giovedì, 13 agosto 2009 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, susan carroll, paranormal urbanfantasy

SPOILER: The Night Drifter – Susan Carroll


Editore / Publisher: Ivy Books – collana Historical Romance

Anno di pubblicazione / Year: 2000

Genre and setting / Genere e ambientazione: storico - paranormale – Inghilterra, Cornoviglia, 1805 circa

Format: Paperback

Sensuality Rating / Livello di Sensualità: warm / caldo

Edizione Italiana: Inedito

Collegamenti con altri libri / Connection to other books : è il secondo volume della trilogia St. Leger, così composta:

1 - LA MOGLIE IDEALE (The Bride Finder) – protagonisti Madeline Breton e Anatole St. Leger
2 - The Night Drifter – protagonisti Rosalind Carlyon e Lancelot (Lance) St. Leger
3 - Midnight Bride – protagonisti Kate Fitzleger e Valentine (Val) St. Leger

Può una semplice gita al mare segnare per sempre il destino di una donna?

Lady Rosalind Calryon certo non pensa nemmeno lontanamente a questa eventualità, mentre arriva insieme alla sua cameriera Jenny alla locanda del piccolo e pittoresco villaggio di Torrecombe, in Cornovaglia. Tutto quello che Rosalind cerca è il sapore della novità, magari con appena un pizzico di avventura - giusto quel tanto che spezzi la routine della sua vita di giovane vedova, ora che è terminato l’anno di lutto stretto. Del resto l’esistenza di Rosalind è sempre stata calma e placida, piatta fino alla monotonia. Figlia unica di genitori molto anziani e iperprotettivi, che l’hanno fin troppo coccolata, alla loro morte la sua tutela è passata a un rispettabile studioso, lord Arthur Carlyon, che qualche tempo dopo, quando Rosalind è diventata maggiorenne, le ha proposto di sposarla. All’inesperta Rosalind accettare la sua proposta è sembrata, all'epoca, la cosa più giusta e naturale da fare, benché l’uomo avesse oltre vent’anni più di lei: e tutto sommato il matrimonio è stato passabile, nonostante le due arcigne cognate e la distratta indifferenza di lord Arthur, troppo assorbito dai suoi studi per prestare attenzione alla giovane mogliettina. Ma ora anche lord Arthur è morto, e Rosalind a soli 21 anni si ritrova di colpo sola, per la prima volta nella posizione di prendere le redini della propria vita.

Ma… che fare, adesso?

Rosalind non è abituata a prendere decisioni, perché c’è sempre stato al suo fianco qualcuno pronto a prenderle per lei. Sa però che non ha nessuna intenzione di permettere alle due cognate di risucchiarla nella loro deprimente routine giornaliera fatta solo di casa e chiesa, secondo le regole del più rigido puritanesimo. Ed ecco che Rosalind si ricorda improvvisamente del reverendo Septimus Fitzleger, un vecchio amico di suo padre, che in occasione di una visita alle loro proprietà nella campagna dello Hampshire, quando lei era poco più di una ragazzina, le aveva raccontato storie arcane e meravigliose sulla sua terra, la leggendaria Cornovaglia, e si era fatto giurare solennemente da lei di venirlo a trovare, una volta diventata grande. Rosalind ha sempre amato alla follia le antiche leggende di Re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, ed ora che finalmente può disporre liberamente di se stessa le sembra che sia il momento perfetto per mantenere l’antica promessa, e vedere con i propri occhi le aspre scogliere battute dai marosi, le brughiere selvagge, e soprattutto quel castello da fiaba abbarbicato sulle rocce che precipitano a strapiombo nel mare di cui il reverendo Fitzleger tanto le ha parlato… Detto, fatto: Rosalind prepara armi e bagagli, e parte alla volta della Cornovaglia accompagnata dalla sua cameriera Jenny.

Magia e incantesimi, fantasmi, fate e folletti, antichi e oscuri sortilegi… Rosalind e Jenny non fanno che chiacchierare spensierate di queste cose, durante il viaggio e poi anche la sera a tavola, una volta arrivate nella locanda di Torrecombe, già pregustando le loro avventure del giorno dopo. Ma le avventure iniziano molto prima di quanto le due donne prevedano… Poche ore dopo, a notte fonda, Rosalind viene svegliata da una Jenny che trema terrorizzata e in preda a un vero attacco isterico grida che la taverna è infestata dai fantasmi, e che ne ha appena visto uno entrare in una stanza! Dopo averla tranquillizzata, Rosalind esita un attimo: forse dovrebbe chiamare il taverniere, oppure uno dei servi per investigare… ma in fondo, perlustrare gli angoli più bui di una taverna alla ricerca di uno spettro – di sicuro inesistente, ma pazienza - in un certo senso è già un'avventura, no? Un’occasione da non perdere, quindi! Così Rosalind, in camicia da notte e armata solo di una candela, inizia ad aggirarsi per i corridoi bui e silenziosi, finché arriva alla camera indicatale da Jenny, e col cuore in gola apre pian piano la porta… Ma non c’è niente nella stanza, a parte vecchi mobili ammonticchiati qua e là. Solo una specie di ripostiglio, pensa Rosalind suo malgrado un po’ delusa, con un sospiro … quasi non si accorgerebbe dell’uomo che se ne sta addossato al muro in silenzio, se mentre fa un passo indietro non gli passasse attraverso.
Rosalind barcolla, attraversata da una miriade di sensazioni contrastanti nello stesso tempo… luce e oscurità, calore e disperazione… e quando si gira, si ritrova a fronteggiare l’ombra evanescente di un affascinante cavaliere in armatura di maglia e tunica che sembra arrivare direttamente da Camelot. Sa che dovrebbe temere lo spirito, eppure nei suoi lineamenti e nell’espressione del suo viso Rosalind legge coraggio, onestà, sensibilità, lealtà, e una grande tristezza… un eroe, senz’altro; ma un eroe stanco di lottare, forse colpito da una sciagura… con voce tremante, Rosalind gli chiede chi lui sia. E con un’impercettibile esitazione, il fantasma risponde: “Lancelot.”
Sir Lancillotto del Lago! Rosalind non crede ai propri occhi: ha davanti a sé proprio l’eroe leggendario che è stato l’oggetto dei suoi sogni romantici fin da quand’era una bambina! Ed è bello, affascinante e dai modi eleganti e cavallereschi proprio come lei se l’era sempre immaginato! La donna inizia a tempestare lo spirito di domande, ma questi si schermisce, e, sia pure con grande cortesia, le dice addio e svanisce nel nulla.

La mattina dopo, Rosalind non sa che pensare della propria disavventura notturna. Forse è stato un sogno. Oppure, più probabilmente, una delle sue solite fantasticherie ad occhi aperti, per cui i suoi genitori si preoccupavano tanto quand’era piccola. O forse – chissà – per pochi, magici istanti ha visto davvero Lancillotto del Lago.
Comunque sia, Rosalind è decisa serbare per sempre nella memoria il ricordo del suo incontro con lo spirito come un dono raro, magico, infinitamente prezioso… ma il destino ha deciso diversamente. Il giorno stesso, Rosalind si reca a casa di Elfreda Fitzleger, la nipote del reverendo Septimus: proprio mentre la donna l’informa che purtroppo il nonno è morto qualche anno prima, arrivano dei visitatori inaspettati. Sono i “dannati” fratelli St. Leger, i due gemelli Lance e Val, brontola Elfreda, venuti di sicuro a chiederle l’unica cosa che un St. Leger può chiedere a una Fitzleger: una moglie. Ora che il nonno non c’è più, è proprio Elfreda, infatti, la nuova Cercatrice di Spose. Ma non appena Lance varca la soglia, Elfreda quasi suo malgrado lancia un grido trionfale: è LEI! E’ proprio Rosalind, la moglie destinata a Lance St. Leger!
Rosalind si gira, e… sviene. Sì, perché Lance St. Leger è in tutto e per tutto identico al “suo” sir Lancillotto. Ma è un uomo decisamente in carne ed ossa, e anzi il sangue che gli scorre nelle vene dev'essere parecchio bollente, a giudicare dal fatto che col pretesto di rianimarla la spoglia a metà.
Bastano pochi minuti di conoscenza reciproca, però, e Rosalind capisce che – somiglianza a parte – Lance St. Leger non ha assolutamente nulla in comune col galante sir Lancillotto del suo sogno: è sfacciato, insolente, volgare e insensibile. Un vero bestione, insomma. Anche se, bisogna ammetterlo, è una gran bella bestia… basta vedere come gli stanno quei pantaloni attillati in modo quasi indecente con cui se ne va in giro, noncurante. Rosalind non può negare di sentirsi attratta da lui, sia pure, ovviamente, in un modo esclusivamente fisico e carnale – ben lontano dal purissimo, romantico amor cortese che nutre per il suo malinconico cavaliere del sogno.

E’ un vero dilemma… o forse no?

Rosalind, infatti, non può sapere che nel castello dei St. Leger esiste un libro segreto, che parla delle singolari doti dei membri di questa famiglia, e che a proposito di Lance riporta queste inquietanti parole: “Di tutti i doni soprannaturali ereditati dalla famiglia St. Leger, nessuno è più sconvolgente e terrificante del potere di Lance St. Leger”...

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sabato, 20 giugno 2009 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, anne stuart

SPOILER: Shadow Dance - Anne Stuart

by MarchRose

Editore / Publisher: Avon Books – collana Avon Historical Romance ( Avon Romantic Treasure )

Anno di pubblicazione / Year: 1993

Genre and setting / Genere e ambientazione: storico – Inghilterra, 1815

Format: Paperback

Sensuality Rating / Livello di Sensualità: Hot / bollente

Edizione Italiana:  Inedito

Collegamenti con altri libri / Connection to other books : nessuno


Quando il freddo e posato Phelan Romney sorprende il fratellastro Valerian in piedi davanti al cadavere del loro padre, con un coltello in mano e la camicia insanguinata, non ha nessuna esitazione: rifiuta di credere alle accuse isteriche di Margery, sua madre e matrigna di Phelan, che incolpa il figliastro di omicidio, e senza perdere la testa fugge insieme a Valerian, deciso ad aiutarlo a sfuggire alla polizia.

I due fratelli riparano in un paesino delle coste meridionali dell’Inghilterra insieme al fidato servitore Hannigan. Ma come far perdere le loro tracce, e depistare i poliziotti, mentre attendono di imbarcarsi per la Francia? Ed ecco, improvvisa, arriva l’idea: un piano tanto pazzesco ed inverosimile che nessuno potrà mai immaginare che abbiano osato tanto, e che quindi ha ottime probabilità di successo. Phelan e Valerian si camuffano da marito e moglie; e tra i due l’ingrato ruolo della donna, con tanto di corsetto, cipria e crinoline, tocca - ahimè - proprio al bel Valerian, che si ritrova trasformato dalla sera alla mattina in “Lady Valerie”.

Le cose per i due fuggiaschi sono già difficili così ( soprattutto perché Valerian non è precisamente entusiasta del ruolo… ), ma presto peggiorano ancora di più, perchè le loro strade si incrociano casualmente con quelle di due donne destinate a complicare le loro vite.
Phelan si lascia impietosire da Julian, un ragazzo in cerca di lavoro e in gravi difficoltàà economiche, incontrato casualmente in una taverna. Lo assume quindi come servitore, ma inizia ben presto a sospettare che Julian in realtà sia… Juliette. A dir la verità, all’inizio non ne è completamente sicuro, e lo cosa gli desta qualche turbamento – soprattutto visto che, nonostante sia testarda, indipendente e orgogliosa, Phelan la trova decisamente affascinante. A sua volta Juliette – che sta fuggendo da un marito molto più anziano di lei, crudele e interessato solo al suo denaro – è attratta da Phelan, ma ha troppa paura di venire denunciata e riconsegnata al marito per rivelargli la sua vera identità. Ciò non le impedisce, però, di provare i morsi della gelosia nei confronti della bella “moglie” di Phelan, lady Valerie, così bionda, maestosa e soprattutto tanto più alta di lei…

Da parte sua, “Lady” Valerie, non trovando niente di meglio per occupare le giornate, inizia a frequentare salotti e librerie: lì conosce l’intellettuale Sophie, dalle idee progressiste e innovative, che è subito entusiasta della nuova amica, dal carattere e dai modi così originali, audaci, indipendenti, quasi… virili. La povera “Lady” Valerie diventa presto la sua confidente preferita: Sophie le parla dei suoi corteggiatori, le confessa i suoi dubbi sul matrimonio, le chiede curiosa informazioni su “quello“ in conversazioni sempre più audaci… Valerie/Valerian non può far altro che reggere il gioco, e sfogare l’irritazione per l’attrazione crescente ( e l’eccitazione frustrata ! ) che prova per Sophie in cavalcate notturne sulla spiaggia sempre più lunghe e forsennate.

