias mentre costruisce un'immagine solare di sé, dà rilievo all' identità di giornalista a scapito di quella di romanziera. Il romanzo autobiografico, in continua osmosi con il resto del corpus della scrittrice, ripercorre anche le tappe di un itinerario attraverso due guerre, dall'acceso irredentismo e interventismo al convinto antifascismo e femminismo. I ricordi della prima guerra mondiale sono filtrati attraverso memorie d'infanzia legate ai luoghi caldi del conflitto. (Cristina GRAGNANI - University of Illinois at Chicago)

Willy Dias - 1958

….Mi decisi per Genova. Del resto, Genova, che non avevo mai visto, mancava alla visione panoramica d’Italia che mi facevo sfilare davanti gli occhi…. Quel giorno non era proprio il più indicato per arrivare a Genova. Luglio? Agosto? Non ricordo. Questo so, che faceva un caldo tropicale e che tutte le fabbriche di Sampierdarena parevano ventarmi in faccia aliti di fuoco. Siccome ho sempre avuto la simpatica preveggenza d’avere degli amici nei più diversi luoghi, trovai a Principe un amico che pazientemente mi aspettava. Una piccola sosta all’albergo per depositare il bagaglio e poi via sotto il solleone in carrozza scoperta, a godermi la sfilata dei palazzi superbi che si allineavano per le strade…. E mi imbattei soltanto nel letto asciutto del Bisogno. Ebbi l’impressione … che a Genova l’acqua doveva essere una cosa piuttosto preziosa.

In Corso Torino, frusciante dei suoi begli alberi maestosi, m’accolse uno studio pieno di libri e d’ombra e mi trattenne fino a sera, quando dal mare sorse un po’ di vento che, con molta benevolenza, qualificammo di fresco e che ci decise a riaffrontare il caldo delle strade.

Il paziente amico mi chiese dove volevo andare. Ma, al Caffaro, naturalmente, dove nessuno mi conosceva, dove nessuno mi aspettava, sebbene io vi collaborassi, più o meno saltuariamente, da un gran numero di anni, da quando al liceo, invece di seguire le lezioni dei professori, architettavo delle novelle, tipo Matilde Serao, ma si capisce, infinitamente più false e più brutte.

Via Venti Settembre mi parve meravigliosa, i suoi portici affollatissimi e le sue vetrine scintillanti di mille luci. Poi salimmo in un tram, il famoso ventisette, che in quell’epoca non doveva aver raggiunto la celebrità di oggi, perché altrimenti la mia distrazione mi avrebbe alleggerito del peso della borsetta.

E scendemmo al Portello. Il Portello, s’intende, non esisteva per me. Esistette, per un momento, la buffa idea che c’era nel mondo la redazione d’un giornale alla quale non si poteva arrivare che attraversò un tunnel.

Entrai in quella redazione con la disinvoltura che può dare soltanto la più invincibile timidezza.Data l’ora c’erano pochi colleghi, ma la cordialità di Chiossone è sufficiente a riempire anche più vaste stanze. E subito sentii la simpatica famigliarità che vi regnava, non immaginando che proprio tra quei mobili, nel periodo più turbato della mia vita, avrei trovato la pace, il lavoro, il pane alla mia povertà improvvisata dalla guerra, la bontà di care e fedeli amicizie che mi hanno aiutato a sopportare l’angoscia di tutto quello che avevo lasciato, il rimpianto di tutto ciò che ho perduto .

Più tardi, un altro amico ch’era venuto a prendermi al Caffaro, mi fece salire in carrozza e mi portò in un divino posto da cui si scorgevano il porto, la lanterna, l’ampio mare tutto inargentato dal plenilunio, mentre dietro a noi qualche villa armoniosa e silenziosa si profilava con nitidezza.

Dove mi avevano portato quella sera? sulla terrazza di via Corsica? al Corso d’Italia ? al Lido? Non volli chiederlo mai: preferii sempre restare nel dubbio della inverosimile notte. Eppure sapevo l’incanto della luna sul mare.

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lunedì, 08 ottobre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, charlotte lamb

IN MEMORY OF Charlotte Lamb

From Wikipedia, the free encyclopedia: Sheila Ann Mary Coates, Mrs. Richard Holland (b. 1937 in Essex - d. October 8th, 2000 in the Isle of Man) is best-known as the pseudonym Charlotte Lamb, a prolific and bestselling romantic novelist. She also signed her novels as her married and maiden names: Sheila Coates and Sheila Holland, and under the pseudonyms Sheila Lancaster, Victoria Wolf and Laura Hardy.

Sheila Ann Mary Coates, la Signora Richard Holland (nata nel 1937 nell'Essex - morta l'8 Ottobre 2000 sull'Isola di Man) è meglio conosciuta con lo pseudonimo di Charlotte Lamb, un scrittrice di romance prolifica e campione di vendite. Firmo i suoi romanzi anche con il suo nome da sposata e da ragazza: Sheila Coates e Sheila Holland, e sotto gli pseudonimi di Sheila Lancaster, Victoria Wolf e Laura Hardy.

Personal life:  Sheila Ann Mary Coates was born on 1937 in Essex, England, just before the Second World War in the East End of London. As a child, she was moved from relative to relative to escape the bombings of World War II.

Sheila Anna Mary Coates era nata nel 1937 in Essex, Inghilterra, proprio prima della Seconda Guerra Mondiale nella zona Est di Londra. Da bambina, si trasferì di parente in parente per scappare alle bombe della Seconda Guerra Mondiale.

She attended the Ursuline Convent for Girls, leaving school with a few CSEs, later working as a typist at the Bank of England and then a junior researcher for the BBC at Broadcasting House. After marrying Richard Holland, then a Fleet Street journalist, later a classical biographer, she was prompted by her husband in the early seventies to begin writing.

Frequentò il Convento per Ragazze delle Orsoline, lasciando la scuola a 16 anni e più tardi lavorando come dattilografa alla Banca d'Inghilterra e poi come ricercatrice giovane per la BBC a Broadcasting House. Dopo aver sposato Richard Holland, poi giornalista a Fleet Street, più tardi biografo classico, fu spinta dal marito agli inizi degli anni settanta a cominciare a scrivere.

The marriage had five children, including a set of twins: Michael Holland, Sarah Holland, Jane Holland, Charlotte Holland and David Holland.

Dal matrimonio nacquero cinque figli, inclusi un paio di gemelli: Michael Holland, Sarah Holland, Jane Holland, Charlotte Holland e David Holland.

She died suddenly in October 8, 2000 in her baronial-style home 'Crogga' on the Isle of Man. She had been living on the Island as a tax exile since 1977 with her husband and four of her five children.

Morì improvvisamente l'8 Ottobre del 2000 nella sua casa in stile baronale "Crogga" sull'Isola di Man. Viveva nell'Isola come paradiso fiscale dal 1977 con il marito e quattro dei suoi cinque figli.

Writing career: A voracious reader of romance novels, she wrote her first book in three days with three children underfoot! In between raising her five childreN, she wrote several more novels.

Lettrice vorace di romance, scrisse il suo primo libro in tre giorni con tre bambini tra i piedi! Mentre cresceva i suoi cinque figli, scrisse molti altri romanzi.

She began her writing career as her married name Sheila Holland and as her maiden name Sheila Coates, in 1973 she signed Follow a Stranger as her most famous pseudonym: Charlotte Lamb, but later she used several other pseudonyms, among them Sheila Lancaster, Victoria Woolf and Laura Hardy.

Iniziò la sua carriera di scrittrice con il suo nome da sposata Sheila Holland e con il suo nome da ragazza Sheila Coates, e nel 1973 firmò Follow a Strager con il suo pseudonimo più famoso: Charlotte Lamb, ma più tardi usi diversi altri pseudonimi, tra i quali Sheila Lancaster, Victoria Woolf e Laura Hardy.

Her first historical and romantic novels were published by Robert Hale and serialised in Woman's Weekly Digest. By the late seventies, she was an established and successful author, publishing as many as ten novels a year with Mills and Boon. That annual number rose over the next few years; by the late nineties, she had published over 160 novels, most of them romances, others historical novels and romantic thrillers, achieving millions of sales worldwide.

I suoi primi romanzi storici e romantici vennero pubblicati da Robert Hale e fatti uscire in serie nel Woman's Weekly Digest. Alla fine degli anni settanta, era una autrice arrivata e di successo, che pubblicava circa dieci romanzi all'anno con la Mills and Boon. Quel numero annuale salì negli anni seguenti; alla fine degli anni novanta, aveva pubblicato oltre 160 romanzi, molti dei quali romance, altri romanzi storici e thriller romantici, raggiungendo milioni di vendite in tutto il mondo.

Known for her swiftness as well as for her skill in writing, Charlotte typically wrote a minimum of two thousand words per day, working from 9:00 a.m. until 5:00 p.m. While she once finished a full-length novel in four days, she herself pegged her average speed at two weeks to complete a full novel.

Nota per la sua rapidità così come per la sua bravura nello scrivere, Charlotte normalmente scriveva come minimo due mila parole al giorno, lavorando dalle 9.00 di mattina fino alle 5.00 del pomeriggio. Anche se una volta finì un romanzo lungo in quattro giorni, lei stessa si imponeva una velocità media di due settimane per completare un romanzo lungo.

She was a true revolutionary in the field of romance writing. One of the first writers to explore the boundaries of sexual desire, her novels often reflected the forefront of the "sexual revolution" of the 1970s. Her books touched on then-taboo subjects such as child abuse and rape, and she created sexually confident -even dominant- heroines. She was also one of the first to create a modern romantic heroine: independent, imperfect, and perfectly capable of initiating a sexual or romantic relationship.

Fu una vera innovatrice nel campo del romance. Una delle prima scrittrici ad esplorare i confini del desiderio sessuale, i suoi romanzi spesso riflettevano la posizione della "rivoluzione sessuale" degli anni '70. I suoi libri toccavano argomenti allora taboo come gli abusi sui bambini e lo stupro, e creava eroine sessualmente mature e anche dominatrici. Fu anche una delle prime a creare una eroina romantica moderna: indipendente, imperfetta e perfettamente capace di iniziare una relazione sessuale o romantica.

IN THE mid-1980s, Charlotte Lamb was at the height of her popularity as an author of Mills & Boon romances. In 1986, at the annual summer "ball" sponsored by the Romantic Novelists' Association in Dolphin Square, London, authors of all shapes, sizes and ambitions swarmed around her. Many reached out to grasp her hand or arm.

Alla metà degli anni '80, Charlotte Lamb era al culmine della sua popolarità come autrice della Mills & Boon. Nel 1986, all'annuale ballo estivo sponsorizzato dalla Associazione di Romanzieri Romantici a Dolphin Square, Londra, autori di tutte le forme, misure e ambizioni si affollavano intorno a lei. Molti allungarono la mano per afferrate la sua mano o il suo braccio.

They say, "Can I touch you? " Holland recalled, as if her "magic" would rub off. "So many try to write for Mills & Boon because they think it's easy money. They try and fail."

Dicevano, "Posso toccarti?" ricordò più tardi la Holland, come se la sua "magia" potesse essere trasmessa. "Così tanti cercano di scrivere per la Mills & Boon perchè pensano che siano soldi facili. Poi provano e falliscono".

Holland did not fail, and became one of Mills & Boon's most successful and prolific writers. World- wide sales - her books were translated into 19 languages - exceeded 50 million copies. Although atypical in terms of her output, Holland none the less fitted the profile of the Mills & Boon author: a career-minded woman of working- class background and a voracious reader of romances who decided to have a go herself.

Holland non fallì, e divenne una delle autrici di più successo e prolifiche della Mills & Boon. Venduti a livello internazionale - i suoi libri furono tradotti in 19 lingue - oltrepassando le 50 milioni di copie. Sebbene atipica se considerato il suo lavoro, Holland ciò nondimeno corrispondeva al profilo della scrittrice della Mills & Boon: una donna con la carriera in mente della classe lavoratrice e una vorace lettrice di romance che decise di provarci lei stessa.

Her last novel, published posthumously, was entitled The Angel of Death.

Il suo ultimo romanzo, pubblicato postumo, fu intitolato L'Angelo della Morte.

In 2006 Dark Horse Manga and Harlequin Books published a shining new line of books that marry two of the most successful phenomena to hit bookstores --- best-selling Harlequin romance fiction and female-friendly Japanese manga! “Idol Dreams” was based on an original novel, “A Wild Affair” by Charlotte Lamb. It was adapted into graphic novel form with art by Yoko Hanabusa. The Harlequin Pink title aims to give 12 year-old readers and up a taste of “the sweeter side of love”. From the very start of the story, it was very obvious that Quincy would end up falling head over heels in love with a guy like Joe. You already know how it goes, but you continue reading to find out how it all falls into place, because that is how sweet romance stories are read.

Nel 2006 Dark Horse Manga e Harlequin Books hanno pubblicato una nuova collana di libri che sposa due dei fenomeni di più successo per far successo nelle librerie - romance campioni di vendita della Harlequin e il manga amico delle donne giapponese! "Idol Dreams" era basato sul romanzo "A Wild Affair" di Charlotte Lamb. Fu adattato a fumetto da Yoko Hanabusa. La linea Harlequin Pink è destinata ai lettor dai dodici anni in su ed ha il gusto del "lato dolce dell'amore": Fin dall'inizio della storia, è ovvio che QUincy finirà per innamorarsi perdutamente di un ragazzo come Joe. Sapete già come va a finire, ma continuate a legger per scoprire come tutto andrà a posto, perchè così è come un romance tenero deve essere letto.

One of her daughter holds a discussion blog about her mother: http://charlottelamb.blogspot.com/

Una delle sue figlie porta avanti un blog di discussione su sua madre: http://charlottelamb.blogspot.com/

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mercoledì, 03 ottobre 2007 ¦ Permalink
categoria : autrici italiane, authors, romance history, luciana peverelli

ROMANCE HISTORY: Luciana Peverelli

"Non c'è donna al mondo che non attinga forza, fiducia in se stessa ed anche felicità nel sentirsi amata, anche se chi l'ama è lontanissimo dal suo cuore e non sarà mai niente per lei" Luciana Peverelli.

Luciana Peverelli (Milano 1902-1986) fu giornalista, traduttrice e, soprattutto, prolifica scrittrice di romanzi rosa, ne pubblicò più di 400. Una donna coraggiosa che si oppose al regime fascista e divenne partigiana.

Autrice di vari romanzi diretti a un pubblico prettamente femminile, fu con Liala una delle maggiori esponenti del romanzo rosa. Collaborò con i suoi racconti a varie testate femminili, alternando storie d’amore legate all’attualità del tempo a intrecci anche polizieschi. Fu direttrice a partire dal 1963 del settimanale “Stop”.

Giovane nel periodo fascista visse l’accelerazione di un mutamento so-ciale, sfuggito al regime e in buona misura anche agli storici: quello della crescente diffusione della dimensione casalinga della donna, il cui ruolo veniva - nonostante tutto - accresciuto da molti fattori: la diminuzione del numero dei figli e il conseguente maggior tempo libero, l’aumento della scolarizzazione, la possibilità di disporre di nuove aperture verso l’esterno (come la radio), la tendenza all’espulsione dalla fabbrica della manodopera femminile e così via. Non andrebbe poi trascurato il peso giocato da nuove forme di pubblicità e di distribuzione commerciale, a partire ovviamente dalle grandi città e in particolare da Milano con la Rinascente e l’Upim. Anche per tale via la modernizzazione frantumava l’ideologia eroica del regime e l’immagine retorica della donna-procreatrice si scolorava in quella della donna-consumatrice (C. Dau).

La novità più duratura è data dall’apparizione dei periodici femminili di massa. La Rizzoli (sorta nel 1902) propone rotocalchi all’americana, in particolare “Eva” (dal 1933). Compaiono altre testate tra cui la cattolica "Alba" di Angela Sorgato (1922), “Rakam” (1930), “Lei [poi Annabella]” (1933), “Gioia” (1938), “Grazia” (1938), ecc. I pilastri sono gli stessi: eva-sione, consigli sul mondo femminile (amore, lavori domestici, fami-glia, ecc.), religione, cucina, oroscopi, sogni. Quindi pettegolezzi, mondanità, foto del Duce, piccola posta, recensioni, consigli di vita pratica. Questi sviluppi si collegano con il proliferare di novelle popolari, piene di sentimentalisti, moralismi e consigli pratici (Milly Dandolo, Giana Anguissola, Liala [esordio con Signorsì del 1931], Luciana Peverelli sono tra le scrittrici più prolifiche e celebri in materia). Protagonista è la donna “comune”, quella casalinga voluta da Mussolini, ma anche la donna sportiva, la scrittrice, mentre le novelle sono piene di sartine, attrici, impiegate. Si affiancano la donna “mo-derna” e la donna “ingenua” e tradizionale. Esplicito è comunque l’invito all’evasione a ad un’ora di “sollievo”. Emerge già la donna consumatrice: qualcosa di diverso rispetto alla tradizione-modernizzazione voluta dal regime.

L'8 maggio 1947 esce il primo vero e proprio fotoromanzo, la testata si chiama "Il mio sogno" ed è il risultato dell'intraprendenza del giovane romano Stefano Reda, giornalista appassionato di letteratura, e della fiducia accordatagli da Giorgio Camis De Fonseca, socio di Rizzoli e dirigente della Editrice Novissima di Roma, che lo finanzia. Sulla rivista c'è scritto: "settimanale di romanzi d'amore a fotogrammi", ancora non appare la parola fotoromanzo.

La rivista si compone di dodici pagine in bianco e nero e due puntate di fotoromanzi intervallati da racconti e rubriche, venduta al prezzo di 20 Lire. I soggetti sono dello stesso Stefano Reda e di Luciana Peverelli, scrittrice affermata di romanzi rosa. "Nel fondo del cuore" di Stefano Reda e "Menzogne d'amore" di Luciana Peverelli con protagonisti Glauco Selva e Resi Farrel sono i primi due fotoromanzi pubblicati.

Perché nasce un romanzo rosa? Lasciando da parte Liala, che in ogni caso si può considerare il prototipo della scrittrice rosa, si possono fare altri nomi come quelli di Luciana Peverelli, Milly Dandolo, Mura, scrittrici che negli anni Trenta-Quaranta hanno contribuito a sviluppare quel genere di letteratura consolatoria e gratificante che tanto attira il pubblico femminile. Negli anni Settanta-Ottanta invece il successo di queste autrici è stato sostituito dall’ampia circolazione delle riviste femminili, dai fotoromanzi e dalle collane, soprattutto quelle di Harmony e Bluemoon, create dalla Mondadori e dalla Curcio; la collana è diventata un prodotto di largo consumo, come i detersivi e i cosmetici.

“Quasi un dizionario” di Luigi Compagnone raccoglie un’antologia di articoli sulla letteratura, composti dallo scrittore napoletano in un arco temporale che copre alcuni decenni di originalissima attività scrittoria - dal 1947 agli inizi degli anni Novanta. Queste pagine contengono fra l’altro illuminazioni fulminanti su Flaubert, Kafka, Aragon, Borges, e su Zola, Delfini, l’amato Collodi; e perfino su una delle firme prestigiose del genere rosa, Luciana Peverelli: lo stesso Compagnone racconta come, sulla scia della propria “malizia” antisentimentale e, per contrasto, della dolcezza raffinata della scrittrice nordica, sia sorta un’intesa epistolare di lungo corso.

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mercoledì, 19 settembre 2007 ¦ Permalink
categoria : autrici italiane, authors, romance history, liala

ROMANCE HISTORY:  Liala

Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi nasce a Carate Lario il 4 marzo 1897 da una famiglia colta e benestante, che vanta tra i suoi antenati Felice Romani, librettista di Vincenzo Bellini.

La giovane Amalia compie gli studi che all’epoca si addicono a una giovane donna del suo rango, studiando al liceo classico, poi giovanissima sposa il marchese Pompeo Cambiasi, più anziano di lei di molti anni e Ufficiale della Marina.

Grazie a questo matrimonio viene introdotta negli ambienti della Marina, che faranno da sfondo a quasi tutti i suoi romanzi. La futura scrittrice si fa conoscere anche per le sue stravaganze ( per l’epoca ovviamente), infatti guida da sola l’auto rifiutando l’autista, indossa spesso pantaloni…insomma tutte cose insolite per le donne dell’epoca, anche se grazie ad alcune pioniere questi comportamenti stanno iniziando a vedersi in giro.

Ma il suo anticonformismo diventa evidentissimo quando si innamora, ricambiata, del pilota d’idrovolanti Vittorio Centurione Scotto, e prende seriamente in considerazione l’ipotesi di divorziare dal marito!

I due innamorati sono davvero decisi a compiere il grande passo nonostante l’ostracismo delle famiglie (Vittorio è anche marchese, e la famiglia Negretti rifiuta Amalia per timore dello scandalo), della società (siamo negli anni ’20: un divorzio è una tragedia!) e della stessa Marina, che all’epoca controlla che le vite private dei suoi uomini siano ineccepibili; paradossalmente solo il marito tradito e abbandonato di Amalia dimostra comprensione per lei e la lascia libera di decidere.

Purtroppo però nel 1926 il sogno si spezza: Vittorio precipita con l’idrovolante e muore durante un allenamento. E’ probabilmente il dolore più grande della vita di Amalia, che difatti si ammala al punto che i famigliari addirittura temono per la sua vita. Pian piano però ne esce, anche grazie all’aiuto del marito che non l’ha mai abbandonata; per superare il dolore comincia a scrivere la sua storia d’amore, trasferendo sulla carta personaggi e ambienti veri, ma soprattutto i sentimenti e le emozioni provati. Da questo esperimento di scrittura catartica nasce il suo primo romanzo SIGNORSI', che viene pubblicato dalla casa editrice Mondadori nel 1931. Il romanzo in breve ottiene un discreto successo, tant’è vero che la neo scrittrice si conquista subito un ammiratore d’eccezione, Gabriele D’Annunzio, che vuole conoscerla, incuriosito dal fatto che una donna parli nei suoi romanzi con tanta competenza del mondo dell’aviazione e della Marina. E' proprio lui a coniare lo pseudonimo con cui da allora in poi Amalia pubblica i suoi romanzi, Liala: ”perché nel tuo nome ci sia sempre un’ala” così le augura il Vate.