Ma le finzioni cominciano presto a scoprirsi, le maschere a cadere… e gli eventi inevitabilmente precipitano.

Infatti Phelan, a forza di indagare, scopre la vera identità di Juliette: le garantisce che non la riconsegnerà al marito, ma allo stesso tempo rifiuta di correre rischi per nasconderla o aiutarla, perché vuole proteggere a tutti i costi Valerian da qualunque possibile incontro con la polizia che insegue la ragazza. Malgrado ciò, rifiuta di lasciarla partire, perchè - pur senza volerlo ammettere neppure con se stesso - non riesce più a vivere senza di lei.

Sull’altro fronte, Sophie è sempre più turbata dall’attrazione innegabile che prova per “Lady” Valerie… e da brava intellettuale proto-femminista qual è, le propone ovviamente la soluzione più logica, che è anche la più scandalosa: fuggire insieme, e diventare amanti!

La situazione delle due coppie sembrerebbe ormai senza speranza… Chissà chi, ed in che modo, riuscirà mai a sbrogliare questo incredibile garbuglio di travestimenti ed inganni, portando a galla la verità, “tutta” la verità?

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mercoledì, 13 maggio 2009 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, anne stuart

SPOILER: To Love A Dark Lord  by  Anne Stuart

by MarchRose


Editore / Publisher: Avon Books – collana Avon Historical Romance ( Avon Romantic Treasure )

Anno di pubblicazione / Year: 1994

Genre and setting / Genere e ambientazione: storico – Inghilterra + Irlanda, 1775

Format: Paperback

Sensuality Rating / Livello di Sensualità: Hot / bollente

Edizione Italiana: Inedito

Collegamenti con altri libri / Connection to other books : nessuno


Emma Langolet non avrebbe mai immaginato di potersi trovare in una situazione tanto assurda e drammatica allo stesso tempo … sola, nella camera da letto di una taverna appena fuori Londra, col cadavere di suo zio Horace steso al suolo davanti a lei in una pozza di sangue. E’ stata proprio lei ad uccidere lo zio, un uomo crudele e malvagio che l’ha presa a vivere con sé e la sorella Miriam alla morte dei genitori della ragazza, nella speranza di impadronirsi della sua eredità. Emma si è opposta per mesi alle avances sfacciate dello zio, ma quando stavolta, respinto per l’ennesima volta, Horace folle di rabbia ha cercato di ucciderla con la propria spada, Emma è riuscita a impadronirsi dell’arma e l’ha colpito per prima uccidendolo sul colpo.

La ragazza è disperata: sarà senz’altro scoperta tra poco, e l’attendono di sicuro o la deportazione, o la forca … ma all’improvviso appare sulla scena un improbabile salvatore. L’elegante Lord Killoran, un conte irlandese ospite della stessa taverna, è decisamente ubriaco, distratto, annoiato. La vista del cadavere di Horace lo lascia del tutto indifferente, così come il fatto che Emma ammetta apertamente di esserne l’assassina. Forse colpito dal coraggio e dall’innocenza della ragazza, o forse semplicemente per distrarsi, con un impulso di generosità stravagante Killoran si autoaccusa dell’omicidio di Horace davanti agli avventori della taverna, attribuendolo a un duello e scagionando così Emma; poi dà alla ragazza l’indirizzo di un’amica, che la potrà aiutare a trovare lavoro a Londra.
Emma è perplessa dal comportamento del bizzarro lord irlandese, ma non ha altra scelta che accettare; inizia così a lavorare come governante presso una ricca famiglia di Londra, ma quasi subito si caccia di nuovo nei guai … Questa volta è uno dei figli della padrona di casa a rincorrerla per metterle le mani addosso, ed Emma non trova di meglio per fermarlo che colpirlo alla testa con un attizzatoio, ferendolo gravemente. Killoran viene a sapere per caso della faccenda, e d’impulso va nuovamente in soccorso di Emma che, allibita e troppo scioccata per opporsi, si lascia portare a casa del conte.

Ben presto Emma capisce che Killoran è tutt’altro che una persona lineare. Molti anni prima, nella natia Irlanda, si è lasciato coinvolgere in movimenti politici clandestini che gli hanno procurato nemici potenti i quali, nel tentativo di eliminarlo, hanno dato fuoco alla sua casa causando la morte di tutta la sua famiglia. Distrutto dal dolore e dal senso di colpa, Killoran si è trasferito a Londra dove si è costruito una fortuna giocando d’azzardo, e passa il proprio tempo dedicandosi ad alcool, donne e bagordi in modo quasi autodistruttivo, procurandosi la fama di persona senza né morale, né sentimenti. L’unica vera emozione che Killoran ammette di nutrire – oltre alla noia e all’autodisprezzo – è l’odio feroce contro Jasper Darnley, colpevole di aver causato anni prima la morte della sorella Maude di cui Killoran era innamorato. E visto che Emma assomiglia alla scomparsa Maude, Killoran decide di servirsi di lei come esca per allettare e tormentare Darnley ( che per la sorella aveva nutrito una passione incestuosa ), portarlo allo scoperto e infine ucciderlo.
Killoran ed Emma iniziano quindi a frequentare insieme le serate mondane di Londra, entrambi vestiti di nero, misteriosi ed impudenti, sfidando l’opinione pubblica con atteggiamenti audaci e provocatori e dichiarando di “non” essere fratello e sorella, così che sulla natura della loro relazione si possa immaginare tutto e il contrario di tutto.
Emma inizialmente accetta di stare al gioco e recitare il ruolo che Killoran le ha imposto perché non ha alternative, ma presto si scopre affascinata da quest’uomo magnetico, cinico, depravato che lei “sente” tuttavia di poter salvare dai suoi demoni interiori. Killoran ammette a sua volta di essere attratto dalla ragazza, e di provare per lei strane sensazioni … il desiderio di proteggerla, di reclamarla come sua, e perfino di baciarla – proprio lui, che da anni non bacia una donna nemmeno durante i rapporti sessuali perché lo considera troppo “ intimo”. Ma, ostinatamente, Killoran ripete a se stesso e ad Emma che, quando la sua vendetta sarà compiuta, farà di lei la sua amante soltanto per il tempo necessario a sfogare il desiderio che prova per lei, e l’abbandonerà subito dopo al suo destino… chissà, se ci riuscirà davvero?

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giovedì, 11 settembre 2008 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, laura kinsale

SPOILER:

The Shadow and the Star di  Laura Kinsale


Publisher / Editore :  Avon

Year / Anno di pubblicazione  :  1991

Genre and setting / Genere e ambientazione: 
historical / storico
Inghilterra, Londra + Hawaii ,Tahiti, 1880

Italian edition / Edizione Italiana:   inedito

Format :  Paperback

Sensuality Rating / Livello di Sensualità :  Hot / bollente

Connected books / Collegamenti con altri libri  : è il seguito di SOLO UNA PROMESSA (The Hidden Heart).
I due romanzi costituiscono la serie talvolta chiamata “Victoria Hearts”.


Un misterioso ed insolito ladro affascina e terrorizza Londra. Ruba gioielli ed oggetti d'arte preziosi dalle case dei nobili, lasciando al loro posto mucchi di spazzatura, per poi inviare alla polizia un biglietto dicendo dove potranno essere ritrovati - e si tratta invariabilmente di bordelli o peggio, che la polizia a questo punto chiude.

Leda Etoile segue distrattamente la vicenda del ladro - è molto più preoccupata dai propri guai personali. Per colpa di una serie di rovesci di fortuna, si ritrova a Londra sola e senza amici, e perde anche rapidamente il malpagato lavoro di modista che è l'unico che ha potuto trovare. Una notte, mentre è a letto disperata a chiedersi come fare a sopravvivere nei giorni successivi, un rumore improvviso la sveglia - un uomo è nella sua stanza ! trambusto, disordine ... l'uomo cade a terra, ferito, con una gamba rotta dalla caduta accidentale della sua macchina da cucire (!).
Quando Leda accende la luce, grande è la sua sorpresa nello scoprire che l'uomo è Samuel Gerard, il ricchissimo, biondo ed affascinante figlio adottivo di una coppia di inglesi da anni trasferitisi a Tahiti e titolari di un impero commerciale, che lei ha conosciuto ( e ammirato da lontano ) alla casa di mode appena pochi giorni prima ... ma soprattutto, rimane allibita vedendo che è vestito tutto in nero, da guerriero ninja, e che ai suoi piedi c'è un'antica spada giapponese preziosissima!

Ovviamente, è proprio Samuel il famigerato ladro, e per puro caso ( forse – o forse no…) si è rifugiato in casa di Leda durante una fuga rocambolesca dalla polizia. Per comprare il silenzio di Leda, ed il suo aiuto, Samuel le offre un posto come propria segretaria personale nella sua società. Leda non ha scelta: senza soldi, senza parenti, tra pochi giorni sarebbe ridotta all’elemosina… accetta, e all’indomani si trasferisce a casa di Samuel per iniziare il lavoro.

Ma Samuel è un uomo davvero molto, molto complesso .... La famiglia che l'ha adottato l'ha salvato infatti da un destino tremendo: per anni, da ragazzino, Samuel è stato usato senza pietà in bordelli per pedofili, ed è stato salvato proprio da Lady Tess, la vedova di uno dei suoi torturatori. Gli anni passati a Tahiti, circondato dall'affetto della sua nuova famiglia, gli hanno permesso di riacquistare un certo equilibrio, ma Samuel resta un uomo emotivamente e sessualmente handicappato. Ha dedicato tutta la sua giovinezza, oltre che agli affari, ad imparare le arti marziali da Dojun, un misterioso maestro giapponese. Ha rinnegato completamente la sua sessualità, non riesce a liberarsi dalla vergogna per gli abusi che è stato costretto a subire. Nonostante siano passati anni e anni, è oppresso dalla paura di fare qualche sbaglio che gli tolga l’affetto della sua famiglia adottiva, di cui non si sente degno. I furti che compie hanno il solo fine di denunciare all'opinione pubblica le atrocità dei bordelli, e di farli chiudere per sempre – una specie di vendetta per il suo antico dolore di bambino maltrattato. "Io porto il cambiamento alle cose che stentano a cambiare ", dice a Leda.

E l’amore, allora ? L'unica donna che sembra raggiungibile a Samuel, l’unica moglie possibile è la sua sorella adottiva, Kai - proprio perchè è la sola relazione innocua e senza rischi, casta e asessuata, fatta solo di abbracci e di affetto fraterno, e che quindi non potrà fargli del male o ferirlo.
Samuel cerca, impacciato e con scarsissimo successo, di far capire a Kai che vorrebbe essere considerato da lei non più come un fratello, ma come un possibile compagno... però nel frattempo la vicinanza con Leda lo turba sempre di più, per ragioni che lui stesso non capisce. O, forse, che finge soltanto di non capire.

Ma anche Leda riserva parecchie sorprese… E’, in teoria, “solo” una brava ragazza inglese come tante, semplice e dolce, carina non bellissima, e nemmeno particolarmente elegante o intelligente o anticonformista – insomma, una ragazza del tutto normale, che un po’ alla volta inevitabilmente si innamora del suo bellissimo, enigmatico, irraggiungibile datore di lavoro. Tuttavia quando Leda viene a sapere del tragico passato di Samuel, la sua reazione non è affatto quella che ci aspetterebbe da una ragazza “normale”, perchè non solo non si ritrae inorridita, ma anzi inizia ad ammirarlo ancora di più, affascinata dal suo coraggio e dalla sua forza d'animo.

Ma sarà sufficiente l’amore generoso ed incondizionato di Leda ad avere ragione della resistenza di Samuel, che, in preda al panico, la respinge con sempre maggior forza più lei tenta di avvicinarglisi, in un tentativo disperato di conservare il suo distacco emotivo da guerriero ninja? E soprattutto, Leda riuscirà a fargli capire che anche lui è degno di amare, e di essere amato?

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domenica, 09 dicembre 2007 ¦ Permalink
categoria : spoilers, heather graham, euroclub, paranormal urbanfantasy

SPOILER

UN MAGICO NATALE
 (A Magical Christmas) di   Heather Graham Pozzessere

Prima pubblicazione anno: 1998

Edizione originale:  paperback

pubblicato da: Topaz 1997

Pubblicato in Italia da: Euroclub

Livello di sensualità: Kisses

Formato: paperback

Ambientazione: Contemporaneo / Virginia Settentrionale 1862

Genere: Paranormale

 

 

E’ una vita difficile quella di Julie e John Radcliff, oberata da quegli infiniti e stancanti  impegni che come piccole stilettate dissanguano l’energia di una coppia. Avvocato di successo lui, brillante immobiliarista lei, hanno tre figli belli e sani : Christy, Jordan e la piccola Ashley . Hanno anche una bella casa e una certa sicurezza economica …insomma non manca loro nulla .
Ma nella loro vita regnano il risentimento, l’asprezza e il dolore.

Una pausa, un intero fine settimana per capire se c’è ancora qualcosa da salvare …un istante per sperare . E’ questo che desidera John per sé e la sua famiglia che ama appassionatamente ma riesce solo a ferire, e questo che le concede Julie, furiosa con lui per un tradimento avvenuto anni prima e solo recentemente confessato, furiosa con se stessa per non essere la donna che vorrebbe, una moglie attenta  e una madre esemplare, capace di vendere tutte le tavolette di cioccolata di cui ha bisogno la scuola di Ashley, capire l’amore di sua figlia maggiore per un ragazzo poco raccomandabile e le esigenze di un adolescente alle prese con i primi problemi  esistenziali .

Un posto lontano dai clienti colpevoli di John e dagli estenuanti acquirenti di Julie, un posto lontano da Jamie Rodriguez,  lo scomodo amichetto di Christy.
Immersa nella neve, quasi magica, appare la piantagione di Oak River, con le sue colonne bianche, le piante secolari, il profumo della cera d’api dei pavimenti lucidi. Clarissa e Jesse Wainscott, i padroni di casa,  sembrano uscire direttamente dai quadri del salotto con i bei abiti d’epoca e le curiose pettinature. Solo che non si riesce mai a vederli assieme.

Jesse di giorno e la bella signora la sera, il giovane Aaroon, il  figlio maggiore, appare nei boschi vicino al cimitero di famiglia e la piccola Mary, la figlia minore,  di sopra, nella soffitta piena di abiti e cimeli. Tutti li si può vedere, ma  solo uno per volta. Qual è il mistero che aleggia su questa affascinante piantagione e sui suoi abitanti? A John e Julie  forse non importa, forse a loro interessa di più osservare gli  occhi di Jesse e Clarissa quando ognuno parla dell’altro.  Una struggente tenerezza, un amore profondo, bisogno desiderio, accettazione. Sono certi che una volta anche loro si guardavano così, ne sono consapevoli perché è vero.

Cominciano così a chiedersi come abbiano fatto a dimenticare quanto sia dolce succhiare un fiocco di neve, ad  apprezzare il semplice camminare da soli per i boschi finchè il fiato diventa fumo, a desiderare di chiacchierare con degli sconosciuti perché veramente ti interessa la loro opinione, a sognare un sorriso e un caldo bacio. E l’impegno che ci mettono spazza via la rabbia, cedendo il posto alle infinite possibilità che solo l’amore può dare. E alla fine scoprono quanto può realmente la potenza dell’amore,  che non conosce confini o limitazioni ed è capace di adattarsi alla vita senza farsi inghiottire da essa, e supera persino  la morte .

Lo consiglio.

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giovedì, 18 ottobre 2007 ¦ Permalink
categoria : spoilers, lora leigh, erotica and romantica, paranormal urbanfantasy

SPOILER

ELIZABETH'S WOLF  by  Lora Leigh

Author / Autrice: Lora Leigh

Title / Titolo: Elizabeth’s Wolf

Publisher / editore: Ellora’s cave  

Year / anno di pubblicazione: 2005

Format: paperback

Genre / genere: Contemporary-Erotica- Fantasy (breeds)-  Contemporaneo -Erotico-Fantasy

Sensuality Rating / Livello di Sensualità:
burning  / estremo

Italian translation / Edizione italiana: inedito

Connection to other books/Collegamenti con altri libri : Questo è il 4° libro in ordine di lettura della serie Breeds, primo Wolf Breeds

Rating/Voto:9/10


“Elizabeth’s Wolf “ è uno dei romanzi più belli che abbia mai letto. Inserito nei dieci romanzi più erotici del 2006 al 4° posto della TopTen Erotic Romance Titles, ha riscosso un grande successo , dovuto senza dubbio all’intensità dei personaggi, alla trama originale e ad un'ambientazione sapiente e intrigante .

Dash Sinclair, pericoloso esperimento genetico, fuggiasco, comandante delle forze speciali, è terribilmente stanco. Sotto il torpore dei medicinali che tentano di tenerlo in vita dopo l’ennesima pericolosa  missione per il suo governo, crede di essere finalmente giunto alla fine, e in qualche modo ne è lieto. Ma non ha fatto i conti con Cassie, una bimba che  tra tutti i soldati che attendono al fronte le letterine dei bambini, sceglie lui.

Poche parole quelle di Cassie, però decisive  : “hai un nome bello Dash , anche mamy lo dice …un nome perfetto per un papà.” E così lettera dopo lettera Cassie tesse una sottile e resistente tela che avvolge Dash nel calore e nell’amore che non ha mai conosciuto e che lo ricongiunge  alla vita . Ma lui non è un uomo comune, lui è un lupo . Dalle  lettere di Cassie comprende che la sua mamy che le fa i biscotti e che ritiene sia assolutamente  ragionevole parlare con la fata  che vive con loro,  è in pericolo . E allora combatte per la vita, combatte per Cassie e per la sua mamy Elizabeth, che ha bisogno di lui, un lupo solitario .

Dash decide  che il suo  è il nome perfetto per essere il papà di Cassie ma lo è anche per essere un uomo, un  compagno, il lupo di Elizabeth. La donna che comincia a sognare, a desiderare, a reclamare .
Per la prima volta Dash vede un futuro davanti a sé e la sua vita inizia ad avere  un significato .
Ma le lettere cessano, e la notizia che la sua Cassie ed Elizabeth hanno una taglia sulla testa e che sono morte in un incendio, lo portano sull’orlo della follia. Quando la vendetta  è diventata ormai l’unica sua ragione di vita arriva un'ultima inaspettata lettera da parte di Cassie, quella e  un ciondolo contenente  le loro fotografie: "Ho bisogno di te Dash , anche se mamy dice che hai tante bambine che ti vogliono bene Dash, noi abbiamo bisogno …"

E Dash corre, corre da loro come non ha mai fatto prima  .
Attenti a voi che avete osato levare lo sguardo su ciò che appartiene a Dash Sinclair, la caccia ha inizio !
E quando Dash troverà Cassie ed Elizabeth, scoprirà che la bestia ha trovato finalmente la sua compagna e che lei possiede lunghi affilati artigli che la rendono  degna di lui .
Lo consiglio
Cris
 

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mercoledì, 30 maggio 2007 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, teresa medeiros, paranormal urbanfantasy

SPOILER

 

DOPO MEZZANOTTE (After Midnight) di  Teresa Medeiros

 

Author / Autrice: Teresa Medeiros

Title / Titolo: After Midnight

Publisher / editore: HarperCollins – Avon Books / Avon Historical Romance

Year / anno di pubblicazione: 2005

Format: paperback

Genre / genere: historical - paranormal (vampires) - England, 1820 / storico - paranormale (vampiri) - Inghilterra, 1820

Sensuality Rating / Livello di Sensualità: warm / calda

Italian translation / Edizione italiana: Romanzi Mondadori Mystère nr. 28, giugno 2007 – titolo “Dopo mezzanotte”

Voto / rating: 8 / 10

 

There are suitors – and suitors, Caroline Cabot thinks exasperated.

By sending to London for the Season her sweet little sister Vivienne, she had hoped that her spectacular beauty would have easily attracted swarms of admirers, and among them Mr. Right would have quickly come up: a nice and steady guy, with enough economical assets not only to grant Vivienne a confortable life, but also to restore the wrecked Cabot sisters’ finances. The death of both their parents left the three girls in dire straits indeed, and even if rational, sensible Caroline, the eldest of the three sisters, at the advanced age of twenty-four considers herself firmly on the shelf and has abandoned any marriage ambition, besides Vivienne there’s still the seventeen-year-old Portia to provide for. So no room for mistakes: Vivienne has to marry quickly, and well.

 

Now, the letters Vivienne is sending from London to her sisters still living in the countryside, are quite encouraging, since a suitor with very deep pockets does exist, and quality as well. Adrian Kane, viscount Trevelyan, is without doubt one of most charming and sought-after bachelors in the city: but he’s also whispered to have very strange habits indeed… he never rises before the sun has set, is never seen around during daylight hours, spends his nights wandering nobody knows exactly where, and insists to have every mirror in his house covered by black crépe. Portia, who just read dr. Polidori’s tale “The Vampire” has no doubts: Kane is one of those scary monsters, and Vivienne will soon fall under his black spell to be his next victim!

 

Caro listens to Portia’s flights of fancy and pleads with open skepticism; nevertheless having a good look to Vivenne’s husband-to-be might not be such a bad idea after all… so when the Viscont sends to both Caro and Portia an invitation to join Vivienne and himself at a dinner in his London house- a midnight dinner, of course – she decides to accept.

 

And what a surprise is waiting for her in London! The viscount is really an handsome rake, tall, fair-haired and broad-shouldered, with a quiet, practical and sunny disposition and a sparkling sense of humour – nothing to do, in other words, with the grim creatures of the darkness Portia’s imagination is widely populated of. But… something is really, really odd anyway.

 

Why several young women mysteriously disappeared in London during last few weeks, without leaving any trace?

 

And why the constable suddenly interrupts the soirée asking Kane a lot of questions about his night wanderings?

 

And, more important than anything else: why Caro feels herself suddenly drawn to Adrian by such a powerful, mesmerizing attraction? Why when he kisses her she fears in danger to be loosing her mind?

It’s impossible for sensible, practical Caro even thinking to sacrifice her sister’s happiness for her own selfish pleasure – this is not part of her nature… it must certainly be a spell. Maybe Adrain is really a vampire after all, and is bewitching her with his supernatural powers… or maybe not ?

 

Anyway, a vampire lover has his good sides as well… have a look at the following…

 

 

TERESA'S TOP TEN REASONS FOR LOVING A VAMPIRE

 

 

1) You never have to worry about him coming home and saying, "What's for dinner, honey?"

 

2) When he says, "I'll love you forever", he means it

 

3) Black can be very slimming

 

4) He'll never hog the mirror in the morning

 

5) No more worries about West Nile Virus with that bat flitting around your eaves

 

6) Instead of making the bed every morning, you can just close the lid

 

7) He'll never have garlic breath

 

8) You can spend all day at the mall shopping while he's sleeping

 

9) A Transylvanian henchman is cheaper than a maid or a gardener

 

10) When he promises to "make love to you all night," he won't roll over in fifteen minutes and go to sleep.

 

Ci sono corteggiatori – e corteggiatori, pensa esasperata Caroline Cabot.