E forse prendendo come di buon auspicio l’ammirazione di un così grande personaggio per la sua opera, da allora la giovane scrittrice pubblica come Liala, divenendo nel tempo la più importante autrice di romanzi rosa in Italia, conosciuta e apprezzata per i valori semplici e tradizionali molto in voga in Italia fino alla fine degli anni ’60 circa, oltre che per uno stile descrittivo elegante e accurato ma che allo stesso tempo si rivolge a un pubblico di donne molto vasto, che comprende anche casalinghe, popolane e in genere quindi facilmente comprensibile, nonostante a volte cada nella verbosità e incappi in facili pregiudizi. Per esempio la donna "libertina" - che spesso è semplicemente la ragazza vivace a cui piace flirtare coi giovanotti, vestire con pantaloni, fumare o nei casi audacissimi andare a vivere da sola, oppure che fa un mestiere scandaloso tipo la soubrette o la ballerina - è quasi sempre destinata a una fine se non brutta (come in LA MERAVIGLIOSA INFEDELE) comunque non lieta o tutt'al più di comodo, mentre l’amore vero e il lieto fine arridono all’eroina dolce e pura; oppure in alcuni romanzi si può notare come i tradimenti da parte dell’uomo vengano considerati solo tradimenti del corpo, che non mettono in pericolo quindi la vita di coppia, mentre quelli della donna sono peccati difficili da perdonare, e l’uomo che li perdona lo fa solo grazie alla sua nobiltà d’animo (caso estremo di questa ultima teoria è IL PECCATO DI GUENDA).

Nonostante ciò Liala è un’autrice che vuol bene ai suoi personaggi,non li giudica e si cura in modo approfondito della loro personalità, mostrandoli al lettore per come sono.

Altra caratteristica per cui va famosa sono gli improbabili e spesso stranissimi nomi dei suoi personaggi, soprattutto donne: Antinisca, Morello, Fulgenzia, Pervinca ecc…

Dopo la tragica fine del suo grande amore e il superamento della conseguente depressione, Liala si riappacifica col marito Pompeo e ricostruisce il suo matrimonio, dal quale nascono le sue figlie Primavera e Serenella, e vive sempre in maniera discreta e normale nonostante la sua fama.

Nel 1968 si stabilisce nella villa chiamata LA CUCCIOLA a Varese, dove continua la sua attività di scrittrice fino al 1985, quando publica il suo ultimo romanzo FRANTUMI DI ARCOBALENO.

E’ morta nel 1995.

Come dimostrazione del suo valore di scrittrice, tra i suoi fan si annoverano personaggi illustri come il D’Annunzio (di cui abbiamo già detto), il poeta Trilussa e l’ultimo re d’Italia Umberto II; viene inoltre considerata una specie di madrina dell’Aereonautica, tant'è vero che quest'arma dell'esercito mandò una rappresentanza al suo funerale per renderle omaggio.

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martedì, 18 settembre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, arnette lamb

IN MEMORY OF  Arnette Lamb

From Wikipedia, the free encyclopedia: Arnette Lamb (b. January 12, 1947 in Boston, Massachusetts, U.S.A. - d. September 18, 1998) was an U.S. American writer of 13 romance novels from 1990 to 1998. Arnette Lamb was known world wide for her romance books set in Scotland. Arnette was an inspiration for authors, particularly those in her Houston, Texas critique group and she always had time for her fans.

She has won for two years the Romantic Times Career Acheivemente Award (1989-1990 e 1993-1994) and her Anthology "A Holiday of Love" is in the Top Ten Anthology List by All About Romance.

Surrounded by her husband, family and friends, Arnette, at the age of 51, passed away September 18, 1998, after a two year fight with nasal pharyngeal, a form of cancer. She was a great writer and will be greatly missed.

Arnette Lamb (nata il 12 Gennaio 1947 a Boston, Massachusetts, USA - morta il 18 Settembre 1998) era una scrittrice americana con all'attivo 13 romance tra il 1990 e il 1998. Arnette Lamb era conosciuto a livello internazionale per i suoi romance ambientati in Scozia. Arnette era una fonte di ispirazione per le sue colleghe autrici, specialmente per quelle nel suo gruppo critico di Houston, Texas, e aveva sempre tempo per le sue fan.

Ha vinto per due anni il Premio alla Carriera di Romantic Times (nel 1989-1990 e nel 1993-1994) e la sua Antologia "A Holiday of Love" è nella Classifica delle 10 migliori antologie per il sito All About Romance.

Circondata dal marito, dalla famiglia e dagli amici, Arnette, all'età di 51 anni, morì il 18 Settembre 1998, dopo due anni di lotta con una faringite nasale, una forma di cancro. Era una grande scrittrice e sarà molto rimpianta.

CLAN MACKENZIE SERIES by ARNETTE LAMB

Threads of Destiny (1990): When she confronts Myles Cunningham, the dangerously attractive man who nearly ruined her family's weaving business, Lady Suisan Harper's hatred for the man soon turns into desire.

Quando si confronta con Myles Cunningham, l'uomo pericolosamente attraente che ha quasi rovinato il commercio di tessuti della sua famiglia, l'odio di Lady Suisan per l'uomo presto si trasforma in desiderio.

Highland Rogue (1995): An indentured servant from Virginia, Juliet White came to Scotland to find her niece, the child her sister had borne before she died. The search took her to the castle of Lachlan MacKenzie, duke of Ross, where she was accepted as governess to the four illegitimate daughters of the lusty aristocrat, all sired in one lascivious season at the Scottish Court. Seeking to know for certain if her sister's child is among her small charges, Juliet probed into the notorious duke's family history... while the girls, each in her own fashion, begin to find a place in Juliet's heart.

But Lachlan was not a man to let a lovely young woman keep her innocence under his roof. When the renowned rake stirred her girlish dreams into a woman's desires, Juliet was stunned to find her resolve succumbing to the virile charm of the man she suspected of seducing her sister. Powerless to resist the wild rush of yearning, Juliet plunged into a river of passion whose waters might be too turbulent to carry her to a safe shore...

Una serva a contratto dalla Virginia, Juliet White arriva in Scozia per trovare sua nipote, la bambina che sua sorella ha dato alla luce prima di morire. La ricerca la porta al castello di Lachlan MacKenzie, duca di Ross, dove viene accettata come governante delle quattro figlie illegittime del lussurioso aristocratico, tutte concepite in una lasciva stagione alla Corte Scozzese. Cercando di sapere per certo se la figlia della sorella è tra quelle a lei affidate, Juliet indaga nella storia familiare del famigerato duca... mentre le ragazze, ognuna a modo suo, incominciano a trovare un posto nel cuore di Juliet.

Ma Lachlan non è un uomo da lasciare che una giovane amabile donna tenga la sua innocenza sotto il suo tetto. Quando il rinomato libertino risveglia i suoi sogni adolescenziali nei desideri di una donna, Juliet è sorpresa di trovare la sua risoluzione soccombere al fascino virile dell'uomo che lei sospetta aver sedotto sua sorella. Impotente a resistere l'onda selvaggia di desiderio, Juliet si immerge in un mondo di passione le cui acque potrebbero essere troppo turbolenti per portarla su una spiaggia sicura...

Betrayed (1995): Learning that she is not really the daughter of nobleman Lachlan MacKenzie, a distraught Sarah flees to the highlands of eighteenth-century Scotland, where she meets the handsome Michael Elliot and his matchmaking mother.

Apprendendo che lei non è in realtà la figlia del nobiluomo Lachlan MacKenzie, una distrutta Sarah scappa nelle highland scozzesi del diciottesimo secolo, dove incontra l'affascinante Michael Elliot e la sua madre cominamatrimoni.

Beguiled (1996): Although Agnes MacKenzie has forsworn romance, Edward Napier's intellect and graceful ways are enough to draw her into a sudden and joyous love, one that they must struggle to cherish and protect.

Scozia 1785

Una freccia scoccata in una chiesa gremita e un tuffo istintivo per pararne la traiettoria. Per la giovane duchessa Agnes MacKenzie è stato un gesto naturale, frutto di una scrupolosa preparazione e di un istinto affinato; dopotutto, la sua fama come guardia del corpo travalica di gran lunga i confini della natia Scozia del diciottesimo secolo. Anche la notorietà del bersaglio designato dall’ignoto assassino non è da poco: l’affascinante conte Edward Napier, padre vedovo di due bambini, è medico e inventore rinomato, nonché proprietario di una fiorente azienda tessile. Eppure nulla, in lui o nei suoi affari, pare giustificare l’attentato subito.

Accorso a medicare la sua salvatrice, il ricco conte si trova così costretto dalle circostanze a portarla con sé nella sua casa di Glasgow, affinché la caparbia duchessa possa venire a capo del mistero catturando il colpevole. Ma mentre l’indomita ragazza intraprende una serrata caccia all’uomo, il suo attraente ospite dà a sua volta il via alla propria impresa: un’appassionata e sensuale opera di seduzione, che spinga Agnes a scacciare le cupe ombre che le gravano sul cuore per trovare finalmente l’armonia in un paio di calde, forti braccia maschili…

True Heart (1997): En route to join her betrothed, Cam, Virginia MacKenzie is sold into slavery by an unscrupulous sea captain, and Cam searches for her for years, only to learn that he must recapture her heart.

Sulla strada per raggiungere il suo fidanzato Cam, Virginia MacKenzie è venduta come schiava da un capitano di mare senza scrupoli, e Cam la cerca per anni, solo per apprendere che deve riconquistare il suo cuore.

BORDER SERIES by ARNETTE LAMB

Border Lord (1993): The award-winning author of The Betrothal offers a new, passion-filled Scottish historical romance. A beautiful diplomat from Queen Anne's court comes to Scotland to negotiate peace between the Scots and the English--and is swept into a tempestuous affair with the Border Lord, a legendary, masked Scottish rebel.

L'autrice di The Betrothal ci regala un nuovo appassionato romance storico ambientato in Scozia. Un bella diplomatica dalla corte della Regina Anna arriva in Scozia per negoziare la pace tra gli Scozzesi e gli Inglesi - e viene travolta da una relazione tempestosa con un Signore del Confine, un ribelle scozzese leggendario e mascherato.

Border Bride (1993): A new Scottish romance--the sequel to Border Lord--from bestselling author Arnette Lamb, winner of the 1990-91 Romantic Times Award for Best New Historical Romance Author. Lady Alpin MacKay and Scottish lord Malcolm Kerr do battle, little realizing the fierce love about to be ignited.

Un nuovo romance ambientato in Scozia - il seguito di Border Lord - di Arnette Lamb, vincitrice nel 1990-91 del premio Romantic Times come Migliore Nuova Autrice di Romance Storici. Lady Alpin MacKay e il lord scozzese Malcolm Kerr devono combattere, non realizzando il fiero amore che sta per accendersi.

Chieftain (1994): After seven years in the Tower of London, Highland Chieftain Drummond MacQueen vows to take revenge on the faithless wife who betrayed him, but upon his release he finds her to be a changed woman.

Dopo sette anni nella Torre di Londra, il Capo Clan delle Higland Drummond MacQueen giura vendetta sulla moglie infedele che lo ha tradito, ma dopo il suo rilascio lui la scopre una donna cambiata.

Maiden of Inverness (1995): From the nationally bestselling, award-winning author of Chieftan comes a magnificent new tale of love and intrigue set in the regal and sensual age of medieval Scotland. This is the story of a woman born to greatness, a man destined to rule and the passion that was fated to possess them both.

Dall'autrice di Chieftan arriva una nuova magnifica storia d'amore e intrigo ambientata nell'epoca regale e sensuale del medioevo. Questa è la storia di una donna nata nella ricchezza, di un uomo destinato a comandare e della passione che era destinato a possedere entrambi.

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sabato, 15 settembre 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, suzanne barclay, romance history

IN MEMORY OF Suzanne Barclay

Carol Backus, known to readers as Suzanne Barclay, one of Harlequin Historicals best selling authors, passed away on September 15, 1999 after battling cancer for seven months.

Suzanne Barclay wrote more than a dozen books for Harlequin Historical as well as one for Silhouette Intimate Moments. Her historicals were set in the medieval period, and she was known for her meticulous research. Hardly a month goes by that she is not on someones Recommended Reads list. Her fans fell first for her work, and then, if they were lucky enough to meet her at one of the numerous conferences she attended, knew her as a friend. (
Romantic Times Reviewer, Debbie Richardson)

Carol Backus, conosciuta dai lettori come Suzanne Barclay, una delle autrici campioni di vendita degli Harlequin Historicals, è morta il 15 settembre 1999, dopo una battaglia con il cancro durata sette mesi.

Suzanne Barclay ha scritto più di una dozzina di libri per la Harlequin Hstoricals così come uno per la Silhouette Intimate Moments. I suoi romanzi storici erano ambientati nel periodo medievale, e lei era nota per le sue meticolose ricerche. Passava difficilmente un mese che lei non fosse in qualche lista di letture consigliate. I suoi fans si innamoravano prima del suo lavoro, e poi, se erano abbastanza fortunati da incontrarla in una delle numerose conferenze cui partecipava, la conoscevano anche come amica. (Romantic Times Reviewer, Debbie Richardson)

I was blessed to have known Carol as a friend. I met her seven and a half years ago when she was starting a local chapter of Romance Writers of America in the Rochester, New York area where I live. At the beginning, she did it all: led workshops, sent out monthly newsletters, critiqued the work of group members, did publicity to help the chapter grow, all while getting her own brand-new writing career off the ground. Carol worked tirelessly, wanting to give back in honor of those who had helped get her first book published. Over the years, with much thanks to Carol, Lake Country Romance Writers has produced numerous published authors.

Carol was truly a gift to aspiring writers, both in the RWA chapters she belonged to and in the Writers Workshops she presented for the Pre-Convention classes for Romantic Times. Carol was a true and gifted teacher. She had a great love of her craft and a generous, giving spirit that led her to help others feel that same joy of writing. She spent time reading newcomers work and offering advice, helping would-be authors learn how to network at conferences to sell their work, and even took time to introduce writers with promise to agents and editors she knew. Carol was an immensely positive person. She made aspiring authors believe they could succeed.

One memory that will always define Carol Backus for me occurred about two years ago while she was being published as part of a Harlequin anthology. She had brought the cover flat to share with our writers group, and was talking about some other anthologies that were coming out at the same time. She looked at us, pleased with the work, but said, I just wish there was a big name author on this. Those of us around her found our jaws dropping. You are the big name, we told her. That was Carol, totally unassuming.

Carol is survived by Kenneth E. Backus, her husband of 23 years, her parents, Phyllis and Whit Hoose, her four stepchildren, three sisters, nine grandchildren, a nephew, nieces, many friends and a legion of Suzanne Barclay fans.

Readers will miss Suzanne Barclay, an extraordinary storyteller whose spirit will live on as they re-read the tales of the Sommervilles, the Sutherlands and the Carmichaels. The people whose lives she touched will miss her unfailing optimism, her generosity of spirit and her infectious smile. Her fellow authors will miss the joy and knowledge that she readily shared. I will miss my friend. (Suzannes Editor, Karen Kosztolnyik)

Sono stata così fortunata da conoscere Carol come amica. La incontrai sette anni e mezzo prima della sua morte quando stava fondando una sezione locale della Romance Writers of America a Rochester, New York dove vivevo. All'inizio, fece tutto lei: conduceva i workshop, spediva le newsletter mensili, esprimeva opinioni sul lavoro dei membri del gruppo, faceva pubblicità per aiutare la sezione a crescere, il tutto mentre portava avanti la sua nuova carriera di scrittrice. Carol lavorò incessantemente, volendo rendere il favore che aveva ricevuto lei quando era stata pubblicata per la prima volta. Negli anni, grazie sopratutto a Carol, Lake Country Romance Writers ha sfornato numerose autrici pubblicate.

Carol era davvero un dono per le aspiranti scrittrici, sia nelle sezioni della RWA cui apparteneva sia nei Workshop di Scrittura che presentava per le classi pre-raduno del Romantic Times. Carol era una vera e dotata insegnante. Aveva un grande amore per il suo talento e una spirito generoso e altruista che la portava ad aiutare gli altri a provare la stessa gioia per lo scrivere. Spendeva il suo tempo a leggere i lavori dei neofiti e ad offrire consigli, aiutando le aspiranti autrici ad imparare a come stringere contatti ai raduni per vendere il loro lavoro, e si prendeva anche del tempo per introdurre le scrittrici a possibili agenti ed editori che conosceva. Carol era una persona immensamente positiva. Faceva credere agli aspiranti autori che potevano farcela.

Un ricordo che per me definirà sempre Carol Backus avvenne circa due anni prima della sua morte quando venne pubblicata come parte di una antologia della Harlequin. Aveva portato l'immagine di copertina da condividere con noi del gruppo di scrittura, e stava parlando di alcune altre antologie che dovevano uscire in contemporanea. Ci guardò, compiaciuta dal lavoro, ma disse, mi sarebbe solo piaciuto che ci fosse un qualche grande autore in questa. Quelle intorno a lei spalancarono la bocca per la meraviglia. Tu sei un grande nome, le dicemmo. Questa era Carol, del tutto  modesta.

A Carol sono sopravvissuti Kenneth E. Backus, suo marito da 23 anni, i suoi genitori, Phyllis e Whit Hoose, i suoi quattro figliastri, tre sorelle, nove nipoti (figli dei suoi figli), una nipote, dei nipoti, molti amici e una legione di fans di Suzanne Barclay.

Ai lettori mancherà Suzanne Barclay, una straordinaria narratrice il cui spirito continuerà a vivere mentre ri-leggeranno i racconti dei Sommervilles, dei Sutherlands e dei Carmichaels. Le persone le cui vite lei ha toccato sentiranno nostalgia per il suo immancabile ottimismo, la sua generosità di spirito e il suo sorriso contagioso. I suoi colleghi autori sentiranno nostalgia della gioia e della conoscenza che lei era sempre pronta a condividere. A me mancherà la mia amica. (Suzannes Editor, Karen Kosztolnyik)

As the editor for Suzanne Barclay, I felt incredibly privileged to work with one of the best historical romance writers in the business. But what was truly an honor was knowing Carol Backus, the wonderful woman behind the pseudonym.

Carol initially had a professional career in advertising for Xerox Corporation. But romance novels had always been her true love. After a chance meeting with author Jude Deveraux, who told her how she got started, Carol was inspired and decided to try her own hand at writing. When she finally published her first novel, Knight Dreams (Harlequin Historicals, 92), she had not only sold her first book, but two other stories that made up a trilogy. And the medieval family saga of the Sommerville Brothers was born. Carol became a full-time writer, igniting a career that produced 13 Harlequin Historical titles, including another popular medieval family, the Sutherlands, as well as one Silhouette Intimate Moments, Man With A Mission (93). Her final book, The Champion (Harlequin Historicals), is on sale December 1999.

Soon after I began working at Harlequin in 1995, I was teamed up with Carol to give a speech on Advanced Editing for an RWA chapter conference in New Jersey. I was incredibly nervous as this was my first conference, and I was speaking with an author whod already written seven books and had rapidly become a top star for Harlequin Historicals.

Then I met Carol for the first time, about an hour before we were to speak. She was so warm and kind-hearted, after only a few minutes, I felt Id known her for years. She suggested we sit down and go over the finer points. Immediately, I became relaxed. Carol had that gift of making you feel you could achieve anything. She even gave me some tips on how to jazz up my speech with some literary references shed used previously.

Needless to say, our talk was a hit. And I was quite impressed by the number of aspiring writers who flocked to Carol afterwards to ask her to sign their copies of her books and to request personalized writing tips.

Carol managed to touch so many people positively, not only with her beautiful work, but with her constant generosity, boundless enthusiasm, and outspoken loyalty for the romance genre. Being her editor, I cant say enough how much I enjoyed reveling in her creations of stories steeped in medieval times, all the knights and noblewomen coming to life. It was a world I loved to visit with her while we worked on a book together.

It brings comfort to know that she will be remembered and leaves behind a legacy that will give pleasure to generations of readers. A light has definitely gone out in the historical world. But Carol Backus will always be with usthrough her wonderful Suzanne Barclay books. (Karen Kosztolnyik is an editor with Silhouette Books in New York City. She currently acquires for Silhouettes contemporary lines)

Come editore di Suzanne Barclay, mi sentivo incredibilmente privilegiata di lavorare con una delle migliori scrittrici di romanzi storici del campo. Ma quello che era davvero un onore era conoscere Carol Backus, la donna meravigliosa dietro lo pseudonimo.

Carol all'inizio aveva una carriera professionale come pubblicitaria per la Xerox Corporation. Ma i romance erano sempre stati il suo vero amore. Dopo un incontro casuale con l'autrice Jude Deveraux, che le disse come aveva cominciato, Carol fu ispirata e decise di provare a sua volta a scrivere. Quando finalmente pubblicò il suo primo romanzo, Knight Dreams (Harlequin Historicals n. 92), lei non solo aveva venduto il suo primo libro, ma anche altre due storie che componevano una trilogia. E la saga della famiglia medievale dei Fratelli Sommerville era nata. Carol divenne una scrittrice a tempo pieno, dando il via ad una carriera che produsse 13 titoli per la Harlequin Historical, incluso un'altra popolare famiglia medievale, i Sutherlands, così come uno Silhouette Intimate Moments, Man With A Mission (n. 93). Il suo ultimo libro, The Champion (Harlequin Historicals), venne messo in vendita il Dicemebre del 1999.

Subito dopo che io cominciai a lavorare per la Harlequin nel 1995, venni messa a lavorare con Carol per fare un discorso sull'Advanced Editing ad una conferenza di una sezione della RWA nel New Jersey. Ero incredibilmente nervosa dato che questa era la mia prima conferenza, e stavo parlando con un autore che aveva già scritto sette libri e stava rapidamente diventando una top star per gli Harlequin Historicals.

Poi incontrai Carol per la prima volta, circa un'ora prima di quando dovevamo parlare. Fu così calorosa e gentile, dopo solo pochi minuti, che mi sembrava di conoscerla da anni. Suggerì che ci sedessimo e rivedessimo alcuni punti. Immediatamente, mi sentii rilassata. Carol aveva quel dono di farti sentire di poter raggiungere qualsiasi obiettivo. Mi dette anche alcuni consigli su come ravvivare il mio discorso con alcuni riferimenti letterari che aveva usato in precedenza.

Neanche a dire, il nostro discorso fu un successo. E io fui particolarmente impressionata dal numero di aspiranti scrittrici che si fiondarono subito dopo su Carol per chiederle di firmare le loro copie dei suoi libri e per chiedere dei consigli di scrittura personali.

Carol riusciva a toccare così tante persone positivamente, non solo con il sui bellissimo lavoro, ma anche con la sua costante generosità, il suo illimitato entusiasmo e la sua totale fedeltà al genere romance. Essendo il suo editore, non posso dire abbastanza quanto mi piaceva leggere le sue creazioni ambientate nel periodo medievale, tutti i cavalieri e le nobildonne che tornavano a nuova vita. Era un mondo che amavo visitare con lei mentre lavoravamo su un libro insieme.