 

Nell’inviare a Londra per la Stagione mondana Vivienne, la sua dolce sorella minore, Caroline aveva pensato che la sua spettacolare bellezza le avrebbe sicuramente procurato frotte di ammiratori, tra cui sarebbe facilmente spuntato il pretendente “giusto”: affidabile, serio, ed economicamente ben messo tanto quanto basta non solo da assicurare a Vivienne un futuro tranquillo, ma anche da risollevare le disastrate finanze delle sorelle Cabot. La morte di entrambi i genitori ha difatti lasciato le tre ragazze in gravi difficoltà economiche, e benchè la pratica e razionale Caroline, che è la maggiore, alla veneranda età di ventiquattro anni si consideri ormai una zitella e abbia rinunciato a qualunque velleità matrimoniale, oltre a Vivienne c’è anche la piccola Portia, che ha solo diciassette anni, da sistemare. Quindi, le sorelle non possono permttersi errori di nessun tipo: Vivienne deve sposarsi in fretta, e con un buon partito.

 

Ora, le lettere che Vivienne invia da Londra alle due sorelle, che abitano tuttora in campagna, da un certo punto di vista sono piuttosto incoraggianti: un corteggiatore molto ricco effettivamente si è affacciato all’orizzonte, ed è pure nobile. Adrian Kane, il visconte Trevelyan, è senza dubbio uno degli scapoli più affascinanti e ambiti della metropoli: peccato, però, che sul suo conto girino voci davvero inquietanti… Il visconte non si alza mai prima del calar del sole, durante il giorno nessuno lo vede mai, passa tutte le notti vagabondando chissà dove, ed insiste che tutti gli specchi di casa sua siano tenuti costantemente coperti da veli di crépe nero. Portia, che ha appena finito di leggere il romanzo del dottor Polidori “Il vampiro”, non ha dubbi: Kane è proprio uno di quegli orribili mostri, e Vivienne sta per cadere sotto il suo oscuro incantesimo e diventare la sua prossima vittima!

 

Caro ascolta Portia con aperto scetticismo; tuttavia, in fondo, dare una buona occhiata al futuro marito di Vivienne non è poi un’idea malvagia… così, quando il Visconte manda sia a lei che a Portia un invito a raggiungerli nella sua residenza di città per una cena a cui parteciperà anche Vivienne – una cena di mezzanotte, naturalmente – Caro decide di accettare.

 

E che sorpresa l’attende a Londra! Adrian Kane è un uomo davvero affascinante, alto, muscoloso, biondo e solare, dall’aria pacata e concreta e dotato di un brillante senso dello humour - insomma niente a che vedere con le tetre creature delle tenebre che popolano la fantasia di Portia. E tuttavia… qualcosa di strano, in effetti, c’è.

  

Perchè parecchie giovani donne sono misteriosamente scomparse a Londra nel corso delle ultime settimane, senza lasciare la benchè minima traccia?

 

E perché un commissario di polizia interrompe improvvisamente il ricevimento per fare a Kane un sacco di domande sui suoi vagabondaggi notturni?

 

E, soprattutto, la cosa più importante di tutte: perché Caro si sente tutt’a un tratto spinta verso da Adrian da un’attrazione così potente da essere quasi ipnotica? Perché quando lui la bacia le sembra di essere sul punto di perdere la testa?

E’ assolutamente escluso che la pratica, razionale Caro possa anche solo pensare di sacrificare la felicità della propria sorellina per il proprio piacere, non fa parte della sua natura... deve per forza trattarsi di un incantesimo. Forse dopotutto Adrian è davvero un vampiro, e la sta stregando con i suoi poteri soprannaturali … o forse no?

 

In ogni caso, qualunque sia la verità, un amante vampiro in fondo pnesandoci bene ha anche dei lati positivi – leggete queste….

 

 

DIECI  OTTIME  RAGIONI  PER  INNAMORARSI  DI  UN  VAMPIRO, SECONDO  TERESA  MEDEIROS

 

1) Non ti devi mai preoccupare che possa tornare a casa la sera e ti venga a chiedere ”Che c’è per cena, tesoro?”

 

2) Quando ti dice “Ti amerò per sempre”, sta parlando sul serio

 

3) Il nero slancia da matti

 

4) La mattina ti lascia lo specchio tutto per te

 

5) Con un pipistrello che ti svolazza tutt’intorno a casa, non ti devi preoccupare delle zanzare-tigre

 

6) La mattina, anziché rifare il letto, basta richiudere il coperchio (della bara)

 

7) L’alito non gli puzzerà mai di aglio

 

8) Di giorno puoi passare tutto il giorno a fare shopping mentre lui dorme

 

9) Lo scagnozzo che si è portato dalla Transilvania costa meno di una cameriera o di un giardiniere

 

10) Quando ti promette di fare l’amore con te per tutta la notte, non c’è rischio che dopo 15 minuti si giri dall’altra parte e si metta a dormire.

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giovedì, 23 novembre 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, katherine sutcliffe

SPOILER

OBSESSION di  Katherine Sutcliffe

Title : Obsession

Author: Katherine Sutcliffe

Publisher: Paperback

Simon & Schuster, Pocket Books General

INEDITO IN ITALIA

Trama: The third book in the Hawthornes series

USA Today bestselling author Katherine Sutcliffe sweeps fans away to the passionate affair she began in Devotion, as one man's search for his lost love leads him to the heights of Obsession.

Trey Hawthorne, the Duke of Salterdon, once had a reputation that would humble the Marquis de Sade. Then he found his heart's desire in gentle, innocent Maria Ashton, whose healing touch ignited a forbidden passion between the noble duke and the lowborn vicar's daughter. Defying his family, Hawthorne intended to wed Maria -- but she mysteriously vanished before he could take her as his bride. After tirelessly searching for her for months, Trey gave up hope and reverted to his former wicked ways.

Now, chance has led Trey to his beloved at last -- but the devastating truth behind her disappearance might prove more than he can bear. As he fights to rescue his beautiful Maria from a life of torment, Trey wonders if in saving her, he will also finally save himself -- or if the fight will cost him everything....

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Era un uomo infinitamente ricco , dedito ai piaceri della vita…tutti , nessuno escluso.

Era un duca , un pari d’Inghilterra , sofisticato e potente , eppure il giorno che la vide per la prima volta rimase senza parole.

Lei invece era una dolce paziente fanciulla , che con la sua bontà , autentica e infinita , gli mostrò un'altra strada , un mondo reale, la promessa di un futuro assieme.

Ma il sogno si infranse alle soglie dell’altare.

Maria scomparve senza lasciare traccia , e a nulla valsero le affannose ricerche di Trey Hawthorne, Duca di Salterdon, a nulla valse tutto il suo potere , denaro e prestigio perché un giorno arrivò un biglietto.

Sposo un altro …è stato un errore.

E mentre durante il giorno Trey la malediceva , la notte la sognava . E mentre dissipava la sua fortuna con metodo e costanza , la piangeva e nella musica ritrovava l’immagine di lei che gli sfiorava l’anima.

Trey , il duca di Salterdon aveva un altro nemico oltre il ricordo insistente di Maria, sua nonna , la duchessa vedova.

La donna aveva ostacolato ogni piccolo piacere di Trey da quando ne aveva avuto la tutela , e nel caso di Maria aveva superato se stessa. Per questo Trey la odiava e quale miglior vendetta di fare dell’amante del suo defunto nonno Edwina , in parte colpevole della sua vivace dipartita nonché una delle donne piu chiacchierate d’Inghilterra , la futura duchessa di salterdon?

Il matrimonio dell’anno.

Nessun amico a dispiacersi per Trey, nessun parente , solo l’odiata nonna e il fratello gemello che continua a sperare in un intervento , anche divino, capace di mandare all’aria le nozze e una folla , una moltitudine di avidi intriganti sangue blù, gente del suo stampo , in attesa di vedere un uomo ubriaco fradicio sprofondare nell’ultimo definitivo abisso , pubblicamente.

E mentre la futura moglie , palesemente incinta, palesemente soddisfatta , sorride regalmente, le preghiere di Clay vengono esaudite e una vecchia interrompe la cerimonia .

Menson , Trey riesce a comprendere solo quella terribile parola ,nella confusione del matrimonio annullato, Menson il nome del piu temuto manicomio criminale d’Inghilterra.

Menson … Maria .

In pochi secondi Trey è sobrio come non lo era da mesi. In pochi minuti è pronto a cavallo, e corre verso Menson con Clay al suo fianco.

Maria è a Menson , rinchiusa in quell’orribile luogo da più di tre anni.

Tutto uno sbaglio , non può essere, e ciò che era sembrato fino a quel momento l’incubo peggiore di Trey diventa una speranza.
“Fa che non sia lei, fa che lei stia bene, a casa con suo marito e i suoi bambini …fa che non sia Maria”

Ma quell’essere raggomitolato nel fango , al buio , completamente nuda e ricoperta di tagli e ecchimosi non sembra nemmeno una creatura umana , Trey spera che non sia lei , e quando gli si avventa addosso come una tigre , sa che non è lei .

La dolce Maria che non avrebbe mai fatto male a nessuno, nemmeno a sua nonna.

E allora perché canticchia la canzone di Maria? Perché gli penetra nel cuore con l’intensità di un ferro rovente?

Non c’è pace , non c’è luogo nel quale nascondersi , c’è solo Maria che ulula come un animale, e la stessa morte davanti a Trey.
E c’è il ricordo di occhi ridenti e buffe risate , di umidi baci e ardenti notti , c’è il bisogno disperato di credere che il passato ritorni.
Ma il passato è passato e Trey lo sa bene. Come potrà fare ordine nella sua vita , recuperare la stabilità di Maria e cercare di non uccidere sua nonna, Catherine Soutcliffe ce lo racconta in questo romanzo narrato in prima persona da un uomo , un giovane duca capace di vedere i suoi nobili limiti e trovare una strada , semplicemente perché non c’è alternativa ad una vita senza la sua ossessione, Maria la pazza e l’altra Maria quella dei ricordi ,e la nuova Maria quella irriconoscibile che lo guarda con odio e disprezzo.

L’ambientazione è splendida , i personaggi straordinari , l’evoluzione del rapporto eccellente , tutto in questo romanzo è notevole , compresa Edwina e la sua pazienza , il suo patetico amore , e la vecchia megera … infine non possiamo che provare pietà per lei.

Lo consiglio , veramente un romanzo magnifico !

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Katherine Sutcliffe is a multi-award winning USA Today National and International Bestselling author of twenty two historical and contemporary suspense novels from Avon Books, Signet Books, Berkley/Jove Books, Kensington Publishers, and Pocket Books.

Katherine has worked as Consultant Head Writer for the daytime dramas As The World Turns and Another World, playing herself in Another World. She has been featured in numerous genre magazines, major newspapers, TV Guide, and The Jenny Jones Show.

Katherine¹s November, 2000 national bestseller, Notorious, was featured on iVillage.com, The Women's Network as one of the 7 BEST romances of the year and won the RWA Write Touch Readers Award for Best Historical of the Year. She recently won the RT Career Achievement Award for Storyteller of the Year and her September release, DARKLING I LISTEN (contemp romantic suspense/thriller) has been optioned for film. DARKLING is recipient of the Reviewers¹ International Organization¹s Dorothy Parker Award for Best Romantic Suspense and Best Long Contemporary of 2001, the Francis Reader¹s Award for Best Romantic Suspense of the 2001, and RWA Rita finalist for Best Romantic Suspense of the 2001 ,GDRWA Booksellers Best Finalist for Best RS of 2001, RWAKOD Daphne du Maurier finalist for Best Single Title RS of 2001

Sutcliffe is a native Texan and lives near Dallas.

http://www.KatherineSutcliffe.net

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giovedì, 15 giugno 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, conversion kit, laura kinsale, flowers from the storm

SPOILER

SULL'ORLO DELL'ABISSO (Flowers from the Storm) di Laura Kinsale

First edition / prima edizione : Avon Historical Romance, 1992

Tradotto in italiano col titolo / Translated in Italian as "Sull'orlo dell'abisso" - Romanzi Mondadori  n. 248, 1994

Inghilterra, 1800

C'è davvero un abisso tra Archimedea Timms e Christian Langland, duca di Jervaulx.