Mi porta consolazione sapere che sarà ricordata e che ha lasciato un testamento che darà piacere a generazioni di lettori. Una luce si è definitavamente spenta nel mondo del romanzo storico. Ma Carol Backus sarà sempre con noi attraverso i suoi meravigliosi libri come Suzanne Barclay. (Karen Kosztolnyik is an editor with Silhouette Books in New York City. She currently acquires for Silhouettes contemporary lines)

Most of us in Carols home chapter, Lake Country Romance Writers, credit her with our success for giving us the lessons to pursue our writing goals and the persistence to achieve it. Through her own success and writing expertise, Carol presented us with a series of how to workshops which were practical, succinct and instructive. She also read our manuscripts and critiqued them. Consequently, some of us became published, and many are close.

But, like all that knew her, we will remember and miss Carol most of all because of the wonderful colleague and friend that she was. Always cheerful, never unkind, Carol contributed zest and unselfishness to the romance world. She responded with absolute joy and pride when we sold books, won awards and received good reviews. She built us back up when proposals were declined, we didnt get nominations or when books were received with less than enthusiasm. She never let the petty actions of others, in the writing world and in her personal life, get her down and refused to be encumbered by jealousy, competition and ambition. Her low-key approach to the industry and to life was a breath of fresh air for us.

It served her well in the end. Up until she went into critical care, Carol told us she was going to beat the cancer and she could handle it. It is what it is, shed say. So you have to deal with it. What choice do you have?

We, however, knew there were other choicessuccumbing, whining, asking, why me? Never once did Carol fall victim to these negative emotions. She was, and remained, a courageous, optimistic lady, just like the heroines of her novels. (Kathryn Shay writes category romances for Harlequin SuperRomance & Patricia Ryan writes medieval historicals for Topaz and category contemporaries for Harlequin)

La maggior parte di noi nella sezione locale di Carol, Lake Country Romance Writers, le danno il merito del nostro successo per averci dato lezioni su come raggiungere i nostri obiettivi di scrittura e la costanza per raggiungerli. Attraverso il suo successo e esperienza di scrittrice, Carol ci presentava una serie di workshop che erano pratici, succinti e istruttivi. Leggeva anche i nostri manoscritti e ci dava suggerimenti. Di conseguenza, alcune di noi furono pubblicare, e molte sono vicine ad esserlo.

Ma, come tutti quelli che la conoscevano, noi ricorderemo e sentiremo la mancanza di Carol soprattutto per la meravigliosa collega e amica che era. Sempre allegra, mai scontrosa, Carol ha portato generosità nel mondo del romance. Rispondeva con totale gioia e orgoglio quando vendevamo i nostri libri, vincevamo premi e ricevevamo buone recensioni. Ci consolava quando le nostre proposte erano respinte, non ottenevamo delle nominations o quando i nostri libri ottenevano pochi riscontri positivi. Non permetteva mai che le cattive azioni degli altri, nel mondo del lavoro o nella sua vita personale, la abbattessero e rifiutava di soccombere alla gelosia, alla competizione e alla ambizione. Il suo approccio amichevole al mondo del lavoro e alla vita era un folata di aria fresca per noi.

E fu un bene per lei alla fine. Fino al momento in cui la sua malattia non raggiunse lo stadio finale, Carol ci disse che lei avrebbe sconfitto il cancro e che ce la poteva fare. E' quel che è, ci disse. Così devi affrontarlo. Che scelta puoi avere?

Noi, naturalmente, sapevamo che c'erano altre scelte, arrendersi, lamentarsi, chiedersi "perchè me"? Mai una volta Carol cadde vittima di queste emozioni negative. Lei era, e rimaneva, una signora coraggiosa e ottimista, proprio come le eroine dei suoi romanzi. (Kathryn Shay writes category romances for Harlequin SuperRomance & Patricia Ryan writes medieval historicals for Topaz and category contemporaries for Harlequin)

http://www.romantictimes.com/books_review.php?book=9891&cameo=1

SOMMERVILLE BROTHERS SERIES by SUZANNE BARCLAY

Knight Dreams (1992): Illusions of Love . . .

Out of her dreams and into the fray, The Knight rode to her rescue. Fantasy promised Gabrielle de Lauren a golden-haired savior, but reality gave her Ruarke Sommerville, a passionate war machine who denied the poet in his soul. And yet she loved him. But hew would she fare if he discovered her true identity?

Though the image of his lost love, Gabrielle was not what Ruarke had expected when he impulsively wed the damsel in distress. His fiery French bride was unlike any docile English girl at court. Would she accept the secret vow that shaped his life yet tormented his soul?

L'illusione di un amore...

Fuori dai suoi sogni e dentro la realtà, il Cavaliere cavalca per salvarla. La fantasia ha promesso a Gabrielle de Lauren un salvatore dai capelli biondi, ma la realtà le da Ruarke Sommerville, un'appassionata macchina da guerra che nega la poesia nella sua anima. E tuttavia lei lo ama. Ma cosa farà se lui dovesse scoprire la sua vera identità?

Sebbene sia l'immagine del suo perduto amore, Gabrielle non era quello che Ruarke si aspettava quando impulsivamente ha sposato la damigella in difficoltà. La sua fiera moglie francese non era come ogni docile ragazza inglese a corte. Avrebbe accettato il voto segreto che ha plasmato la sua vita e tuttavia tormentato la sua anima?

Knight's Lady (1993): Passion's Price . . .

A vision with a cascade of fairy-bright hair, how could Arianna de Clerc simply be the goldsmith's granddaughter? Even Garteh Sommerville, heir to an earldom, could feel the pull of her beguilement. But the mysterious knight guarded his heart as fiercely as he did his family honor.

The product of her mother's folly, Arianna knew well the price to be paid for marrying outside one's station. Still, whenever Gareth Sommerville drew close, her heart sang with newfound passion-a song she knew could only herald disaster.

Il prezzo della passione...

Una visione con una cascata di capelli biondi, come poteva Arianna de Clerc essere semplicemente la nipote del fabbro? Anche Garteh Sommerville, l'erede di una contea, poteva sentire il richiamo del suo incantesimo. Ma il misterioso cavaliere conserva il suo cuore così ferocemente come fa con l'onore di famiglia.

Il prodotto della follia di sua madre, Arianna sa bene il prezzo da pagare per sposarsi al di fuori della sua condizione. Tuttavia, appena Gareth Sommerville si avvicina, il suo cuore canta con passione ritrovata - una canzone che lei sa può solo condurre al disastro.

Knight's Honor (1993): The Family Rogue . . .

How could Jesselynn Harcourt look upon Alexander Sommerville, rakish son of a House her own had sworn to hate, and see anything more than the face of an enemy? Yet the man possessed a leonine glory that twisted her heart and set her soul on fire.

A desire hot enough to ignite the very night pounded in his blood every time Alexander beheld the lovely Jesselynn. Desire-and something more. A need to cherish and protect. To take to heart this iron maiden who defied any man to subdue her . . .

Il rinnegato di famiglia...

Come può Jesselynn Harcourt guardare Alexander Sommerville, figlio ribelle di una Casata che la sua ha giurato di odiare, e vedere tanto di più che solo il volto di un nemico? Tuttavia l'uomo possiede una gloria leonina che sconvolge il suo cuore e infiamma la sua anima.

Un desiderio abbastanza forte da accendere la notte fa scorrere velocemente il suo sangue ogni volta che Alexander tiene tra le braccia l'amabile Jesselynn. Desiderio - e qualcosa di più. Un bisogno di amare e proteggere. Di prendere il cuore di questa vergine di ferro che sfida ogni uomo a sottometterla...

Knight's Ransom (1996): In a heartbeat, Catherine Sommerville's world had changed, transforming her from a cosseted heiress to a prize held for ransom by a battle-scarred knight. Reason demanded that she despise Gervase St. Juste, but her soul whispered that they had been born beneath the same star...

Though murderous blood flowed through her veins, the woman Gervase had stolen was not the coldhearted shrew he had been led to believe. Gentle as a spring rain, Cat brought on a fury of an entirely different sort, raising within him a tempest of forbidden desire...

Francia, 1375

Può una donna innamorarsi dell'uomo che l'ha rapita per ottenere un riscatto? Può un uomo desiderare la figlia del suo peggior nemico? Il destino crudele di Catherine Sommerville e quello di Gervais de Saint-Just si sono incrociati nel modo peggiore, in un paese devastato dalla guerra, messo in ginocchio dalla fame e percorso da bande di spieiati fuorilegge. I pericoli affrontati insieme hanno fatto crescere un legame di reciproca stima e alla fine l'amore ha vinto i pregiudizi e la sete di vendetta, ma la strada verso la felicità è costellata ancora di mille insidie...

Knight's Rebellion (1997): 'Twas Said That The Sommervilles Love Only Once . . .

Yet Alys Sommerville was no heir to this legacy of passion, for the Fates had sent her along a different road. One that led straight into the arms of Gowain FitzWarren, the leader of a desperate rebel band . . .

Though the highborn Alys was seemingly a bride of the church, Gowain could not fail to note the radiant beauty that her simple garb did nothing to conceal. But he was intent on recovering his birthright, and could scarce afford any distraction, no matter how compelling!

Inghilterra, 1390

Mentre si sta recando in convento per proseguire i suoi studi, lady Alys Sommerville rimane coinvolta in un violento scontro fra gli uomini della sua scorta e una banda di ribelli e viene condotta nel loro accampamento affinchè si prenda cura dei feriti. Qui Alys scopre che Gowain non è affatto cinico e crudele come lo dipingono i suoi nemici, bensì un uomo giusto e onesto, anche se indurito dalle avversità della vita. A poco a poco fra i due nascono sentimenti profondi, ma Alys non ha il coraggio di dichiarare la propria vera identità. Gowain infatti diffida delle nobildonne...

Knights Divided (1997): Emmeline Spencer finds herself embroiled in a maelstrom of passion and deceit when she kidnaps the charming rogue she believes murdered her sister.

Inghilterra, 1386

La coraggiosa Emmeline Spencer, decisa a vendicare la morte della sorella, rapisce Jamie Harcourt, un aristocratico sospettato di esserne l'assassino. Ma ben presto Emmeline scopre che quell'uomo non è affatto un criminale bensì un irresistibile furfante, dall'animo generoso e cavalleresco. È però vero che lui nasconde un segreto che potrebbe condurlo al patibolo, segreto che lei è ben determinata a scoprire, perché ormai è disperatamente innamorata di quel bel tenebroso. Tant'è vero che quando Jamie viene imprigionato, è proprio Emmeline, convinta più che mai della sua innocenza, a lottare per salvarlo.

A Touch of Myrrh in Gifts Of Christmas (1998): Although the brooding Lord William Sommerville has vowed never to love again, he finds himself being drawn to the enchanting Rosemary Bainbridge, and pledges to defend her from her ruthless enemies.

Sebbene il tormentato Lord William Sommerville abbia giurato di non amare mai più, si ritrova attratto dall'incantevole Rosemary Bainbridge, e nell'atto di difenderla dai suoi spietati nemici.

CARMICHAEL LION SERIES by SUZANNE BARCLAY

Lion's Heart (1994): THE TAINT OF MURDER LAY UPON CLAN SUTHERLAND . . .

Forced by the king's decree to wed Megan Sutherland, Ross Carmichael swore he'd not fall prey to any half-savage Highland charm the woman might possess. Though he could not foresee that soon he'd risk all for forbidden love.

Megan Sutherland worshipped Ross Carmichael before she'd even laid eyes upon him. For he was the fabled perfect knight, the hero of her dreams. And she had yet to learn that the lord of her heart had no trust in his soul...

Il peccato di assassinio giace sul clan dei Sutherland...

Costretto da decreto reale a sposare Megan Sutherland, Ross Carmichael giura che non cadrà preda del fascino da mezza selvaggia scozzese che la donna potrebbe possedere. Sebbene non possa prevedere che presto avrebbe rischiato tutto per un amore proibito.

Megan Sutherland idolatra Ross Carmichael ancor prima di aver posato i suoi occhi su di lui. Dato che lui è il fiabesco perfetto cavaliere, l'eroe dei suoi sogni. E deve ancora apprendere che il signore del suo cuore non ha fiducia nella sua anima...

Lion of the North (1995): Though he'd led his clan to peace and prosperity, Lucais Sutherland could not rest.

For Elspeth Carmichael, the woman he had once loved and lost, had returned to the Highlands, carrying with her the taint of an enemy alliance. And reawakening the danger of an ancient curse!

Though free of her nightmare marriage, Elspeth was no better off, for now she was the prisoner of Lucais Sutherland, the warrior laird who laid claim to not only her property, but to the secret places of her heart and soul!

Scozia, 1367

Il Leone del Nord, Lucais Sutherland, rispettato e benvoluto da tutti gli appartenenti al suo clan, ha portato prosperità e pace alla sua gente, ma non sa trovarne per se stesso. Il ricordo di Elspeth Carmichael, la donna che ha amato follemente e dalla quale è stato respinto per un altro, lo perseguita, e quando lei torna nelle Highlands i vecchi incubi tornano ad assillarlo. Il destino tuttavia non è stato clemente neppure con Elspeth, che dopo essersi liberata di un marito crudele e violento si ritrova prigioniera dell'uomo che in passato ha rifiutato e che ora sembra deciso a rivendicare la sua eredità. E come se non bastasse reclama anche il diritto di possedere il suo cuore.

Lion's Legacy (1996): Revenge ran hot in Kieran Sutherland’s veins . . .

For the betrayal of his clan had driven him to denounce love for war - until he met the Lady Laurel. A Highland witch in chain mail who had the power to inflame him with a need more urgent than any cry to battle!

Her visions had foretold the coming of a proud and powerful knight . . .

And Laurel knew that Kiernan Sutherland was indeed a warrior to be feared. Yet she knew of the loneliness that scarred his soul and that Destiny had called on her to heal his wounds...

La vendetta corre forte nelle vene di Kieran Sutherland...

Dato che il tradimento del suo clan lo ha condotto a rinunciare all'amore per la guerra - fino a che non incontra Lady Laurel. Una strega scozzese in catene che aveva il potere di infiammarlo con un bisogno più urgente che ogni grido di battaglia!

Le sue visioni hanno previsto l'arrivo di un prode e potente cavaliere...

E Laurel sapeva che Kieran Sutherland è in effetti un guerriero da temere. Tuttavia sapeva della solitudine che ha ferito la sua anima e che il Destino le ha detto di curare le sue ferite...

The Knights of Christmas (1997): "Kara's Gift." Book 4 in Suzanne Barclay’s Carmichael Lion series.

Setting: Scottish Highlands

A pagan healer falls in love with the Christian knight who is destined to save her dying clan.

Scozia, 1192

Re Riccardo Cuor di Leone conclude la terza crociata in Terrasanta... Duncan MacLellan, ferito ed esausto al ritorno dalle crociate con un ricco bottino di rubini cucito nella tunica, viene attaccato dalla banda dei MacGory, crudeli predoni travestiti da lupi. Kara lo "vede" in pericolo e manda gli uomini del suo clan a salvarlo. La ragazza, infatti, ha il dono di prevedere il futuro o di vedere quello che sta accadendo in luoghi lontani. E proprio grazie a questa capacità che Kara riconosce in Duncan l'uomo destinato a...

Lion's Lady (1998): A BROKEN PROMISE -- A BINDING VOW . . .

Rowena Gunn was ever ruled by these echoes from the past to protect her son and safeguard his future. But the past was now embracing her in the very present form of Lion Sutherland, the Highland laird who alone could storm her defenses and besiege her cloistered heart!

Though hailed as a braw warrior, Lion Sutherland was nearly undone when his bonnie Rowena wed another. But now the fates had reunited them, and he'd be damned if anything --- even the protests of the lady herself! -- would destroy their newfound chance at love!

Scozia, 1384-1390

Dopo essere stata abbandonata dall'uomo che amava, la coraggiosa Rowena è decisa a fare qualunque cosa per proteggere il suo bambino e dargli un nome. Così accetta di sposare Padruig Gunn con molti anni più di lei sulle spalle, ma disposto a prendersi cura di un figlio non suo e nominarlo suo erede. I guai cominciano quando Padruig muore e, per una serie di casualità, Rowena si trova a incontrare Lion Sutherland, l'uomo che sei anni prima era partito senza darle spiegazioni. Pur non avendolo dimenticato, lei non riesce a perdonarlo per averla lasciata. E anche quando viene a sapere che Lion in quel giorno lontano era rimasto vittima di un'imboscata, non è comunque libera di amarlo dal momento che un solenne giuramento la lega fino alla morte al clan del suo defunto marito. In seguito però si viene a scoprire che...

Pride of Lions (1998): A BLOOD FEUD HAD RULED HER LANDS FOR MORE YEARS THAN ANYONE COULD REMEMBER . . .

And Allisun Murry, chieftain of her clan, would not rest until her murdered kin were avenged. Yet the sight of Hunter Carmichael as he rode from the midst of her enemies gave her pause. For the King's man had proven his bravery in the face of certain death, and captured her unsuspecting heart.

Allisun Murry stirred Hunter's blood in a way no woman had before. For the magnificent beauty was living proof that ancient warrior queens had once roamed the Scottish hills. Yet would a woman so hell-bent on vengeance ever willingly lay down her sword and give in to the passions that now raged between them?

Scozia, 1381-1394

Mentre guida gli uomini del suo clan in una razzia di bestiame, la bellissima e coraggiosa Allisun Murray viene catturata da Hunter Carmichael, nipote di Jock McKie, il nemico giurato dei Murray. Il suo destino sembra segnato, ma ben presto Allisun scopre che, a differenza dello zio, Hunter è un uomo d'onore, fidato collaboratore del re... e per di più oltremodo attraente. Il loro sembra essere un amore impossibile, poiché una faida sanguinosa divide da molti anni i due clan. Tuttavia, durante una forzata convivenza, Allisun e Hunter scoprono fatti sconvolgenti riguardanti le loro famiglie. Tanto sconvolgenti che quest'ultimo giura di far giustizia da sé. Quando poi lei perderà la memoria a causa di una caduta, Hunter si farà premura di costruirle un passato nuovo di zecca. Per qualche tempo la loro felicità è perfetta, senonché un uomo che Allisun credeva amico…

Taming the Lion (1999): SUTHERLAND HONOR LAY IN HIS HANDS . . .

Ross Sutherland had one last hope to save his estates, and it meant stealing from Lady Catlyn Boyd. Yet he had no choice, for their common enemy was blackmailing him. But when Ross began to desire the winsome maiden, he knew, no matter what the cost, he would never betray her.

Catlyn had once paid a high price for trusting a man. Still, the barely leashed power in Ross's sizzling blue eyes played havoc with her senses, and she longed to be the untamed rogue's lady . . . until she learned that the man whom she trusted for protection was no more than a pawn for her deadliest enemy!

Scozia, 1407

Per salvare i propri possedimenti dalle mani rapaci del perfido Hakon, Ross Sutherland si vede costretto a introdursi con l'inganno nella fortezza dei Boyd e a carpire a lady Catlyn il segreto della fabbricazione del whiskey. Ma a complicare il tutto subentrano l'amore e l'attrazione fatale fra lui e la bella castellana. Catlyn ignora il vero motivo della presenza di Ross a Kennecraig, e si fida ciecamente di lui. Per evitare di tradirla, Ross cerca di trovare una scappatoia. Ma i giorni trascorrono inesorabili e il tempo che Hakon gli ha concesso sta per scadere...

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mercoledì, 05 settembre 2007 ¦ Permalink
categoria : carolina invernizio, autrici italiane, authors, romance history

 ROMANCE HISTORY:  Carolina Invernizio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera: Carolina Maria Margaritta Invernizio (Voghera, 1851? - Cuneo, 27 novembre 1916) è stata una fra le scrittrici italiane più popolari di fine Ottocento ed inizio Novecento.

Dopo aver scritto per anni romanzi di appendice per il quotidiano La Gazzetta di Torino, si legò nel 1907 in esclusiva all'editore Salani per il quale scrisse, in una carriera durata quarant'anni, 123 libri, definiti romanzo storico sociale, che furono pubblicati in una collana a lei intitolata: "I Romanzi di Carolina Invernizio".

Molti dei suoi volumi sono stati tradotti con successo all'estero, specie in America Latina.

I suoi libri furono molto apprezzati dal pubblico e molto meno dalla critica, i suoi racconti richiamavano l'antico romanzo gotico dipinti come erano a tinte fosche: lo stesso genere oggi definito fiction e un tempo chiamato romanzo d'appendice (o feuilleton).

Trame intricate: Per il contenuto scabroso dei suoi soggetti letterari fu messa all'indice dal Vaticano. Da alcuni suoi racconti Enrico Vidali trasse dei film dell'epoca del muto. Sulla figura di Carolina Invernizio l'attore Paolo Poli ha realizzato nel 1969 un proprio spettacolo.

Nel 1975 Ugo Gregoretti realizza uno sceneggiato televisivo ispirato a uno dei suoi romanzi più celebri, I ladri dell'onore, intitolato Romanzo popolare. I ladri dell'onore, con Gigi Proietti come interprete principale.

La qualità dell'attività di scrittrice della Invernizio, autrice di storie la cui ambientazione evocava appunto quella dei romanzi gotici diffusi in Gran Bretagna nella seconda metà del Settecento, è stata al centro di numerose dispute letterarie.

L'impianto narrativo era solitamente centrato su improbabili - o quantomeno non sempre verosimili - storie di amore ed odio, con situazioni talvolta al limite dell'horror; non mancavano neanche ambientazioni che in qualche modo avrebbero preceduto il genere poliziesco o, su un versante più sociale, riguardato il mondo del popolino se non addirittura - fonte di scandalo, per lei, donna borghese di buona famiglia - dell'anarchia.

Tremende critiche: Per questo motivo, Invernizio è stata, forse un po' crudelmente, definita in tempi diversi una "onesta gallina della letteratura popolare", o la "Carolina in servizio" (in riferimento ad una specifica categoria di appassionate lettrici) o ancora la "conigliesca creatrice di mondi". E i critici del tempo sicuramente non usavano mezze misure quando parlavano di lei come una reazionaria e inconsapevole razzista, rappresentante di una classe politicamente poco corretta.

Origini borghesi: La sua data di nascita è sempre stata controversa: gli atti comunali testimoniano che era nata nel 1851 anche se lei ha sempre indicato come anno di nascita il 1858. Amante del teatro e della vita mondana dei salotti eleganti di Torino frequentati negli anni della maturità, è stata tuttavia descritta come una madre tenerissima ed una moglie esemplare; si dice che fosse anche molto religiosa.

Le sue origini erano borghesi (il padre, Ferdinando Invernizio, era un funzionario delle Gabelle; la madre si chiamava Anna Tattoni) e Carolina ancora adolescente dovette trasferirsi con la famiglia, appunto per una promozione del padre, a Firenze, allora capitale del nuovo Regno d'Italia.

Espulsioni scolastiche e furore letterario: A quindici anni venne espulsa dalle scuole Normali per aver scritto un racconto, evidentemente ritenuto da censurare, dal titolo Amore e morte; questo non scoraggiò la Invernizio; la indusse anzi a proseguire con maggiore tenacia tanto da riuscire a farsi pubblicare nel 1877 il suo primo romanzo ufficiale presso l'editore fiorentino Salani, Rina, o l'angelo delle Alpi.

Ne seguiranno molti altri, pubblicati su giornali quotidiani come l'Opinione Nazionale di Firenze o La Gazzetta di Torino e, successivamente, dall'editore Salani, talvolta in volumi a volte doppi a causa della copiosità dello scritto, e con copertine dai colori accesi oppure virate seppia.

Tre città per una sognatrice: In fondo, Carolina Invernizio fu una grande sognatrice che non tenne mai in eccessivo conto la critica letteraria del suo tempo, spesso poco benevola con lei. Come donna, è stata più volte descritta come madre e moglie esemplare. E nelle città in cui ha vissuto ha lasciato un ricordo che dura nel tempo.

Nel 1881 era andata sposa a Marcello Quinterno, ufficiale dei bersaglieri, da cui ebbe una figlia, Marcella (1886-1971). Con il ritorno del marito, nel 1896, dalla guerra d'africa, si trasferì dapprima a Torino e quindi, nel 1914 a Cuneo; nella città piemontese Carolina aprì il suo salotto di via Barbaroux a intellettuali e a personaggi della cultura. Morì due anni dopo, nel 1916 a seguito di una polmonite.

È sepolta nel cimitero di Torino.

Una targa la ricorda nella sua abitazione cuneese con queste parole:

« In questa casa Carolina Invernizio il 27 novembre 1916 chiude l'operosa esistenza fra il signorile salotto e i romanzeschi fantasmi »

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martedì, 28 agosto 2007 ¦ Permalink
categoria : cover models, rob ashton, romance history

UNA NOTIZIA TRISTE E INASPETTATA ...   ROB ASHTON E' MORTO

A VERY SAD AND UNEXPECTED NEW... ROB ASHTON PASSED AWAY

from his website an adieu from his friend, to which we add ours
dal suo sito un addio dai suoi amici, al quale uniamo il nostro

It is with a very heavy heart that I must let everyone know that my dear friend Rob Ashton died August 26, 2007, from complications due to an extended illness. I know he will be sorely missed by so many. 
My dearest Robio, I'll love you forever...
Kel

E' con cuore gonfio che devo comunicarvi che il mio caro amico Rob Ashton è morto il 26 Agosto 2007, a causa di complicazioni dovute ad una prolungata malattia. So che mancherà terribilmente a tante persone.
Mio carissimo Robio, ti amerò per sempre...
Kel

... and all we romance readers who have dreamt looking at his covers' heroes.
... e tutte noi lettrici di romance, che abbiamo sognato guardando gli eroi delle sue covers.

 

We will remember him this way, forever
Noi lo ricorderemo sempre così

 

 

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mercoledì, 22 agosto 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, anya seton

ROMANCE HISTORY:  Anya Seton

From Wikipedia, the free encyclopedia: Anya Seton (January 23, 1904 (although the year is often misstated to be 1906 or 1916) - November 8, 1990) was an American author of historical romances.

She was born Ann Seton in New York City in 1904, the only child of Boy Scouts of America founder and naturalist-conservationist-illustrator Ernest Thompson Seton and writer Grace Gallatin. Ernest Seton was a British subject, descended from a long line of notables in Northumberland near the Scottish border. He maintained that sense of heritage when he immigrated to America and amassed his fortune.

Grace Gallatin was no less active, a founder of the Campfire Girls who organized a French relief effort during World War I and twice president of the National League of American Pen Women. She also authored seven travel books and served as president of the Connecticut Women's Suffrage League.

Despite her family wealth and innate intelligence, Anya Seton did not attend college. Married at age 19 to Rhodes scholar Hamilton Cottier, she bore two children and divorced him within five years. In 1930, she married Hamilton Chase, an investment counselor, and had one daughter with him. Her parents divorced in 1934, and her father relocated to New Mexico, a setting that inspired two of her books. Seton's name is sometimes credited as "Anya Seton Chase," but they divorced in 1968.

Anya Seton (23 Gennaio 1904 (anche se l'anno è spesso sbagliato con 1906 o 1916) - 8 Novembre 1990) era una autrice americana di romanzi d'amore storici.

Nacque Ann Seton a New York City nel 1904, unica figlia del fondatore dei Boy Scouts d'America e illustratore naturalista e conservatore Ernest Thompson Seton e della scrittrice Grace Gallatin. Ernest Seton era un soggetto britannico, discendente da una lunga linea di notabili del Northumberland vicino al confine con la Scozia. Mantenne quel senso di ereditarietà quando immigrò in America e fece la sua fortuna.

Grace Gallatin non era meno attiva, una fondatrice del Campfire Girlf che organizzò un supporto alle forze francesi durante la Prima Guerra Mondiale e due volte presidente della National League of American Pen Women. Fu anche l'autrice di sette libri di viaggi e servì come presidente della Connecticut Women's Suffrage League.

Nonostante la ricchezza della sua famiglia e una innata intelligenza, Anya Seton non frequentò l'università. Si sposò all'età di 19 anni con lo studioso di Rhodes Hamilton Cottier, diede alla luce due bambini e divorziò dopo cinque anni. Nel 1930, sposò Hamilton Chase, un consulente finanziario, e ebbe una figlia con lui. I suoi genitori divorziarono nel 1934, e il padre si trasferì nel New Mexico, una ambientazione che ispirò due dei suoi libri. Il nome della Seton è qualche volta accreditato come "Anya Seton Chase", ma loro divorziarono nel 1968.

DragonwyckAn oldie but goodie, this is the first time I've ever read anything by Anya Seton. This book was first published in 1944 and was a national bestseller that was made into a movie in 1946.

I would classify it a gothic romantic tale, complete with the clueless heroine, Miranda Wells, and the lord of the manor, Nicholas Van Ryn. Miranda lives on a farm with her parents and a lot of younger brothers and sisters. She is fanciful and prefers reading and daydreaming to churning butter or milking the cows. Her mother receives a letter from a distance relative who lives in a manor in upstate New York. The relative, Nicholas Van Ryn, needs a governess for his daughter. Nicholas is involved in a loveless marriage and Miranda soon falls in love with him. The book is full of the usual dark secrets, tenant unrest, and dark overtones.

I enjoyed reading this book, but it was a bit predicable. Perhaps it is because I read so many similar books when I was younger (Gothic romance held my attention for all my junior high and high school years). (Kathy -
http://bookmoochtbrclub.blogspot.com/2007/07/dragonwyck-by-anya-seton.html)

Vecchio ma buono, questa è la prima volta che leggo qualcosa di Anya Seton. Questo libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1944 ed è stato un campione di vendite adattato per il cinema nel 1946.

Lo giudicherei un racconto romantico gotico, completo di sciocca eroina, Miranda Wells, e del signore della magione, Nicholas Van Ryn. Miranda vive in una fattoria con i suoi genitori e molti fratelli e sorelle più giovani. Ha molta fantasia e preferisce leggere e fantasticare ad occhi aperti piuttosto che fare il burro o mungere le mucche. Sua madre riceve una lettera da un parente lontano che vive in una magione nei quartieri alti di New York. Il parente, Nicholas Van Ryn, ha bisogno di una governante per la figlia. Nicholas è coinvolto in un matrimonio senza amore e Miranda presto di innamora di lui. Il libro è pieno dei soliti segreti oscuri, inquilini irrequieti e sfumature oscure.

Mi è piaciuto leggere il libro, ma era un poco prevedibile. Forse perchè ho letto così tanti libri simili quando ero giovane (i romanzi d'amore gotici hanno tenuto alta la mia attenzione per tutti gli anni delle medie ed del liceo). (Kathy - http://bookmoochtbrclub.blogspot.com/2007/07/dragonwyck-by-anya-seton.html)

The Turquoise: This is the life story of a woman, Santa Fe Cameron, who was born to a Spanish mother and a Scot father in a New Mexican slum. She lived there until she was seventeen; nine years later she married one of the wealthiest men on Wall Street. (http://www.iblist.com/book21598.htm)

Questa è la vita di una donna, Santa Fe Cameron, che era nata da madre spagnola e padre scozzese in un sobborgo del New Mexico. Ha vissuto lì fino all'età di diciasette anni; nove anni più tardi sposò uno degli uomini più ricchi di Wall Street. (http://www.iblist.com/book21598.htm)

The Hearth and the Eagle: Covering the years from the 1600's to the 1900's in New England, this wonderfully told story takes you through the trials and tribulations of Hesper and her family. This is the story of the town Marblehead and of its inhabitant, Hester Honeywood, whose own life mirrors the town's history. (http://www.iblist.com/book21599.htm)

Ambientato negli anni dal 1600 al 1900 in New England, questo storia magnificamente narrata vi porterà attraverso i problemi e le tribolazioni di Hesper e della sua famiglia. Questa è la storia della città di Marblehead e della sua cittadina, Hester Honeywood, la cui vita rispecchia la storia della città. (http://www.iblist.com/book21599.htm)

Foxfire: Amanda abandons her Eastern debutante lifestyle to marry Dart, a mining engineer whose Apache heritage leads them on a quest for a lost gold mine. Seton describes the difficult life of post-Depression mining towns, the life of Native Americans of the period, and the desert landscape of Arizona with great love. (http://www.iblist.com/book21600.htm)

Amanda abbandona la sua vita da debuttante dell'Est per sposare Dart, un ingegnere minerario la cui eredità Apache li porta in una ricerca per una miniera d'oro perduta. Seton descrive attraverso un grande amore, la vita difficile nelle cittadine minerarie post-depressione, la vira dei Nativi Americani in quel periodo, e il paesaggio desertico dell'Arizona. (http://www.iblist.com/book21600.htm)

Katherine: This classic romance novel tells the true story of the love affair that changed history—that of Katherine Swynford and John of Gaunt, Duke of Lancaster, the ancestors of most of the British royal family. Set in the vibrant 14th century of Chaucer and the Black Death, the story features knights fighting in battle, serfs struggling in poverty, and the magnificent Plantagenets—Edward III, the Black Prince, and Richard II—who ruled despotically over a court rotten with intrigue. Within this era of danger and romance, John of Gaunt, the king’s son, falls passionately in love with the already married Katherine. Their well-documented affair and love persist through decades of war, adultery, murder, loneliness, and redemption. This epic novel of conflict, cruelty, and untamable love has become a classic since its first publication in 1954. (http://www.bibliochat.com/title/1R22J7SP9BULSU7)

Questa romanzo d'amore classico racconta la vera storia di un amore che ha cambiato la storia - quello di Katherine Swynford e di John of Gaunt, Duca di Lancaster, gli antenati della maggior parte della famiglia reale britannica. Ambientato nel vibrante quattordicesimo secolo di Chaucer e della Peste Nera, la storia presenta cavalieri che combattono in battaglia, servi della gleba che combattono la povertà e i magnifici Plantageneti - Edward III, il Principe Nero, e Richard II - che hanno regnato in modo dispotico su una corte corrotta da intrighi. In questa epoca di pericolo e amore, John of Gaunt, il figlio del re, si innamora appassionatamente della già sposata Katherine. La loro ben documentata storia d'amore dura attraverso decenni di guerre, adulterio, assassinio, solitudine e redenzione. Questo romanzo epico di conflitti, crudeltà e amore indomabile è diventato un classico sin dalla sua prima pubblicazione nel 1954. (http://www.bibliochat.com/title/1R22J7SP9BULSU7)

The Mistletoe and the Sword: Anya Seton pens a colorful story of pre-Christian Britain during the time of Roman domination. She weaves mystery, suspense and romance into her writing, creating a satisfying read. (http://www.iblist.com/book21606.htm)

Anya Seton descrive una storia vivida sulla Britannia pre-Cristiana durante il periodo della dominazione romana. Intreccia mistero, suspence e amore nella sua scrittura, creando una lettura completamente soddisfacente. (http://www.iblist.com/book21606.htm)

The Winthrop Woman: First published in 1958 and set in the early 17th century, this bestselling novel — and follow-up to Katherine — follows Elizabeth Winthrop, a courageous Puritan woman who finds herself at odds with her heritage and surroundings. A real historical figure, Elizabeth married into the family of Governor John Winthrop of the Massachusetts Bay Colony. In those times of hardship, famine, and Indian attacks, many believed that the only way to prosper was through the strong, bigoted, and theocratic government that John Winthrop favored. Defying the government and her family, Elizabeth befriends famous heretic Anne Hutchinson, challenges an army captain, and dares to love as her heart commanded. Through Elizabeth's three marriages, struggles with her passionate beliefs, and countless rebellions, a powerful tale of fortitude, humiliation, and ultimate triumph shines through. (http://www.powells.com/cgi-bin/biblio?isbn=9781556526442)

Pubblicato per la prima volta nel 1958 ed ambientato nei primi anni del diciassettesimo secolo, questo campione di incassi - un seguito di Katherine - segue la vita di Elizabeth Winthrop, una coraggiosa donna puritana che si ritrova alle strette con la sua eredità. Una figura storica reale, Elizabeth si sposò nella famiglia del Governatore John Winthrop della Colonia del Massachusetts. In quei tempi difficili, di carestia e attacchi degli indiani, molti credevano che l'unico modo per prosperare fosse attraverso il governo forte, bigotto e teocratico che preferiva John Winthrop. Sfidando il governo e la sua famiglia, Elizabeth diventa amica della famosa eretica Anne Hutchinson, sfida un capitano dell'esercito, e osa amare come il suo cuore le comanda. Attraverso i tre matrimoni di Elizabeth, combattendo con il suo credo passionale, ed infinite ribellioni, abbiamo un racconto potente di forza, umiliazione e trionfo finale. (http://www.powells.com/cgi-bin/biblio?isbn=9781556526442)

Devil Water: This fiercely beautiful novel tells the true story of Charles Radcliff, a Catholic nobleman who joined the short-lived Jacobite rebellion of 1715, and of his daughter, Jenny, by a secret marriage. Set in the wilds of Northumbria, teeming London, and colonial Virginia—where Jenny eventually settled on the estate of the famous William Byrd of Westover—Jenny’s story reveals one young woman’s loyalty, passion, and courage as she struggles between living in the Old World and the New. This vividly powerful novel, like its predecessor The Winthrop Woman, combines thoroughly documented history with superb storytelling. (http://www.powells.com/cgi-bin/biblio?inkey=2-9781556526596-1)

Questo romanzo ferocemente bello racconta la vera storia di Charles Radcliff, un nobiluomo cattolico che si unì alla ribellione giacobita di breve vita del 1715, e di sua figlia, Jenny, avuta da un matrimonio segreto. Ambientato nelle terre selvagge del Northumbria, nella brulicante Londra, e nella coloniale Virginia - dove Jenny alla fine si sistema nella tenuta del famoso William Byrd di Westover - la storia di Jenny rivela la lealtà, passione e coraggio di una giovane donna mentre combatte tra la vita nel Vecchio Mondo e nel Nuovo. Questo romanzo vividamente potente, come il suo predecessore The Winthrop Woman, combina storia documentata in modo approfondito con una narrazione superva. (http://www.powells.com/cgi-bin/biblio?inkey=2-9781556526596-1)

Avalon: This saga of yearning and mystery travels across oceans and continents to Iceland, Greenland, and North America during the time in history when Anglo-Saxons battled Vikings and the Norsemen discovered America. The marked contrasts between powerful royalty, landless peasants, Viking warriors and noble knights are expertly brought to life in this gripping tale of the French prince named Rumon. Shipwrecked off the Cornish coast on his quest to find King Arthur's legendary Avalon, Rumon meets a lonely girl named Merewyn and their lives soon become intertwined. Rumon brings Merewyn to England, but once there he is so dazzled by Queen Alrida's beauty that it makes him a virtual prisoner to her will. In this riveting romance, Anya Seton once again proves her mastery of historical detail and ability to craft a compelling tale that includes real and colorful personalities such as St. Dunstan and Eric the Red. (http://www.powells.com/biblio/17-9781556526008-0)

Questa saga di desiderio e mistero viaggia attraverso gli oceani e i continenti dall'Islanda, alla Groenlandia al Nord America in un periodo della storia in cui gli Anglosassoni combattevano i Vichinghi e gli Uomini del Nord scoprivano l'America. Il contrasto marcato tra regalità potente, paesani senza terra, guerrieri Vichinghi e nobili cavalieri è portato in modo esperto a nuova vita in questo racconto coinvolgente su un principe francese di nome Rumon. Naufragato sulle coste della Cornovaglia nella sua ricerca per trovare la leggendaria Avalon di Re Artù, Rumon incontra una ragazza solitaria di nome Merewyn e le loro vite presto si intrecciano. Rumon porta Merewyn in Inghilterra, ma una volta la è così affascinanto dalla bellezza della Regina Alrida che diventa un prigioniero virtuale della sua volontà. In questa storia d'amore, Anya Seton dimostra ancora una volta la sua bravura nei dettagli storici e la sua abilità di creare un racconto coinvolgente che include personaggi reali e vividi come St. Dunstan e Eric the Red.

My Theodosia: The short life of Theodosia Burr (1783–1813) is hauntingly realized in this bestselling historical novel about the daughter of Aaron Burr, Thomas Jefferson’s vice president. A central figure in her father’s political fate, Theodosia was immortalized in her father’s famous letter that began, “To my dearest Theodosia.” From the unsettling calm surrounding Burr before his duel with Alexander Hamilton to Theodosia’s passionate relationship with a young soldier, the delicate relationship between one father and daughter is poignantly captured. (http://www.powells.com/biblio/61-9781556527272-0)

La breve vita di Theodosia Burr (1783-1813) è magnificamente descritta in questo romanzo storico campione di vendite sulla figlia di Aaron Burr, il vice presidente di Thomas Jeffersion. Una figura centrale nel destino politico del padre, Theodosia è stata immortalata nella famosa lettera del padre che comincia con "Alla mia cara Theodosia". Dall'ambiente calmo che circonda Burr prima del suo duello con Alexander Hamilton alla appassionata relazione di Theodosia con un giovane soldato, la delicata relazione tra un padre e una figlia è catturata in modo perfetto. (http://www.powells.com/biblio/61-9781556527272-0)

Green Darkness: In this novel Anya Seton depicts 16th century England vividly and passionately. Young Celia Marsdon has suffered a debilitating emotional breakdown in the 20th century and must relive her past life in the 16th century in order for her life to come full circle. Full of mysticism, suspense, mystery, and romance, Green Darkness is an unforgettable read. (Karen Hayes - http://www.mcnallyrobinson.com/editorial-201/Green-Darkness,-by-Anya-Seton)

In questo romanzo Anya Seton descrive l'Inghilterra del sedicesimo secolo in modo vivido e appassionato. La giovane Celia Marsdon ha sofferto un crollo emotivo debilitante nel ventesimo secolo e deve rivivere la sua vita passata nel sedicesimo secolo per fare in modo che il cerchio della sua vita si chiuda. Pieno di misticismo, suspense, mistero e amore, Green Darkness è una lettura indimenticabile. (Karen Hayes - http://www.mcnallyrobinson.com/editorial-201/Green-Darkness,-by-Anya-Seton)

"Ask a fan of historical fiction for a list of favorite books and, almost inevitably, one by Anya Seton will be somewhere on the list. Green Darkness and Katherine are definitely near the top of my own list.

I read Green Darkness as a teenager and never thought of it as anything other than fiction until I was planning a trip to England in 1993 and learned that many of the places in the book exist and can still be visited." (Following the Trail of Anya Seton's Green Darkness by Tamara Mazzei)

"Chiedete ad un fan dei romanzi storici una lista di libri preferiti e, quasi inevitabilmente, uno di Anya Seton ci sarà. Green Darkness e Katherine sono definitivamente in cima alla mia lista.

Ho letto Green Darkness da adolescente e non lo ho mai giudicato nient'altro che un romanzo fino a che non ho iniziato a pianificare un viaggio in Inghilterra nel 1993 ed ho realizzato che molti dei posti nel libro esistevano e potevano essere visitati". (Following the Trail of Anya Seton's Green Darkness by Tamara Mazzei)

"As of 1972, Anya Seton lived in Old Greenwich, CT, not very far from the house she grew up in. She did most of her writing from this place, along with several other locations she had to visit for research (various parts of the United States, England, and Iceland). The level of research Seton does for each book is amazing; the details are exquisite, allowing the characters and settings to come to life in an eerily realistic fashion. Most of her books are no longer in print, and she seems to have been all but forgotten.

My favorite book by Anya Seton is Green Darkness. It was published in 1972 and has been out of print for quite some time. My mother recommended it to me, so I checked out a tattered copy from the library downtown. I fell in love with the book and decided I had to own a copy. It cost almost fifty dollars and took two months, but eventually I managed to come across a beautiful copy of Green Darkness, a superb story about reincarnation and true love lasting through the ages." (kaytay - http://www.everything2.net/index.pl?node_id=1180246)

"Nel 1972, Anya Seton viveva a Old Greenwich, Connecticut, non molto lontano dalla casa in cui era cresciuta. Passava la maggior parte del suo tempo a scrivere in questo posto, e anche in diversi altri posti che doveva visitare per ricerca (diverse parti degli Stati Uniti, Inghilterra e Islanda). Il livello di ricerca che la Seton faceva per ogni libro è sorprendente: i dettagli sono squisiti, permettendo ai personaggi e alle ambientazioni di rivivere in un modo molto realistico. Molti dei suoi libri non sono più in stampa, e lei sembra essere stata dimenticata.