Archimedea - o meglio Maddy, come la chiama il padre ( Maddy girl: la piccola Maddy ) - è una brava ragazza quacchera di ventott'anni, concreta e lavoratrice, che assiste il padre cieco trascrivendo i suoi lavori matematici e lavora nell'ospedale gestito dal cugino. Guadagna quello che le serve per vivere, e dona serenamente il poco che resta alla comunità quacchera. Prima o poi si sposerà, forse - nei raduni annuali gli anziani le sceglieranno certamente un compagno adatto.

 Il duca di Jervaulx è un personaggio a dir poco stravagante. Dissoluto e stravagante, elegante ed irrequieto, ha idee politiche radicali, ama il lusso e … adora il cioccolato. Passa allegramente da un'amante all'altra, facendo inorridire il bel mondo con la sua assoluta mancanza di morale e scrupoli. E, come se non bastasse, è anche un genio matematico: in una memorabile serata alla London Analytical Society, il lavoro sulle geometrie non euclidee che ha realizzato insieme al padre di Maddy strappa applausi entusiastici, applausi che Christian accoglie quasi con imbarazzo, salvo poi uscire dalla sala poche ore dopo per prepararsi ad incontrare, con la solita noncurante indifferenza, l'ennesimo marito cornuto e geloso in un duello alla pistola ...

 ... e sparire.

 Morto ? fuggito ? nessuno lo sa con certezza.

 Maddy scoprirà l'atroce verità pochi mesi più tardi, quando lo troverà incatenato al muro in una delle celle dell'ospedale psichiatrico gestito dal cugino, ospedale dove lei lavora come infermiera. Il duca ha avuto un ictus durante il duello: per giorni e giorni è stato come morto, in coma, e al suo risveglio i famigliari hanno scoperto che è impazzito. Non parla, non capisce ciò che gli viene detto, aggredisce chi cerca di avvicinarglisi. L'hanno quindi fatto internare, con l'intenzione di dimenticarsi di lui.

 Maddy non può accettare che una mente brillante e geniale come quella del duca sia perduta per sempre ... e soprattutto non riesce a sopportare di vederlo trattato come un animale, isolato come pericoloso e violento, picchiato dai suoi carcerieri, sottoposto alle cosiddette cure dell'epoca che sono quasi torture. Ma cosa può mai fare in fondo per lui, a parte cercare di alleviare le sue sofferenze nelle maniere più banali, procurandogli degli abiti, aiutandolo a cambiarsi, a radersi e a ripulirsi, da brava infermiera?

 Inaspettatamente però, quando Maddie coraggiosamente gli si avvicina, Christian reagisce disperato, graffiando sul muro della sua cella con energia selvaggia una serie di strane linee e segni… un’ennesima manifestazione di pazzia, pensa Maddy desolata. Ma poi guarda con più attenzione, si rende conto che i segni sono simboli matematici, dal significato preciso ... ed è come folgorata dalla comprensione improvvisa di quanto sta succedendo: il duca non è pazzo. E' solo furioso. Furioso, perché la malattia che l'ha colpito gli ha bloccato la capacità di parlare e di comprendere quello che gli altri gli dicono. Ma la sua mente brillante e irrequieta non si è spenta come tutti credono, esiste ancora.... E il giorno dopo, quando Maddie ritorna da lui e con la mano che le trema graffia a sua volta sul muro la soluzione delle equazioni di Christian, lui realizza che finalmente qualcuno riesce a capire ciò che lui tenta di comunicare! " Sì sì sì ! Mi hai sentito, mi hai capito - io sono qui ! "

 Ed è di una certezza assoluta, per Maddy - senz'altro si tratta di un'Illuminazione divina, pensa lei - quale sarà il suo compito nelle prossime settimane: salvare il duca, non abbandonarlo nella sua sofferenza, aiutandolo a riprendere il suo posto nella sua casa e nella sua famiglia.

 E Maddy lo fa, fino in fondo, seguendolo con pazienza nei piccoli miglioramenti quotidiani che pian piano iniziano ad arrivare, assistendolo e sopportando i suoi scatti d'impazienza e di rabbia e frustrazione - fino addirittura  a sposarlo . Un matrimonio fasullo e frettoloso, improvvisato lì per lì solo per complicare le cose ai creditori, alla famiglia, alle amanti deluse del duca - a tutti coloro che lo rivogliono in manicomio, sparito, dimenticato. Christian stesso pensa all'inizio che la cosa non sia più di un trucco, destinato all'annullamento non appena sarà riuscito a rimettersi in sesto quel tanto che basta da essere autosufficiente e indipendente.

 Ma Maddy capisce ben presto che la sua non è solo una missione divina ... e Christian, a sua volta, grazie alla sciagura terribile che l'ha colpito ha imparato l'umiltà. Ha capito tutta l'enormità degli errori del suo passato, la futilità dei suoi egoisti, indifferenti e noncuranti. Ora sa che non potrebbe più sopravvivere da solo - senza l'amore di Maddy , senza l'amore per Maddy ....

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, rebecca brandewyne

SPOILER

ACROSS A STARLIT SEA di Rebecca Brandewyne

Paperback

Publisher: Warner Books Inc; Reissue edition (July 1989)

Inedito in Italia

Cornovaglia, 1832

Laura Prescott non ha mai potuto scegliere il suo destino.
I sui due genitori, Wellesley e Sarah, fin da quand'era ancora una bambina l'hanno destinata a sposare il figlio maggiore di Draco Chandler, Jarrett, che ha ereditato dal padre non solo il colorito e gli occhi scuri da zingaro, ma anche il suo carattere taciturno ed introverso. Laura, che è sempre stata una ragazzina dolce e fantasiosa ma timida, fin dall'infanzia si è sempre sentita intimidita dai cupi silenzi di Jarrett e dal suo aspetto minaccioso, e ha sempre cercato il sostegno e l’amicizia del solare Nicholas, il fratello minore di Jarrett, da sempre il suo compagno preferito di giochi e di marachelle.

Ora Laura ha da poco compiuto 17 anni, e si prepara la sua festa di debutto in società. Dovrebbe essere al settimo cielo dalla felicità: sarà la reginetta del ballo, ha un vestito fantastico che fa risaltare i suoi capelli scuri e la sua bellezza tutta particolare, quasi esotica – ed invece brucia di rabbia, perchè si sente imprigionata nei confini di una vita che qualcun altro ha scelto per lei.

Ora che stasera per tutti diventerà ufficialmente un'adulta, nessun ostacolo frena più infatti il suo fidanzamento ufficiale con Jarrett – e mentre lui, silenzioso come al solito, le offre il braccio con perfetta cortesia ma con freddezza per accompagnarla a ballare, Laura non può fare a meno di seguire con lo sguardo Nicki, che a sua volta la divora con gli occhi. E' lui l’unico uomo che potrò mai amare!, Laura vorrebbe gridare al mondo intero. Perché non riuscite a capirlo ed accettarlo? Così quando Nicki le dà appuntamento in giardino, Laura accetta – e con la facilità e la confidenza reciproca che solo due ex compagni di giochi possono avere, iniziano a ballare insieme il valzer al chiaro di luna, in silenzio. E quando Nicki le dichiara che è tutta la vita che stava aspettando questo momento – che lei finalmente diventasse adulta, così da poterle dichiarare il suo amore, Laura è pazza di felicità: il suo sogno finalmente si avvera! Nicki è davvero suo ! Ma quando Nicki inizia a coprirla di baci e di carezze, di fronte a Laura balena improvvismanete l'immagine di un volto cupo e minaccioso, quasi feroce, quanto un pirata, o forse un lupo... Il sangue zingaro non è acqua, l'aveva ammonita più volte sua madre; e Jarrett non tollererà che il fratello s'impadronisca di qualcosa di suo. A nessun costo - qualunque cosa debba fare pur di tenerla per sé!

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, rexanne becnel

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AMORE ZINGARO (Dangerous to love) di  Rexanne Becnel

Mass Market Paperback: 384 pages

Publisher: St. Martin's Paperbacks (November 15, 1997)

Edito in Italia: n° 393 de "I Romanzi" di Arnoldo Mondadori Editore, 1998

Inghilterra, 1800 ( o giù di lì )

Ivan Thornton, conte di Westcott, è … la croce della suo povera nonna.

Figlio bastardo, è stato cresciuto e allevato prima dal parenti della madre – nientedimeno di una zingara, per cui il suo debosciato padre aveva perso la testa ! -  poi in una scuola per aristocratici di serie B, cioè bambini per qche ragione scomodi e indesiderati ( Buxford Hall, ovvero “ Bastard “ Hall come la chiamano i ragazzini ), dove ha coltivato per anni odio, disprezzo e acredine verso tutta l’aristocrazia e i suoi parenti in particolare . Peccato che , alla morte del padre, si ritrova ad essere conte  proprio lui … Testardo , Ivan decide di essere un conte a modo suo: fa vita dissoluta tra taverne, osterie e cabaret insieme ai suoi vecchi amici della Bastard Hall; si aggira nei salotti di Londra portando all’orecchio  un orecchino zingaro ( “ a sfregio “, insomma ) , e soprattutto ignora totalmente il fatto che gli anni passano e si deve prima o poi sposare.

La nonna, a questo punto, prende una decisione drastica: Ivan dovrà sposarsi con l’altra sua nipote, Valerie, una ragazzina dolce e ingenua che purtroppo è terrorizzata solo al vederlo. Ma la nonna ha un’idea geniale: assumerà una chaperon per Valerie, che assisterà la ragazza nel suo debutto in società e cercherà di fare in modo che i due si frequentino in modo socialmente accettabile. Valerie è talmente carina che Ivan “ non potrà “ non innamorarsene … La chaperon viene trovata: è Lucy Drysdale, che è ormai una zitella rassegnata a ventotto anni o giù di lì, intellettuale convinta e dotata di spirito caustico e intelligenza sveglia. Lucy accetta entusiasta , non vede l’ora di poter venire a Londra per partecipare alle conferenze del famoso studioso di psicologia infantile Sir James, con cui da anni ha lunghi e quasi  affettuosi scambi epistolari – chissà che incontrandosi con Sir James non nasca almeno un’amicizia ?

Ma le cose vanno un po’ diversamente dal previsto … Lucy resta affascinata suo malgrado da Ivan, nonostante sia maleducato, cinico, irriverente e non perda occasione per stuzzicarla … o forse soprattutto per tutte queste cose. Però non cede. No, Ivan è troppo diverso dal suo ideale di uomo, che dev’essere raffinato, colto, gentile e discreto. Non deve portare ballerine in casa in piena notte.. Non deve importunare  le debuttanti ridendo se riesce a farle svenire.  Non deve strusciarsi addosso a lei , ogni volta che si balla insieme ….

Ivan è allibito: si accorge che Lucy è attratta da lui, del resto la ragazza non cerca nemmeno di nascondere la cosa e glielo dichiara apertamente, , ma rifiuta ugualmente di cedergli perché “ non sarebbe l’uomo giusto “ ! Com’è possibile ?

E allora ad Ivan non resta che una possibilità per salvare il suo orgoglio e la sua autostima: perseguiterà Lucy in tutti i modi finchè lei dovrà arrendersi … ma quello che Ivan non ha previsto è che, un po’ per volta, più che d’orgoglio si tratterà di necessità. Lui “ dovrà “ avere Lucy, perché poco per volta – lei gli è diventata necessaria come l’aria che respira …

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, lynn kerstan, alicia rasley

SPOILER

GWEN'S CHRISTMAS GHOST di Lynn Kerstan & Alicia Rasley

Paperback

Publisher: Zebra Books (November 1995)

Inedito in Italia

Ambientazione: aldilà ( ? ) + Inghilterra, 1816

Essere morti è una vera disgrazia, pensa Valerian Caine. Essere morti come è successo a lui, poi ... una vera beffa del destino !

Giovane, affascinante, nobile, ricco, simpatico  e spensierato mascalzone adorato dalle donne ma molto, molto meno dai loro mariti ( chissà perchè ? ), Valerian è stato ucciso per caso nel 1716, durante un duello con l'ennesimo marito cornuto e furibondo: la pallottola dell'avversario, peraltro pessimo tiratore, è rimbalzata su un sasso e l'ha colpito a morte.