Il mio libro preferito di Anya Seton è Green Darkness. E' stato pubblicato nel 1972 ed è fuori catalogo da un po' di tempo. Mia madre me lo ha raccomandato, così ho scovato una copia malmessa dalla biblioteca del quartiere. Mi sono innamorata del libro e ho deciso che dovevo avere la mia copia personale. Mi è costata quasi cinquanta dollari e due mesi, ma alla fine sono riuscita ad avere una bellissima copia di Green Darkness, una storia superba sulla reincarnazione e il vero amore che dura nel tempo". (kaytay - http://www.everything2.net/index.pl?node_id=1180246)

Smouldering Fires: A young girl is troubled by dreams and fantasies which parallel the life of another girl who lived over two hundred years before. (http://www.iblist.com/book21607.htm)

Una giovane ragazza è tormentata da sogni e fantasie che rispecchiano la vita di un'altra ragazza che era vissuta più di duecento anni prima. (http://www.iblist.com/book21607.htm)

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mercoledì, 08 agosto 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, kathryn falk

ROMANCE HISTORY: KATHRYN FALK

From RomanceWiki, the free encyclopedia: Love or hate her magazine, Romantic Times, Kathryn Falk made romance history by starting the first nationally distributed publication dedicated to the romance genre.

She is the "Queen of Romance," in the words of the New York Times. A "brilliant" and "phenomenal promoter," key figures in the publishing world have called her.

But whichever of her labels - merchant of romance, writer, entrepreneur, Lady of Barrow - may best describe her, one thing is certain: Kathryn Falk - the founder and CEO of Romantic Times Magazine and the author of LOVE'S LEADING LADIES (1980) and HOW TO WRITE A ROMANCE AND GET IT PUBLISHED (1982) - has almost single-handedly propelled the paperback romance genre into the ever-growing billion dollar industry that it is today.

"She had the courage," Walter Zacharius, the owner of Kensington Books, has said, "to go forward at a time when people didn't believe in her vision. She and Romantic Times became a voice for fans and professionals who had none."

Her ambitious dreams began in her hometown of Grosse Pointe, Michigan, a suburb of Detroit, where she was the eldest of five children. "I was the only child for six years, so my mother could have a built-in baby sitter when the rest came along. Mother played Bach every morning and read us a lot of children's books."

Is being the eldest and having a load of responsibility with them one reason she has never married or desired children. "I prefer houses," she quips. "You can rent them out. Besides, I'm too young to get married."

Her father, Bernie Falk, was a local hero. A television personality, he was also a consultant to the Grosse Pointe schools and an entrepreneur. His businesses included owning Kamp Kenwood, a boys camp in Harrow, Ontario, Canada, across the border from Michigan. "Growing up, I was raised with boys every summer which made me appreciate men and the outdoors. We rode horses, shot bows and arrows, fished in the stream, and took hikes. It was an idyllic life. On top of that, I adored my father, and like him, I wanted my own business when I grew up, " she adds.

Che amiate o odiate la sua rivista, il Romantic Times, Kathryn Falk ha fatto la storia del romance creando la prima pubblicazione distribuita a livello nazionale dedicata al genere romance.

Lei è la "Regina del Romance", nelle parole del New York Times. Una "promotrice brillante" e "fenomenale", l'hanno definita figure chiave nel mondo dell'editoria.

Ma qualunque delle sue etichette - mercante di romance, scrittrice, imprenditrice, Lady of Barrow - sia la migliore per descriverla, una cosa è certa: Kathryn Falk - la fondatrice e amministratore delegato della rivista Romantic Times e autrice di LOVE'S LEADING LADIES (1980) e di HOW TO WRITE A ROMANCE AND GET IT PUBLISHED (1982) - ha praticamente lanciato da sola il genere romance nell'industria miliardaria e sempre in crescita che è oggi.

"Lei ha avuto il coraggio", ha detto Walter Zacharius, proprietario della Kensington Books, "di guardare avanti in un periodo in cui le persone non credevano nella sua visione. Lei e il Romantic Times sono diventate la voce delle fan e dei professionisti che non avevano nessuno".

I suoi sogni ambiziosi sono cominciati nella sua città natale di Grosse Pointe, Michigan, un zona suburbana di Detroit, dove era la figlia maggiore di cinque fratelli. "Sono stata l'unica per sei anni, così mia madre ebbe una baby sitter fatta in casa quando arrivarono gli altri. Mamma suonava Bach ogni mattina e ci leggeva un sacco di libri per bambini".

Essendo la maggiore e avendo molte responsabilità sono le ragioni per cui lei non si è mai sposata o non ha mai desiderato figli. "Preferisco le case", dice scherzando. "Le puoi affittare. A parte tutto, sono troppo giovane per sposarmi".

Suo padre, Bernie Falk, era un eroe locale. Una celebrità televisiva, era anche un consulente per le scuole di Grosse Pointe e un imprenditore. I suoi affari includevano possedere la Kamp Kenwood, un campeggio per ragazzi a Harrow, Ontario, Canada, attraverso il confine con il Michigan. "Crescendo, sono stata allevata ogni estate con ragazzi che mi hanno fatto apprezzare gli uomini e l'aria aperta. Cavalcavamo cavalli, facevamo tiro con l'arco, pescavamo nel ruscello e facevamo camminate all'aria aperta. Era una vita idilliaca. Sopratutto, io adoravo mio padre, e come lui, volevo la mia attività indipendente quando fossi cresciuta", aggiunge.

After attending the University of Detroit for two years, majoring in history and communication arts, she packed up and moved to Manhattan, a place she'd only read about. Hat-checking while she went to Fordham and modeling, she lived in Greenwich Village during the hippy area of the early 60s and traveled in the summers to Switzerland, Paris, and Austria. At the age of 29, she invested in a house near Woodstock, New York, and a farmhouse in Austria.In her early 30s, she opened Mini Mundus shops on Lexington Avenue that specialized in miniatures and dollhouses, helping to turn it into the second largest hobby in the country. She also edited a quarterly magazine on the hobby, and wrote two books on the subject. MINIATURE NEEDLEPOINT AND SEWING PROJECTS FOR DOLLHOUSES was named a New York Times Notable Craft Book of the year and sold to four book clubs.

But her real dream centered around books, and the life-long fan of romance novels decided to fill a gaping hole in that then-fledgling industry by writing LOVE'S LEADING LADIES, the genre's first reference work. Profiles of the top romance writers, particularly historical romance writers, was one of the first trade editions, when it came out in the early 80s.

During her research, Kathryn discovered that there was no newsletter for this burgeoning genre. She always remembers that she never had to do any marketing research. "I was an avid reader, and if romantic novels were selling in the millions, I figured there must be other women like myself who wanted to know about the available books, the authors, and how to write a romance." She started Romantic Times in 1981, working "out of a walk-in closet." A year later, Crown published the hardcover HOW TO WRITE A ROMANCE , a work that USA Today called "the bible of romance writing." It remained in print, with updates in the paperback version, for nearly 20 years. With the assistance of Ann Peach, she wrote HOW TO WRITE A ROMANCE FOR THE NEW MARKET AND GET PUBLISHED, published in November 1998.In the 25 years that have followed RT's launching, the magazine's "closet" has expanded considerably, with offices situated on Bergen Street, in Boerum Hill, Brooklyn, not far from Kathryn's carriage house in Brooklyn Heights. The format has evolved from a tabloid-style edition of 24 pages into a glossy, features-packed monthly, now in full color, that is indispensable to both readers and writers alike.

Dopo aver frequentato l'Università di Detroit per due anni, laureandosi in storia e arti della comunicazione, fece le valigie e si trasferì a Manhattan, un posto di cui aveva solamente letto. Intraprendente andò da Fordhan e fece la modella, visse nel Greenwich Village durante l'epoca hippy dei primi anni '60 e viaggiò durante le estati in Svizzera, Parigi e Austria. All'età di 29 anni, investì in una casa vicino a Woodstock, New York, e in una fattoria in Austria.

All'inizio dei suoi trent'anni, aprì i negozi Mini Mundus sulla Lexington Avenue che erano specializzati in miniature e case per le bambole, aiutandoli a diventare il secondo hobby più diffuso nel paese. Pubblicò anche una rivista quadrimestrale sull'argomento, e scrisse due libri in materia. MINIATURE NEEDLEPOINT AND SEWING PROJECTS FOR DOLLHOUSES fu nominato un New York Times Notable Craft Book dell'anno e venduto a quattro club del libro.

Ma il suo vero sogno girava intorno ai libri, e fan da tutta la vita dei romance decise di riempire un vuoto enorme in quella allora crescente industria scrivendo LOVE'S LEADING LADIES, il primo libro di riferimento per il genere. Profili delle maggiori scrittrici di romance, in particolare delle scrittrici di romance storici, fu uno delle prime edizioni in economica, quando venne fuori nei primi anni '80.

Durante la sua ricerca, Kathryn scoprì che non c'erano newsletter per questo genere fiorente. Ricorda sempre che non ebbe bisogno di fare nessuna ricerca di mercato. "Ero una avida lettrice, e se i romanzi d'amore erano venduti in milioni di copie, mi immaginavo che ci dovessero essere altre donne come me che volevano sapere le novità sui libri disponibili, sulle autrici e su come scrivere un romance". Fondò il Romantic Times nel 1981, lavorando "in uno scantinato". Un anno dopo, la Crown pubblicava l'edizione rilegata di HOW TO WRITE A ROMANCE, un lavoro che USA Today chiamò "la bibbia per scrivere romance". Rimase in stampa, con aggiornamenti nella versione economica, per oltre 20 anni. Con l'aiuto di Ann Peach, scrisse HOW TO WRITE A ROMANCE FOR THE NEW MARKET AND GET PUBLISHED, pubblicato nel Novembre del 1998.

In the process, Kathryn's personal "closet" has also exploded, taking the sixty-something redhead from the leafy avenues of New York's Brooklyn Heights to Austria and England (where she also has homes and where, in the latter, she acquired the title of Lady of Barrow), to Texas (where she purchased a ranch in 1996) and to Calabria, Italy where she has restored a 1535 villa in an 11th century Norman City above the Ionian Sea.

Like the world of romance, the village of Barrow (in the English county of Suffolk) hasn't been the same since Kathryn arrived on the scene in 1994. During that time, she has been a devoted "lady of the manor," making donations toward the restoration of the town's beloved church bells, assisting with renovations to the All-Saints church, winning over the local populace with her "earthiness" and "generosity" and showing off a village that has endeared her to a legion of visiting U.S. visitors. As various residents of Barrow told the London Daily Telegraph during one of her recent sojourns, "Kathryn is a very successful lady and very generous. She has clearly taken a keen interest in the place. She's good news and not a bit snobby."

Kathryn also uses her phenomenal energy to organize the annual booklovers' conventions that began in New York City in 1982. This event takes place in a major city every spring, and attracts over 1000 readers, booksellers, and writers.

She has also organized a variety of exotic theme tours -- past destinations have included England, Ireland, Italy, Iceland and Scotland.

Years ago she created the concept of the incredibly popular Mr. Romance Pageants, after personally discovering the most famous cover man of them all, Fabio! "The readers wrote in asking about the tall blond Viking, and we tracked him down for interviews. When we invited him to our convention in Savannah, in the early 90s, which was covered by People Magazine, USA Today, and lots of other media, he soon became a household word."

In 2005, the Oxygen Channel produced a six-part Mr. Romance reality show, which was also shown in Italy. Fabio was the co-host, with Cindy Guyer, and Kathryn was a chief judge of the pageant, along with friends Heather Graham and John DeSalvo.

Nei 25 anni che sono seguiti al lancio del RT, lo "scantinato" della rivista si è esteso notevolmente, con uffici situati in Bergen Street, in Boerum Hill, Brooklyn, non lontano dalla villa di Kathryn sulle Brooklyn Heights. Il formato si è evoluto dall'edizione stile tabloid di 24 pagine ad un mensile patinato, pieno di argomenti, ora a colori, che è indispensabile sia per lettrici che per scrittrici.

Nel processo, lo "scantinato" privato di Kathryn si è anch'esso evoluto, portando la rossa sessantenne dalle frondose strade delle Brooklyn Heights di New York all'Austria all'Inghilterra (dove ha anche una casa e dove, più tardi, ha acquisito il titolo di Lady of Barrow), al Texas (dove ha acquistato un ranch nel 1996) alla Calabria, Italia, dove ha ristrutturato una villa del 1535 in una città normanna dell'undicesimo secolo sopra il Mar Ionio.

Come il mondo del romance, il villaggio di Barrow (nella campagna inglese del Suffolk) non è più stato lo stesso da quando Kathryn è comparsa sulle scene nel 1994. Da quel momento, è stata una devota "signora del maniero", facendo donazioni per la ristrutturazione della amate campane della chiesa del paese, assistendo con ammodernamenti la chiesa di All-Saints, conquistando la popolazione locale con il suo "realismo" e "generosità" e mettendo in risalto un villaggio che l'ha resa cara a legioni di turisti americani. Come diversi abitanti di Barrow hanno detto al London Daily Telegraph durante uno dei suoi recenti soggiorni, "Kathryn è una donna molto di successo e molto generosa. Ha chiaramente preso a cuore gli interessi di questo posto. Lei è solo buone notizie e per niente snob".

Kathryn usa la sua fenomenale energia anche per organizzare l'annuale raduno di amanti del libro che è iniziata a New York City nel 1982. Questo evento ha luogo nelle maggiori città ogni primavera, e attrae più di 1000 lettrici, librai e scrittrici.

Organizza anche una moltitudine di viaggi esotici a tema - passate destinazioni hanno incluso Inghilterra, Irlanda, Italia, Islanda e Scozia.

Anni fa ha creato il concetto delle incredibilmente popolari parate di Mr. Romance, dopo aver personalmente scoperto il più famoso degli uomini copertina di tutti, Fabio! "Le lettrici scrivevano chiedendo informazioni sull'alto Vichingo biondo, e noi lo abbiamo rintracciato per delle interviste. Quando lo abbiamo invitato al nostro raduno a Savannah, nei primi anni '90, che era seguito dal People Magazine, da USA Today e da molti altri mezzi di comunicazione mediatici, lui presto fu sulla bocca di tutti".

Nel 2005, il canale Oxygen ha prodotto un reality a sei puntate su Mr. Romance, che è stato trasmesso anche in Italia. Fabio era il co-conduttore, con Cindy Guyer, e Kathryn era il presidente della giuria del concorso, insieme con amici come Heather Graham e John DeSalvo.

When her father was diagnosed with Alzheimer's, Kathryn retired from running the magazine to take care of him until he passed over in 2000. Her fiance, Kenneth Rubin, stepped in to work with publisher Carol Stacy, and they have taken the magazine to new heights. Kathryn and Kenneth were officially engaged after 27 years, during the 2005 convention in St. Louis. Their marriage takes place in 2007.

When a reader wrote in asking for books to send to soldiers in Iraq, Kathryn was astonished to learn that many soldiers needed supplies, letters, homemade cookies, and kind words from appreciative Americans, particularly at the start of the war. She created SOS America, Inc., a not-for-profit charity, with the help of Brig. General Sidney Baumgarten.

The romance readers and writers immediately responded. Their ranks swelled to 1100 members within a year. Thousands of letters and boxes started flowing to the troops. When the Pentagon launched "America Supports You," Kathryn's organization was one of the first charities to be listed. She attended the first "America Supports You" meeting in December, 2005, hosted by Secretary of Defense Donald Rumsfeld, and announced that she was turning her father's ranch in Alvin, Texas, into a B & B/Spa for wounded soldiers recovering at Walter Reed and Brooke Medical Center's burn center in San Antonio. Members of SOS America and the public are invited to visit and enjoy the countryside near the Gulf. Their donations support the soldiers who arrived with their family and stay for free.

The B & B/Spa is also the center for New Age Lectures and "transformation weekends." Guest speakers and topics range from Raw Food, Alternative Medicine, Chinese Exercise, and Herbologists to Psychic Mediums, Intuitives, After Death Experiences, Spiritualists, and whatever improves the life of "seasoned women." A devoted "juicer," and raw food follower, Kathryn and her visitors at the B & B/Spa enjoy home grown organic food, wine grapes, local honey. The spa features include two types of saunas, a hot tub, and a swimming pool. In addition, the property, which was treeless in 1996, now boasts over 100 palm trees, two dozen fruit trees, and assorted other varieties, ranging from cypress and willows, to live oak, pines, and cedars. Each fall the tangerines yield several hundred pounds of fruit.

In a world where we all could benefit from enthusiasm, good will, and a romantic heart, Kathryn Falk reigns supreme. Long live the Queen!

Quando a suo padre fu diagnosticato l'Alzheimer, Kathryn si è ritirata dalla gestione della rivista per prendersi cura di lui fino a che non è mancato nel 2000. Il suo fidanzato, Kenneth Rubin, ha fatto il suo ingresso per lavorare con l'editore Carol Stacy, e loro hanno portato la rivista a nuovi traguardi. Kathryn e Kenneth si sono ufficialmente fidanzati dopo 27 anni, durante il raduno del 2005 a St. Louis. Il loro matrimonio avverrà nel 2007.

Quando una lettrice scrisse chiedendo di mandare libri ai soldati in Iraq, Kathryn fu sorpresa di apprendere che molti soldati avevano bisogno di rifornimenti, lettere, biscotti fatti in casa e parole gentili dagli americani riconoscenti, in particolare all'inizio della guerra. Creò la SOS America, una associazione di beneficenza non a scopo di lucro, con l'aiuto del Generale Sydney Baumgarten.

Le lettrici di romance e le scrittrice risposero immediatamente. Le iscrizioni arrivarono a 1100 in un anno. Migliaia di lettere e scatole cominciarono ad inondare le truppe. Quando il Pentagono lanciò il progetto "America Supports You", l'organizzazione di Kathryn era una delle prime associazioni di beneficenza ad essere iscritte. Ha partecipato al prima incontro di "America Supports You" nel Dicembre del 2005, ospitato dal Segretario alla Difesa Donald Rumsfeld, e annunciato che stava convertendo il ranch di suo padre ad Alvin, Texas, in un B&B/Spa per soldati feriti che si stavano riprendendo al centro per ustionati Walter Reed and Brooke Medical Center di San Antonio. I soci di SOS America e il pubblico sono invitati a visitare e godere della campagna vicino al Golf. Le loro donazioni sostengono i soldati che arrivano con le loro famiglie e che risiedono gratuitamente.

Il B&B/Spa è anche il centro per la New Age Lectures e "fine settimana di trasformazione". Gli ospiti relatori e gli argomenti variano dal Raw Food, alla Medicina Alternativa, agli Esercizi Cinesi, dalla Erboristeria ai Poteri della Mente, alle Intuizioni, alle Esperienze Post Morte, alla Spiritualità e qualsiasi cosa migliori la vita delle "donne stagionate". Una consumatrice dovete di succhi di frutta, una seguace del cibo crudo, Kathryn e i suoi visitatori al B&B/Spa si godono cibo coltivato in caso in maniera organica, vino, miele locale. Le proposte della spa includono due tipi di saunee, una vasca ad acqua calda e una piscina. In aggiunta, la proprietà, che era priva di alberi nel 1996, ora vanta più di 100 palme, due dozzine di alberi da frutto e assortite altre varietà, che variano dai cipressi ai salici, alle querce, ai pini e ai cedri. Ogni autunno i mandarini producono diverse centinaia di frutti.

In una parola dove ognuno di noi può beneficiare di entusiasmo, buona volontà e un cuore romantico, Kathryn Falk regna suprema. Lunga vita alla Regina!

http://www.romantictimes.com/magazine_falkbio.php

Romantic Times Magazine: Founded in 1981, Romantic Times Bookclub (formerly known as Romantic Times Magazine) is the only publicly available magazine dedicated to the romance genre. The monthly publication features author interviews and book reviews for all romance sub-genres, even if on that point recently there are been lively polemics, fomented by the treatment that has endured Laura Baumbach during the last convention in Houston.

In addition to a magazine, Romantic Times has an annual convention, bringing together readers, writers, and other industry professionals.

During most of the eighties, the magazine was printed bi-monthly in a newspaper style format. In the nineties, they grew into the current magazine format, slowly expanding the books reviewed from simply straight romance to include "women's fiction", mysteries, science fiction, and other mainstream novels they feel might be of interest to their readers. In 2005, Romantic Times added "Bookclub" the magazine's name, hoping to attract a broader audience as part of this effort.

Each month the magazine rates romance books on the star system from one star to 4-1/2 star gold.

Fondata nel 1981, il Romantic Times Bookclub (precedentemente conosciuto come Romantic Times Magazine) è l'unica rivista dedicata al genere romance. La pubblicazione mensile ospita interviste con autrici e recensioni di libri per tutti i sotto-generi del romance, anche se su questo punto recentemente ci sono state delle vivaci polemiche, alimentate dal trattamento che Laura Baumbach a ricevuto all'ultimo raduno di Houston (http://sensualwriter.blogspot.com/2007/05/rthyatt-author-targeted.html)

In aggiunta alla rivista, il Romantic Times ha un raduno annuale, che mette in contatto lettrici, scrittrici e altri professionisti del settore.

Per la maggior parte degli anni ottanta, la rivista era stampata ogni due mesi in un formato stile quotidiano. Negli anni novanta, crebbe nell'attuale formato della rivista, lentamente evolvendo i libri recensiti dal semplice romance per includere la "narrativa al femminile", i mystery, la fantascienza, e altri romanzi dei generi principali che la rivista intuiva potessero interessare le loro lettrici. Nel 2005, il Romantic Times ha aggiunto "Bookclub" al nome della rivista, sperando di attrarre un pubblico più ampio come parte di questo sforzo.

Ogni mese la rivista giudica i libri romance con un sistema di stelle da una stella alle 4 stelle e mezzo d'oro.

 In addition, the magazine bestows the Romantic Times Awards:

  • Reviewers' Choice Awards - Best Books: Reviewers' Choice Awards honor the best books of the year. The winners and nominees are selected by the staff of over 50 reviewers representing the readers' voice in the women's fiction industry.

  • Career Achievement Awards - Best Authors: Career Achievement Awards honor authors for their entire body of work throughout their career. The winners and nominees are selected by the magazine staff.

In aggiunta, la rivista assegna i Romantic Times Awards:

  • Premio Scelta dei Lettori - Miglior Libro: il Premio Reviewers' Choice onora i miglior libri dell'anno. I vincitori e i nominati sono selezionati dallo staff di oltre 50 recensori che rappresentano la voce delle lettrici nell'industria delle letteratura al femminile.

  • Premio alla Carriera - Miglior Autore: il Premio Career Achievement onora le autrici per il loro lavoro complessivo attraverso tutta la loro carriera. I vincitori e i nominati sono selezionati dallo staff della rivista.

Romantic Times Convention: The Romantic Times Convention sponsored by the Romantic Times Magazine is possibly the wildest event in the romance genre. Readers and writers gather for days of revelry, including cover model contests and costume parties. The conference offers workshops and events geared toward readers, writers, booksellers, librarians, reviewers, editors, agents, book doctors, publishers, distributors, film makers, cover models, illustrators, and costumers.

Genres discussed at the convention include: paranormal, fantasy, science fiction, erotica, psychic, contemporary romance, multicultural romance, romantic suspense, mystery, thrillers, historical, and chick lit/Mom lit/lady lit. The annual multi-day event is attended by over 1,000 guests.

Il raduna del Romantic Times sponsorizzato dalla rivista Romantic Times è probabilmente il più grande evento del genere romance. Lettrici e scrittrici si riuniscono per giorni di festa, incluso il concorso per cover model e feste in costume. La manifestazione offre laboratori di scrittura ed eventi indirizzati a lettrici, scrittrici, bibliotecari, librai, recensori, editori, agenti, laureati in letteratura, case editrici, distributori, registi, cover model, illustratori e costumisti.

I generi discussi al raduno includono: paranormale, fantasy, fantascienza, erotica, psichico, contemporanei, multiculturale, suspence, mystery, thriller, storici e lettereatura chick/mom/lady. L'evento annuale che dura più giorni è seguito da oltre 1000 ospiti.

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mercoledì, 25 luglio 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, vivian stephens

ROMANCE HISTORY: VIVIAN STEPHENS

Vivian Stephen’s name is mentioned inside every issue of the Romance Writers of America member publication, The Romance Writers Report, under the word, Founder.

Vivian Stephens edited for Harlequin, Dell (Candlelight Romances), Bantam and others. She bought authors such as Sandra Brown and Jayne Ann Krentz off the slush pile.

She established Women Writers of Color with the goal to assist African-Americans to write commercial fiction and get it published. She wanted to see popular fiction with people of color as the major characters, fiction that could break free of stereotypes of how African-Americans are supposed to be and portray African-Americans across the human spectrum.

Stephens pioneered modern American romance for the Harlequin American Romance, Harlequin Intrigue, and Harlequin American Premiere series. She’s responsible for opening the bedroom door and americanizing category romance. Stephens is also the editor responsible for the first modern African-American romance allowed publication at Harlequin books in 1098–Adam and Eva by Sandra Kitt.

In 2000, Beverly Jenkins, the luncheon keynote speaker at the Romance Slam Jam, an annual gathering of black romance authors and readers, suggested recognizing achievement in African American romance with an award named after her former mentor Vivian Stephens, the Vivian Stephens Lifetime Career Achievement Award. The Emma award, to recognize excellence in African-American romance novels, is named after Emma Rodgers, a bookseller and the owner of Black Images Book Bazaar in Dallas who has made tremendous efforts to support African-American romance.

Since Vivian Stephens is not only the founder of RWA but the pioneer of modern category romance and the mentor and educator of many successful novelists and the driving force behind African-American authors and characters finally being allowed into the romance genre, at the 25th annual convention of the organization that she founded, many were shocked and felt slighted to see that Vivian Stephen’s accomplishments were ignored rather than honored. OJ Simpson received more attention.

Il nome di Vivian Stephens è menzionato dentro ogni numero della pubblicazione per i soci della Romance Writers of America, The Romance Writers Report, sotto la parola, Fondatrice.

Vivian Stephens ha lavorato come editore per la Harlequin, la Dell (Candlelight Romance), per la Bantam e altri. Ha scovato autori come Sandra Brown e Jayne Ann Krentz nella pila delle proposte.

Ha fondato Women Writers of Color con lo scopo di aiutare le Afro-Americane a scrivere letteratura commerciale e a venire pubblicate. Voleva vedere la letteratura popolare con persone di colore come protagonisti, letteratura che potesse rompere gli stereotipi di come gli Afro-Americani si pensavano essere e ritrarre gli Afro-Americani attraverso lo spettro umano.

Stephens è stata la pioniera del moderno romance americano per le serie Harlequin American Romance, Harlequin Intrigue e Harlequin American Premiere. E' responsabile di aver aperto le porte della camera da letto e di aver americanizzato il romance di categoria. Stephens è anche l'editore responsabile del primo romance moderno Afro-Americano permettendone la pubblicazione per la Harlequin Books, numero 1098, di Adam and Eva di Sandra itt.

Nel 2000, Beverly Jenkins, nel discorso introduttivo al Romance Slam Jam, un raduno annuale di autrici di romance di colore e lettrici, suggerì un premio alla carriera al romance Afro-Americano con un premio intitolato al suo primo mentore Vivian Stephens, il Vivian Stephens Lifetime Career Achievement Award. Il premio Emma, che riconosce l'eccellenza nei romance Afro-Americani, è intitolato a Emma Rodgers, una libraia e proprietaria del Black Images Book Bazaar a Dallas che ha fatto uno sforzo enorme per sostenere il romance Afro-Americano.

Dato che Vivian Stephes non solo è la fondatrice della RWA ma una pioniera nella romance moderno e il mentore ed educatore di molte romanziere di successo e la forza motrice dietro le autrici e i personaggi Afro-Americanei che finalmente hanno accesso al genere romance, al 25esimo raduno annuale dell'organizzazione che ha fondato, molti furono scioccati e si sentirono sminuiti nel vedere che i traguardi di Vivian Stephens erano stati ignorati piuttosto che onorati. OJ Simpson aveva ricevuto più attenzione.

http://www.romancingtheblog.com/blog/index.php?p=290

By 1980, journalist Elsie B. Washington, writing under the pseudonym of Rosalind Welles, published Entwined Destinies. Believed to be the first-known romance featuring African-American characters written by an African-American author, Entwined Destinies was published under the Dell Candlelight imprint with editor Vivian Stephens.

Stephens, one of the first African-American editors of romance fiction, bought the first works of several romance authors whose names now appear regularly on The New York Times best-seller's list. Later, during her tenure with Harlequin, Stephens was credited with updating and "Americanizing" the romance genre. She put into place the framework for the Harlequin American Romance, Harlequin Intrigue and Harlequin American Premier editions. (Gwendolyn Osborne)

Nel 1980, la giornalista Elsie B. Washington, che scriveva con lo pseudonimo di Rosalind Welles, pubblicò Entwined Destinies. Ritenuto il primo romance che ha come protagonisti personaggi Afro-Americani scritto da un'autrice Afro-Americana, Entwined Destinies fu pubblicato per la Dell Candlelight con l'editore Vivian Stephens.

Stephens, uno dei primi editori Afro-Americani della letteratura romance, comprò i primi lavori di diverse autrici di romance i cui nomi ora appaiono regolarmente sulla classifica di vendita del New York Times. Più tardi, durante la sua collaborazione con la Harlequin, a Stephens venne attribuito il merito di avere aggiornato e "americanizzato" il genere romance. Costruì le basi per le serie Harlequin American Romance, Harlequin Intrigue e Harlequin American Premier. (Gwendolyn Osborne)

http://findarticles.com/p/articles/mi_m0HST/is_1_4/ai_82511066

Vivian Stephens is the founder of the Romance Writers of America and Women Writers of Color. She was an editor for Harlequin, Dell (Candlelight Romances), Bantam and others. She is actually the mother of romances in America. Vivian Stephens pulled people like Sandra Brown off the slush pile and tutored many of today's writers through their first books. She is credited with "opening the bedroom door."

Women Writers of Color is a groups of women who banded together to write commercial fiction with people of color as the major characters, remove the stereotypes from fiction and show how people really live. I belonged to the NY/NJ/DE chapter and we met monthly for two years with Vivian Stephens. I completed two novels in that class and they are both now in print. The group no longer meets regularly, but is still in existence. (Shirley Hailstock)

Vivian Stephens è la fondatrice della Romance Writers of America e di Women Writers of Color. Era un editore per la Harlequin, la Dell (Candlelight Romances), la Bantam e altri. E' attualmente la madre del romance in America. Vivian Stephens ha preso persone come Sandra Brown dalla pila delle proposte e fatto da tutore a molte scrittrici di oggi attraverso il loro primo libro. Le è stato attribuito il merito di "aver aperto le porte della camera da letto".

Women Writers of Color è un gruppo di donne che si sono unite per scrivere letteratura commerciale con persone di colore come protagonisti, rimuovendo gli stereotipi dalla letteratura e mostrando come le persone reali vivono. Io appartengo alla sezione di New York / New Jersey / Delaware e ci siamo incontrate una volta al mese per due anni con Vivian Stephens. Ho completato due romanzi in quella classe e adesso sono entrambi in stampa. Il gruppo non si incontra più regolarmente, ma esiste ancora. (Shirley Hailstock)

http://www.theromancereader.com/hailstock.html

I scared myself today when I realized that twenty-five years ago this month I received The Call that all writers pray for.

The "I want to buy your book" call that changed my life.

Are you out there, Vivian Stephens? I hope so because I owe you a debt of gratitude that I can never repay. I sent my terribly flawed first book to her and she saw something in it, some little spark that maybe she could fan into something real, and she took a leap of faith and bought it and changed my life forever.

Vivian is a visionary, a groundbreaker, an occasional rabble-rouser, a Muse, the founder of Romance Writers of America, the editor (and this was when romance editors were bigger than rock stars) of Candlelight Ecstasy, Harlequin American Romance, Harlequin Intrigue, a packager, a mentor, an inspiration for so many of us who came of writing age in the early 1980s when the field was wide open, the excitement was high, and the rules had yet to be written. It was a great time to be a writer and (if you'll excuse a cliché) the sky was the limit.

She's the reason why I'm lucky enough to have a book coming out later this month. (Barbara Bretton)

Mi sono spaventata oggi quando ho realizzato che venticinque anni fa questo mese ho ricevuto La Chiamata per cui pregano tutti gli scrittori.

La chiamata "Io voglio comprare il tuo libro" che ha cambiato la mia vita.

Sei la fuori, Vivian Stephens? Spero di si perchè ho un debito di gratitudine verso di te che non potrò mai ripagare. Ho spedito il mio primo libro pieno di errori a lei e lei ha visto qualcosa, qualche piccola scintilla che poteva alimentare in qualcosa di vero, e ha fatto una scommessa e lo ha comprato e cambiato la mia vita per sempre.

Vivian è una visionaria, una innovatrice, una sollevatrice di folle, una Musa, la fondatrice della Romance Writers of America, l'editore (e questo quando le editrici di romance erano più importanti delle rockstar) della Candlelight Ecstasy, della Harlequin American Romance, della Harlequin Intrigue, una organizzatrice, un mentore, una ispirazione per così tante di noi che sono arrivate allo scrivere nei primi anni '80 quando il campo era vasto, l'eccitazione altra, e le regole dovevano ancora essere scritte. Era un gran bel periodo per essere uno scrittore e (se mi scusate il cliche) il cielo era senza limiti.

Lei è la ragione per cui io sono abbastanza fortunata ad avere un libro in uscita questo mese. (Barbara Bretton)

http://www.barbarabretton.com/letter0207.shtml

A word of advice: when a publisher says they'd let you know in "x" amount of time ... double it! I sent Twilight Dawn off in May, gave up camping out at the post office and called Harlequin in September (and was told that I'd be hearing soon --Ha!). Thanksgiving Day, I got word that Jacki Bianci recommended to novel to Vivian Stephens who was starting the American line. Just before Christmas ... or was it just after? ... I was working the third shift on the phone lines at Swiss Colony and managing Prairie House Apartments by day (while still writing) and had trouble keeping the days straight. Vivian called to say she'd buy the novel if I'd make a few minor changes. I said "YES!!!" and she sent along the changes: "Drop the suspense, add 10,000 words, make the heroine think "... little things, don't you know.. (Alysse Lemery)

Una parola di avviso: quando un editore dice che ti farà sapere in un tot tempo... dubitate! Ho mandato Twilight Dawn in Maggio, smesso di accamparmi fuori dall'ufficio postale e chiamato la Harlequin in Settembre (e mi fu detto che avrei sentito qualcosa presto - ha!). Giorno del Ringraziamento, sentii che Jacki Bianci aveva raccomandato il romanzo a Vivian Stephens che stava cominciando una linea Americana. Proprio prima di Natale... o fu subito dopo?... Stavo facendo il terzo turno alla linea telefonica alla Swiss Colony e gestendo la Prairie House Apartments di giorno (mentre scrivevo) e avevo problemi a sbarcare il lunario. Vivian chiamò per dire che avrebbe comprato il romanzo se io avessi fatto qualche piccolo cambiamento. Dissi "SI!!!" e lei mi mandò i cambiamenti: "Lascia perdere la suspence, aggiungi 10.000 parole, fai pensare l'eroina"... piccole cose, sapete. (Alysse Lemery)

http://members.aol.com/alysser/alybio.htm#howtobooks

The best advice I've ever received was from my former agent, Vivian Stephens. She told me: "You have to do the work first. Nothing will come to you if you don't do the work first."  (Beverly Jenkins)

Il miglior consiglio che abbia mai ricevuto dal mio primo agente,Vivian Stephens. Mi disse: "Devi prima fare il lavoro. Non arriverà nulla se non fai prima il lavoro". (Beverly Jenkins)

http://www.sormag.com/7jenkins.html

One of the the best writer's conference I have attended was an RWA conference held in 1994 (I believe) at the Marriot Marquis in NYC--where I met my first editor, Monica Harris, who bought my first book, "Sundance." If I had not gone to that conference, I wouldn't have had an opportunity to pitch the book concept and get Monica's agreement to read it, nor would I have met Vivian Stephens (a diva in her own right, founder of RWA, and a dear soul who briefly became my agent and mentor before she retired.) (Leslie Esdaile)

Una dei migliori raduni per scrittori a cui ho partecipato era il raduno della RWA nel 1994 (credo) al Marriot Marquis a New York City - dove incontrai il mio primo editore, Monica Harris, che comprò il mio primo libro, "Sundance". Se non fossi andata a quel raduno, non avrei avuto una opportunità di promuovere il libro e ottenere il consenso di Monica a leggerlo, nè avrei incontrato Vivian Stephens (una diva di diritto, fondatrice della RWA, e un'anima gentile che presto divenne il mio agente e mentore prima che andasse in pensione). (Leslie Esdaile)

http://www.sormag.com/7esdaile.html

I achieved my impossible dream three years, and many rejections, after I began writing. My first book sale was to Vivian Stephens at Dell Publishing. A few weeks later I received a call from an editor at Leisure Books, with an offer for a manuscript I had previously submitted to other houses…and believed was dead-in-the-publishing-waters, so to speak. The second sale was the first one to be published, in 1979. My first ten books were written longhand at my kitchen table. As I wasn't a typist, I paid one to transcribe my handwritten manuscripts before biting the bullet and going to the typewriter myself to hunt and pick my way through future stories. (Joan Hohl)

Ho raggiunto il mio sogno impossibile tre anni, e molti rifiuti, dopo che comincia a scrivere. Vendetti il mio primo libro a Vivian Stephens alla Delle Publishing. Alcune settimane dopo ricevetti una chiamata da un editore alla Leisure Books, con un'offerta per un manoscritto che avevo precedentemente sottoposto ad altre case... e credevo che fosse annegato nelle acque dell'editoria, per così dire. La seconda vendita fu la prima ad essere pubblicata, nel 1979.I miei primi dieci libri furono scritti a mano sul tavolo di cucina. Dato che non ero una dattilografa, pagai qualcuno per trascrivere i miei manoscritti prima di ingoiare il boccone ed imparare a dattilografare per incominciare con le mie storie. (Joan Hohl)

http://store.eharlequin.com/author.html?authorid=90

Some people are born to write, some people are called to write like a preacher is called to the Lord. I just wanted to win a dare. After dating disasters and too many unhappily ever after relationships, a friend dared me to write a story. Rising to the challenge I picked up a pen and with the help of Vivian Stephens finished my first novel for BET/Arabesque. (Angela Weaver)

Alcune persone sono nate per scrivere, altre sentono la chiamata a scrivere come un predicatore sente la chiamata di Dio. Io volevo solo vincere una scommessa. Dopo appuntamenti disastrosi e troppe relazioni senza lieto fine, un amico mi sfidò a scrivere una storia. Accettando la scommessa presi una penna in mano e con l'aiuto di Vivian Stephens finii il mio primo romanzo per BET/Arabesque. (Angela Weaver)

http://multiculturalromancewriters.com/AuthorInfo.cfm?authorID=1186

Ironically, the year that I finished my third manuscript, I saw an article in the New York Times about a woman named Vivian Stephens who was starting a new line of books in New York for Harlequin Enterprise, the world's largest and oldest publisher of romance novels based in Canada. I called Stephens, introduced myself and arranged a meeting.

I knew nothing about publishing, so she gave me a crash course and explained what she was looking for. At the end of meeting she said, 'Why don't you send me two of your three books and let me take a look at them.' So I did and she bought both of them. I sold two books ('Rites of Spring' and 'Adam and Eva') in a matter of a weekwithout the benefit of an agent. (Sandra Kitt)

Ironicamente, l'anno che finii il mio terzo manoscritto, vidi un articolo sul New York Times su una donna di nome Vivian Stephens che stava cominciando una nuova collana a New York per la Harlequin Enterprises, l'editore più grande al mondo e da più tempo in attività di romance con base in Canada. Chiamai la Stephens, mi presentai e organizzai un incontro.

Non sapevo nulla sull'editoria, così lei mi fece un corso veloce e mi spiegò cosa stava cercando. Alla fine dell'incontro disse, "Perchè non mi mandi due dei tuoi tre libri e mi ci fai dare un'occhiata". Così feci e lei li comprò entrambi. Vendetti due libri ("Rites of Spring" e "Adam and Eva") in una sola settimana senza il beneficio di un agente. (Sandra Kitt)

http://www.sla.org/content/Shop/Information/infoonline/2002/jul02/kitt.cfm

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giovedì, 12 luglio 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, ronda thompson, romance history

AN UNEXPECTED AND SAD NEWS... RONDA THOMPSON PASSED AWAY

UNA NOTIZIA INASPETTATA E TRISTE... E' MORTA RONDA THOMPSON

I read today in a post on "Dear Author..."'s Blog that Ronda Thompson is died, maybe due to pancreatic cancer. The news was given to the signing from Sue Grimshaw, National Romance Buyer for BGI Corporation, at the RWA Convention. Thompson was recently well known for her books on the Wulfs of London series, that will be soon translated into Italian by Arnoldo Mondadori Editore Publisher. 

Leggo oggi in un post sul Blog "Dear Author..." che Ronda Thompson è morta, forse a causa di un cancro al pancreas. La notizia è stata data gli incontri con gli autori da Sue Grimshaw, National Romance Buyer per la BGI Corporation, al raduno della RWA (Romance Writers of America). La Thompson era recentemente molto conosciuta per i suoi libri della serie Wulfs of London, che verranno prossimamente pubblicati in Italia da Arnoldo Mondadori Editore.

http://dearauthor.com/wordpress/2007/07/11/ronda-thompson-passes-on/

Dal Blog di Tina Gray: I’m back, just as I promised I would be upon finishing my geisha vampire book. I hope you’re all still out there working on your WIPs and making great strides.

So far, I’ve sent out several queries and have already had two agents ask for partials.

Until today, everything seemed to be going along great. I’d redone my website to include a gothic side; I’d dressed up my LJ to reflect the mood of my novel.

Then everything fell apart.

Today I lost a dear friend.

Bestselling author Ronda Thompson, after being diagnosed with pancreatic and ovarian cancer only a week ago, died this morning. I met her only six months ago. But we connected immediately. We would email one another every week, meet once a month to have lunch and talk about our families or our current WIPs. She was always so encouraging and upbeat. It didn't take long for her to become one of my best friends.

My heart breaks for her family, grieves for the many fans she leaves behind. Anyone who has read her books knows that she was a master at characterization. But on a personal level, what impressed me most about her was her tenacity and grit. Through her example, she taught me to never give up on my dream of being published.

Ronda had dyslexia, a disability that has been described by some doctors as “word blindness.” Dyslexia can cause a person to see text appearing to jump around on a page, or to not be able to differentiate between letters that have similar shape. Sometimes, the words appear completely backwards (bird can look like drib) or the affected reader might be able to read the words but not make sense or remember what they read, so that they have to read the same passage over and again.

How frustrating to a reader to wrestle with such problems. But for a writer? This would be beyond mere annoyance. Ronda had to work twice as hard as other authors out there, writing and rewriting just to get a sentence on the paper, not to mention proof-reading. To think that she overcame such a debilitating handicap, all to follow a dream. And she kept her charming humor intact throughout.

Next time I catch myself whining about a deadline, or whimpering over a revision, I’m going to remember Ronda. Her struggle over each and every word.

And to think, she went on to be a New York Times and USA Today bestseller. How she must have savored that taste of success — the earning makes it all the more sweet. The reward of all those painstaking hours spent writing resulted in a gift to her readership, and a legacy to her family.

Ronda will be missed. But her stories will live on, and her courage and tenacity will continue to inspire. She won’t be forgotten. All of us who knew and loved her, will see to that.

"He who has gone, so we but cherish his memory, abides with us, more potent, nay, more present than the living man." ~ Antoine de Saint-Exupery

Sono tornata, come ho promesso avrei fatto dopo aver finito la mia storia sulla geisha vampiro. Spero che voi siate ancora lì fuori a lavorare sulle vostre cose e a fare enormi passi avanti.

In questo momento, ho spedito diverse domande e ho già due agenti che mi hanno risposto.

Fino ad oggi, ogni cosa sembrava andare alla grande. Avevo rifatto il mio sito per includere una parte gotica; avevo rimaneggiato il mio LJ per riflettere l'umore del mio romanzo.

Poi ogni cosa è crollata.

Oggi ho perso una cara amica.

L'autrice campione di incassi Ronda Thompson, dopo che le è stato diagnosticato un cancro al pancreas e alle ovarie solo una settimana fa, è morta questa mattina. L'avevo incontrata soltanto sei mesi fa. Ma ci eravamo trovate immediatamente. Ci scambiavo email ogni settimana, ci incontravamo una volta al mese per pranzo e per parlare delle nostre famiglie o dei nostri lavori in corso. Era sempre così incoraggiante e positiva. Non le ci volle molto per diventare una delle mie migliori amiche.

Il mio cuore piange per la sua famiglia, è afflitto per i molti fan che si lascia indietro. Tutti quelli che hanno letto i suoi libri sanno che lei era una maestra nella delineare i personaggi. Ma a livello personale, quello che mi colpiva di più di lei era la sua tenacità e grinta. Attraverso il suo esempio, mi ha insegnato a non mollare mai il mio sogno di venire pubblicata.

Ronda aveva la dislessia, un handicap che è stato descritto da alcuni dottori come "cecità delle parole". La dislessia può causare ad una persona di vedere il testo di una pagina capovolto, o di non essere capace di distinguere le lettere che hanno forma simile. Qualche volta, le parole appaiono completamente all'incontrario, o il lettore che ne soffre potrebbe essere capace di leggere la parola ma non intuirne il senso o ricordare cosa ha letto, così da dover rileggere lo stesso passaggio più volte.