Così Valerian si trova adesso bloccato nell'al di là, nè al paradiso nè all'inferno ... nel niente, semplicemente. Nella sua vita non ha combinato niente di particolarmente catastrofico, ma nemmeno di particolarmente positivo: per cui le entità soprannaturali hanno deciso di temporeggiare e affidargli una serie di piccoli incarichi in quanto spirito, per permettergli di meritarsi la " promozione ". peccato che Valerian fallisca in questi incarichi, uno dopo l'altro ... la sua mente è ancora troppo attaccata alla terra, non sa rassegnarsi all'idea di essere morto ! ah, cosa darebbe per tornare a divertirsi un po' con qualche bella ragazza,  a godersi qualche festa in maschera, o a farsi qualche bella partita a carte con gli amici !

Alla fine, le entità esasperate ( incluso il suo angelo custode, Francis ) gli offrono un'ultima possibilità: visto che non riesce a rassegnarsi all'al di là, tanto vale che torni sulla terra. Però dovrà meritarselo: avrà un mese di tempo per far terminare la faida che si è creata tra i suoi discendenti, e quelli dell'uomo che l'aveva ucciso in duello, faida che si trascina ancora dopo cent'anni, e per rendere queste persone felici. Se Valerian riuscirà nel suo intento, verrà riportato indietro nel tempo nel 1716, al momento del fatidico duello: il sasso non devierà la pallottola, lui sopravvivrà e potrà continuare la propria vita come prima - e a quel punto le sue azioni decideranno la sua sorte nell'al di là, nel bene e nel male.

Valerian accetta entusiasta ... e si ritrova nel 1816, in carne e ossa - finalmente ! 

certo che il mondo è diventato davvero poca cosa, nei cent'anni in cui lui è stato ... ehm, assente. La nuova moda d'abbigliamento maschile instaurata da lord Brummel, per esempio, non lo convince per niente : perchè tutti si vestono solo di colori scuri e anonimi,  solo marroni e neri, come dei parroci di campagna ? dove sono i rossi sgargianti, i verdi e i blu che a lui piacevano tanto, le tabacchiere istoriate, le spille di gioielli ? e perchè nessuno porta più i capelli legati dietro col codino ? dove sono sparite le spade che tutti dovrebbero avere alla cintura ? Per non parlare poi di questi club noiosissimi dove i gentiluomini passano il tempo a leggere il giornale seri e silenziosi ... vogliamo mettere l'allegria, il chiasso e i divertimenti delle taverne e delle bische del 700 ?

Ma ben presto Valerian è assorbito dalla sua missione. E capisce subito che è davvero una missione difficile, per non dire impossibile !
Di tutta la sua famiglia, i Cain, non sono rimasti che 2 discendenti, fratello e sorella, Dorothea e Robin, in una situazione economica disastrosa. Lei è una ragazza di carattere forte e intraprendente, che sta cercando con tutte le sue forze di impedire al fratello, semi-alcolizzato, e accanito ma sfortunato giocatore, di rovinarsi definitivamente coi suoi vizi.

Circa la famiglia rivale, i Sevaric, anche qui non sono rimasti che 2 discendenti a loro volta fratello e sorella, il serio e posato Max e l'impertinente Gwen dal viso lentigginoso. Ma è chiaro che entrambi odiano la famiglia Cain allo spasimo, e perfino Max non vede l'ora di accanirsi sul disgraziato Robin per rovinarlo definitivamente al tavolo da gioco.
E' proprio Gwen che Valerian incontra per prima, e, grazie a un colpo di fortuna, salva da un incidente in carrozza. Ospite in casa Sevaric, può così meglio studiare la situazione : almeno la soluzione a una parte del problema gli appare subito ovvia, Max e Dorrie sono fatti l'uno per l'altra - basterà farli incontrare ed il gioco è fatto ! la freccia di Cupido scatterà e la faida sarà finalmente terminata !

La cosa funziona, grazie soprattutto all'astuzia e all'abilità di Valerian nel creare occasioni di incontro tra i due ( li chiude perfino a chiave insieme in uno sgabuzzino ) - del resto, chi in  questo fin troppo pacifico e noioso 800 inglese può riuscire a superare in furbizia, malizia e intraprendenza un famigerato libertino del 700 ? ovviamente nessuno.Robin , il suo diretto discendente, è già un caso più difficile: Valerian dovrà impegnarsi a fondo nel ricostruire il suo orgoglio e la sua autostima, e farlo uscire dal tunnel di distruzione in cui sta velocemente sprofondando.  Mal che vada, Valerian si consola pensando che accompagnando Robin ovunque potrà almeno approfittare dell'esperienza per imparare i nuovi giochi d'azzardo ...

Ma il vero problema è Gwen. Un vero peperino, graziosa ma non bella, perfino troppo intelligente, risoluta a non sposarsi, detesta tutto il genere maschile e ha una lingua davvero tagliente: cosa ci vorrà mai per farla felice ? o, forse sarebbe meglio dire: chi ? ^_*

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, jo beverley

SPOILER

PER I SUOI OCCHI (Something Wicked) bJo Beverley

Paperback: 384 pages

Publisher: Topaz; Reissue edition (July 1, 1997)

Edito in Italia: n° 676 de "I Romanzi" di Arnoldo Mondadori Editore, 2005

Londra, 1762

Perchè una donna non può avere le stesse libertà di un uomo ? si chiede irrequieta e spazientita Elfled Malloren, guardando il fratello gemello Cyn salpare con la moglie Chastity alla volta del Nuovo Mondo, pronto ad iniziare con lei un'altra appassionante avventura.

 Oh, Elf ha viaggiato in tutta Europa, ha partecipato a balli a Versailles e organizzato serate musicali nel suo sontuoso palazzo di Londra, ma sente che tutto ciò è *niente* rispetto alle vicissitudini che Cyn ha vissuto, ai pericoli che ha affrontato ... le guerre in Europa, le amanti, i duelli ... e Cyn adesso sta per affrontare un'altra sfida avvincente, mentre lei, alla stessa età, a soli 25 anni, è già considerata una zitella senza speranza, buona solo a coccolare i nipotini ... per non parlare del fatto che è ancora vergine, santiddio, per giunta !

Del resto bisogna ammettere che Elf - a differenza di Cyn - non ha mai incontrato un compagno con cui poter dividere il suo cuore, qualcuno capace di creare la magia, di farle abbandonare il suo rigido autocontrollo fino, magari, a spingerla a tentare qualcosa di folle ... qualcosa di perverso.

Eppure, pian piano l'idea di un'avventura inizia a farsi strada nella sua mente ... i giardini di Vauxhall ! Insiema alla sua amica Amanda quella sera stessa si travestiranno per partecipare al ballo mascherato di Mezza Estate - un evento da cui le signore per bene stanno doverosamente alla larga. Basta con la nobile Elf, dal comportamento sempre impeccabile ! Stasera sarà la sfacciata francesina Lisette, dal vestito troppo scollato e vistoso, flirterà con tutti, si farà passare per una qualunque ragazza del popolo in cerca di divertimento ... e forse di un nuovo amante; e chissà che succederà ?

Il piano riesce, la serata è brillante e festosa, piena di luci e di allegria, ma il divertimento di Elf si spegne di colpo quando si trova ad ascoltare per caso una strana conversazione tra alcuni individui nascosti tra i cespugli. Sembrano parlare di assassinio, di un pericoloso complotto, addirittura contro il re ... Elf fugge di corsa, subito inseguita da uno dei cospiratori che però presto riesce a raggiungerla e bloccarla.
E' un uomo alto, vestito di scuro e mascherato, ma Elf non ci mette molto a riconoscere in lui lord Fortitude Walgrave, il cupo e gelido fratello di sua cognata Chastity, nemico giurato della famiglia Malloren ... proprio l'uomo che per qualche ragione incomprensibile popola da qualche tempo i suoi sogni. Sogni tenebrosi. Ed incredibilmente erotici.

Forzata a stare al gioco, Elf continua la sua finzione per dissimulare la sua identità e le pericolose informazioni che ha sentito,  e si lascia portare a casa di Fort, che è intenzionato a gordersi la compagnia della bella francesina per la serata.

Che fare ora ?, si chiede Elf inquieta.
Cercare di fuggire alla prima occasione ?
Approfittare della situazione, fingendo di acconsentire per un po' alla richiesta di Fort di diventare la sua amante, in modo da scoprire nel frattempo qualcosa di più sul complotto ?
Oppure lasciare che la serata abbia la sua conclusione più folle, e gettare tutti gli scrupoli alle ortiche, vivendo finalmente le sue fantasie erotiche ?
O tutt'e tre le cose insieme, forse ? questo poi parrebbe proprio  impossibile .. eppure, il motto di famiglia non dice forse che " con un Malloren, tutto è possibile " ?

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, lisa kleypas

SPOILER

SUDDENLY YOU by Lisa Kleypas

Mass Market Paperback: 384 pages

Publisher: Avon (June 5, 2001)

Inedito in Italia

Londra, 1836

Amanda Briars sta per compiere gli anni. Non un’età qualsiasi – trent’anni. L’età che la classificherà definitivamente come zitella, non più desiderabile né appetibile.
La vita di Amanda è ben organizzata, interessante ed indipendente. Per amore e per rispetto, ha assistito affettuosamente i genitori ammalati fino alla loro morte, sacrificando ai suoi doveri di figlia gli anni della gioventù, e trovando un piccolo sfogo nello scrivere racconti. Ora che è sola, la sua attività di scrittrice è decollata al punto che è finanziariamente autonoma e ha potuto permettersi di acquistare una casetta a Londra. 
Amanda è molto attiva e indaffarata, ha il suo lavoro, una casa graziosa, fa tante cose e vede tanta gente … ma le manca qualcosa. O meglio, qualcuno.
Un uomo.
E, ad un tratto, ad Amanda viene un’idea originale per risolvere questo problema …
Per il suo compleanno si “ regalerà “ una notte con un gigolò. Almeno per una notte proverà l’emozione di essere desiderata. Per almeno una notte in vita sua, non sarà sola …

La maitresse del bordello a cui Amanda si rivolge è professionale ed efficiente, e puntualmente, pochi giorni dopo, alla porta di Amanda si presenta un magnifico esemplare di maschio irlandese dai capelli neri e occhi blu scuro.
Amanda – che nel frattempo ha avuto parecchio tempo per pentirsi della sua decisione avventata – cerca debolmente di far capire all’uomo che lei ha cambiato idea, e non intende più passare la notte con lui; ma Jack – il bel gigolò – non ha nessuna intenzione di accettare un “ no “ come risposta alle sue avances … ed è molto , molto persuasivo … e in fondo è il compleanno di Amanda, giusto ? ^_*

Amanda fa del suo meglio per cercare di dimenticare in fretta l’episodio, e si rituffa subito nella sua routine quotidiana – peccato che, qualche sera dopo, ad una festa si ritrovi di fronte proprio Jack, e scopre con orrore che, ahimè, non si tratta di un gigolò, bensì del famigerato editore Jack Devlin, che quella “famosa” sera era passato da lei per cercare di farle sottoscrivere un contratto per i suoi prossimi libri!
Amanda è rossa di vergogna e di rabbia. Ha davvero preso un granchio colossale, è saltata addosso a Jack senza dargli il tempo di chiarire l’equivoco, e lui ne ha vergognosamente approfittato ! Come conseguenza, adesso Jack Devlin le impone di accettare un contratto in esclusiva con lui – il che, peraltro, li obbligherà a lavorare a stretto contatto – pena rivelare a tutto il bel mondo di Londra la storia dell’ “ iniziativa “ di Amanda.

Amanda è obbligata a cedere al ricatto … anche perché, nonostante tutto, la curiosità la divora.
Chi è veramente quest’uomo arrogante e manipolatore, che ha saputo costruirsi un impero commerciale partendo dal nulla, grazie soltanto alla sua intelligenza e alla sua energia instancabile ? E’ davvero spregiudicato e senza scrupoli come vuol darle ad intendere ?  E se è così, perché – nonostante tutte le liti, le discussioni e le sfuriate tra di loro – Amanda non riesce a staccare gli occhi da lui ?

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, jo beverley

SPOILER

FORBIDDEN MAGIC by Jo Beverley

Mass Market Paperback: 352 pages

Publisher: Topaz; Reissue edition (November 1, 1998)

Inedito in Italia

Londra, 1812

E' la vigilia di Natale, e Meg Gillingham si trova di fronte ad un insolito dilemma: accettare il ricatto del suo padrone di casa e diventarne l'amante, o darsi alla stregoneria ?
Sì, perchè Meg è rimasta orfana, e dopo la morte dei suoi genitori non le è rimasto nnemmeno un soldo per mantenere se stessa ed i suoi fratellini - e nemmeno per pagare l'affitto, ovviamente, se non per l'appunto ...  " in natura ". O questo, o essere sfrattata alla fine del mese, cioè proprio alla vigilia di Capodanno.
Oppure ...
Oppure forse c'è una terza opzione. Solo per disperati, però.

La mamma ha lasciato a Meg un'antica statuetta irlandese, che si tramanda nella sua famiglia da generazioni, e che si dice sia stregata: qualunque desiderio venga espresso tenendola tra le mani, si avvererà. Ma attenzione a formulare con cura la richiesta,  perchè - pare - la statuetta ha sì l'abitudine di esaudire i desideri, ma un po' a modo suo ...
Meg è una persona tranquilla, razionale e piena di buon senso, ma è anche disperata, e tenta il tutto per tutto: impugna la statuetta e chiede " che , entro la fine dell'anno, lei e i suoi fratelli possano avere tutta la felicità che si meritano ! "
Un bagliore, un'esplosione ... Meg finisce per terra, stordita ... il sortilegio avrà davvero funzionato ?
Il mattino dopo, dall'altra parte di Londra, il conte di Saxonhurst ( per gli amici, Sax ) si sveglia e realizza di colpo che tra pochi giorni sarà il suo 25o compleanno.
Maledizione !
Sax è, diciamo così, un tipo appena appena originale e impulsivo. Ha l'abitudine di fare a pezzi i soprammobili di casa quando si arrabbia - i servitori fanno ogni volta  scommesse su cosa spaccherà per primo. Tiene il salotto di casa sempre caldissimo per via del pappagallo Knox, che è stato addestrato a dire parolacce a tutte le donne che vede. Ha un cane bruttissimo, mezzo scemo e del tutto inetto, e la sua servitù non è da meno - basti pensare al valletto zoppo e alla cameriera guercia con tanto di benda sull'occhio.

E, a proposito d'impulsività, Sax purtroppo ha promesso alla temibile duchessa sua nonna , in un momento di rabbia, che se non si sposerà entro il suo 25o compleanno, potrà essere proprio lei a scegliergli una moglie * adatta *. E ovviamente, la noiosissima cugina Daphne è già pronta da mesi con l'anello .
Ma Sax non sarebbe Sax se non avesse l'ennesima idea geniale ( o pazzesca, a seconda dei punti di vista ): il suo segretario gli compilerà una lista di signorine nubili di buona famiglia, e lui sceglierà a caso la propria futura moglie dalla lista tirando i dadi. Certo, c'è l'insignificante dettaglio  che la signorina andrebbe conosciuta, corteggiata, e sposata in circa 3 giorni ... un po' pochini, forse ?

Per fortuna la cameriera di Sax - quella con la benda sull'occhio - gli fa notare che, forse, senza ricorrere ai dadi, ci sarebbe una giovane donna in difficoltà economiche di cui ha sentito parlare, e quindi già in partenza meglio predisposta ad accettare un eventuale matrimonio-lampo .... Sax è entusasta dell'idea: bisogna ben sposarsi prima o poi, no ? e una donna vale l'altra - lo ha anche insegnato al pappagallo. Quindi, vada per la sconosciuta nei guai ! E, detto fatto, scrive a Meg una bella lettera con la sua proposta di matrimonio ...

Tutta questa incredibile serie di eventi è solo un caso, o è il prodotto della maglia della statuetta ?
E
- se è magia - possibile che sia proprio l'irrefrenabile Sax quello che, secondo il desiderio della posata e razionale Meg, lei * si merita * per essere felice ?

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, lynn kurland

SPOILER

STARDUST OF YESTERDAY by Lynn Kurland

Publisher: Jove Pubns; Reprint edition (April 1996)

Inedito in Italia

San Francisco + Inghilterra, oggi.

" State attenti ad esprimere un desiderio ", dice il vecchio adagio, " perchè potrebbe avverarsi ... "

Ma Genevieve Buchanan, Gen per gli amici, abilissima restauratrice e appassionata di tutto ciò che è medievale, proprio non si ricorda del proverbio quando un misterioso avvocato inglese si presenta improvvisamente nel suo studio di San Francisco e le annuncia che ha ereditato da un suo bi-bis-bis-bisavolo niente di meno che ... un castello. Un vero castello inglese, con tanto di torri, bastioni e segrete. E accompagnato da una vera fortuna in denaro, per giunta. Unica piccola condizione per avere l'eredità: che Gen si trasferisca subito nel castello per prenderne possesso.

Ancora sotto shock, Genevieve parte alla volta dell'Inghilterra, ed incredula scopre che è tutto vero ! il magnifico castello di Seakirk è lì ad aspettarla, il ponte levatoio si abbassa per accoglierla, sulla torre più alta sventolano a festa le bandiere mentre un impettito maggiordomo inglese le dà il benvenuto nella sua nuova casa ... Meraviglioso. Una specie di antica Camelot trasportata di peso ai nostri giorni. Tutto perfetto, insomma.

Certo, mancherebbe un piccolo dettaglio per completare il sogno di Gen ... un bel cavaliere senza macchia e senza paura, con tanto di armatura scintillante, pronto per lei a uccidere draghi e sgominare eserciti ... ma, si sa, non si può sempre avere tutto, sospira Gen. E il castello è splendido così com'è.
Ma quella notte, mentre si appresta a dormire beatamente nel suo lussuoso letto a baldacchino, un lugubre urlo le fa drizzare i capelli in testa, e di colpo le appare dinanzi un enorme guerriero insanguinato, che le agita una spada sotto il naso minacciano di ucciderla ... un FANTASMA !
E altro che romantico cavaliere in armatura, è un mostro assetato di sangue - il SUO sangue !
Gen scappa a gambe levate al piano terra, inseguita dal fantasma, e le ci vogliono un paio di buoni whiskey per trovare il coraggio di riprendere a dormire.

Ma il giorno dopo, riflettendoci meglio, Gen si calma e pensa che, in fondo, chi se ne importa ? Il castello è suo, è il suo sogno da sempre, e se lo vuole tenere, fantasma o no. In fondo, come dice l'imperterrito maggiordomo, quale castello medievale non ha le sue piccole stranezze ? Forse potrebbe provare a scendere a patti col fantasma -  proporgli qualcosa del tipo " se tu la pianti di spaventarmi, io non chiamo i ghostbusters ".

Così, quando la notte dopo, mentre si prepara ad andare a letto, sente un pugnale punzecchiarle minacciosamente la schiena, Gen sfacciatamente insulta il fantasma: che vigliacco è, per non avere nemmeno il coraggio di guardare negli occhi il nemico mentre lo uccide ?
Il fantasma, esasperato, brontola e si sposta, mugugnando che non gliene va mai bene una, Gen si gira e ... 

..... e si trova di fronte un gran bel pezzo di fantasma ! Alto, aitante e muscoloso, con lunghi capelli scuri e un viso affascinante, splendidi occhi verde chiaro e l'aria impavida del guerriero benchè indossi i jeans e una maglietta nera. Certo, il fatto che la maglietta porti la scritta MORTE AI BUCHANAN ( cioè a lei, tra gli altri ) è leggermente inquietante, ma Gen non può fare a meno di restare a guardarlo a bocca spalancata.

Il povero Kendrick de Piaget - questo è il nome del fantasma - ha in effetti tutte le ragioni di avercela con la famiglia Buchanan: 700 anni fa, lui e i suoi compagni sono stati uccisi a tradimento dai Buchanan mentre si accingeva a prendere possesso del castello di Seakirk, che apparteneva appunto ai Buchanan ma che il re gli aveva regalato per il suo valore in battaglia durante le crociate. Non contenta di ciò, la malvagia strega Matilda ha condannato il suo spirito a vagare sulla terra finchè, volontariamente, un Buchanan non rinuncerà al castello, affidandone a Kendrick la proprietà. E così Kendrick da 700 anni perseguita tutti i Buchanan che si installano nel castello di Seakirk con catene, spade insanguinate e tutti gli spettacoli più truculenti che riesce a escogitare , sempre sperando che qualcuno di loro si decida finalmente a firmare l'atto di proprietà che gli consegnerà Seakirk. Solo allora lui potrà avere pace. Ma no, quegli idioti scappano o impazziscono, ma nessuno firma !

Gen suo malgrado è impietosita dal povero fantasma dello sfortunato cavaliere. Certo, il fatto che sia bello, coraggioso, un po' maschilista ma in modo simpatico, generoso, dolce, spiritoso e pieno di premure aiuta molto ... e a sua volta Kendrick suo malgrado è attratto dal coraggio della prima Buchanan che abbia osato tenergli testa e anzi strapazzarlo per bene. E così, incredibilmente, i due si trovano a passare le serate insieme davanti alla TV guardando partite di rugby e football americano ( le cose più vicine a una battaglia del medioevo che Kendrick sia riuscito a trovare ai giorni nostri ). A passeggiare insieme sulla spiaggia e nei giardini del castello. A pensare al regalo più bello da fare l'uno all'altra a Natale .. a innamorarsi, insomma.

Se solo potesse toccarlo almeno una volta, pensa disperata Gen. Se solo potesse abbracciarlo, baciarlo ... possibile che non ci sia proprio nessun modo per sconfiggere la maledizione di Matilda e avere Kendrick * davvero * tutto per sè ?

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, barbara dawson smith, romanzi mondadori

SPOILER

GHIACCIO NELL'ANIMA (Too Wicked to Love) di Barbara Dawson Smith

Mass Market Paperback: 334 pages

Inghilterra 1800

L’ultima cosa che Jane si aspetta di trovare quando apre la porta del suo cottage , la mattina , è … una bambina in fasce !

L’esistenza di Jane è, a dir poco, molto tranquilla: è ancora giovane, ha solo 26 anni, ma dopo la morte del padre che lei ha assistito per anni prima nel lavoro ( era un famoso latinista ) e poi nella malattia, si è rassegnata ad una vita di tranquillo zitellaggio al fianco dell’anziana zia pure zitella. Quindi, quando scopre che insieme alla piccola c’è un biglietto che spiega come sia la figlia illegittima del famigerato conte di Chasebourne, il suo illustre vicino di casa, Jane corre furibonda da lui – con tanto di bimba in braccio – ben decisa a restituirgli la bimba e a ritornare alla sua pace.

Ma ci sono alcune cosette che Jane non ha previsto ….

… anzitutto, Ethan, scapestrato e noncurante, nega con fermezza che la bimba possa essere sua. Perché mai una delle sue amanti avrebbe dovuto nascondergli una cosa simile, sapendo che avrebbe potuto essere un mezzo per spillargli altri soldi  ?
Ma Jane non molla e, con l’appoggio della madre del conte, obbliga Ethan a iniziare la ricerca della madre sciagurata, anzi l’accompagna lei stessa nelle sue ricerche, prima in campagna e poi a Londra. Peccato che, a questo punto, a complicare le cose intervengano altri 2 fattori imprevisti ….

… Jane – che da ragazzina era stata innamorata di Ethan – ahimè, comincia a chiedersi curiosa cosa si proverebbe ad essere l’oggetto delle attenzioni del bel mascalzone, che continua imperterrito a chiamarla “ signorina Spilungona “ come quando avevano 12 anni, solo per punzecchiarla ...

… e  - per completare il disastro - Jane si affeziona profondamente alla piccola Marianne, che tanto riempie il vuoto d‘affetti della sua solitaria vita da zitella.
Ci sarà un modo per tenere Marianne con sé per sempre ?, si chiede Jane sgomenta .
E alla fine le viene un’idea un po’ folle : forse l’obiettivo di Ethan – che ormai è deciso a riconoscere la piccola come sua figlia , e ad allevarla – ed il suo non sono poi del tutto inconciliabili … a patto di essere pronti a rischiare il tutto per tutto, in un’azione disperata!