Quanto frustrante per un lettore combattere con questo problema. Ma per una scrittrice? Questo va oltre la semplice seccatura. Ronda doveva lavorare il doppio di ogni altra scrittrice, scrivere e riscrivere solo per avere una frase sulla carta, per non menzionare la correzione delle bozze. Pensare che lei aveva superato questo handicap, tutto per seguire un sogno. E aveva mantenuto il buon umore intatto nel processo.

La prossima volta che mi ritroverò a lamentarmi di una scadenza, o a sospirare sopra una revisione, mi ricorderò di Ronda. La sua battaglia sopra ogni singola parola.

E a pensare, che lei divenne una degli autori in cima alle classifiche di vendita del New York Times e di USA Today. Come deve essersi gustata questo successo - l'esserselo guadagnato lo rendeva più dolce. Il premio per tutte quelle ore dolorose passate a scrivere è stato un dono ai suoi lettori, un'eredità per la sua famiglia.

Ronda sarà compianta. Ma le sue storie vivranno dopo di lei, e il suo coraggio e la sua tenacità continueranno ad ispirare gli altri. Non sarà dimenticata. Tutti noi che la conoscevamo e l'amavamo, faremo in modo che questo avvenga.

"Lui se ne è andato, così noi tieniamo cara la sua memoria, che rimane con noi, più forte, no, più presente che l'uomo stesso in vita". ~ Antoine de Saint-Exupery

http://krysta-3.livejournal.com/4682.html

WILD WULFS OF LONDON SERIES by RONDA THOMPSON

A Wulf's Curse in Midnight Pleasure's Anthology: Handsome and sensual, surrounded by an aura of danger, mystery, and the forbidden, a lover steps from the shadows. But is he mortal? Or is he an ancient god, a sorcerer, or a mythical beast who can possess a woman's heart....and her very soul? Four of romance's most popular authors have created this spellbinding collection of stores filled with dark passion and desire. Under the cover of darkness, their heroes inhabit worlds haunted by ageless hungers and deadly forces stronger than any seen by day....and vanquished only by the power of love. Now travel into realms where dazzling wonders roam the night, where magic replaces reason, and where a kiss unleashes a raging fire in the blood. And here, if you dare, discover the seduction that begins at the bewitching hour when a man and woman partake in....Midnight Pleasures. A Wulf's Curse by Ronda Thompson: Running away from an arranged marriage, Elise steals aboard a wagon in a traveling circus and finds herself in the bed of the Beast Master, Sterling Wulf, who is something other than he seems...and suddenly all Elise desires.

Affascinante e sensuale, circondato da un aura di pericolo, di mistero e di proibito, un amante uscito dalle ombre. Ma è mortale? O è un dio antico, uno stregone, o una bestia mitica che può possedere il cuore di una donna….e la sua anima? Quattro delle autrici di romance più popolari hanno creato questa antologia affascinante di storie piene di passione e di desiderio scuri. Sotto la copertura dell'oscurità, i loro eroi abitano i mondi frequentati da fame senza età e dalle forze mortali più forti che abbiate mai visto di giorno….e svaniscono soltanto col potere dell'amore. Ora viaggiate nei regni dove i affascinante meraviglie vagano la notte, dove la magia sostituisce la ragione e dove un bacio libera un fuoco furioso nel sangue. E qui, se osate, scoprirete la seduzione che comincia all'ora delle streghe quando un uomo e una donna partecipano a…. I Piaceri della Mezzanotte. Wulf's Curse di Ronda Thompson: Scappando da un matrimonio combinato, Elise si nasconde in un vagone di un circo itinerante e si trova nel letto del padrone della bestia, Sterling Wulf, che è qualcosa di diverso da quello che sembra… ed improvvisamente tutto quello che Elise desidera.

The Dark One (Bacio Oscuro): Rosalind Rutherford knows full well the scandal she courts when she attempts to seduce the notorious Armond Wulf—in fact, she's counting on it as a means to escape her sadistic stepbrother's control. Unfortunately, Lord Wulf's better instincts prevail...although not before he gives Rosalind a tantalizing taste of what she's missing. And when the opportunity arises to rescue Armond from a grim fate while changing her own, Rosalind knows she must seize it... Armond can no more ignore the Rutherford woman than his ancestor could resist the temptress who cursed the Wulf men with a terrifying transformation that occurs at the appearance of the full moon—and is set in motion by love. Now, to save her reputation and his freedom, Armond must marry Rosalind. But he vows that while they may share the pleasures of the marriage bed, she will never have his heart... Yet as strange and mysterious events bring them closer in body and soul, Armond finds it increasingly difficult to keep his feelings for his new wife locked away. Especially when the reality of unquenchable desire—and certain danger—burn stronger than ever by the light of a full moon...

Voci sinistre assediano la famiglia Wulf: una follia ancestrale, una terribile maledizione, un marchio inflitto alla stirpe. Il segno della belva? Forse. Lord Armond Wulf, marchese di Wulfglen, vive in solitudine, respingendo ogni sentimento. Finché, a un ballo, lady Rosalind Rutherford, determinata a non sottostare al matrimonio d’interesse che l’avido fratellastro ha combinato per lei e pronta a mettere in gioco anche la reputazione, arriva temerariamente a offrirgli la propria virtù. L’inquietante marchese può salvarla da un’unione senza amore... ma può salvarla anche da se stesso?

The Untamed One: Running from angry villagers and the man who ravaged her, the witch Lucinda flees into the forest to have her child. But Lord Jackson Wulf hunts her down, believing her death will break the family curse that transforms him into a monster. Instead of killing the witch, Jackson is moved by her beauty and desperate plight. And Lucinda seizes the chance to find safety for herself and her babe when a bargain is struck between this outcast woman and this doomed man—and sealed by their marriage in name only… In return for his protection, Lucinda has promised that her magick can free Jackson from his torment. But this pretty witch soon finds herself in danger of being seduced by Jackson's charms and pursued by the man who would see both her and her child dead. Can she trust a Wulf with her safety and the safety of her child? Can she trust her heart to Jackson? To surrender to a Wulf is a terrible risk, for love will either unleash the beast within the man...or finally set him free.

Allontanandosi dagli abitanti del villaggio arrabbiati e dall'uomo che l'ha violentata, la strega Lucinda fugge nella foresta per avere il suo bambino. Ma lord Jackson Wulf le da la caccia, credendo che la sua morte possa rompere il maleficio della famiglia che lo trasforma in un mostro. Invece di uccidere la strega, Jackson è mosso a pietà dalla sua bellezza e situazione disperata. E Lucinda afferra la possibilità di trovare la sicurezza per sè ed per il suo bambino quando un patto viene stipulato fra questa donna rinnegata e questo uomo condannato, e sigillate dal loro matrimonio solo di nome... In cambio della sua protezione, Lucinda ha promesso che la sua magia potrà liberare Jackson dal suo tormento. Ma questa strega graziosa presto si troverà in pericolo di essere sedotta dal fascino di Jackson ed essere perseguita dall'uomo che vuole vedere sia lei che il suo bambino morti. Può fidarsi di un Wulf per la sua salvezza e per quella del suo bambino? Può affidare il suo cuore a Jackson? Cedere ad un Wulf è un rischio terribile, dato che l'amore libererà la bestia che c'è nell'uomo... o infine lo renderà libero.

The Forgotten One” in Love at First Bite's Anthology: Lady Anne Baldwin longs to break free from her proper bonds. When she meets the mysterious Merrick, whose eyes glow like a wolf’s, she may have found more than she bargained for.

Lady Anne Baldwin desidera liberarsi delle sue limitazioni. Quando incontra il misterioso Merrick, i cui occhi brillano come quelli di un lupo, potrebbe aver trovato più di quello che stava cercando.

The Cursed One: Wed and widowed in one day, stunning socialite Amelia Sinclair's honeymoon is anything but typical. Then again, neither is Amelia—rebellious and impulsive, marrying Robert Collingsworth was the one sensible thing she ever did. Now he's dead and she must escape the vicious creatures stalking her—even if it means relying on a stranger. Well, maybe not a complete stranger. Amelia first glimpsed Gabriel Wulf years ago on the busy streets of London; since then he has haunted her dreams. But in the flesh, Gabriel is much more tantalizing than she ever dreamt, and much more complicated… Gabriel Wulf, the strong one, the sensible one—the, and the curse that plagued them, were his only priorities; there was little time for women and none for love. Now, he must protect an enticing beauty—and not just from the dangers that prowl the woods around them. Gabriel has secrets, dark ones he's sure Amelia must never know and could never understand. But she has already awakened his heart...and the beast within. Will Amelia be the key to his salvation, or the architect of her own demise?

Sposata e diventata vedova in un giorno, la sbalorditiva luna di miele di Amelia Sinclair è tutt'altro che tipica. Ancora, neanche Amelia, ribelle e impulsiva, sposando Robert Collingsworth fa una cosa ragionevole. Ora lui è morto e lei deve scappare dalle vizioso creature che la stanno inseguendo, anche se significa contare su uno sconosciuto. Bene, forse non un completo sconosciuto. Amelia ha visto per la prima volta Gabriel Wulf anni fa nelle vie occupate di Londra; da allora lui ha perseguitato i suoi sogni. Ma in carne e ossa, Gabriel è molto più tentatore di quello che ha mai sognato e molto più complicato... Gabriel Wulf, quello forte, quello ragionevole, ha una maledizione che li ha contagiati, che è la sua sola priorità; c'era poco tempo per le donne e nessun per l'amore. Ora, deve proteggere un'attraente bellezza, e non solo dai pericoli che infestano le foreste intorno a loro. Gabriel ha segreti, segreti oscuri che non è sicuro che Amelia sappia mai e che non potrebbe mai capire. Ma lei ha già svegliato il suo cuore... e la bestia dentro. Amelia sarà la chiave della sua salvezza, o l'architetto della suo caduta?

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martedì, 10 luglio 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, romance history, faith baldwin

ROMANCE HISTORY: Faith Baldwin

STORIA DEL ROMANCE: Faith Baldwin

From RomanceWiki, the free encyclopedia: Faith Baldwin was born on October 1, 1893 in New Rochelle, NY. She died March 19, 1978 in Norwalk, Connecticut. Ms. Baldwin is the author of some 100 novels, often concentrating on women juggling career and family. She apparently began her career writing for "women's magazines" that produced romance novels as six-part serials. Her first published book was Mavis of the Green Hill published in 1921. She also wrote three books with Achmed Abdullah which were published in 1929, 1930 and 1932. In 1935 she was described as the newest of the "highly paid" women romance writers by Time magazine. Several of her books were made into films. In the early days of television, she hosted a weekly Saturday afternoon anthology series on ABC network, entitled "Faith Baldwin Romance Theater." From 1958 to 1965, she wrote a column that was published in Woman’s Day magazine called "The Open Door."

Faith Baldwin è nato l'1 Ottobre 1893 a New Rochelle, New York. E' morta il 19 Marzo 1978 a Norwalk, Connecticut. La Signora Baldwin è l'autrice di quasi 100 romanzi, spesso concernenti la lotta delle donne per bilanciare carriera e famiglia. Apparentemente cominciò la sua carriera di scrittrice per "riviste femminili" che pubblicavano romanzi d'amore in sei puntate. Il suo primo libro pubblicato fu Mavis of the Green Hill, edito nel 1921. Scrisse anche tre libri con Achmed Abdullah che furono pubblicati nel 1929, 1930 e 1932. Nel 1935 venne descritta come la più recente tra le scrittrici di romanzi rosa "meglio pagate" dalla rivista Time. Diversi suoi libri vennero adattati per il cinema. Ai primordi della televisione, aveva una trasmissione a puntate il sabato pomeriggio sulla rete televisiva ABC, intitolata "Faith Baldwin Romance Theater". Dal 1958 al 1965, tenne una rubrica che era pubblicata nella rivista Woman's Day chiamata "The Open Door".

From TIME, Monday, Jul. 08, 1935: Brooklyn Best Seller

Newest of the group of highly-paid U. S. women romancers who are perennial best sellers (Temple Bailey, Edna Ferber, Kathleen Norris, Mary Roberts Rinehart, Willa Gather) is Brooklyn's vivacious Faith Baldwin.

A smart serialist, like a good businessman, surveys the market, knows what the public wants. When Faith Baldwin had published 28 books, including a dozen best selling romances about modern business women (The Office Wife, Week-End Marriage, Self-Made Woman, White Collar Girl), she decided that her public might like to read a family saga. Mazo de la Roche had made a phenomenal success with her Jalna books. Last year Faith Baldwin plunged into a set of serious novels tracing the development of a typical middle class family from its U. S. beginning to the present. Partly sober realism, partly sugary sentiment, American Family promptly became the best selling of all Faith Baldwin's many best sellers.

Published last week was the second of the series, The Puritan Strain. Shrewdly made up of the time-tested ingredients of the familiar triangle plot, it tells the story of 40-year-old Elizabeth Condit Gates who, like the heroine of many a popular romance, fell high-mindedly in love with her husband's best friend. Author Baldwin takes many liberties with the conventions of sentimental fiction: 1) in showing Elizabeth clinging to her lover despite her regret at the pain she caused her husband; 2) going on with her plans to remarry despite her agony at her son's disapproval of her course; 3) living beyond the usual happy ending of remarriage and accepting her quota of human doubts and regrets.

Born 42 years ago in New Rochelle, of old U. S. stock somewhat similar to that traced in American Family, Author Baldwin began to write at the age of six, when she turned out a play characteristically called The Deserted Wife. Neighbors in the quiet Fort Hamilton district of Brooklyn knew her as the wife of a Brooklyn businessman, the mother of three sons and a daughter, unobtrusively active in Brooklyn Junior League affairs, when the sensational success of Alimony in 1928 suddenly lifted her from the status of routine magazine contributor to that of a popular favorite.

Small, dark-eyed, prolific Author Baldwin took quick advantage of her first success, and at great speed, using the amateur's hunt and peck system, in the next five years typed out 16 serials as well as many a short story. Her grammar was shaky, her punctuation poor, but rates for her work increased steadily, until she now receives more than $50,000 for each of her magazine serials, is approaching Kathleen Norris' top mark of approximately $75,000 a serial for three serials a year. Unlike Romancer Norris, who can carry on a conversation and manage her household while typing out her novels, Author Baldwin slaves and suffers over her work, cuts and revises in her striving for narrative smoothness and speed. A great admirer of the work of her friend Naomi Mitchison, painstaking historical novelist, Author Baldwin confesses to serious intellectual interests, would rather be "a biologist, an obscure scientist, an actress, a doctor, an explorer" than the most rapidly rising U. S. writer of popular magazine fiction.

Ultima nel gruppo di scrittrici americane di romanzi rosa meglio pagate che sono perennemente in cima alle classifiche di vendita (Temple Bailey, Edna Ferber, Kathleen Norris, Mary Roberts Rinehart, Willa Gather) è la vivace nativa di Brooklyn Faith Baldwin.

Una scrittrice di romanzi a puntate intelligente, come un bravo uomo d'affari, sorveglia il mercato, sa quello che vuole il pubblico. Quando Faith Baldwin aveva già pubblicato 28 libri, inclusi una dozzina di romanzi d'amore bestseller sulla moderna donna d'affar (The Office Wife, Week-End Marriage, Self-Made Woman, White Collar Girl), ha deciso che il suo pubblico poteva aver piacere di leggere una saga familiare. Mazo de la Roche ha avuto un successo fenomenale con i suoi libri Jalna. Lo scorso anno Faith Baldwin si è buttata in una serie di romanzi a puntate che seguivano lo sviluppo di una tipica famiglia borghese dai suoi inizi negli Stati Uniti ai giorni nostri. In parte sobrio realismo, in parte sentimento zuccheroso, American Family divenne subito il più venduto dei molti bestsellers di Faith Baldwin.

La scorsa settimana è stata pubblicato il secondo della serie, The Puritan Strain. Sagacemente condito con tutti gli ingredienti testati nel tempo del triangolo familiare, racconta la storia della quarantenne Elizabeth Condit Gates che, come l'eroina di molti romanzi d'amore popolari, si innamora perdutamente del marito della sua migliore amica. L'autrice Baldwin si prende molte libertà con le convenzioni della letteratura sentimentale: 1) nel mostrare Elizabeth che si stringe al suo amante a dispetto del suo rimorso per la pena che ha causato a suo marito; 2) andando avanti con il suo progetto di risposarsi a dispetto della sua agonia alla disapprovazione di suo figlio per il suo comportamento; 3) vivendo oltre il consueto lieto fine dello risposarsi e accettando la sua parte di dubbi umani e rimorsi.

Nata 42 anni fa a New Rochelle, da una vecchia famiglia americana in qualche modo simile a quella tracciata in American Family, l'Autrice Baldwin ha cominciato a scrivere all'età di sei anni, quando se ne uscì con una commedia tipicamente intitolata The Deserted Wife. I vicini nel tranquillo quartiere di Fort Hamilton a Brooklyn la conoscevano come la moglie di un uomo d'affari di Brooklyn, la madre di tre figli e di una figlia, discretamente impegnata negli affari della Lega Giovanile di Brooklyn, quando il successo sensazionale di Alimony nel 1928 improvvisamente l'anno elevata dal ruolo di collaboratore di una rivista a quello di favorita del pubblico.

Piccola, occhi scuri, prolifica, l'Autrice Baldwin approfittò velocemente del suo primo successo, e a gran velocità, usando il sistema amatoriale di dare piccoli assaggi alle prede, nei seguenti cinque anni scrisse 16 romanzi a puntate così come molti racconti. La sua grammatica era traballante, la sua punteggiatura povera, ma i diritti per i suoi lavori aumentarono costantemente, fino ad adesso quando riceve più di 50.000 dollari per ognuno dei suoi romanzi a puntate, si sta avvicinando al tetto massimo di Kathleen Norris di circa 75.000 dollari a romanzo per tre romanzi a puntate all'anno. A differenza della Romanziera Norris, che può portare avanti una conversazione e gestire la propria casa mentre batte a macchina i suoi romanzi, l'Autrice Baldwin fatica e soffre sul suo lavoro, taglia e rivede nel suo sforzo di avere una narrazione liscia e veloce. Una grande ammiratrice del lavoro della sua amica Naomi Mitchinson, accurata romanziera storica, l'Autrice Baldwin ammette dei seri interessi culturali, preferirebbe essere "una biologa, una scienziata sconosciuta, una attrice, un dottore, una esploratrice" piuttosto che la scrittrice americana in più forte ascesa di letteratura popolare da riviste mensili.

From TIME, Monday, Jan. 29, 1951: The Rosy View

Faith Baldwin has turned out novels at the rate of more than two a year for 30 years, plus uncounted shorts. Last week, like Authors Billy Rose and Somerset Maugham, she got her reward: her own television show.

The Faith Baldwin Theater of Romance (alternate Sats. 11 a.m., ABC) hopes to mirror the rosy view of U.S. life & love that has enchanted the Baldwin millions. The first show opened with harp strings, cloud formations and a lyric hymn to Maidenform ("The dream of a bra . . . the largest-selling brassiere in the world!"), illustrated with sexy shots of bra-girls skiing, stretching, or just standing around in half-dressed hauteur.

After an introduction by Herself ("I hope you will enjoy it, for the writer who cannot please an audience might as well stop writing . . ."), Theater of Romance plunged into a disconcertingly morbid little story about an accountant (Walter Abel) who was depressed because he had no material goods to leave his family. But his wife and children clamorously reminded him of all the good times they had had together, and the 30-minute show ended with everyone misty-eyed and agreeing that money can't buy happiness. Sentiments like these, flowering in Faith Baldwin's prose, have earned her a place in Connecticut with a 22-room house and a pool. But she sometimes broods because critics label her Pollyanna. "The reason my stories always end happily is because the magazines prefer happy endings," she explains. Actually, she argues, her plots often have a high tragic content: "I've always jumped the gun on my themes—I did a book on alcoholism, for example, which wasn't popular because the subject wasn't popular yet."

But in her forthcoming novel (due next month) she may be a little on the freight. She feels that it is on an essentially unpopular subject: "It's called The Whole Armor, and my life's blood is in it. It's the story of a man's belief in God, and what happens to him. I worked on it nine hours a day, including Sundays, for two months."

Theater of Romance, however, will only occasionally reflect the deep-thinking side of Faith Baldwin. For the next show she has promised something more in line with commercial reality: the story of a glamorous, beautiful Broadway actress (Nina Foch) who is ardently wooed and eventually won by a wealthy young man from Park Avenue.

Faith Baldwin ha prodotto romanzi al ritmo di più di due all'anno per 30 anni, più innumerevoli racconti. La scorsa settimana, come gli Autori Billy Rose e Somerset Maugham, ha ottenuto il suo premio: il proprio spettacolo televisivo.

Il Faith Baldwin Theater of Romance (ogni due sabati alle 11 di mattina sulla ABC) spera di illustrate le dorate vite e amori americani che hanno incantato i milioni di fan della Baldwin. La prima puntata si è aperta con suoni d'arpa, nuvolette e un inno lirico alla Maidenform ("Il sogno di un donna... la donna più venduta al mondo!"), illustrato con immagini sexy di ragazze in reggiseno che sciano, fanno ginnastica, o semplicemente girovagavano con alterigia mezze vestite.

Dopo una introduzione di se stessa ("Spero che vi piacerà, dato che una scrittrice che non può compiacere una platea può benissimo smettere di scrivere..."), Theater of Romance si butta in una sconcertantemente morbosa storiella di un ragioniere (Walter Abel) che è depresso perchè non ha beni materiali da lasciare alla sua famiglia. Ma sua moglie e figli clamorosamente gli ricordano di tutti i bei momenti che hanno passato insieme, e lo spettacolo di 30 minuti finisce con tutti con gli occhi umidi e che concordano che il denaro non può comprare la felicità. Sentimenti come questi, abbondanti nella prosa di Faith Baldwin, le hanno fatto guadagnare un posto in Connecticut con una casa di 22 stanze e una piscina. Ma lei qualche volta rimugina perchè i critici l'hanno etichettata Pollyanna. "La ragione per cui le mie storie sono sempre a lieto fine è perchè le riviste preferiscono i lieto fine", spiega. In realtà, argomenta, le sue trame spesso hanno dei contenuti altamente tragici: "Ho sempre puntato la pistola nei miei temi - ho scritto un libro sull'alcolismo, per esempio, che non ebbe successo perchè il soggetto non era ancora popolare".