E chissà che , così facendo, anche le sue altre curiosità su Ethan non possano trovare soddisfazione…  ^_*

   

 

Publisher: St. Martin's Paperbacks (April 15, 1999)

Edito in Italia: n° 440 de "I Romanzi" di Arnoldo Mondadori Editore, 1999

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, historical, lisa kleypas

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LADY SOPHIA’S LOVER by Lisa Kleypas

Mass Market Paperback: 384 pages

Publisher: Avon (June 1, 2002)

Inedito in Italia

Londra, 1830 – serie dei Bow Street Runners

Lady Sophie Sydney farebbe qsi cosa per conquistare l’inavvicinabile sir Ross Cannon, il capo dei Bow Street Runners. Il suo obiettivo è rovinare x sempre la reputazione di lui, causando una scandalo che farà parlare tutta Londra. E così si insinua nella sua vita, guadagnandosi la sua fiducia e vivendo nella sua casa.

E ogni mattina, la presenza di Sophie tenta Ross irresistibilmente … il modo in cui lo sfiora mentre si china su di lui per servirlo a tavola, lo sguardo nei suoi occhi la sera, quando arriva l’ora di coricarsi … Sophie sa che Ross si sta innamorando di lei ogni giorno di +, ma non  ha mai pensato di essere lei ad innamorarsi – né ha mai sognato che lui potrebbe addirittura chiederle di sposarlo …

Sir Ross Cannon, il capo degli investigatori di Bow Street, è allibito di fronte all'audacia di Sophie, che si presenta una mattina nel suo ufficio per chiedergli un lavoro. Sophie ha l’aria decisa ed efficiente, ma è anche fine, elegante, molto affascinante … ma soprattutto ostinata, ed è quindi quasi fatale che sir Ross alla fine si arrenda e le conceda un periodo di prova. Anche perchè è da molto, ormai, che Ross non ha una donna - per la precisione, da quando la moglie è morta di parto anni prima, lasciandolo stravolto dal dolore e  dai sensi di colpa - e la bella Sophie lo ha davvero colpito con la sua vitalità ed il suo charme.

E così Sophie si insinua pian piano nell’ufficio e nella vita di Ross . Ma quello che lui non sa è che nel farlo Sophie ha un obiettivo preciso in mente: vendicare suo fratello, che Ross ha condannato a morte per furto anni prima, quand’era magistrato. Sophie è decisa a sfruttare la sua posizione di assistente in ogni modo possibile -anche a costo di diventare l’amante di Ross, se necessario - pur di diffamarlo e distruggere la sua reputazione.

Fruga nei suoi archivi, spia le sue riunioni, cerca ovunque segreti scottanti ed errori sepolti - e nel frattempo, per conquistare la fiducia di Ross e legarlo sempre di + a sé, lo affascina con la sua presenza vitale e solare, lo copre di attenzioni discrete ma affettuose, lo tocca e lo sfiora ad ogni occasione …e, com’è prevedibile, Ross inizia a cedere. Lentamente ma inesorabilmente, comincia a fidarsi di lei e a soccombere sempre di + all’attrazione che prova nei suoi confronti.

Sophie ha davvero la vittoria in pugno ormai … ma quello che non ha previsto è che il suo piano di vendetta inizia inaspettatamente a ritorcersi contro di lei. Pian piano si rende conto infatti che Ross è solo, davvero molto solo. Da anni vive chiuso nel suo dolore, consacrando tutto se stesso al lavoro che svolge con onestà, serietà e umana compassione. A poco a poco per Sophie diventa naturale pensare sempre a lui, avere davvero cura di lui - naturale come respirare ... Portargli qualcosa da mangiare quando se ne scorda perché troppo immerso nel lavoro, tentandolo con le cose che gli piacciono di più ( oh, sì, lei le ha notate ). Comprargli nuove cravatte, perché le sue sono ormai troppo vecchie e lise e lui non se n’è nemmeno accorto. Medicarlo e curarlo, quando viene ferito …

E Sophie si scopre suo malgrado a chiedersi come sia mai possibile che un uomo così serio e buono e triste, che riesce a prendere in giro se stesso al punto di appendere nella propria camera da letto le caricature che i giornali fanno di lui, possa davvero essere stato lo spietato magistrato responsabile della morte di suo fratello.
Ma forse, si interroga angosciata, questi dubbi sono solo un trucco del suo cuore, per convincerla che - in fondo - non sarebbe poi un peccato così grave accantonare i suoi propositi di vendetta almeno per un attimo, almeno per un'unica volta ...

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, jacquie dalessandro

SPOILER

WHO WILL TAKE THIS MAN? by Jacquie D'Alessandro

Mass Market Paperback: 416 pages

Publisher: Avon (September 30, 2003)

Inedito in Italia

Inghilterra 1800 ( o giù di lì )

Meredith Chilton-Grizedale, la più nota combina-matrimoni di Londra, stavolta è alle prese con un osso davvero duro !

Ha finalmente trovato una moglie più che accettabile - bella, aristocratica e ricca -  per il visconte Philip Whitmore, uno strampalato archeologo che ha passato gli ultimi anni in giro per gli angoli più sperduti del pianeta alla ricerca di reperti misteriosi, dall'Egitto fino alla Mesopotamia e all'Asia,  e che il padre ha finalmente richiamato, esasperato, in patria per costringerlo a mettere la testa a posto e a metter su famiglia.

Peccato che , la mattina del matrimonio, tutto il bel mondo di Londra riunito in chiesa aspetti invano la futura moglie, che non si presenta al matrimonio, lasciando il povero Philip in asso davanti all'altare !
Meredith è disperata. Cosa può mai avere fatto cambiare idea alla sposa così all'ultimo minuto ? D'accordo, Philip - anche se gentile simpatico e mooolto carino  ^_* .... - porta gli occhiali, ha l'aria trasandata, non si sa vestire con eleganza e anzi sui dimentica spesso la cravatta, non sa fare conversazione ed inorridisce le giovani debuttanti con le sue dissertazioni scientifiche sul tema delle decorazioni a sfondo erotico nelle case dell'antico Egitto. ma tutti questi difetti non sono sufficienti a giustificare un abbandono così fragoroso !

La verità viene scoperta rapidamente: è Philip stesso ad avere messo in fuga la sua promessa sposa, perchè le ha raccontato dell'ultimo reperto da lui scoperto .... una tavoletta di terracotta egizia, dov'è incisa una terribile maledizione composta da un uomo abbandonato dall'amante, che vuole così vendicarsi di tutte le donne e tutte le coppie felici. Se un uomo leggerà la tavoletta, la moglie sarà colpita da una serie di incidenti e sciagure ben precisi ( avrà terribili attacchi di mal di testa; farà cadute rovinose ; e così via ) finchè, al terzo giorno, morirà. C'è un solo modo per fermare la maledizione .. ma ahimè, la tavoletta è spezzata in due, e la parte mancante è proprio quella che svela come spezzare la maledizione.

Philip non ha dato importanza alla cosa finchè l'archeologo che era presente insieme a lui al ritrovamento della tavoletta non riceve la notizia che sua moglie è morta improvvisamente, per ragioni sconosciute, dopo 2 giorni di feroci attacchi di mal di testa ... e a questo punto ha rivelato tutto alla fidanzata , che - essendo , guarda caso, caduta proprio il giorno prima - ha pensato bene di non aspettare il resto delle sciagure , e di fuggire sposando un altro uomo.

Meredith non ha scelta: per riscattare la figuraccia fatta con il matrimonio mancato, deve assolutamente trovare una nuova moglie per Philip, e al + presto ! ma Philip  ( l'uomo "meno sposabile d'Inghilterra" come lo definiscono ormai i giornali: the most unmarriageable man of England  ) rifiuta perfino di esaminare le candidate che Meredith via via gli propone, perchè è deciso a non sposarsi finchè non troverà la parte mancante della tavoletta , che sicuramente sarà da qualche parte, tra le decine di casse di reperti archeologici che si è fatto spedire dall'Egitto - e potrà quindi sciogliere la maledizione. Meredith, esasperata , per accelerare le cose, decide di aiutarlo, e così i 2 iniziano a passare giornate su giornate spolverando cocci di  vasi antichi e vuotando scatoloni ...

Quello che nessuno dei due poteva prevedere, però , è che - a forza di stare vicini - Philip cominci a guardare Meredith con occhi diversi ... fino a chiederle di sposarlo. Meredith è molto molto  moooolto tentata di accettare, esita, tentenna ... quando all'improvviso cade malamente ! E Philip capisce di aver commesso un tragico errore nell'interpretazione della tavoletta: la maledizione si è già scatenata su Meredith, perchè lui ne se è innamorato, ed è ricambiato da lei. Ora Philip ha solo 48 ore per scoprire come sciogliere la maledizione prima che Meredith muoia ... e per riuscirci bisognerà ricorrere niente di meno che ... alla mitica regina Cleopatra !?!?!

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mercoledì, 31 maggio 2006 ¦ Permalink
categoria : spoilers, laura kinsale

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SHADOWHEART by Laura Kinsale

Paperback: 512 pages

Publisher: Berkley (April 6, 2004)

Inedito in Italia

Italia + Inghilterra, Medioevo

Da quando Melanthe ha rinunciato al titolo di principessa di Monteverde per restare in Inghilterra al fianco di Ruck , l'irrequieta e fantasiosa Elena, sua nipote acquisita, è la nuova erede al principato. Per anni ha vissuto in Inghilterra in incognito, sotto la tutela di Melanthe: ma ora è giunto il momento di decidere dell'eredità di Monteverde ( che la Kinsale immagina situato nella regione del Lago di Garda ), ed un matrimonio viene per lei combinato con Franco Riata, il capo di una delle due famiglie rivali ( l'altra è Navona ) che dalla morte del vecchio principe Ligurio si contendono il regno.

Elena parte quindi alla volta dell'italia .. ma la sua nave viene attaccata dai pirati, e lei stessa fatta prigioniera in un'isola del Mediterraneo. L'autore del rapimento, il pirata detto " il corvo ", non è altri che Allegreto Navona, l'assassino colpevole di mille crimini ed atrocità, il killer perfetto forgiato dal suo stesso padre,  unico superstite ora della sua casata dopo lo sterminio che ne è stato fatto nella lotta contro i Riata. Esiliato e scomunicato, Allegreto regna come un principe delle tenebre su quel piccolo scoglio di Mediterraneo e sui suoi pochi abitanti, ma ha continuato a preparare la sua vendetta contro Riata ... ed Elena gliene offre l'occasione. Allegreto la " dichiara " sua moglie , per togliere a Rita aqnque possibilità di riaverla la possiede - ed è quasi uno stupro - e la trascina nel nord Italia, pronto ad usarla per impossessarsi di Monteverde, riprendersi Navona e distruggere gli odiati Riata una volta per tutte.

Ma Elena non è una vittima passiva. Suo malgrado è affascinata da Allegreto e dalle sue complessità - assassino, ma gentile; spietato, ma pronto a rischiare la vita per i suoi; violento, ma capace di sottomettersi ai capricci di Elena ( " Puoi farmi male, se vuoi " le dice in una scena particolarmente bollente ); indifferente e rassegnato alla morte, eppure emozionato e commosso quando lei gli giura che se dalla loro unione arriverà un figlio, lo terrà con sè e lo crescerà lei stessa.

Tra i due scoppia una passione irrefrenabile, che all'inizio è pura lussuria ed attrazione sessuale - e man mano diventa amore profondo.

" Non voglio andare in Paradiso da sola, sapendo che tu non ci sarai. Quindi aspetterò. " dichiara Elena ad Allegreto, quando lui, scomunicato, l'accompagna a confessarsi senza poter entrare in chiesa, e lei rifiuta a sua volta di farlo finchè la scomunica non gli verrà tolta. " Mi mancheresti per tutta l'eternità. Soffrirei. ".

Ed Elena troverà davvero alla fine il modo di far terminare la spirale di violenza tra le case di Navona e Riata, permettendo finalmente ad Allegreto di riscattare il suo destino ....

pubblicato da MarchRose ¦ commenti ¦ commenti (popup)