Ma nel suo prossimo romanzo (che deve uscire il mese prossimo) potrebbe andare sul pesante. Sente che è su un soggetto essenzialmente impopolare: "E' intitolato The Whole Armor, e ci ho messo tutta me stessa per scriverlo. E' la storia della fede di un uomo in Dio, e di quello che gli succede. Ci ho lavorato nove ore al giorno, incluso le Domeniche, per due mesi".

Theater of Romance, tuttavia, solo occasionalmente rifletterà il lato profondo di Faith Baldwin. Per la prossima puntata ha promesso qualcosa di più in linea con la sua realtà commerciale: la storia di una affascinante e bella attrice di Broadway (Nina Foch) che viene ardentemente corteggiata e alla fine conquistata da un giovane benestante di Park Avenue.

From TIME, Monday, Feb. 12, 1951: No Transfusion

When a writer with the nationwide, 30-year following of Faith Baldwin announces that her new novel has her "life's blood" in it (TIME, Jan. 29), the news calls for a certain amount of pricking up of ears. With the publication of The Whole Armor, ears can be at ease. Like the 60-odd Baldwin novels that have preceded it, this earnest story of a young Manhattan minister's search for maturity has a pretty thin hemoglobin content.

Hero Paul Lennox is strong on good works and good looks, A dynamic young fellow, he is modern enough to insist that a gymnasium and round-table marriage counseling are necessary supplements to his central message of God's grace. Yet Paul is beset by a corroding sense of failure. He feuds with an important parishioner, can't wholeheartedly accept the girl he loves, fails miserably as an example to his heavy-drinking young half brother. It takes most of the book and a crippling attack of polio to make Paul understand his failure in life: he has everything a minister needs but humility; his faith has been not in God but in himself.

Author Baldwin has tackled a compelling theme, but the bestselling writing habits of a lifetime will not down. In a few final, banal pages, Paul becomes a mature man, a whole minister, and gets his girl besides (Alcoholics Anonymous has straightened out his dipso brother). In a foreword, Author Baldwin hopes that at least "one reader" will experience "pleasure in reading Paul's story." On the record (some 10,000,000 sales of her novels in all editions), she can't miss.

Quando una scrittrice famosa a livello nazionale e con un seguito che dura da 30 anni, come Faith Baldwin annuncia che il suo nuovo romanzo ha "la sua essenza vitale in esso", le notizie richiedono un certo ammontare di orecchie alzate e all'erta. Con la pubblicazione di The Whole Armor, le orecchie possono riposarsi. Come i 60 precedenti romanzi della Baldwin che lo hanno preceduto, questa fervente storia della ricerca di un giovane ministro di Manhattan della maturità ha un contenuto emoglobinico piuttosto basso.

L'eroe Paul Lennox è un bravo lavoratore di bell'aspetto, un giovane dinamico, abbastanza moderno da insistere che una palestra e una tavola rotonda per il matrimonio sono necessarie aggiunte al suo messaggio centrale sulla grazia di Dio. Tuttavia Paul è assediato da un senso di fallimento che rode. Lotta con un importante parrocchiano, non può accettare a cuore aperto la ragazza che ama, fallisce miseramente come esempio per il suo giovane fratellastro alcolizzato. Ci vuole la maggior parte del libro e un invalidante attacco di poliomielite per fare in modo che Paul capisca il suo fallimento nella vita: lui ha tutto quello di cui un ministro ha bisogno ma non l'umiltà; la sua fede non era in Dio ma in se stesso.

L'Autrice Baldwin ha affrontato un tema avvincente, ma le abitudine di scrivere di una vita non sono state abbandonate. In un nuovo finale, pagini banali, Paul diventa un uomo maturo, un ministro completo, e ha la sua ragazza al suo fianco (gli Alcolisti Anonimi hanno raddrizzato la dipsomania del fratello). Nella prefazione, l'Autrice Baldwin spera che almeno "uno dei lettori" proverà "piacere nel leggere la storia di Paul". Sulla carta (quasi 10.000.000 dei suoi romanzi venduti in tutte le edizioni), non dovrebbe fallire.

From TIME, Friday, Jul. 20, 1962: Potato People

Their names, if they were married, were Peg and Tom, Jane and Bill, Jeremy and Jennifer. Single men were always called Brick or Brock or Bruce. Unmarried girls needed a gallant name; it was usually Helen. They lived in a smallish, unidentified city in an immemorial Indiana. The men spoke to each other in a language called kidding ("You old son of a gun"), and the women talked somberly about "our marriage'' as if marriage were a large, fragile china object one kept in the front hall. They led decent, busy lives, and the worst sinners among them were those men (never women) who admitted, grinning roguishly, that they went to church only three times a year.

They were, of course, the characters whose happy problems and placid turmoil filled six-part serials during the great days of the women's, magazines. Their most important characteristic was, as the millions of matron readers knew, and as the writers and editors knew they knew, that the problems and turmoil did not really matter. If you cut into a Brick or a Jeremy (and there was constant cutting; men and children in the serials were fatally susceptible to plot-advancing ailments), you found only a dense, featureless white substance, like the inside of a potato. Spinal meningitis did not really hurt the potato husbands who incurred it, but it gave the overworked young potato doctor (generally called Hank, sometimes Mike) a chance to say, wearily, brushing a shock of coal-black hair from his eyes, that he was sorry, he had done all he could do.

Trouble Ahead. Bound in hard covers, the potato serials formed a vast sub-literature whose authors typed fast, grew rich, and pretended to be wistful about critical neglect. Among the fastest and richest was Faith Baldwin, whose income reached six figures a year during the '30s and '40s, and who has written, under her own name and pseudonyms, at least 100 books Edmund Wilson has never heard of. Editors loved her because she was dependable and fast. Once, with no perceptible quickening in pace, she clicked off a 12,000-word novella during a four-day coast-to-coast train ride. ''Sometimes," she admits, "the stories didn't come out very dimensional."

But two dimensions were enough, and for Author Baldwin's aging but still faithful audience, they still are. Now, a wispy woman of 68 with a warm, friendly, electrically operated glint to her eye, she limits herself to 6,000 to 8,000 words a day. She does a monthly "inspirational" column for Woman's Day and one book a year. The women's magazines are declining, and the days of fat prices for serials are over, but the Baldwin prose still reads the same. The married pair in The West Wind are pretty Meg and darkly attractive Davy. He is a successful, 38-year-old sales manager with a fine dog and unfailing friends, but he and Meg have no children—an unvarying sign that trouble is ahead.

Weather from the West. The trouble comes; Davy, fallible though darkly attractive male that he is, commits casual adultery. His conscience is lacerated, and his minister advises him to tell all: "Your wife will be deeply hurt, and this you must face. But you will have shared."

Pretty Meg, as it turns out, forgives but does not understand. Davy understands her forgiving but cannot forgive her not understanding. The dog senses the rift between them, and for a while things look black indeed. But at the last possible moment, there is a meteorological bulletin: "The wind had changed; cool and freshening, it was blowing from the West." This is an unvarying sign that trouble is behind. So are another 60,000 words. "Come back to bed, darling," says Davy kindly (and with just the hint of spice that potato readers like). "You must get some sleep."

I loro nomi, se erano sposati, erano Peg e Tom, Jane e Bill, Jeremy e Jennifer. Gli scapoli erano sempre chiamati Brick o Brock o Bruce. Le nubili avevano bisogno di un nome galante; di solito era Helen. Vivevano in città piccole e indefinite in un stato dell'Indiana immemorabile. Gli uomini parlavano tra di loro in un linguaggio detto "kidding" ("Tu vecchio figlio di una pistola"), e le donne parlavano tetramente del "nostro matrimonio" come se il matrimonio fosse un grande e fragile oggetto di porcellana cinese tenuto nel salotto. Conducevano vite decenti e indaffarate, e i peccatori peggiori tra di loro erano quegli uomini (mai donne) che ammettevano, sogghignando da furfanti, che andavano in chiesa solo tre volte all'anno.

Erano, naturalmente, i personaggi i cui felici problemi e placidi scompigli riempivano un romanzo a sei puntate durante i grandi giorni delle riviste femminili. La loro caratteristica più importante era, come milioni di lettrici matrone sapevano, e come le scrittrici e gli editori sapevano che loro sapevano, che i problemi e gli scompigli non importavano realmente. Se andavi a fondo di un Brick o di un Jeremy (e c'era sempre un costante approfondimento; uomini e bambini nei romanzi a puntate era fatalmente suscettibili ai disturbi dell'avanzamento della trama), trovavi solo una sostanza bianca densa e poco interessante, come l'interno di una patata. Le meningiti spinali non urtavano realmente i mariti di patata che le prendevano, ma davano all'indaffarato giovane dottore di patata (di solito chiamato Hank, qualche volta Mike) la possibilità di dire, stancamente, allontanando con un gesto della mano una ciocca di cappelli neri come il carbone dai suoi occhi, che lui era spiacente, aveva fatto tutto quello che poteva.

Guai in vista. Rilegato in copertine rigide, i romanzi a puntate di patata formavano una vasta letteratura di genere i cui autori scrivevano velocemente, diventavano ricchi, e pretendevano di essere dispiaciuti di essere ignorati dai critici. Tra i più veloci e più ricchi era Faith Baldwin, le cui entrate raggiunsero sei cifre all'anno negli anni '30 e '40, e che ha scritto, con il suo nome e con pseudonimi, almeno 100 libri di cui Edmund Wilson non ha mai sentito parlare. Gli editori la amavano perchè era affidabile e veloce. Una volta, senza nessun percettibile aumento del ritmo, produsse un racconto di 12.000 parole durante un viaggio in treno da costa a costa di quattro giorni. "Qualche volta", ammette, "le storie non venivano fuori con molte dimensioni".

Ma due dimensioni erano abbastanza, e per il pubblico dell'Autrice Baldwn, che sta invecchiando ma che è ancora fedele, lo sono ancora. Ora, una donna di 68 anni con un guizzo caldo, amichevole ed elettronicamente modificato dei suoi occhi, si limita da 6.000 a 8.000 parole al giorno. Tiene una rubrica mensile per Woman's Day e pubblica un libro all'anno. Le riviste femminili sono in declino, e i giorni dei prezzi alti per i romanzi a puntate sono passati, ma la prosa della Baldwin si legge ancora. La coppia sposata in The West Wind è la carina Meg e il tenebrosamente affascinante Davy. Lui è un commesso di successo, di 38 anni con un cane simpatico e degli amici sicuri, ma lui e Meg non hanno figli - un segno inequivocabile di guai in vista.

Vento dall'Ovest. I guai arrivano: Davy, uomo fallibile anche se tenebrosamente affascinante, commette casualmente adulterio. La sua coscienza è lacerata, e il suo pastore lo consiglia di confessare tutto: "Tua moglie sarà profondamente ferita, e questo tu lo devi affrontare. Ma ce la farete".

La carina Meg, come si rivela, perdona ma non capisce. Davy capisce il suo perdono ma non può perdonarle il fatto che non capisca. Il cane sente la rottura tra di loro, e per un momento le cose sembrano andar male tra di loro. Ma all'ultimo momento, c'è un bollettino meteorologico: "Il vento è cambiato; freddo e rinfrescante, sta soffiando da Ovest". Questo è un inequivocabile segno che i problemi sono passati. Così sono anche altre 60.000 parole. "Torna a letto, cara", dice gentilmente Davy (e con solo un tocco di piccante che piace ai lettori di patata). "Devi dormire un poco".

Movies made from books

Queen for a Day (1951) (story "The Gossamer World")
Second Chance (1950)
"The Chevrolet Tele-Theatre" (1 episode, 1950)
Letter to Edith (1950)
Apartment for Peggy (1948)
Comet Over Broadway (1938)
Men Are Such Fools (1938)
Portia on Trial (1937)
The Moon's Our Home (1936)
Love Before Breakfast (1936) (novel "Spinster Dinner")
Wife vs. Secretary (1936)
August Weekend (1936)
The Office Wife (1934)
Beauty for Sale (1933) (novel "Beauty")
Skyscraper Souls (1932) (novel "Skyscraper")
Week-end Marriage (1932)
The Office Wife (1930)

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domenica, 08 luglio 2007 ¦ Permalink
categoria : authors, kathleen e woodiwiss, romance history

UN ADDIO AFFETTUOSO ALLA GRANDE SIGNORA DEL ROMANCE STORICO:  Kathleen E. Woodiwiss

A LOVELY GOODBYE TO THE GRAND DAME OF THE HISTORICAL ROMANCE:  Kathleen E. Woodiwiss

According to a post on a fan forum, she passed away on July 6, 2007.

"Hello. I am very sorry to inform you all of the death of my mother Kathleen. She took the death of my brother a bit harder than we thought and the cancer came back with a vengence. She passed away Friday morning at 0630 in Princeton, MN. I just want to thank you all for all of your support and being such great fans. My Mom was amazed at all of the people that supported her. Her final book is done, but not finished. We will be trying to polish it up for her. Her editor at Harper Collins has been a great source of stress for my Mom and the rest of us as well, so I am not sure how that will work out, but we are trying to get the book published as fast as possible. We all want this to be her greatest book ever. Thank you again for all of your support."

She was for me, as for many other, my first historical romance writer: I knew her reading The Wolf and the Dove, and from that moment on I have read everything she wrote, but for me Wulfgar remains the only medieval hero.

Secondo quanto si legge in un post pubblicato in un forum di fan della Woodiwiss, la scrittrice è morta il 6 luglio 2007.

"Ciao. Sono molto dispiaciuta di informarvi della morte di mia madre Kathleen. Ha preso la morte di mio fratello peggio di quanto avessimo pensato e il cancro si è rifatto vivo ancora più forte. E' morta venerdì mattina alle 6.30 a Princeton, MN. Voglio solo ringraziare tutti voi per il vostro supporto e per essere dei fan così meravigliosi. Mia mamma era stupita da tutte le persone che la sostenevano. Il suo ultimo libro è pronto, ma non finito. Stiamo tutti cercando di sistemarlo per lei. Il suo editore alla Harper Collins è stata una grande fonte di stress per mia mamma e anche per tutti noi, così non sono sicura di come verrà fuori il lavoro, ma stiamo cercando di far pubblicare il libro il più velocemente possibile. Noi tutti vogliamo che sia il suo libro migliore. Grazie ancora per tutto il vostro supporto".

Lei era per me, come per molte altre, la mia prima scrittrice di romance storici: l'ho conosciuta leggendo "Il Lupo e la Colomba", e da quel momento ho letto tutto quello che ha scritto, ma per me Wulfgar rimane l'unico eroe medievale.

QUESTIONS & ANSWERS FROM HER WEBSITE

What is it about romantic novels that appeals to you as a writer?
I've been a romantic all my life. I began devouring fairytales as soon as I learned how to read, even settling my mind on an all-time favorite, Beauty and the Beast, the idea of which I later loosely adapted into a plot for my fourth historical romance, A Rose in Winter, nearly ten years before Walt Disney presented to the world their animated movie based on the original fairytale. Long before I decided to write my own romantic tale, however, I was often frustrated by what seemed a serious dearth of books that appeased my romantic bent. Oh, I read many of the classics, loved them, but after becoming hooked at a very early age, I was forever searching for tales of higher quality, not the thin, hundred-page stories that were hardly more than an outline.

Cosa c'è nei romazi romantici che ti attira come scrittrice?
Sono stata una romantica per tutta la vita. Ho incominciato divorando le favole appena ho imparato a leggere, focalizzando la mia mente su una delle favole più famore, Beauty and the Beast, a cui più tardi mi sono un po' ispirata per la trama del mio quarto romanzo storico, A Rose in Winter, circa dieci anni prima che Walt Disney presentasse al mondo il film d'animazione basato sulla favola originale. Molto prima che mi decidessi a scrivere il mio proprio racconto romantico, tuttavia, ero spesso frustrata da quella che sembrava una seria mancanza di libri che soddisfacessero la mia inclinazione romantica. Oh, aveva letto molti classici, li avevo amati, ma dopo essere stata catturata così presto, stavo sempre cercando per racconti di più alta qualità, non le storie sottili di cento pagine che erano poco più di una trama appena abbozzata.

What advice would you give to would-be authors who want to write romance?
First find something that appeals to you. Since my first book, the romance genre has gone off in so many different directions that readers and writers shouldn't have any problem finding a favorite category, whether they lean toward the futuristic, western, mystery or countless other themes.

Che consiglio vorresti dare alle aspiranti scrittrici che vogliono scrivere romance?
Prima trovare qualcosa che ti piace. Sin dal mio primo libro, il genere romance si è evoluto in così tante direzioni che le lettrici e le scrittrici non dovrebbero avere nessun problema a trovare una categoria preferita, sia che siano propensi al futuristico, al western, al mystery o ad infiniti altri temi.

How did you go about getting your first book published?
Finding a publisher was indeed difficult. I started off by sending THE FLAME AND THE FLOWER to hardback companies, perhaps as many as eight or so. I got the usual rejection slips. Frustrated, I sent my manuscript to an agent, but I soon learned that it was as difficult to find a good agent as a publisher. Then I decided to give paperback publishers a try. I bought a WRITER'S DIGEST, and started off with the A's in the list of publishers in the back of the magazine.

Come è andata che sei riuscita a pubblicare il tuo primo libro?
Trovare un editore è stato in realtà difficile. Ho cominciato mandando THE FLAME AND THE FLOWER ad editori che pubblicavano in hardback, forse quasi otto o giù di lì. Ho ricevuto la solita lettera di rifiuto. Frustrata, ho mandato il mio manoscritto ad un agente, ma presto ho capito che era difficile trovare un buon agente quanto un buon editore. Poi ho deciso di fare un tentativo con gli editori di economici. Ho comprato un WRITER'S DIGEST, e cominciato con la A nella lista di editori nel retro della rivista.

What qualities do you think a good heroine should have?
I think a heroine should be a compassionate and strong-minded person. I'm not fond of weak-willed heroines, or women who think only of themselves.

Quali qualità pensi che dovrebbe avere una buona eroina?
Penso che un'eroina dovrebbe essere una persona compassionevole e dal forte temperamento. Non mi piacciono le eroine deboli, o le donne che pensano solo a se stesse.

What qualities should a good hero have?
Courage, confidence and loyalty, to name a few. These are qualities that I gave to Colton, for example, in The Reluctant Suitor.

Quali qualità dovrebbe avere un buon eroe?
Coraggio, fiducia in se stesso e lealtà, per dirne alcune. Queste sono le qualità che ho dato a Colton, per esempio, ne The Reluctant Suitor.

Do you think physical appearance, first impressions and similarities of background should be important in a romance?
I believe Jane Eyre was described as being less than beautiful, and yet, that is a wonderful classic, so I would say those attributes are not altogether necessary in a romantic tale.

Pensi che l'aspetto fisico, la prima impressione e l'accuratezza dell'ambientazione dovrebbero essere importanti in un romance?
Credo che Jane Eyre sia descritta come meno che bella, e tuttavia, questo è un classico meraviglioso, così io direi che questi attributi non sono del tutto necessari un un racconto romantico.

How often do you revisit the same characters and locations in your books?
While I've written sequels for The Flame and the Flower in the past, I'm not terribly fond of writing them anymore, so now most of my novels stand alone. However I am hooked on historical romances, so that is one area of similarity between my books. But the plots, characters and scenery are entirely different in each of my books.

Quanto spessi riutilizzi gli stessi personaggi e la stessa ambientazione nei tuoi libri?
Anche se ho scritto dei seguiti di The Flame and the Flower in passato, non sono molto propensa a scriverne ancora, così d'ora in poi la maggior parte dei miei romanzi saranno singoli. Tuttavia sono legata al romanzo storico, così c'è un aspetto comune tra i miei libri. Ma le trame, i personaggi e le ambientazioni sono totalmente diversi in ognuno dei miei libri.

Where do you get the ideas for your books?
My imagination. I've never had any problem thinking up plots; the difficult part is putting them down in a compelling form on paper. I do a lot of rewrites until I'm satisfied with the results.

Dove ti ispiri per i tuoi libri?
La mia immaginazione. Non ho mai avuto problemi a pensare ad una trama; la parte difficile è metterla giù in una forma attraente sulla carta. Riscrevo molte parti fino a che non sono soddisfatta del risultato.

Do you have another book in the works?
There's always a book in the works. My next book will be a medieval set in England and Scotland.

Hai un altro libro in lavorazione?
C'è sempre un libro in lavorazione. Il mio prossimo libro sarà un medievale ambientato in Inghilterra e Scozia. 

Do you enjoy hearing from readers?
I'd enjoy corresponding through quick emails, since I'm not much for writing long letters. Long books, yes. Long letters, no.

Ti piace sentire le tue lettrici?
Mi piace comunicare tramite email veloci, dato che non mi piace molto scrivere lunghe lettere. Lunghi libri, si. Lunghe lettere, no. 

Do your books contain a "message" for your readers?
I never set out to give anyone a "message". My desire has always been to entertain my readers. I am often enthralled and refreshed by a novel that's beguiling, exciting and fast-paced. People need relaxation in whatever area of work they are in, whether it's a housewife who has the very important task of nurturing her children or a doctor of nuclear physics. Without relaxation, our very human mechanisms would begin to break down.

I tuoi libri contengono un "messaggio" per le tue lettrici?
Non ho mai voluto dare "messaggi" a nessuno. Il mio desiderio è sempre stato di far divertire le mie lettrici. Sono spesso affascinata e rinnovata da un romanzo che è attraente, eccitante e dal ritmo veloce. Le persone hanno bisogno di rilassarsi qualsiasi lavoro facciano, sia che siano casalinghe che hanno il compito importante di prendersi cura dei bambini sia che siano un fisico nucleare. Senza rilassarsi, ogni meccanismo umano si romperebbe. 

Do you have a favorite hero and heroine among your books?
The heroes and heroines of each of my books have been especially dear to me while I've been in the midst of working on those manuscripts. But if I were to select favorites, perhaps I would have to say that it must be Ruark Beauchamp and Shanna from Shanna and Cole Latimer and Alaina MacGaren from Ashes in the Wind. Of those four, I would say Ruark Beauchamp and Alaina MacGaren. Of those two, Alaina MacGaren. In my opinion she had more appealing aspects in her character than any of my other heroines.

Hai un eroe e un'eroina preferiti tra i tuoi libri?
Gli eroi e le eroine di ognuno dei miei libri mi sono stati specialmente cari mentre stavo lavorando a quel manoscritto. Ma se dovessi scegliere dei favoriti, forse direi che devono essere Ruark Beauchamp e Shanna da Shanna e Cole Latimer e Alaina MacGaren da Ashes in the Wind. Tra questi quattro, direi Ruark Beauchamp e Alaina MacGaren. Tra questi due, Alaina MacGaren. Secondo me lei ha molti più aspetti attraenti nel suo personaggio di qualsiasa altra delle mie eroine.

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